(AGI) – Cagliari, 20 lug. – Partira’ da Mandas, questo pomeriggio, il primo dei 16 laboratori partecipativi territoriali delle Politiche Giovanili promossi dall’assessorato regionale della Pubblica Istruzione, in collaborazione con l’Anci Sardegna, nell’ambito del Piano della Gioventu’ “Sardegna Under 30″. Alle 16, nel Convento di San Francesco, e’ prevista la tappa iniziale degli incontri con i giovani, di eta’ compresa tra i 14 e i 30 anni, per delineare un percorso che, in maniera innovativa, coinvolgera’ direttamente la popolazione giovanile dell’isola, chiamata a formulare proposte, esporre bisogni e problematiche. I laboratori – due per provincia – saranno articolati per tavoli tematici che toccheranno diversi argomenti: giovani soggetti attivi, l’associazionismo giovanile, la polis e la politica, la scuola, la formazione e il lavoro, la legalita’ e la cultura civica, i luoghi e la gestione, la multiculturalita’ e gli scambi, la creativita’, i talenti e le diverse capacita’. Ogni partecipante potra’ scegliere uno o piu’ tavoli tematici, i cui lavori saranno coordinati da un rappresentante/tutor che fara’ sintesi dell’attivita’ svolta. I risultati degli incontri diventeranno cosi’ la base di partenza per la predisposizione di un documento unico, da presentare e discutere pubblicamente nella Prima Conferenza Regionale dei Giovani che si terra’ a Cagliari nel prossimo autunno.
“E’ nostra convinzione che, in nome e per conto dei giovani, debbano parlare gli stessi giovani – ha detto l’assessore della Pubblica Istruzione Maria Lucia Baire – in perfetta coerenza con l’orientamento partecipativo della Giunta regionale che considera i nostri ragazzi come soggetti attivi, a cui offrire luoghi e momenti per esprimere il loro punto di vista, la loro vitalita’ e le loro energie, abilita’ e attitudini”.
“Questo coinvolgimento attivo dei ragazzi nelle politiche e nelle azioni del governo regionale – ha aggiunto l’esponente dell’esecutivo – avverra’ attraverso strumenti come il Forum e la Prima Conferenza regionale dei Giovani, per offrire momenti di confronto tra i giovani sardi e le istituzioni che, a vario titolo, si occupano nel territorio di politiche giovanili”.
Nel mese di luglio i laboratori proseguiranno nelle altre province e, in particolare, a Oristano, Carbonia, Lanusei, Gonnosfanadiga, Castelsardo, Tonara, Olbia, Ales e Bosa. (AGI) Red