Archivio per il agosto, 2010

SCUOLA: CLASSI A RISCHIO NEL NUORESE, LA PROVINCIA SI MOBILITA

martedì, agosto 31st, 2010

(AGI) – Nuoro, 31 ago. – Uno sciopero bianco delle istituzione del Nuorese e un’assemblea pubblica a Nuoro l’8 settembre prossimo sono le iniziative proposte dal presidente della Provincia, Roberto Deriu, contro la politica scolastica che mette a rischio il diritto all’istruzione nelle zone montane.

La Giunta provinciale esprime forte preoccupazione per i gravi disagi alle famiglie e agli studenti del territorio conseguenti all’applicazione della legge di riforma della scuola, i cui parametri minimi degli iscritti per classe mettono a rischio il mantenimento di diversi corsi di studio e degli stessi istituti. Per discuterne con istituzioni e parti economiche e sociali del territori, Deriu ha convocato un’assemblea pubblica l’8 settembre prossimo alle 9.30 nella sala del Consiglio provinciale.

“In questo momento in tutti gli istituti superiori della provincia di Nuoro, compresi quelli delle zone montane, abbiamo registrato il numero minimo di iscritti, necessario per consentire l’attivazione delle classi”, ha denunciato il presidente della Provincia. “Nonostante questo il ministero oggi si rifiuta di avviare i corsi a causa della mancanza di insegnanti, la cui assegnazione non e’ stata stabilita sulla base degli alunni effettivamente iscritti. Il ministero ha deciso di chiudere comunque le classi e di non adeguare l’organico di diritto a quello di fatto, nonostante i parametri di iscrizione richiesti siano stati raggiunti, grazie anche ai bonus che la Provincia di Nuoro ha erogato per le iscrizioni alle prime classi nelle scuole delle zone montane”.

“Chiediamo che l’intera provincia si ribelli rispetto a questa imposizione di tagli mostruosi sul sistema della pubblica Istruzione”, ha detto Deriu. “Non a caso abbiamo scelto una data simbolo, quella dell’8 settembre, per protestare contro lo sfascio della scuola. E’ una battaglia di tutti e dobbiamo combatterla insieme”. (AGI) Red-Cog

ASILO COMUNALE INCENDIATO DA IGNOTI A REGGIO CALABRIA

martedì, agosto 31st, 2010

(AGI) – Reggio Calabria, 31 ago.- E’ stato incendiato, la scorsa notte, nel rione Condera di Reggio Calabria, il locale asilo comunale. La struttura, ubicata nel plesso scolastico che ospita la scuola media “De Gasperi”, e’ stata al centro dell’azione azione criminale di ignoti che, dopo essere penetrati nello stabile hanno appiccato il fuoco. Le fiamme hanno seriamente danneggiato la scuola che e’ stata dichiarata inagibile. L’episodio giunge a pochi giorni dall’apertura del nuovo anno scolastico. Sul fatto indagano le forze dell’ordine. (AGI) Cli/Adv

SCUOLA: PRECARIO IN SCIOPERO FAME RICOVERATO IN OSPEDALE

martedì, agosto 31st, 2010

(AGI) – Roma, 31 ago. – Giacomo Russo, uno dei precari palermitani della scuola, da giorni in sciopero della fame, e’ stato ricoverato all’ospedale Santo Spirito di Roma a causa del grave stato di disidratazione riscontrato dal medico che questa mattina ha accertato le condizioni di salute dei lavoratori in presidio davanti Montecitorio.

Il Codacons, che gia’ la scorsa settimana aveva manifestato “solidarieta’ ai precari siciliani e a tutti i lavoratori della scuola che hanno perso il posto di lavoro, o rischiano di perderlo, a causa della riforma scolastica voluta dall’attuale Ministro dell’Istruzione, Mariastella Gelmini”, testimonia “ancora una volta la sua vicinanza, innanzitutto, a Giacomo Russo ma anche a tutti lavoratori in protesta”. L’associazione chiede, “perche’ ritiene ormai non sia piu’ derogabile, anche visto quest’ultimo sviluppo, che il Ministro dell’Istruzione, il Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, Maurizio Sacconi e il Ministro dello Sviluppo Economico ad interim, il premier Silvio Berlusconi, accordino un incontro ai precari della scuola alla presenza dei sindacati”. E che, come sottolinea il Presidente Codacons, l’Avv. Carlo Rienzi, “Si pongano le basi per rivedere la riforma nell’interesse degli studenti, degli insegnanti e dell’istruzione pubblica in generale”.(AGI) Red/Mao

TERREMOTO: PEZZOPANE, PROROGARE TERMINI SFRATTI

lunedì, agosto 30th, 2010

(AGI) – L’Aquila, 30 ago. – “Bisogna assolutamente prorogare i termini, scaduti in questi giorni, dell’assistenzza a cittadini raggiunti da ingiunzioni di sfratto prima della data del sisma, la cui abitazione e’ in categoria A”. E’ questo l’appello che l’assessore comunale delll’Aquila all’Assistenza alla popolazione e alle Politiche sociali Stefania Pezzopane rivolge al commissario per la ricostruzione Chiodi e al presidente del Consiglio Berlusconi. “Con la fine della Perdonanza – ha dichiarato l’assessore Pezzopane – non sono finite le mille emergenze del nostro territorio. In questi giorni, infatti, stanno scadendo i termini dei benefici assistenziali di cui godevano coloro che erano stati raggiunti da ingiunzioni di sfratto e la cui abitazione e’ in categoria A. La relativa ordinanza del presidente del consiglio dei ministri, infatti, prevedeva, come da normativa, che solo per un anno potessero godere di assistenza. Tuttavia – ha proseguito la titolare della delega all’Assistenza alla popolazione – si tratta di persone con redditi minimi o addirittura prive di reddito, il cui disagio sociale si e’ acuito a seguito del sisma. Avevamo pertanto previsto, quale soluzione alternativa, la loro sistemazione in appartamenti del fondo immobiliare, ma questi ultimi non sono ancora stati trasferiti nelle disponibilita’ del Comune, nonostante ci avessero promesso che la situazione si sarebbe sbloccata gia’ dal mese di giugno. Ne’ si puo’ ancora contare sull’edilizia residenziale pubblica, danneggiata dal sisma, i cui fondi per il ripristino sono stati assegnati al commissario Chiodi e i cui lavori di recupero sono di competenza del Provveditorato alle Opere pubbliche E’ pertanto assolutamente necessario – ha concluso l’assessore Stefania Pezzopane – che venga emanato un provvedimento che proproghi la possibilita’ di assistenza per queste persone, onde evitare il verificarsi di un vero e proprio allarme sociale”. (AGI) Com/Ett

GHEDDAFI:LIGNANI (PDL), OCCORRE RISPOSTA FERMA GOVERNO ITALIANO

lunedì, agosto 30th, 2010

(AGI) – Perugia, 30 ago. – “Le deliranti affermazioni del leader libico Gheddafi vanno al di la’ del semplice folclore e necessitano di una risposta chiara e ferma da parte del Governo italiano: l’identita’ di un popolo non ha prezzo e non c’e’ affare economico che tenga di fronte a una minaccia che e’ assai piu’ concreta di quanto non si pensi”. E’ il giudizio del vicepresidente del Consiglio regionale dell’Umbria, Andrea Lignani Marchesani (Pdl), su quanto affermato dal leader libico a Roma. “Non e’ questa la sede – continua Lignani – per ricordare quanto di buono ha fatto l’Italia in Libia e sulla persecuzione avuta dai nostri connazionali: di certo mai l’Italia, anche nel periodo coloniale, si e’ sognata di ingerire negli affari religiosi e nelle identita’ dei popoli dell’altra sponda del Mediterraneo”. Secondo Lignani Marchesani “inserire nelle Carte fondamentali della Regione e dei Comuni umbri le radici cristiane dell’Europa sarebbe la migliore risposta ai tentativi, quelli si’ confessionali, di certo Islam e magari anche ad un Governo italiano, che esita a prendere nette distanze. L’occasione della ricostituzione della Commissione statuto e regolamento – prosegue il consigliere – non puo’ dunque perdersi solo in questioni di natura elettorale o procedurale, ma puo’ essere l’inizio di un serio dibattito in una Regione in cui i bambini extracomunitari della scuola primaria superano ormai il 10 per cento e portare all’inserimento nell’articolo 1 delle sopra ricordate radici cristiane”.(AGI) Cli/Pg/Mao

POSTE ITALIANE: PRESTITO DEDICATO PER FINANZIARE ISTRUZIONE FIGLI

lunedì, agosto 30th, 2010

(AGI) – Roma, 30 ago. – Poste Italiane propone Prestito BancoPosta Studi, un finanziamento per sostenere lo studio dei propri figli e valorizzare il loro futuro. Si puo’ ottenere il Prestito BancoPosta Studi in pochi giorni: 1.000 euro per ogni figlio iscritto alla scuola elementare o alla scuola media inferiore, 2.000 euro per ogni figlio iscritto alla scuola media superiore o 3.000 euro per ogni figlio iscritto all’universita’, a corsi professionali o di specializzazione. L’importo massimo richiedibile e’ di 5.000 euro per famiglia, rimborsabili in 12 o 24 rate mensili, addebitate direttamente sul conto BancoPosta. E’ quanto si legge in una nota.

Il Prestito BancoPosta Studi offre condizioni piu’ vantaggiose rispetto al tradizionale Prestito BancoPosta con un tasso di interesse annuo del 6,90% (Teag massimo del 7,15%) e nessuna spesa per l’istruttoria, per l’incasso rate e per l’invio delle comunicazioni periodiche.

Il prodotto, offerto in collaborazione con Deutsche Bank, sara’ disponibile in oltre 9.000 Uffici Postali dal primo settembre al 15 dicembre 2010. Per conoscere indirizzo e orario di apertura degli uffici postali abilitati e per ricevere maggiori informazioni e’ possibile chiamare il Call Center BancoPosta al numero gratuito 800 00 33 22 o consultare il sito Internet www.poste.it. (AGI) Red/Fra

VENEZIA CINEMA: ZEBRAMAN DI TAKASHI, UN SUPEREROE A MEZZANOTTE

domenica, agosto 29th, 2010

(AGI) – Roma, 29 ago. – Sara’ il superhero Zebraman il protagonista di due film della Mezzanotte della 67. Mostra Internazionale d’Arte, con ‘Zebraman’ (2004) e l’attesissimo sequel ‘Zebraman: Zebra City no gyakushu’ (Zebraman 2: Attack on Zebra City) (2010) del visionario regista giapponese Miike Takashi. Il primo dei due film, ‘Zebraman’ uscito in Giappone nel 2004, sara’ proiettato fuori concorso la notte dell’8 settembre (Sala Perla ore 0.15), il secondo, ‘Zebraman: Zebra City no gyakushu’ (Zebraman 2: Attack on Zebra City) sara’ proiettato fuori concorso il 9 settembre (Sala Grande alle ore 0.30), subito dopo la visione del suo attesissimo samurai/action 13 Assassins (in concorso, in prima mondiale) a chiudere quindi un’intera serata votata alla genialita’ di uno degli autori piu’ estremi e innovatori del cinema mondiale. L’opera di Miike Takashi, contrassegnata dagli eccessi della sua coraggiosa efferatezza (si pensi a ‘Audition’ o a ‘Ichi The Killer’ o al censurato ‘Imprint’) ed esemplare nella sua unica prolificita’ (piu’ di 70 film in vent’anni di carriera, nessuno ha un ritmo di lavoro pari al suo), non e’ certo inedita a Venezia. A cinque anni dalla presentazione fuori concorso del “fantastico” ‘The Great Yokai War’ (Venezia 2005) un bizzarro racconto capace di immergersi nelle leggende locali dell’eterna lotta tra il male e il bene e a tre anni dall’impareggiabile ‘Sukiyaki Western Django’ (Venezia 2007) esempio irripetibile di “macaroni western in salsa nipponica”, Venezia non poteva che inoltrarsi nuovamente nell’universo Miike. Un universo stravagante dominato da uno stile grottesco e anarchico che mostra assoluta indifferenza sia verso i generi cinematografici – li ha sostanzialmente frequentati tutti “violentandoli” e reinventandoli – che verso le gerarchie tra film di serie A e B; uno spazio espressivo totalmente libero la cui nascita e definizione e’ indubbiamente uno degli eventi che piu’ hanno segnato il cinema di questi ultimi anni. Miike Takashi ha realizzato i film di genere in modo diverso da qualsiasi altro regista e il genere dei supereroi non fa certo eccezione. I due Zebraman appartengono a questa categoria e al contrario dei film hollywoodiani non posseggono un tono dark e metaforico, ma appaiono rumorosi, impertinenti, straripanti di inventiva e di mistero nonche’ dominati da creature mutanti, tartarughe in fuga, gag, riferimenti alla cultura anni Settanta e coreografie musicali con movenze anche salaci o per meglio dire espressamente sensuali. I due Zebraman, entrambi sceneggiati dall’eccentrico Kudo Kankuro, raccontano la vittoria sul male di un uomo qualunque, un professore di scuola media, che appassionato del serial TV “Zebraman” scopre di possedere gli stessi poteri magici (decisivi per combattere gli alieni) indossando il costume del suo idolo televisivo. Nel secondo episodio, ‘Zebraman: Zebra City no gyakushu’ (Zebraman 2: Attack on Zebra City), ambientato nel 2025 il protagonista (l’oramai canuto Aikawa Show) si sveglia dopo un sonno di 15 anni in una nuova Tokyo che porta il nome di Zebra City. In questa citta’ al confine tra il bene e il male, i potenti hanno decretato che per cinque minuti due volte al giorno, nello “Zebra Time,” la polizia mascherata e vestita di cuoio puo’ uccidere chiunque per le strade come “prevenzione” della criminalita’. E’ in questo scenario apocalittico che avra’ inizio la controffensiva di Zebraman. (AGI) Red/Cau

SCUOLA: CONTRIBUENTI.IT, DUE EDIFICI SU TRE NON SONO A NORMA

domenica, agosto 29th, 2010

(AGI) – Roma, 29 ago. – Due edifici su tre non sono a norma di legge, per questo e’ urgente mettere subito in sicurezza il 65% delle scuole italiane. Lo chiede Contribuenti.it, l’ associazione dei contribuenti italiani, che ha commissionato uno studio alla KRLS Network of Business Ethics, dal quale emerge che in Italia solo il 46% delle scuole ha il certificato di agibilita’ statica, contro il 98% della Germania, il 93% della Francia, il 92% dell’Inghilterra, l’89% della Spagna, il 77% della Polonia, il 71% del Portogallo, il 64% della Romania, il 58% della Bulgaria e il 53% dell’Albania che chiude la classifica.

“Per combattere l’evasione fiscale bisogna far comprendere agli italiani come vengono spesi i loro soldi. Tre contribuenti su quattro chiedono di investire sui giovani e sulla pubblica istruzione affinche’ tutti gli edifici scolastici siano a norma” dice il presidente di Contribuenti.it, Vittorio Carlomagno. In occasione del convegno sulla ‘Tax compliance ed evasione fiscale’ tenutosi stamane a Capri, e’ infatti emerso che in Italia, due scuole su tre non sono a norma. Appena il 35% degli edifici, infatti, ha il certificato di agibilita’ statica, quello di agibilita’ igienico sanitaria, nonche’ il certificato prevenzione incendi.

“Basta con il teatrino della politica, Bisogna iniziare a risolvere i problemi di tutti i giorni. Il governo deve dimostrare di saper spendere i nostri soldi in opere utili, ridando la fiducia ai contribuenti italiani. I dati statistici – ricorda Carlomagno – dicono che solo un cittadino su quattro capisce perche’ paga le tasse. Solo con la tax compliance si puo’ combattere l’evasione fiscale”.(AGI) Bru

SCIOPERI: A SETTEMBRE ONDATA DI PROTESTE NEI TRASPORTI E TLC

sabato, agosto 28th, 2010

(AGI) – Roma, 28 ago. – Lunedi’ 20 invece a protestare per 24 ore (dalle 00 alle 24) saranno i dipendenti di Alitalia Cai-Air One aderenti a Filt-Cgil, Ipa, Avia, Anpac. Sempre nella stessa giornata si fermeranno dalle 10 alle 14 i lavoratori della Livingston Spa iscritti a Rsa Anpav. Ancora il 20 settembre ci sara’ uno stop dei dipendenti Meridiana Fly: dalle 12 alle 16 per gli aderenti a Rsa Filt Cgil e Uiltrasporti. Giovedi’ 30 settembre sara’ di nuovo la volta dei dipendenti Alitalia Cai aderenti a Filt Cgil, Fit Cisl, Uilt e Ugl Trasporti che non andranno a lavoro dalle 12 alle 16.

Sul fronte delle telecomunicazioni il 7 settembre ci sara’ lo stop dei lavoratori Bt Italia aderenti a Slc Cgil, Fistel Cisl, Uilcom Uil per l’intero turno di lavoro. Il 10 settembre a incrociare le braccia saranno invece i dipendenti di Ericsson Telecomunicazioni aderenti alle stesse organizzazioni sindacali (intero turno) e per l’intera giornata invece sciopereranno gli iscritti all’Ugl. Ancora il 27 settembre a fermarsi sono i dipendenti del ministero della pubblica istruzione aderenti al Sisa per tutto il giorno. E sempre il 27/9 nel pubblico impiego protestera’ la Federazione sindacati indipendenti-Usae per l’intera giornata.

Stop infine anche per il trasporto ferroviario ma solo a partire dalle 21 del 30 settembre: per 24 ore ad incrociare le braccia saranno i lavoratori aderenti a Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti, Ugl Trasporti, Orsa Trasporti, Faisa e Fast. Il 1 ottobre infatti sara’ una giornata ‘nera’ per chi si sposta in citta’ con treni, bus e tram fermi: le stesse organizzazioni sindacali per l’intera giornata hanno infatti proclamato uno sciopero per il trasporto pubblico locale. (AGI)

Ila

SCIOPERI: A SETTEMBRE ONDATA DI PROTESTE NEI TRASPORTI E TLC

sabato, agosto 28th, 2010

(AGI) – Roma, 28 ago. – Lunedi’ 20 invece a protestare per 24 ore (dalle 00 alle 24) saranno i dipendenti di Alitalia Cai-Air One aderenti a Filt-Cgil, Ipa, Avia, Anpac. Sempre nella stessa giornata si fermeranno dalle 10 alle 14 i lavoratori della Livingston Spa iscritti a Rsa Anpav. Ancora il 20 settembre ci sara’ uno stop dei dipendenti Meridiana Fly: dalle 12 alle 16 per gli aderenti a Rsa Filt Cgil e Uiltrasporti. Giovedi’ 30 settembre sara’ di nuovo la volta dei dipendenti Alitalia Cai aderenti a Filt Cgil, Fit Cisl, Uilt e Ugl Trasporti che non andranno a lavoro dalle 12 alle 16.

Sul fronte delle telecomunicazioni il 7 settembre ci sara’ lo stop dei lavoratori Bt Italia aderenti a Slc Cgil, Fistel Cisl, Uilcom Uil per l’intero turno di lavoro. Il 10 settembre a incrociare le braccia saranno invece i dipendenti di Ericsson Telecomunicazioni aderenti alle stesse organizzazioni sindacali (intero turno) e per l’intera giornata invece sciopereranno gli iscritti all’Ugl. Ancora il 27 settembre a fermarsi sono i dipendenti del ministero della pubblica istruzione aderenti al Sisa per tutto il giorno. E sempre il 27/9 nel pubblico impiego protestera’ la Federazione sindacati indipendenti-Usae per l’intera giornata.

Stop infine anche per il trasporto ferroviario ma solo a partire dalle 21 del 30 settembre: per 24 ore ad incrociare le braccia saranno i lavoratori aderenti a Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti, Ugl Trasporti, Orsa Trasporti, Faisa e Fast. Il 1 ottobre infatti sara’ una giornata ‘nera’ per chi si sposta in citta’ con treni, bus e tram fermi: le stesse organizzazioni sindacali per l’intera giornata hanno infatti proclamato uno sciopero per il trasporto pubblico locale. (AGI) Ila

SCIOPERI: A SETTEMBRE ONDATA DI PROTESTE NEI TRASPORTI E TLC

sabato, agosto 28th, 2010

(AGI) – Roma, 28 ago. – Lunedi’ 20 invece a protestare per 24 ore (dalle 00 alle 24) saranno i dipendenti di Alitalia Cai-Air One aderenti a Filt-Cgil, Ipa, Avia, Anpac. Sempre nella stessa giornata si fermeranno dalle 10 alle 14 i lavoratori della Livingston Spa iscritti a Rsa Anpav. Ancora il 20 settembre ci sara’ uno stop dei dipendenti Meridiana Fly: dalle 12 alle 16 per gli aderenti a Rsa Filt Cgil e Uiltrasporti. Giovedi’ 30 settembre sara’ di nuovo la volta dei dipendenti Alitalia Cai aderenti a Filt Cgil, Fit Cisl, Uilt e Ugl Trasporti che non andranno a lavoro dalle 12 alle 16.

Sul fronte delle telecomunicazioni il 7 settembre ci sara’ lo stop dei lavoratori Bt Italia aderenti a Slc Cgil, Fistel Cisl, Uilcom Uil per l’intero turno di lavoro. Il 10 settembre a incrociare le braccia saranno invece i dipendenti di Ericsson Telecomunicazioni aderenti alle stesse organizzazioni sindacali (intero turno) e per l’intera giornata invece sciopereranno gli iscritti all’Ugl. Ancora il 27 settembre a fermarsi sono i dipendenti del ministero della pubblica istruzione aderenti al Sisa per tutto il giorno. E sempre il 27/9 nel pubblico impiego protestera’ la Federazione sindacati indipendenti-Usae per l’intera giornata.

Stop infine anche per il trasporto ferroviario ma solo a partire dalle 21 del 30 settembre: per 24 ore ad incrociare le braccia saranno i lavoratori aderenti a Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti, Ugl Trasporti, Orsa Trasporti, Faisa e Fast. Il 1 ottobre infatti sara’ una giornata ‘nera’ per chi si sposta in citta’ con treni, bus e tram fermi: le stesse organizzazioni sindacali per l’intera giornata hanno infatti proclamato uno sciopero per il trasporto pubblico locale. (AGI) Ila

SCUOLA: LUPO (PD), LOMBARDO BLOCCHI MASSACRO DEI TAGLI IN SICILIA

venerdì, agosto 27th, 2010

(AGI) – Palermo, 27 ago. – “I ministri Alfano e Prestigiacomo e il sottosegretario Micciche’ chiedano a Berlusconi e alla Gelmini di fermare il massacro della scuola siciliana. Garantiscano alla Sicilia lo stesso trattamento delle scuole del Nord”. Lo dice il segretario regionale del Pd, Giuseppe Lupo, che aggiunge: “Vedremo se dinanzi al ripetersi di questo dramma sociale il presidente della Regione Raffaele Lombardo decidera’ di mollare Berlusconi per difendere la Sicilia o preferira’ continuare ad essere complice di Bossi. La situazione e’ gia’ allarmante, sono mancati fondi per i supplenti e persino per il materiale didattico e il funzionamento quotidiano. Non ci sono infine i soldi per i supplenti (fondi ridotti del 40 %), ne’ per le visite fiscali obbligatorie, ne’ per i corsi di recupero. Ci uniamo -conclude Lupo- alla protesta dei sindaci che in Sicilia cominciano a denunciare questo pericolo e non abbasseremo la guardia su questa emergenza. Il Pd in Sicilia ha da sempre mantenuto alta l’attenzione su questo tema e infatti all’Ars abbiamo fatto approvare il progetto ‘Scuole aperte’ che, coinvolgera’ nelle scuole, i precari tagliati dalla Legge Tremonti -Gelmini, gia’ dal mese di gennaio”. (AGI) Rap

COMUNE REGGIO: RAFFA HA NOMINATO LA NUOVA GIUNTA

venerdì, agosto 27th, 2010

(AGI) – Reggio Calabria, 27 ago. – “Ho ricevuto l’impegno da parte loro – afferma ancora Raffa – che si faranno garanti della maggioranza e del riconoscimento da parte di tutti del mio ruolo”. Giuseppe Raffa, preso atto dell’autonomia che gli e’ stata riconosciuta dai partiti nell’indicare due esterni in sostituzione di quegli nominati dal suo predecessore, ha dato seguito alle indicazioni fornite della coalizione che di fatto conferma la scelta del loro rappresentante gia’ presente nella precedente squadra di governo di Scopelliti. In questo contesto e’ stata confermata la sostanziale composizione dei rappresentanti del PDL in seno all’Esecutivo che risulta cosi’ composto: Anghelone Paolo (PDL)- Politiche Economiche e Produttive ed Area dello Stretto; Canale Amedeo (PDL) – Polizia Municipale e Sicurezza Pubblica; Giuseppe Capua (ESTERNO) – Sport ed edilizia sportiva; Paolo Gatto (PDL) – Manutenzioni opere pubbliche e rapporti con le societa’ miste; Lascala Rocco (PRI) – Risorse Umane – Organizzazione; Minasi Clotilde (PDL) – Politiche Sociali e della Famiglia; Plutino Giuseppe (PDL) – Politiche Ambientali; Porcino Demetrio (UDC) – Urbanistica – Patrimonio Edilizio – Politiche abitative; Sarica Francesco (PDL) – Programmazione e Progettazione OO.PP.; Sidari Vincenzo (PDL) – Turismo e Spettacolo Suraci Domenico Giovanni (NOI SUD) – Politiche Comunitarie e del Mediterraneo e Cooperazione Internazionale; Vecchio Sebastiano (PDL) – Pubblica Istruzione – Edilizia scolastica; Zito Pasquale (PDL) – Servizi Demografici e decentramento. “Arrivati a questo punto – sottolinea Raffa – sono fiducioso che la scelta da me effettuata sara’ rispettata dai partiti e sara’ giustamente intesa come funzionale alla ricomposizione di un equilibrio politico in Giunta ed in Consiglio, atto a consentire un rilancio dell’azione politica ed il proseguo dell’attuale esperienza amministrativa per la durata rimanente di questa fine legislatura. Una impostazione che, nel rispetto reciproco dei ruoli, potra’ consentire alle prossime elezioni comunali al centrodestra di riconfermarsi come guida politica del Governo della citta’. Ho chiesto sempre – conclude il Sindaco di Reggio – ed e’ quello che rivendico oggi, con forza e determinazione, nel fermo convincimento di operare nell’interesse della collettivita’, di essere un sindaco normale in una citta’ normale”. (AGI) Ros