Archivio per il maggio, 2010

RICOSTRUZIONE: COMPLETATO ORGANIGRAMMA STRUTTURE COMMISSARIALI

venerdì, maggio 28th, 2010

(AGI) – L’Aquila, 28 mag. – Con il decreto n. 11 del 20 maggio 2010 si completa l’organigramma delle strutture commissariali. L’atto firmato dal Commissario Gianni Chiodi ufficializza la Segreteria del Commissario Delegato per la ricostruzione, operativa dal momento in cui il Presidente della Regione Abruzzo e’ diventato Commissario Delegato per la Ricostruzione. La Segreteria si occupera’ del delicato compito di raccordare le azioni di tutte le strutture commissariali quali la Struttura Tecnica di Missione, la Struttura per la Gestione dell’Emergenza e il Provveditorato alle Opere Pubbliche nella sua funzione di soggetto attuatore, fungendo da cinghia di trasmissione tra il Commissario e le stesse. L’Ufficio fornira’ supporto al Commissario per la redazione degli atti commissariali e per la proposta di eventuali norme da inserire in apposite Ordinanze del Presidente del Consiglio dei Ministri. La Segreteria del Commissario Delegato per la Ricostruzione sara’ diretta dall’Avvocato Antonio Morgante, gia’ Coordinatore della Struttura per l’attuazione del programma di Governo del Segretariato Generale della Presidenza.

Con il decreto del 20 maggio e’ stata istituita anche la Struttura di Coordinamento Esterno che si occupera’ di raccordare le istituzioni locali, gli enti rappresentativi dei lavoratori e datoriali, le associazioni professionali, i diversi soggetti portatori di interessi legittimi e tutti gli altri organismi rappresentativi che saranno coinvolti nei processi decisionali propri della ricostruzione. Il responsabile della Struttura sara’ l’attuale Segretario Generale della Presidenza, Avvocato Enrico Mazzarelli.

Al fine di contenere la spesa, il personale della Segreteria del Commissario Delegato per la Ricostruzione e della Struttura di Coordinamento Esterno e’ quello gia’ in forza presso il Segretariato Generale della Presidenza, con il supporto di altro personale regionale o gia’ in servizio presso le strutture commissariali. Le sedi e le dotazioni strumentali sono quelle gia’ previste per gli uffici del Segretariato.

Per i Responsabili delle strutture il decreto non prevede alcuna maggiorazione economica, mentre per il restante personale potra’ essere disposta l’erogazione delle ore di straordinario effettivamente prestate in relazione al maggior impegno richiesto rispetto ai compiti ordinari d’ufficio. (AGI) Com/Ett

SALUTE: DOMENICA LA GIORNATA NAZIONALE DEL SOLLIEVO

venerdì, maggio 28th, 2010

(AGI) – Roma, 28 mag. – Si svolgera’ domenica 30 maggio la IX Giornata Nazionale del Sollievo, un’iniziativa promossa dalla Fondazione Gigi Ghirotti, in collaborazione con il Ministero della Salute e la Conferenza delle Regioni e delle Province autonome. La Fondazione e’ intitolata alla memoria del giornalista de “La Stampa”, morto nel 1974 per un linfoma di Hodgkin e ricordato per l’esemplare impegno civile e morale che lo portarono ad essere “malato tra i malati” e a raccontare la realta’ della malattia. Il Centro d’ascolto della Fondazione Ghirotti (numero verde 800.301.510) da oltre 10 anni offre sostegno psicologico gratuito ai malati oncologici e ai loro familiari. “Costruiamo la rete del sollievo” e’ lo slogan che anima una moltitudine di eventi organizzati nelle strutture sanitarie di ciascuna regione. L’auspicio dei promotori e’ che tutti si attivino e diventino “nodi” di questa rete per affermare il diritto di ogni persona malata a non soffrire inutilmente e ad avere garantita la possibilita’ di accesso alle cure palliative e alla terapia del dolore, come sancito dalla recente legge n.38 del 15 marzo 2010. Al Policlinico Universitario “Agostino Gemelli”, tra gli altri, faranno visita agli ammalati: Renata Polverini, presidente della Regione Lazio e Bruno Vespa, presidente della Fondazione Ghirotti. A partire dalle 9.30, e nell’arco di tutta la giornata, affiancheranno medici, operatori sanitari, volontari, noti personaggi del mondo dell’informazione e dello spettacolo: Gianni Ippoliti, Lorena Bianchetti, Giancarlo Magalli, Stefania Sandrelli, Pino Insegno, Miriam Leone, Michele Cucuzza, Eleonora Daniele, Michele Mirabella, Samantha De Grenet, Stefano Masciarelli, Paolo Belli, Rita Forte, Eleonora Giorgi e tanti altri. Nel corso dell’evento saranno premiati i vincitori del concorso “Un ospedale con piu’ sollievo”, promosso da Fondazione Ghirotti, Uciim (Associazione Professionale Cattolica Italiana di Docenti, Dirigenti e Formatori), Universita’ Cattolica del Sacro Cuore, Associazione Attilio Romanini e Aiiro (Associazione Italiana Infermieri di Radioterapia Oncologica). Il concorso, patrocinato dai ministeri della Salute e della Pubblica Istruzione, coinvolge scuole primarie e secondarie, nonche’ le classi delle sezioni ospedaliere. Altri eventi di sensibilizzazione e di vicinanza alle persone sofferenti sono previsti all’Istituto Regina Elena di Roma, Ospedale Nuovo Regina Margherita di Roma, hospice San Raffaele di Velletri e Anzio, Comune di Viterbo. (AGI) Pgi

FOOD: FRUTTA A SCUOLA, CONCORSO PROMOZIONALE A 3 CLASSI ROMAGNA

venerdì, maggio 28th, 2010

(AGI) – Bologna, 28 mag. – Sono tutte romagnole le classi vincitrici del concorso promosso da Alimos per stimolare i ragazzi a raccontare ai loro coetanei le motivazioni delle scelte salutari. Si tratta del liceo Artistico di Rimini, dell’IPSSAR di Riccione e della scuola media Pascoli di Cesena che si sono aggiudicate i premi di “Frutta Snack, fai la tua scelta. Confessioni davanti alla macchinetta”.

L’iniziativa rientra nelle attivita’ di “Frutta Snack”, il noto ed originale progetto pilota di educazione alimentare avviato cinque anni fa da Alimos in collaborazione con la Provincia di Forli’-Cesena, a cui hanno aderito successivamente le Province di Ravenna e Rimini e divenuto poi progetto pilota nazionale dei Ministeri dell’Istruzione e della Salute. Sebbene non piu’ supportato dal sostegno pubblico per le attivita’ educative, Frutta Snack ha continuato in questo anno scolastico a offrire agli studenti di circa 150 istituti superiori di Bari, Roma, Bologna, Ravenna, Forli’-Cesena, Rimini la possibilita’ concreta di scegliere a scuola snack a base di frutta e verdura pronti all’uso in alternativa alle ipercaloriche merendine. Una opzione salutistica potenziata dall’inserimento nell’ultimo anno di vaschette pronte all’uso di macedonia di frutta fresca proveniente da agricoltura biologica.

Il premio per le classi vincitrici consiste in un buono per l’acquisto di materiali multimediali pari a 1.000, 700 e 300 euro rispettivamente per la prima, la seconda e la terza classificata. (AGI) Mir

INCHIESTA G8: EX PROVVEDITORE LIGURIA LUPI CONVOCATO A PERUGIA

giovedì, maggio 27th, 2010

(AGI) – Genova, 27 mag. – Nel mirino della procura di Perugia ci sarebbero i lussuosi arredi della villetta di Mulinetti, a Recco, che l’ex procuratore per i lavori pubblici della Liguria (e per un certo periodo anche della Lombardia) Walter Lupi, 54 anni, secondo la procura di Genova avrebbe fatto ristrutturare con soldi pubblici. Lupi, secondo quanto anticipa stamani il quotidiano genovese “Il Secolo XIX”, è stato convocato dal pm Sergio Sottani nell’ambito dell’inchiesta “Grandi eventi”. Il suo nome compare nella “Lista Anemone” così come quello di Alberto Micarelli, 44 anni, l’imprenditore edile che effettuò i lavori di ritrutturazione del villino oggetto dell’indagine genovese e per cui si è recentemente celebrata la prima udienza. Nello stesso procedimento sono coimputati l’ex capo della Forestale di Genova Antonino Mommo, 61 anni, ed il commerciante di mobili Franco Bisso, 54 anni. In estrema sintesi, secondo l’accusa, Mommo chiese ed ottenne di realizzare una nuova sede per la Forestale nel villino di Mulinetti, un piccolo edificio in luogo a strapiombo sul mare della riviera ligure di Levante, disposto su due piani. Il provveditorato ai lavori pubblici ebbe incarico di ristrutturarlo. In corso d’opera Mommo “rinunciò” ad uno dei due piani per gli uffici della Forestale ed il piano terreno divenne l’abitazione di Walter Lupi. Tuttavia i locali erano stati finemente ristrutturati e arredati con mobilia su misura realizzata da mobilieri raffinati e maestri d’ascia, lavori che sarebbero stati fatti proprio con soldi pubblici per mano dell’impresa Micarelli. Secondo Mazzeo c’era dunque un piano preordinato tra Mommo e Lupi affinché quest’ultimo ottenesse di abitare a spese pubbliche in un luogo incantevole, rinunciando all’appartamento che gli era stato assegnato nel quartiere della Foce, a Genova. In fase istruttoria il pm Mazzeo non riuscì mai a chiarire da dove provenissero i materiali utilizzati per la ristrutturazione del villino di Mulinetti. Micarelli, che nel frattempo vinse vari altri appalti pubblici in Liguria, ristrutturando la caserma dei pompieri di Savona, facendo dei lavori nel comando regionale dell’Arma dei carabinieri, con sede a Genova Sturla, e ristrutturando anche la questura di Sturla. La sua impresa edile, inizialmente un’impresa artigiana, divenne in breve un Spa. Alberto Micarelli a specifica domanda rispose che il parquet, le porte di legni pregiati, i marmi e persino la vasca a idromassaggio installata in bagno erano avanzi di magazzino. Le indagini per verificare le sue parole condussero in un vicolo cieco. Sembra ora che la procura di Perugia intenda chiarire questo vuoto del lavoro dei colleghi genovesi. Nella “Lista Anemone” vi è una nota nella quale si legge “Genova Micarelli”, un’altra nella quale si legge “Recco finestre e lavoraz varie falegnameria”, un’altra in cui si legge “Lupi Porta Cavallo” in riferimento all’anno 2004 in cui in effetti furono fatti i lavori di ristrutturazione della villetta di “recchelina” e ancora “(2003-89) Lupi” in riferimento al 2003. (AGI) Vim

TERREMOTO: DALLA “DELFICO” DI TERAMO 500 LIBRI PER L’AQUILA

giovedì, maggio 27th, 2010

(AGI) – Teramo, 27 mag. – Una delegazione di Vigili del Fuoco e dell’Unicef di Imperia, domani alle 11, consegneranno alla Biblioteca Delfico di Teramo 500 libri da distribuire alle biblioteche e alle scuole aquilane. La Biblioteca provinciale, infatti, ha coordinato la raccolta di libri all’interno del progetto “Per l’Abruzzo: biblioteche e ludoteche per ragazzi” recentemente premiato al Salone del libro di Torino. Migliaia i volumi arrivati da tutta Italia per andare a ricostituire il patrimonio librario delle scuole aquilane andato perduto con il terremoto. Tutta la struttura bibliotecaria di via Delfico, sin dalle settimane successive al sisma, e’ diventata punto di riferimento per enti e privati che hanno donato volumi e materiale didattico. Nei prossimi giorni, tutto il materiale raccolto e debitamente inventariato, sara’ distribuito nelle scuole e nelle biblioteche dei Comini del “cratere”. Ad accogliere la delegazione, oltre al direttore della Delfico, Luigi Ponziani, saranno il vice presidente della Provincia di Teramo Renato Rasicci e l’assessore alla cultura Giuseppe Di Michele, oltre a rappresentanti dell’Associazione Italiana Biblioteche d’Abruzzo e agli operatori delle Biblioteche e Associazioni regionali che hanno promosso il progetto. Sara’ presente, inoltre, Amalia Rubicini presidente dell’Unicef di Teramo e una delegazione dei Vigili del Fuoco della Citta’ aprutina. (AGI) Com/Ett

SCUOLA: FIORONI (PD), SPETTA A REGIONI ORGANIZZARE CALENDARIO

mercoledì, maggio 26th, 2010

(AGI) – Roma, 26 mag. – “Non puo’ la scuola ne’ il governo stabilire una norma che vale per tutti: il ministero dell’Istruzione puo’ solo fare una cosa, fissare la data presuntiva perche’ poi spetta alle Regioni, per Costituzione ormai, organizzare il calendario scolastico. Sono le Regioni, quindi, che possono anticipare, posticipare o aumentare i giorni di ferie nel periodo di Natale o di Pasqua”. Lo ha detto Giuseppe Fioroni (Pd), ospite a ‘La vita in diretta’ su Rai 1, commentando l’ipotesi di uno slittamento dell’inizio dell’anno scolastico ad ottobre.

Secondo l’ex ministro dell’Istruzione, “il tema di favorire una ridistribuzione delle vacanze, diversificate sull’anno, e’ un tema importante. Le Regioni, e’ competenza loro, ci devono lavorare. Ma sappiamo che il problema riguarda la societa’, famiglia e lavoro, e i nostri figli i quali, credo, non possono fare meno di 200 giorni di scuola. Noi dobbiamo domandarci tre cose – ha proseguito – la prima, le vacanze a cosa servono? A cercare di riunire la famiglia e a trascorrere insieme periodi di riposo. La seconda: non dobbiamo scendere sotto gli stantard di istruzione indispensabile, il limite dei 200 giorni medi che pone l’Europa sono indispensabili; la terza cosa – ha concluso – e’ saper armonizzare la ridistribuzione dei periodi di riposo dei ragazzi con quelli della famiglia”. (AGI) Sim

SCUOLA: COTA, NEGATIVO INIZIO OTTOBRE; ISTRUZIONE E’ PRIORITARIA

mercoledì, maggio 26th, 2010

(AGI) – Roma, 26 mag. – “Sarebbe un messaggio negativo anche per la scuola. Anche se voglio approfondire prima di lanciare messaggi pedagogici. L’istruzione non e’ una ruota di scorta rispetto ad altre esigenze, e’ anzi la cosa prioritaria per la formazione delle nuove generazioni”. Cosi’ Roberto Cota, governatore della Regione Piemonte, ospite a ‘La vita in diretta’ su Rai 1, boccia l’ipotesi che il prossimo anno scolastico inizi a ottobre invece che a settembre. E assicura: “Io da presidente della regione Piemonte di certo non organizzero’ un calendario scolastico che preveda l’inizio dopo il 30 settembre. Non sara’ cosi’ perche’ non voglio che i ragazzi rimangano per strada. Se facessi diversamente, i miei elettori non dico che mi lancerebbero i pomodori ma quasi…”.

Cota ribadisce poi che si tratta di “una materia di competenza regionale, difendiamola – ha detto – e organizziamo il calendario scolastico su base regionale”. Secondo l’esponente leghista, “ha senso che la competenza sia regionale perche’ – spiega – evidentemente nell’ambito del periodo temporale che e’ l’anno scolastico, la scelta di una settimana piuttosto che di un’altra ha una valenza legata per esempio al clima. E’ ovvio che nelle regioni del sud fa piu’ caldo e ha senso che l’anno scolastico inizi anche qualche giorno dopo”.

Ma pesano anche le “caratteristiche industriali o meno di un determinato territorio: per esempio in Piemonte, per fortuna, ci sono delle industrie. E’ giusto tenere conto delle esigenze del territorio. La Fiat o altre aziende nella prima settimana di settembre sono pienamente operative e se la scuola non inizia, le famiglie dove mandano i bambini?”.

Cota osserva tra l’altro che “sono cambiati i tempi e le famiglie non hanno piu’ le risorse per fare vacanze lunghe come le facevamo ai miei tempi. Le vacanze sono piu’ brevi, e alcune famiglie non possono neanche andare in vacanza. Tra l’altro non e’ cosi’ facile avere nonni giovanissimi, io per primo ho avuto un figlio a 40 anni”. (AGI) Sim

CALCIO: ALUNNI ELEMENTARI CASALBORDINO TRA I CAMPIONI DELL’INTER

mercoledì, maggio 26th, 2010

(AGI) – Vasto (Chieti), 26 mag. – I bambini della classe quarta dell’elementare di localita’ Miracoli di Casalbordino (Chieti) tra i campioni dell’Inter. E’ accaduto il 17 maggio scorso, quando gli scolari, accompagnati da genitori e maestre, sono stati premiati all’Hotel Melia’ di Milano quali vincitori del primo premio del concorso “Pinguini nel deserto”.

Si tratta di un progetto sulla disabilita’ intellettiva promosso dall’associazione “Pianeta Down” di Pescara presieduta dal magistrato Aldo Aceto. Emozionati al fianco di Zanetti, Materazzi, Muntari, Milito, Cambiasso, Samuel, Lucio, senza tralasciare Orlandoni e Toldo, i bambini hanno vinto un buono da 1000 euro da spendere in materiale didattico.(AGI) cli/Plt

RISPARMIO ENERGETICO: 2400 STUDENTI PUGLIESI AD ENERGYLAB

mercoledì, maggio 26th, 2010

(AGI) – Bari, 26 mag. – Il percorso didattico si e’ sviluppato in due aule. Nella prima aula allestita con pannelli illustrativi e modellini esemplificativi i ragazzi hanno avuto la possibilita’ di approfondire i temi dei cambiamenti climatici, delle fonti rinnovabili e degli stili di vita, nella seconda aula attrezzata con apparecchiature audiovisive e giochi interattivi i ragazzi si sono cimentati con il videogame in 3D, Energy Quiz Show, realizzato dalla PM Studios. Il programma didattico del laboratorio e’ legato a “Stop the Fever – Effetto serra la cura sei tu”, la campagna nazionale di Legambiente che si propone di mobilitare istituzioni e cittadini intorno al comune obiettivo della riduzione dei gas serra. Infatti, ogni classe partecipante e’ diventata “Classe Amica dell’Ambiente”, con il vantaggio di poter essere aggiornata e poter partecipare alle iniziative di Legambiente tutto l’anno. Ad un anno dalla sua presentazione, questa mattina sono state premiate le classi si sono classificate nei primi tre posti della classifica finale di Energy Quiz Show. Il primo posto e’ stato guadagnato dalla II B dell’Istituto Comprensivo “G. Giannone” di Pulsano (Ta), il secondo posto e’ stato assegnato alla II A della Scuola Media Statale “D. Alighieri” di Mola di Bari (Ba) e sul podio, al terzo posto, c’e’ la II F della Scuola Media Statale “U. Fraccacreta” di Bari-Palese. Giorgio Assennato, Direttore Generale dell’Arpa Puglia dichiara che “ospitare nella propria sede il laboratorio di educazione ambientale e’ motivo di grande soddisfazione per ARPA Puglia. In questi mesi centinaia di studenti hanno potuto fruirne, grazie all’impegno serio e costante di Legambiente. Arpa Puglia non e’ piu’ soltanto un ente di controllo ambientale, ma anche un’agenzia capace di realizzare una efficace sinergia con un’associazione ambientalista contribuendo concretamente ad elevare l’informazione e la coscienza ambientale dei giovani pugliesi che mi auguro in numero sempre maggiore nei prossimi anni verranno a ‘contaminare’ gioiosamente la vita quotidiana della nostra Direzione generale.” “Con questa iniziativa, – conclude Tarantini – Legambiente continua la sua battaglia per un mondo piu’ pulito con il coinvolgimento dei cittadini. Cambiare si puo’ ed essere consapevoli dei problemi e delle opportunita’ e’ il primo passo per poter agire di conseguenza”.(AGI) red/Tib

CASSAZIONE: AVANCES SESSUALI AD ALUNNE, PROF VA LICENZIATO

mercoledì, maggio 26th, 2010

(AGI9 – Roma, 26 mag. – Atteggiamenti “sconci” e “dall’inequivoco contenuto sessuale” tenuti in classe di fronte agli studenti costano al professore la perdita del proprio posto di lavoro. Lo si evince da una sentenza con cui la Cassazione ha confermato la destituzione dal servizio inflitta, dopo un procedimento disciplinare, ad un docente di Diritto ed Economia che prestava servizio presso una scuola di Matera.

A denunciarlo era stata la preside della scuola, sulla base di fatti che le erano stati riferiti da numerose alunne della quinta classe, le quali avevano reso note le “attenzioni fisiche e allusioni sessuali”, le “palapazioni corporee maldestramente celate” tenute nei loro confronti dal professore, il quale faceva anche “discorsi ed atteggiamenti turpi” in coincidenza delle lezioni o in occasione di manifestazioni scolastiche svolte in ambienti esterni. L’uomo, si legge nella sentenza 12.848 della Sezione Lavoro della Suprema Corte, era stato anche sottoposto ad un processo penale, terminato con sentenza di patteggiamento. A suo carico, dunque, era stata disposta un’ispezione, conclusasi con il decreto ministeriale di destituzione dal servizio. Contro tale decisione del Consiglio Nazionale di Disciplina della Pubblica Istruzione, il docente aveva presentato ricorso presso il Tribunale del Lavoro, chiedendone l’annullamento e sottolineando “l’insussistenza dei presupposti di fatto richiesti ai fini dell’irrogazione della sanzione espulsiva, ma il Tribunale di Matera e la Corte d’Appello poi avevano rigettato i suoi appelli. Anche la Cassazione ha condiviso i verdetti dei giudici di merito e rigettato dunque il ricorso del professore. (AGI)

Oll/Stp Oll/Stp

LEGALITA’: 500 STUDENTI A BRANCACCIO NEL NOME DI PADRE PUGLISI

mercoledì, maggio 26th, 2010

(AGI) – Palermo, 26 mag. – Una giornata importante per il quartiere Brancaccio di Palermo. Oltre 500 studenti hanno marciato per le strade del popolare rione per ricordare padre Pino Puglisi, il parroco ucciso dalla mafia, su iniziativa del coordinamento Libera Scuola, del Presidio Insegnanti e dei Comitati di Libera Junior, quale tappa finale dell’anno scolastico. L’occasione e’ stato il decimo anniversario dell’Inaugurazione dell’Istituto comprensivo statale “Padre Pino Puglisi”, per il quale il sacerdote si era battuto affinche’ i ragazzi avessero la scuola media nel proprio territorio. I ragazzi si sono radunati davanti alla Chiesa di San Gaetano e, dopo avere attraversato le strade del quartiere, sono giunti davanti la casa di padre Puglisi, nel piazzale Anita Garibaldi dove il 15 settembre del 1993 fu ucciso. Sono seguiti testimonianze, ricordi e interventi degli studenti che hanno ricordato il valore e l’impegno del prete. (AGI) Mrg

CASSAZIONE: AVANCES SESSUALI AD ALUNNE, PROF VA LICENZIATO

mercoledì, maggio 26th, 2010

(AGI9 – Roma, 26 mag. – Atteggiamenti “sconci” e “dall’inequivoco contenuto sessuale” tenuti in classe di fronte agli studenti costano al professore la perdita del proprio posto di lavoro. Lo si evince da una sentenza con cui la Cassazione ha confermato la destituzione dal servizio inflitta, dopo un procedimento disciplinare, ad un docente di Diritto ed Economia che prestava servizio presso una scuola di Matera.

A denunciarlo era stata la preside della scuola, sulla base di fatti che le erano stati riferiti da numerose alunne della quinta classe, le quali avevano reso note le “attenzioni fisiche e allusioni sessuali”, le “palapazioni corporee maldestramente celate” tenute nei loro confronti dal professore, il quale faceva anche “discorsi ed atteggiamenti turpi” in coincidenza delle lezioni o in occasione di manifestazioni scolastiche svolte in ambienti esterni. L’uomo, si legge nella sentenza 12.848 della Sezione Lavoro della Suprema Corte, era stato anche sottoposto ad un processo penale, terminato con sentenza di patteggiamento. A suo carico, dunque, era stata disposta un’ispezione, conclusasi con il decreto ministeriale di destituzione dal servizio. Contro tale decisione del Consiglio Nazionale di Disciplina della Pubblica Istruzione, il docente aveva presentato ricorso presso il Tribunale del Lavoro, chiedendone l’annullamento e sottolineando “l’insussistenza dei presupposti di fatto richiesti ai fini dell’irrogazione della sanzione espulsiva, ma il Tribunale di Matera e la Corte d’Appello poi avevano rigettato i suoi appelli. Anche la Cassazione ha condiviso i verdetti dei giudici di merito e rigettato dunque il ricorso del professore. (AGI) Oll/Stp

TERREMOTO: RAPAGNA’, NON C’E’ PIU’ TEMPO DA PERDERE

mercoledì, maggio 26th, 2010

(AGI) – L’Aquila, 26 mag. – “E’ davvero sconcertante il fatto che il Consiglio regionale, a 14 mesi dal terremoto, non voglia convocarsi, discutere e deliberare ad hoc su una problematica di grande emergenza sociale ed economica e di sua specifica competenza quale e’ oggi in Abruzzo quella relativa alla ricostruzione e messa in sicurezza antisismica della edilizia residenziale pubblica di proprieta’ delle ATER e dei Comuni dentro e fuori dal cratere”. Lo dichiara l’ex parlamentare Pio Rapagna’. La ‘ricostruzione leggera’ degli alloggi A, B e C – aggiunge – non e’ stata nemmeno avviata e nessuna famiglia e’ potuta ancora rientrare a casa, mentre il ‘piano’ per la ‘ricostruzione pesante’ degli edifrici E ed F, assegnata al Provveditorato alle Opere Pubbliche e’ in ‘agitatissimo alto mare’. E’ probabile che, con una crisi economica ormai di grandi proporzioni e nella prospettiva di tagli sostanziali alla spesa pubblica, i primi fondi ad ‘esaurirsi’ saranno proprio quei 150 milioni di euro ‘previsti’ per la riparazione e ricostruzione della Edilizia Residenziale Pubblica Regionale e Comunale ’sovvenzionata’. E’ straordinario – osserva Rapagna’ – che un Consiglio regionale non si mobiliti per ’soccorrere’ e ’supportare’ un settore come quello della edilizia abitativa pubblica che, in regime di commissariamento, e in assenza di una ‘Legge ad hoc’ per la sua ricostruzione, sara’ certamente il primo a pagare un prezzo salatissimo che potrebbe provocare perfino la ‘cancellazione’ della sua propria e specifica funzione sociale e di calmierazione economica e speculativa. Lo dico chiaro e forte a tutti i consiglieri regionali: la situazione e’ difficile e complicata, non c’e’ piu’ tempo da perdere! Su questo – annuncia infine Rapagna’ – sono pronto a dare inizio anche ad uno ’sciopero della fame’: aspetto solo di vedere, insieme alle famiglie terremotate e ancora sfollate, cio’ che in merito accadra’ nel corso della seduta del prossimo Consiglio regionale convocato per la giornata di martedi 1 giugno”. (AGI) Com/Ett