(AGI) – Roma, 6 mar – I destinatari della campagna di sicurezza stradale sono quest’anno gli studenti della scuola secondaria di primo grado che partecipano ad una serie di incontri svolti dagli insegnanti e dalla Polizia Stradale, secondo un programma elaborato dal Dipartimento di Psicologia della Sapienza, Universita’ di Roma, con questionari, filmati, esercizi e simulazioni studiati proprio per quella fascia d’eta’. Per la prima volta il Progetto Icaro coinvolge attivamente le famiglie con l’organizzazione sul territorio di incontri sulla sicurezza stradale volti a creare un modello d’interazione tra studenti, insegnanti, genitori e Polizia di Stato per la realizzazione di un’efficace rete di prevenzione.
Il giorno della manifestazione le scolaresche assistono allo spettacolo teatrale sulla sicurezza stradale IcaroYoung di Matteo Vicino in cui sei personaggi con sketch, monologhi e musiche raccontano le loro storie: in particolare, ogni protagonista si trova di fronte ad una scelta che produce conseguenze diverse a seconda che si segua o meno la “regola” che suggerisce la prudenza e il buon senso, prima ancora del codice della strada.
La realizzazione del progetto e’ stata possibile grazie al contributo della Fondazione ANIA per la sicurezza stradale, partner della Polizia di Stato su questa campagna dal 2005.(AGI) red
Pubblicato marzo 6th, 2010 in provveditorato agli studi | Modulo Segnalazioni
(AGI) – Trieste, 6 mar. – Quattro studenti di una scuola media superiore di Trieste nel corso di una festa in classe di compleanno hanno abusato di un loro compagno di 15 anni durante una festa di compleanno a scuola.
Lo riferisce oggi il quotidiano Il Piccolo di Trieste. I fatti – secondo il giornale – sono stati resi noti da due dei quattro studenti che, pentiti, ne hanno parlato con la preside della scuola. Secondo il racconto dei due studenti, i ragazzi hanno legato il loro compagno di scuola a una sedia dopo avergli fatto bere della birra e hanno abusato di lui. La birra era stata portata a scuola – sempre secondo questo racconto – di nascosto per festeggiare l’alunno. I quattro studenti sono stati allontanati dall’istituto, riferisce il quotidiano precisando che al momento non si sa se la Procura della Repubblica dei Minorenni del capoluogo giuliano si stia occupando della vicenda. Delle indagini non si stanno occupando investigatori della Questura. Il ragazzo violentato ha ora ha bisogno di sostegno psicologico. (AGI) Cli/Ts/Bru
Pubblicato marzo 6th, 2010 in provveditorato agli studi | Modulo Segnalazioni
(AGI) – Osimo (An), 5 mar. – Una professoressa di educazione fisica e’ stata aggredita questa mattina, a scuola, da un alunno extracomunitario di 16 anni al quale la docente, mercoledi’ scorso, aveva messo una nota sul registro dopo essere stata derisa per l’ennesima volta ed insultata di fronte a tutti. L’episodio e’ accaduto nella scuola media ‘Kruger’ dell’istituto comprensivo ‘Bruno da Osimo’. Il giovane, giunto in classe questa mattina, si e’ accorto che l’ennesima nota presa durante l’anno scolastico aveva portato anche ad una sospensione. A questo punto ha chiesto di andare in bagno e, con la scusa, e’ invece andato a cercare la professoressa. Una volta trovata, ha cercato di darle un pugno che pero’ un altro professore e’ riuscito a fermare dopodiche’ ha iniziato ad urlarle che l’avrebbe uccisa. La professoressa, presa dallo spavento nel vedere l’ira del ragazzo, ha avuto un attacco di tachicardia e si e’ sentita male. La donna e’ stata soccorsa dal 118 e portata in ospedale dove i medici l’hanno sedata e dato una prognosi di 3 giorni. Sul posto sono intervenuti anche gli agenti del commissariato di polizia di Osimo. Il sindaco della citta’, Stefano Simoncini, ha telefonato alla professoressa per esprimere la propria solidarieta’. (AGI) cli/an/Sim
Pubblicato marzo 5th, 2010 in provveditorato agli studi | Modulo Segnalazioni
(AGI) – Palermo, 5 mar.- Il presidente della Provincia di Palermo Giovanni Avanti ha assegnato le deleghe agli assessori del Pdl Sicilia, Eusebio D’Ali’ e Giuseppe Di Maggio, recentemente reintegrati nell’esecutivo. A Eusebio D’Ali’ vanno le competenze relative alla Cultura, prima mantenuta dallo stesso Presidente Avanti, e alle Politiche Giovanili. Per Giuseppe Di Maggio si aggiungono le deleghe all’Agricoltura, Caccia e Pesca, Aree interne ed ex Comunita’ Montane, alla Pubblica istruzione, Nuova edilizia scolastica, Logistica e Sicurezza scolastica, che anche prima erano in suo possesso. “L’attribuzione di deleghe strategiche a Peppuccio Di Maggio ed Eusebio D’Ali’ nella giunta provinciale di Palermo conferma la centralita’ politica del Pdl Sicilia a livello provinciale e, in generale, in tutta l’Isola”, ha commentato Vincenzo Lo Meo, capogruppo dei consiglieri del Pdl Sicilia a Palazzo Comitini. (AGI) Mrg
Pubblicato marzo 5th, 2010 in pubblica istruzione | Modulo Segnalazioni
(AGI) – Pesaro, 5 mar. – Il ministero dell’istruzione ha assegnato a Pesaro la sede di un liceo musicale. Lo ha rivelato l’assessore alla Pubblica Istruzione della Provincia di Pesaro-Urbino, Alessia Morani. “Grazie al lavoro fatto dall’assessore regionale all’Istruzione Stefania Benatti e dall’onorevole Oriano Giovanelli – ha spiegato Morani – a Pesaro e’ stato giustamente riconosciuto il valore e l’importanza del progetto del liceo musicale, che verra’ attivato all’interno del liceo scientifico Marconi”. La comunicazione verra’ formalizzata a breve dal Miur alla Regione Marche assessore regionale Benatti. “Era naturale – ha concluso Morani – che l’attivazione avvenisse nella citta’ di Rossini, con una sua tradizione culturale e musicale riconosciuta a livello internazionale”. (AGI) cli/an/Sim
Pubblicato marzo 5th, 2010 in pubblica istruzione | Modulo Segnalazioni
(AGI) – Silvi (Teramo), 5 mar. – Dopo la decisione del consiglio comunale, arriva anche a Silvi la figura del “Nonno Vigile”. Promosso dall’assessore alla pubblica istruzione Luciana Di Marco, questa figura intende creare attraverso un sistema di volontariato una rete di controlli e sorveglianza all’esterno delle scuole che tuteli i piu’ piccoli durante le ore di entrata e di uscita. Potranno partecipare come volontari i pensionati e le pensionate compresi tra i 55 ai 75 anni di eta’. Il comune di Silvi provvedera’ a pubblicizzare un bando rivolto ai cittadini che intendono aderire al fine di costituire il rapporto che non sara’ di pubblico impiego e non avra’ subordinazione gerarchica. Il progetto “Nonno Vigile” oltre alla funzione sociale vuole avere una rilevanza sociale coinvolgendo gli anziani nella partecipazione attiva alla vita sociale e culturale della comunita’ recuperando le esperienze di vita. Inoltre con questa figura si intende garantire maggiore presenza di persone titolate a segnalare situazioni anomale e disservizi. Tutti gli aspiranti dovranno dimostrare di avere le attitudini necessarie e saranno formati con un corso di formazione seguito dalla Polizia Municipale. Si dovra’ essere nella condizione di pensionati, residenti nel comune di Silvi e totale immunita’ penale. Il rapporto con il nonno vigile sara’ esclusivamente di volontariato ma in ogni modo sara’ riconosciuto un rimborso forfetario e una copertura assicurativa per rischi e infortuni. Il progetto costituisce un servizio sperimentale che partira’ subito dopo la fase concorsuale prevista per il prossimo mese. “Con il nonno vigile – ha affermato l’assessore alla pubblica istruzione Luciana Di Marco – vogliamo garantire le aree scolastiche di una presenza vicina e conosciuta e allo stesso tempo vogliamo dare l’opportunita’ a molti anziani a rendersi attivi nella vita civica della citta’. L’invito e’ rivolto ai nonni e alle nonne che hanno a cuore il bene di tutti soprattutto dei piu’ piccoli”. (AGI) Com/Ett
Pubblicato marzo 5th, 2010 in pubblica istruzione | Modulo Segnalazioni
(AGI) – Cagliari, 5 mar. – L’assessorato alla Pubblica istruzione della Provincia di Cagliari ha pubblicato il bando di concorso per l’assegnazione di 200 assegni di studio, del valore di 250 euro ciascuno, a favore di studenti particolarmente meritevoli iscritti per l’anno scolastico 2009/2010 ad una scuola secondaria superiore statale.
Possono presentare la domanda gli studenti che risiedono nella Provincia di Cagliari, iscritti per la prima volta alla classe frequentata nell’anno scolastico in corso e promossi a giugno nell’anno scolastico precedente con una media non inferiore a 7/10; per gli studenti iscritti al primo anno e’ necessario aver conseguito la licenza media con la votazione di 9/10.
Tra i requisiti richiesti anche l’appartenenza ad un nucleo familiare con indicatore Isee (indicatore situazione economica equivalente) non superiore a 15.000 euro per l’anno 2008.
Le domande dovranno essere presentate a Provincia di Cagliari – Settore Pubblica Istruzione – Piazza Galilei 36 – 09128 Cagliari, entro le ore 13 del 22 marzo prossimo.
Il bando integrale e il modulo della domanda sono disponibili sul sito www.provincia.cagliari.it. (AGI) Red/Cog
Pubblicato marzo 5th, 2010 in pubblica istruzione | Modulo Segnalazioni
(AGI) – Carpignano Sesia (Novara), 4 mar. – Maura Mossotti, la bidella della scuola primaria ‘Rodari’ di Briona, dove lunedi’ scorso otto maschietti della pluriclasse seconda e terza hanno dovuto calarsi pantaloni e mutande affinche’ verificasse chi avesse “sporcato” i bagni con una scarica di diarrea aveva gia’ un precedente penale per tentata estorsione ai danni di un nipote. A quanto si apprende, nel 2002 mentre lavorava nella scuola primaria di Carpignano Sesia, suo paese di residenza e sede del comprensorio scolastico che riunisce vari comuni del Novarese, la donna aveva chiesto al padre di due bambine della scuola di consegnarle 10mila euro minacciando, in caso di rifiuto, di fare del male alle figlie. Processata, aveva patteggiato una condanna a 10 mesi di carcere con la condizionale. Non essendo pero’ stata sottoposta ad alcun provvedimento di interdizione dai pubblici uffici era rimasta in organico, venendo trasferita dal dirigente nel plesso di Briona. Viene descritta come una persona un po’ “nevrastenica” e con un atteggiamento autoritario, cui solo una delle maestre della ‘Rodari’ (proprio quella che non era presente ai fatti di lunedi’) riusciva a tener testa. (AGI) Cli/To
Pubblicato marzo 5th, 2010 in provveditorato agli studi | Modulo Segnalazioni
(AGI) – Roma, 4 mar. – L’integrazione sociale e culturale parte dalla scuola? Come si vive in una scuola multietnica? Ne discutono i ragazzi ospiti venerdi’ 5 marzo alle 16.10 su Raitre nel talk di Trebisonda condotto da Flavia Cercato. Il dibattito in studio parte dall’esperienza della scuola media Croce Morelli di Torino, situata nella zona con maggior numero di immigrati del capoluogo piemontese. Alcuni studenti raccontano le difficolta’ e le conquiste dell’intercultura nella loro classe, dove gli italiani sono solo 4. (AGI) -
Pubblicato marzo 4th, 2010 in provveditorato agli studi | Modulo Segnalazioni
(AGI) – Cagliari, 4 mar. – Tredici milioni di euro e’ la somma deliberata stamane dalla commissione Cultura del Consiglio regionale per le universita’ della Sardegna, di cui 4 milioni e 730 mila euro per quella di Sassari.
L’organismo – riferisce il consigliere regionale del Pdl Tore Amadu, componente della commissione, ha approvato stamane la ripartizione del Fondo Globale “Interventi regionali per l’Universita’” previsti dalle leggi 26/1996 e 3/2009 per l’esercizio finanziario del 2009, esprimendo parere favorevole a una delibera della Giunta dello scorso 16 dicembre.
“E’ un provvedimento che recepisce la proposta avanzata dal Comitato paritetico previsto dalla convenzione fra la Regione e le universita’”, sottolinea Amadu. “Nella stessa delibera, l’assessore della Pubblica Istruzione ha dato atto dell’avvio dell’iter per la predisposizione e sottoscrizione della nuova intesa con gli atenei di Cagliari e Sassari, anche diretta alla razionalizzazione dell’offerta formativa del sistema universitario”.
“In particolare – precisa Amadu – all’Universita’ di Sassari sono stati assegnati 100 mila euro per corsi di laurea delle professioni sanitarie, 500 mila euro per il finanziamento dei corsi di laurea in Scienze infermieristiche e 4 milioni e 130 mila euro in proporzione al numero degli iscritti all’Ateneo”. (AGI) Red-Cog
Pubblicato marzo 4th, 2010 in pubblica istruzione | Modulo Segnalazioni
(AGI) ? Briona (Novara), 3 mar. ? E’ stata trasferita la bidella di una scuola primaria di Briona, in provincia di Novara, che aveva costretto, con l’assenso delle maestre, quattordici scolaretti a calarsi pantaloni e mutandine per scoprire il sederino che con una scarica di diarrea aveva sporcato il water. La decisione del trasferimento a una struttura di un altro Comune, “per incompatibilita’ ambientale”, e’ stata presa dalla stessa direzione didattica della scuola ‘Gianni Rodari’.
Intanto non ha ancora deciso se sporgere denuncia la signora Luciana Boffa, la madre del bambino che, una volta scoperto, e’ stato punito e umiliato davanti ai compagni. Non risponde nemmeno al cellulare, ma a chi l’ha incontrata oggi nelle strade del paesino del Novarese racconta che e’ ancora scossa per la vicenda e di riflettere sull’opportunita’ di presentare denuncia. I Carabinieri hanno gia’ aperto un’istruttoria sulla base di quanto apparso sui quotidiani e chiesto al direttore didattico, Renato Schettini, una relazione scritta sull’accaduto. Lo stesso ha fatto l’Ufficio scolastico provinciale.
“Puo’ sembrare paradossale, ma nessuno dei genitori coinvolti e’ venuto da me a protestare o mi ha contattato, tanto meno la persona che ha reso di pubblico dominio il fatto”. A parlare e’ Schettini, il dirigente scolastico dell’istituto comprensivo ‘Piero Fornara’, con sede a Carpignano Sesia, di cui fanno parte 14 scuole tra infanzia, primarie e secondarie inferiori, tutte situate nei paesi limitrofi del Novarese, tra cui la ‘Gianni Rodari’ di Briona. Schettini, una volta appreso quanto accaduto si e’ subito scusato pubblicamente e’ ha definito “indifendibili” la bidella e le maestre coinvolte. “Dopo che le insegnanti, ieri mattina, rendendosi conto della gravita’ di quanto accaduto, sono venute a riferirmi”, ha raccontato Schettini all’Agi, “sono stato io stesso a contattare la rappresentante di classe per verificare i fatti e per concordare un incontro di chiarimento con i genitori dei bambini coinvolti, anche a ulteriore riscontro dei fatti. Nessuno di loro, pero’, si e’ lamentato direttamente con me per il grave episodio che era accaduto”. L’incontro tra il dirigente e i genitori, cui non si sa se parteciperanno anche le maestre -che probabilmente subiranno un provvedimento disciplinare- e’ stato fissato per lunedi’. (AGI) Cli/To/Ral
Pubblicato marzo 3rd, 2010 in provveditorato agli studi | Modulo Segnalazioni
(AGI) – Carpignano Sesia (Novara), 3 mar. – “Lo so che sembra paradossale, ma nessuno dei genitori coinvolti e’ venuto da me a protestare o mi ha contattato, tanto meno la persona che ha reso di pubblico dominio il fatto”. A parlare e’ Renato Schettini, il dirigente scolastico dell’istituto comprensivo “Piero Fornara”, con sede a Carpignano Sesia e di cui fanno parte 14 scuole tra infanzia, primarie e secondarie inferiori, tutte situate nei paesi limitrofi del novarese. Tra queste anche la scuola primaria “Gianni Rodari” di Briona, dove lunedi’ mattina i maschietti di seconda e terza hanno dovuto calarsi pantaloni e mutande per far verificare alla bidella (”ma con un atteggiamenteo omissivo e collusivo da parte delle tre maestre presenti”, precisa Schettini) chi avesse “sporcato” i bagni con una scarica di diarrea. Schettini, che una volta appreso quanto accaduto si e’ subito scusato pubblicamente, definendo “indifendibili” la bidella e le insegnanti coinvolte, definisce “non veritiero” quanto riportato oggi da alcuni siti di informazione on line. “Dopo che le insegnanti, ieri mattina, rendendosi conto della gravita’ di quanto avvenuto, sono venute a dirmi che cosa era successo – racconta all’Agi il dirigente – sono stato io stesso a contattare la rappresentante di classe per verificare i fatti e per concordare un incontro di chiarimento con i genitori dei bambini coinvolti, anche a ulteriore riscontro dei fatti. Nessuno di loro, pero’, si e’ lamentato direttamente con me per il grave episodio che era accaduto”. A quanto si apprende, l’incontro tra il dirigente e i genitori, cui non si sa se parteciperanno anche le maestre probabilmente sottoposte a un provvedimento disciplinare, e’ stato fissato per lunedi’ prossimo, 8 marzo. (AGI) Cli/To/Chc7Vic
Pubblicato marzo 3rd, 2010 in provveditorato agli studi | Modulo Segnalazioni
(AGI) – Briona (Novara), 3 mar. – Luciana Boffa, la madre del bambino che l’altro ieri, dopo essere stato colpito da un attacco di dissenteria, e’ stato costretto dalle maestre e dalla bidella, insieme ad 13 altri coetanei maschi, a recarsi nei bagni della scuola primaria ‘Gianni Rodari’ e a calarsi i pantaloni per verificare chi, tra loro, avesse sporcato il bagno della scuola con una scarica di diarrea, non ha ancora sporto denuncia. Non risponde nemmeno al cellulare, ma a chi l’ha incontrata oggi nelle strade del paesino del Novarese, racconta di essere ancora scossa per la vicenda e di volere attendere un po’ di tempo prima di decidere che cosa fare. I Carabinieri hanno aperto un’istruttoria sulla base di quanto apparso sui quotidiani e chiesto al direttore didattico, Renato Schettini, una relazione scritta sull’accaduto. Lo stesso ha fatto l’Ufficio scolastico provinciale. (AGI) Cli/To/Bru
Pubblicato marzo 3rd, 2010 in provveditorato agli studi | Modulo Segnalazioni