Archivio per il aprile, 2010

SOSPESO DOCENTE MUSICA, OFFENDEVA I RAGAZZI O DORMIVA IN CLASSE

mercoledì, aprile 28th, 2010

(AGI) – Vasto (Chieti), 28 apr. – I carabinieri di Vasto (Chieti), a conclusione di delicate indagini dirette dal Procuratore della Repubblica di Vasto, hanno notificato a G. C., 57 anni, insegnante di musica presso la Scuola Media Statale “Rossetti” a Vasto, un provvedimento di sospensione della durata di due mesi dall’esercizio della professione di docente presso scuole pubbliche e parificate. Il docente e’ accusato di reiterati comportamenti lesivi, consistenti in azioni offensive e frasi denigratorie, posti in essere in danno di alcuni alunni.

“Le indagini dei carabinieri, si legge nell’informativa dell’Arma, in stretta collaborazione con i responsabili della scuola, sono iniziate a seguito di lamentele di alcuni genitori verso il comportamento “inadeguato” del docente nei confronti degli alunni durante le ore di lezioni in classe. Gli accertamenti dei militari hanno fatto si che le lamentele si trasformassero in vere e proprie denunce contro il docente per abuso di mezzi di correzione e maltrattamenti verso fanciulli. Non solo, ma da quanto riferito agli investigatori dalle persone informate dei fatti, il docente oltre a non svolgere alcuna attivita’ didattica (per cui viene regolarmente retribuito), non facendo lezione e dando “i voti a casaccio”, passerebbe le ore di lezione a parlare d’altro e a tenere comportamenti non opportuni con i ragazzi, come ad esempio mandando sms dal contenuto scurrile, coinvolgendo i ragazzi, oppure dormendo in aula durante le ore di lezione. In alcuni casi il professore avrebbe tenuto nei confronti di alcuni alunni comportamenti offensivi, minacciosi e violenti, tali da provocare vere e proprie lesioni con gravi ripercussioni nello stato di salute e nella psiche. Il provvedimento di sospensione, emesso dal Gip del Tribunale di Vasto, in accoglimento delle richieste della Procura della Repubblica, e’ stato reso necessario dal concreto pericolo che il docente potesse reiterare i comportamenti in pregiudizio dei ragazzi e dal pericolo di inquinamento delle prove. La decisione dell’ autorita’ giudiziaria, quindi, ha posto fine allo stato di sofferenza di alcuni alunni e fatto tirare un sospiro di sollievo a molti genitori”.(AGI) cli/Plt

* AGIAFRO: RUANDA, IN NETTO CALO ABBANDONO SCOLASTICO ELEMENTARI

mercoledì, aprile 28th, 2010

Kigali – Il programma d’istruzione primaria recentemente attivato in Ruanda da’ buoni risultati, tra i quali la diminuzione dell’abbandono scolastico alle scuole elementari. Un’indagine condotta dal ministero della Pubblica Istruzione ha infatti rilevato che la percentuale degli scolari che ha completato gli studi elementari nell’anno scolastico 2009-2010 e’ stata del 75 per cento, rispetto al 52 dell’anno precedente. In un’intervista rilasciata ai media locali, il ministro dell’Istruzione, Charles Muligande, ha detto che le autorita’ “nutrono la speranza che il tasso di completamento del ciclo scolastico primario possa arrivare al 95 per cento in un futuro molto prossimo”. (AGIAFRO) -

SALUTE: AIDS, IN LOMBARDIA DIAGNOSTICATO 1/3 DEI CASI ITALIANI

martedì, aprile 27th, 2010

(AGI) – Milano, 27 apr. – Un terzo dei casi italiani di Aids viene diagnosticato in Lombardia e la meta’ di questi a Milano. Il ritmo del contagio e’ drammatico: una malattia conclamata ogni 5 contatti con il virus. Dal 1996 al 2008 e’ addirittura triplicata la percentuale di persone che scoprono troppo tardi di essere state infettate, e sempre piu’ spesso non si tratta di soggetti cosiddetti a rischio, ma di persone eterosessuali di tutte le eta’. I dati aggiornati sull’infezione a Milano e in Lombardia sono stati presentati questa mattina a Palazzo Marino durante la premiazione del concorso ‘Milancontrolaids’ per i migliori video sulla prevenzione dell’Hiv, alla presenza dell’assessore alla Salute Giampaolo Landi di Chiavenna. Frequentemente il contagio avviene all’interno di coppie fisse a causa della disinvoltura e della pericolosissima leggerezza di uno dei partner. “I giovanissimi non hanno coscienza del rischio – ha detto Landi – e affrontano la sessualita’ come una sfida, una ordalia per entrare nel gruppo, una dimostrazione di maturita’ anticipata, un gioco, dalle conseguenze a volte tragiche”. Un pericolo che riguarda in particolar modo le giovanissime sotto i 26 anni. Secondo un sondaggio della SIGO (Societa’ Italiana Ginecologia e Ostetricia), infatti, “una ragazza su 6, a 14 anni, ha gia’ avuto rapporti sessuali e quasi sempre senza profilattico. E’ del 37% la percentuale delle adolescenti che sceglie un rapporto non protetto e del 20% quella di coloro che ricorrono al coito interrotto”. Per 6 ragazze su 10, invece, “la prima volta avviene fra i 15 e i 18 anni, ma il fidanzato si rivela solo un partner occasionale che spesso non dura piu’ dell’anno scolastico. Il 43% delle intervistate ha gia’ collezionato 4 partner dopo il primo.(AGI) (AGI) – Milano, 27 apr. – I dati sull’Aids presentati a Milano evidenziano come si sia di fronte a un gigantesco problema di prevenzione. Urge un’informazione molto piu’ capillare di quanta se ne faccia oggi, a partire dai banchi di scuola, perche’ non a caso il 10% delle adolescenti si ritaglia un’alcova nei locali del proprio istituto scolastico”. Da non sottovalutare, ha aggiunto l’assessore, anche “il preoccupante dilagare di comportamenti sessuali impropri, che all’affettivita’ e all’incontro sostituiscono il commercio del corpo, per ottenere piccoli favori, denaro, oggetti griffati di culto. Conosciamo tutti la vicenda della ragazzina di una scuola media inferiore di Salo’ costretta dai compagni maschi a subire e prestare attenzioni sessuali durante l’ora di letteratura francese. Un fenomeno non isolato, anzi, diffuso, che non esito a definire di microprostituzione, e che come assessore alla Salute ho denunciato per primo”. Landi ha concluso con un appello: “Il quadro e’ sconfortante. Dobbiamo pertanto proseguire il nostro impegno istituzionale a diffondere un’informazione capillare tra i giovani e a fornire adeguati strumenti di comprensione ai genitori, agli insegnanti e agli educatori”. (AGI) Cli/Cre

GIORNATA LIBRO: ARS DONA VOLUMI A CARCERE MINORILE MALASPINA

martedì, aprile 27th, 2010

(AGI) – Palermo, 27 apr. – “Un segnale di attenzione verso questi ragazzi che, tutti noi, abbiamo il dovere di fare a tornare a vivere nella legalita’. Il percorso che stanno facendo e che li portera’ ad un progressivo reinserimento nella societa’, deve essere aiutato e supportato dalle istituzioni che devono spendersi per aiutare questi ragazzi a diventare uomini liberi, capaci di progettare con serenita’ il proprio futuro”. Lo ha detto il presidente della commissione di vigilanza della Biblioteca dell’Ars, Pino Apprendi, che ha consegnato in dono alla biblioteca del carcere minorile Malaspina di Palermo, oltre un centinaio di volumi di narrativa, poesia, filosofia e storia in occasione della giornata mondiale del libro. L’iniziativa, ideata insieme al direttore della Biblioteca dell’Ars, Eugenio Consoli, segue quella di giovedi’ scorso al carcere Pagliarelli. Le prossime tappe prevedono ulteriori visite presso i penitenziari dell’Ucciardone e della provincia di Agrigento. Attualmente, al Malaspina, si trovano una trentina di ragazzi seguiti da insegnanti di scuola media ed elementare, psicologi ed educatori, e molti impegnati anche nell’apprendimento di un mestiere. (AGI) Rap

MORTE GUI: RUSCONI (PD), RIFORMO’ LA SCUOLA MEDIA

martedì, aprile 27th, 2010

(AGI) – Roma, 27 apr – “Con Gui non solo scompare un prestigioso Ministro della Prima Repubblica ma un Ministro della Pubblica istruzione che aveva una idea della scuola come investimento per le generazioni future e non un costo. La sua riforma della scuola media porto’ una generazione ad avere nuove opportunita’ scolastiche e poi lavorative. Dunque l’idea che lo Stato doveva garantire a tutti i ragazzi e i giovani una scuola dell’obbligo almeno fino a quattordici anni gratuita e capace di aiutare gli alunni piu’ a disagio a superare le difficolta’. Per questo fare memoria oggi di un politico di questa levatura significa ricordare a noi stessi l’istruzione come priorita’ per il Paese”. Lo dichiara il capogruppo del Pd in Commissione istruzione, Antonio Rusconi.(AGI) Mal

DIE SARDIGNA: DOMANI FESTA ALL’IPPODROMO DI CAGLIARI

martedì, aprile 27th, 2010

(AGI) – Cagliari, 27 apr.- Proseguono domani le iniziative promosse dall’assessorato regionale della Pubblica istruzione e dei Beni culturali in occasione della ricorrenza di “Sa Die de sa Sardigna”. A partire dalle 16, l’Ippodromo del Poetto ospitera’ la manifestazione “Caddos in sa Die de sa Sardigna”, la festa dei cavalli e dei cavalieri sardi organizzata in collaborazione con la Societa’ Ippica di Cagliari. Il programma del pomeriggio prevede l’apertura dell’evento con la sfilata dei cavalieri in costume provenienti da Cagliari, Assemini, Ovodda, Teulada, Busachi, Monserrato, Oristano, Dolianova, Sant’Andrea Frius. Seguira’ una mini rappresentazione della Sartiglietta, con i cavallini della Giara di Gesturi e i piccoli cavalieri di Oristano, e l’esibizione a cavallo. La chiusura della serata e’ affidata alla musica della Baggiani Orchestra. All’interno dell’ippodromo, inoltre, verranno allestite delle aree espositive e mostre di razze equine, mentre per i bambini la Societa’ Ippica mettera’ a disposizione i pony per il battesimo della sella.

Dalle 21, invece, i festeggiamenti di ‘Sa Die’ si sposteranno in Piazza del Carmine, a Cagliari, dove e’ previsto il Concerto popolare con ballo sardo, canto a tenore, launeddas e organetto, oltre alle voci di Maria Luisa Congiu, Lucia Budroni & Incantos, Maria Giovanna Cherchi, Carla Denule, Cecilia Concas e Franca Pinna. (AGI) Com

INFRASTUTTURE: 70 MLN PER SICUREZZA SCUOLE IN LOMBARDIA E LIGURIA

martedì, aprile 27th, 2010

(AGI) – Milano, 27 apr. – Per quanto riguarda progetti specifici, inoltre, e’ da ricordare il Centro logistico della Polizia di stato nell’area di via Orti/via Lamarmora di Milano, per il quale sono stati stanziati 75 milioni di euro. Il Servizio Studi di Confindustria Anie stima che un reale orientamento alla qualita’, sicurezza e innovazione tecnologica per i progetti citati produrra’ un giro d’affari per i settori industriali Anie di circa 110 milioni di euro. “L’accordo tra Confindustria Anie e il Provveditorato interregionale alle opere pubbliche e’ destinato a rafforzarsi in futuro – spiega Guidalberto Guidi, presidente di Confindustria Anie – senza contare che gia’ da subito la domanda di innovazione tecnologica da parte del settore pubblico costituira’ uno stimolo per investimenti che si rifletteranno positivamente su tutte le aziende del nostro comparto”. Secondo Guidi “il ruolo potenziale della domanda pubblica non e’ univoco. Lo Stato deve minimizzare il costo di acquisto delle proprie forniture per evidenti vincoli di bilancio”, tuttavia “l’obiettivo della minimizzazione dei costi e dell’elevamento della qualita’ delle forniture non sono in contrasto se inquadrati in una logica di politica non meramente commerciale ma anche industriale”. Anche il Provveditore interregionale alle opere pubbliche per la Lombardia e la Liguria, Francesco Errichiello, batte sul tasto sul rapporto tra la ‘minimizzazione’ dei costi e il persequimento del ‘Sistema Qualita’: “Le esigenze di contenimento della spesa pubblica, da una parte, e di perseguimento del ‘Sistem Qualita’, dall’altra, sono fattori fondamentali che il legislatore pone in essere nell’interesse generale della collettivita’”. A concludere e’ stato il viceministro alle Infrastrutture e ai Trasporti, Roberto Castelli, che ha parlato di un “passo avanti notevole dal punto di vista culturale” perche’ “la sicurezza deve essere fondamentale, soprattutto negli edifici pubblici dove sono presenti bambini e ragazzi”. Il protocollo firmato oggi “e’ il battistrada di una questione che diventera’ di natura nazionale, perche’ c’e’ un guadagno nel tempo in termini di sicurezza e durata. Eravamo molto indietro sugli edifici pubblici rispetto a quelli privati, ora facciamo un passo avanti”. (AGI) Cli/Cre

MORTE GUI: FINOCCHIARO, CORDOGLIO MIO E DEL GRUPPO PD

martedì, aprile 27th, 2010

(AGI) – Roma, 27 apr – “Esprimo a nome mio personale e di tutte le senatrici e senatori del gruppo del Partito Democratico profondo cordoglio per la morte di Luigi Gui. Con lui scompare un uomo politico che ha dato molto alla politica e alle istituzioni italiane, fin dal momento della Costituente”. Lo dice Anna Finocchiaro, presidente del gruppo del Pd al Senato. “Ricordiamo Luigi Gui – continua Anna Finocchiaro – per aver ricoperto piu’ volte il ruolo di ministro in molti importanti dicasteri, tra i quali in particolare il ministero della Pubblica Istruzione per il quale ha portato a termine la fondamentale riforma della scuola media al fine dell’effettiva uguaglianza tra i cittadini”.(AGI) Mal

SCUOLA: CISL, COMPROMESSO 60% EDIFICI; ASSESSORE BAIRE RIFERISCA

martedì, aprile 27th, 2010

(AGI) – Cagliari, 27 apr. – “Sarebbe opportuno che l’assessore Maria Lucia Baire informasse genitori, studenti, docenti e sindacati sullo stato di salute dell’edilizia scolastica che risulta compromessa per almeno il 60% dei fabbricati scolastici”. Lo chiede Oriana Putzolu della segreteria regionale della Cisl sottolineando che “dovrebbero essere state ultimate da qualche mese le verifiche tecniche, disposte dall’assessorato regionale della Pubblica Istruzione, su 1864 plessi scolastici sardi”.

“Per quanto riguarda la provincia di Cagliari”, afferma la sindacalista, “all’inizio dell’anno scolastico 2008-2009 i dati della sicurezza erano da brivido: il 94% delle 75 scuole superiori secondo i criteri della legge era inagibile: praticamente solamente 5 edifici erano in regola. Sempre secondo quella stessa indagine della Provincia di Cagliari il 58 per cento degli edifici scolastici non aveva il nullaosta dei vigili del fuoco, il 73 per cento non aveva effettuato il collaudo statico, mentre il Certificato di prevenzione incendi (Cpi) risultava un documento praticamente sconosciuto. Non molto dissimile”, osserva Putzolu, “era la situazione degli edifici scolastici nelle altre province”.

L’esponente della Cisl chiede all’assessore di presentare i risultati delle verifiche effettuate e un piano di interventi per restituire sicurezza a tutte le scuole della Sardegna, ricordando che “negli ultimi mesi non sono mancati gravi segnali di pericolo: nell’ottobre dell’anno scorso a Oristano e in questo mese di aprile a Bosa”. (AGI) Red/Cog

EXPO: CASTELLI, CON LA MORATTI PIENO ACCORDO

martedì, aprile 27th, 2010

(AGI) – Milano, 27 apr. – “Con la Moratti andiamo pienamente d’accordo”. Cosi’ ha risposto il viceministro delle Infrastrutture, Roberto Castelli, ad una domanda sull’Expo. A margine della firma del protocollo d’intesa fra Confindustria Anie e il Provveditorato interregionale alle opere pubbliche per la Lombardia e la Liguria del ministero delle Infrastrutture e Trasporti, Castelli, che aveva parlato di commissariamento in vista dell’Expo, spiega: “Non parlo piu’ di queste cose perche’ ogni volta che apro la bocca dicono che io litigo con la Moratti. Non e’ assolutamente vero, con la Moratti andiamo pienamente d’accordo e mi e’ dispiaciuto vedere un articolo su Libero per cui io sarei contrapposto alla Moratti, un articolo veramente stupido, non c’e’ nessuna contrapposizione”. Il viceministro sottolinea: “Non parlo piu’ di commissari perche’ oggi in Italia dal punto di vista giuridico ci sono almeno 4 forme diverse di commissario, figuriamoci come faccio a spiegare ai giornalisti, ogni volta che parlo capiscono male e si inventano cose assurde”. (AGI) Cli/Cre

PDL: CASTELLI, FINI VUOLE FERMARE IL FEDERALISMO FISCALE

martedì, aprile 27th, 2010

(AGI) – Milano, 27 apr. – “Bisogna vedere fino a che punto Fini ha intenzione di tirare la corda, la mia impressione e’ che voglia fermare il federalismo fiscale. Il nodo e’ quello”. Lo ha dichiarato il viceministro delle Infrastrutture e dei trasporti, Roberto Castelli, a margine della firma del protocollo d’intesa fra Confindustria Anie e il Provveditorato interregionale alle opere pubbliche per la Lombardia e la Liguria. Per Castelli e’ troppo presto per dire se cambiera’ qualcosa dopo lo strappo tra Fini e Berlusconi: “Si trattera’ di vedere giorno per giorno cosa accade in parlamento. Paradossalmente la Lega potrebbe avvantaggiarsi da un punto di vista politico, di sicuro ne perderebbe il Paese e noi non vogliamo che accada”. (AGI) Cli/Cre

PDL: CASO-BOCCHINO CONFERMA ‘SIMUL STABUNT…’ IN HIT CITAZIONI

martedì, aprile 27th, 2010

(AGI) – Roma, 27 apr. – Almeno, in questo caso nessuno ha sbagliato desinenza. Il caso Bocchino conferma ’simul stabunt, simul cadent’ nella hit delle citazioni politiche, imprescindibile quando si tratta di significare il destino comune di due persone o istituzioni. Oggi e’ la sfida che il finiano Bocchino, vice vicario, lancia al capogruppo Pdl Cicchitto a riportare in auge la frase che gli annali di Montecitorio legano a Martelli e Craxi.

Nell’88 l’ammonimento fu indirizzato all’allora presidente del Consiglio, e segretario Dc, Ciriaco De Mita da Claudio Martelli. Solo che il vicesegretario Psi disse “cadunt” e Alessandro Natta, segretario Pci, corresse in diretta, e ad alta voce, dal suo banco nell’Aula della Camera. Era il 21 aprile ‘88, nel corso del dibattito sulla fiducia al governo. Pochi giorni dopo fu Bettino Craxi, intervistato dal Tg2, a ripetere la versione in rima della citazione (attribuita a Pio XI circa Concordati e Patti Lateranensi), e stavolta scatto’ l’interrogazione dei deputati Ciafardini, Soave, Nicolini e Testa per chiedere al ministro della Pubblica istruzione se fosse opportuno “emanare una circolare a tutte le scuole dell’ordine classico per rassicurare gli studenti che la lingua latina, seppur morta, non e’ cambiata”.

Piu’ vicino a noi e’ un Silvio Berlusconi del 17 luglio 2008 che diceva alla Lega “il federalismo fiscale non e’ un biglietto che bisogna pagare alla Lega per il mantenimento della coalizione” cosi’ come “noi abbiamo come progetto prioritario la riforma della giustizia”. E quindi “’simul stabunt’, ovvero noi andremo avanti allo stesso modo con il federalismo e la riforma della giustizia”, anche se “non credo che si debba giungere alla seconda parte della citazione, ovvero al ’simul cadunt’”. (AGI) Bal

SCUOLA: CASSAZIONE, BAMBINI ASILO NON VANNO MAI LASCIATI SOLI

martedì, aprile 27th, 2010

(AGI) – Roma, 27 apr. – I bambini di una scuola materna devono essere tenuti sempre sotto stretta sorveglianza da parte delle maestre o dei bidelli: se, infatti, un bimbo si fa male in un momento in cui e’ stato lasciato solo, anche per pochi minuti, il ministero deve risarcire i danni alla famiglia. Lo sottolinea la terza sezione civile della Cassazione, confermando una sentenza con cui la Corte d’Appello di Lecce aveva condannato il dicastero di Viale Trastevere a pagare i danni a due genitori, la cui figlia di 3 anni, si era ferita mentre era nel bagno della scuola. La bimba era stata accompagnata in bagno dalla maestra, la quale, pero’, si era subito allontanata per tornare in classe, dove aveva lasciato altri 26 bambini senza sorveglianza. La piccola, quindi, accidentalmente, si era fatta male con la cordicella dello scarico del bagno, il cui gancio si era rotto e, cadendo, le aveva colpito un occhio procurandole gravi lesioni.

La Suprema Corte, con la sentenza n. 9906 ha rigettato il ricorso del ministero della Pubblica Istruzione, ricordando che “fra allievo e istituto scolastico, con l’accoglimento della domanda di iscrizione e con la conseguente ammissione dello stesso alla scuola, si instaura un vincolo negoziale dal quale sorge, a carico dell’istituto. L’obbligazione di vigilare sulla sua sicurezza ed incolumita’ nel periodo in cui questi fruisce della prestazione scolastica in tutte le sue espressioni, anche al fine di evitare che l’allievo procuri danno a se stesso”. Infatti, sottolineano gli ‘ermellini’, “tra insegnante ed allievo si instaura, per contatto sociale, un rapporto giuridico nell’ambito del quale, l’insegnante assume nel quadro del complessivo obbligo di istruire ed educare, anche uno specifico obbligo di protezione e vigilanza”.

I giudici di merito, dunque, secondo la Cassazione, hanno “puntualmente individuato nella mancata sorveglianza, anche tramite l’ausilio di terzi”, come “il personale non docente della scuola materna”, il “titolo della responsabilita’ a carico dell’insegnante, che concretizzava non colpa grave o dolo, ma comunque era ad essa ascrivibile. Di qui la responsabilita’ del ministero”. (AGI)

Oll/Zeb Oll/Zeb