Archivio per il marzo, 2010

SCUOLA: SEI STUDENTI CATANZARESI AI GIOCHI MATEMATICI

mercoledì, marzo 31st, 2010

(AGI) – Catanzaro, 31 mar-. Sono n sei – sui circa cinquanta in totale della provincia catanzarese – gli studenti del comprensivo “Vivaldi” di Catanzaro Lido qualificatisi per la fase finale della XVII edizione dei Giochi Matematici. La fase di selezione per il concorso internazionale, organizzato dalla prestigiosa universita’ Bocconi di Milano, si e’ svolta negli istituti del liceo scientifico “Siciliani” e della media “Pascoli”. Ben 590 i ragazzi partecipanti, suddivisi in quattro categorie che racchiudono gli otto anni dalla scuola secondaria di primo grado (media) e quella di secondo grado (le superiori). Avendo superato gli impegnativi quesiti logici appositamente preparati dall’universita’ milanese si sono qualificati alla finale nazionale in programma il prossimo 15 maggio presso la stessa Bocconi i giovani Loris Maida, Vincenzo Gallo e Serena Basile del primo anno; Roberta Bianco, Emanuele Milazzo e Nicola Garcea, questi ultimi prossimi alla licenza media. Tutti hanno dimostrato notevole intuito, ottima capacita’ di ragionamento e solida preparazione concludendo la prova nei tempi proporzionati al proprio corso di studio. Le attivita’ sono state coordinate dalla professoressa Teresa Rita Agosto, docente di matematica presso la “Vivaldi” che ha curato l’iscrizione e la partecipazione di tutti gli alunni alla prestigiosa manifestazione. Legittima soddisfazione e’ stata espressa anche dal dirigente scolastico Vitaliano Rotundo il quale ha ricordato come l’istituto, “sempre attento a tutti gli stimoli esterni che possano qualificare meglio corpo docente e discente, ha partecipato anche alle recenti olimpiadI a squadre in occasione della giornata del “P-greco”, ottenendo un lusinghiero terzo posto”. (AGI) Com

SCUOLA: GIAMBRONE (IDV), GELMINI HA UNA GRAN FACCIA TOSTA

mercoledì, marzo 31st, 2010

(AGI) – Roma, 31 mar – “Per chiedere all’opposizione di credere all’ipotesi della dimenticanza, circa l’omissione della parola Resistenza nei programmi dei licei, ci vuole davvero una gran faccia tosta”. Lo dichiara il senatore Fabio Giambrone, capogruppo dell’Italia dei Valori in commissione Istruzione. “Le ’smemoratezze’ del ministro Gelmini – prosegue Giambrone – sono state davvero troppe: prima, ha dimenticato Darwin dai programmi della scuola primaria e adesso si e’ scordata del movimento di liberazione da quelli dei licei”. “Se il ministro dell’Istruzione crede di prendere in giro gli studenti e di mancare di rispetto a chi ha costruito questa Repubblica, con il sangue e con il sacrificio, si sbaglia di grosso. La Resistenza e l’antifascismo sono i pilastri della nostra Repubblica, della nostra democrazia e le nuove generazioni sui banchi di scuola hanno il sacrosanto diritto di conoscere la vera storia del nostro Paese, senza sciatti revisionismi, con la scusa di assurde pacificazioni lessicali. Cercare di far perdere la memoria di quanti con la loro vita hanno liberato il nostro Paese dal Fascismo e dal Nazismo – conclude Giambrone – e’ un vero e proprio atto criminale”.(AGI) Mal

AEROPORTO: L’AQUILA, OK A CONTRATTO GESTIONE CON AIR VALLEE

mercoledì, marzo 31st, 2010

(AGI) – L’Aquila, 31 mar. – Il Comune dell’Aquila e la societa’ Air Vallee Holding hanno firmato quest’oggi il contratto per la gestione dell’aeroporto dei Parchi. Il documento e’ stato sottoscritto dal vice sindaco e assessore allo sviluppo del sistema eroportuale Giampaolo Arduini e dell’amministratore delegato e presidente della societa’ Michele Costantino. “E’ stato compiuto oggi – ha dichiarato il vice sindaco Arduini – un altro significativo passo in avanti verso l’apertura dell’aeroporto dell’Aquila al traffico commerciale. La firma del contratto costituisce infatti un elemento sostanziale, dal momento che impegna la societa’ Air Vallee Holding al rispetto del cronoprogramma per il completamento infrastrutturale dell’aerostazione, ai fini del suo utilizzo da parte dei passeggeri. Dopo il lungo periodo di chiusura dovuto al contenzioso con l’Aeroclub, la struttura e’ entrata in una fase di piena efficienza e attivita’ turistica grazie alla costante presenza dei Vigili del Fuoco e delle forze dell’ordine. Le opere di completamento infrastrutturale verranno realizzate dal provveditorato alle Opere pubbliche e consentiranno la definitiva messa in sicurezza dell’intero sistema aeroportuale. Gli interventi – ha ricordato inoltre Arduini – prevedono infatti la sistemazione dell’aerostazione, con il collegamento dei due edifici gia’ esistenti, oltre alla realizzazione di una zona riservata agli arrivi e partenze e allo smistamento bagagli, di uffici e locali di ristoro e di pertinenze dello scalo. A nord della stazione sorgera’ invece l’impianto di erogazione del carburante. A completamento dei lavori sara’ ultimata la strada perimetrale di servizio, che consentira’ il collegamento dell’ingresso nord con l’aerostazione. Verra’ realizzato anche l’impianto di illuminazione nell’area di avvicinamento alla pista e il sistema di segnaletica per gli aeromobili. Il fatto di avere un gestore credibile e con una grande esperienza nel settore – ha concluso il vice sindaco – ha gia’ portato a manifestazioni di interesse da parte di varie societa’ che operano nel campo del volo, per attivita’ che vanno dal paracadutismo al volo a vela, le quali hanno chiesto di posizionarsi nella struttura”. “Crediamo moltissimo nel potenziale di questo scalo – ha dichiarato l’amministratore delegato e presidente di Air Vallee Holding Michele Costantino – che costituisce un’enorme opportunita’ sia in termini di rilancio turistico che economico. Si tratta, inoltre, di una grande occasione per la creazione di nuovi posti di lavoro e pertanto ci auguriamo che, come e’ stato finora, vi siano la collaborazione e il sostegno da parte delle istituzioni locali. La prima parte dei lavori e’ finalizzata all’adeguamento normativo dello scalo ai fini comerciali. Prevediamo – ha proseguito l’amministratore delegato di Air Vallee Holding – di terminare questa prima fase autorizzativa nel mese di agosto. A medio termine abbiamo programmato invece di realizzare una nuova aerostazione, con il raddoppiamento della pista esistente, in modo da incentivare il traffico dei voli sia charter che di linea”. (AGI) Com/Ett

TERREMOTO: SEI PER ORA LE INCHISTE DEFINITE, TRENTA INDAGATI

mercoledì, marzo 31st, 2010

(AGI) – L’Aquila, 31 mar. – Per il crollo dello stabile di via Gabriele D’Annunzio sono stati inviati avvisi di garanzia a tre persone mentre per il filone d’inchiesta del civico 79, altri sette avvisi di garanzia. Per tutti i reati a vario titolo vanno dal disastro colposo, all’omicidio colposo e alle lesioni colpose. Si tratta di progettisti e realizzatori degli immobili ma anche di coloro che negli anni hanno svolto negli edifici lavori di manutenzione sia ordinaria che straordinaria. Solo in un caso, (nel crollo del Convitto nazionale) sono stati raggiunti da richiesta di rinvio a giudizio un amministratore della Provincia dell’Aquila e il rettore del Convitto: il primo in qualita’ di dirigente del settore edilizia e pubblica istruzione della Provincia dell’Aquila – ente proprietario dell’immobile – il secondo per “non aver valutato la totale inadeguatezza dell’edificio dal punto di vista statico e sismico. Al dirigete scolastico vine anche contestato di non aver adempiuto ad un piano di evacuazione e di non aver redatto un idonmeo piano per la sicurezza”. Al solo scopo di eventuale costituzione di parti civili e dunque di azioni risarcitorie per i danni subiti, la Procura ha provveduto a notificare 11 avvisi di garanzia agli eredi delle persone decedute che a vario titolo con il loro comportamento omissivo avrebbero causato il crollo degli edifici finiti nella maxi inchiesta. In particolare quattro per il crollo della Casa dello Studente, altri quattro per quello del civico 79 di via XX Settembre ed infine tre per lo sbriciolamento dell’immobile in via Gabriele D’Annunzio. La Procura dell’Aquila si e’ avvalsa della collaborazione di una trentina di periti, di diverse squadre dei vigili del fuoco, degli agenti della Squadra mobile e dei carabinieri, compresi quelli distaccati nelle sezioni di polizia giudiziaria della stessa Procura. Le contestazioni maggiormente avanzate dagli esperti e successivamente dalla Procura a diversi indagati sono quelle di non aver tenuto conto di norme precise sulle leggi antisismiche, di aver utilizzato materiale di scarsa qualita’, della discrasia tra la fase progettuale e quella realizzativa degli edifici ed errori di calcolo nella stessa fase progettuale. Prossimi alla definizione i filoni d’inchiesta su via Campo di Fossa e via don Luigi Sturzo in cui sono morte una quarantina di persone. Cli/Ett (Segue)

HAITI: UNICEF E ONG,BIMBI E GIOVANI AL CENTRO DELLA RICOSTRUZIONE

mercoledì, marzo 31st, 2010

(AGI) – New York, 30 mar. – Nel giorno della conferenza internazionale dei donatori per Haiti che si terra’ nella sede delle Nazioni Unite a New York, l’Unicef e le ong internazionali Save the Children, SOS Children’s Villages International, Plan International, World Vision International e Oxfam concordano sull’importanza di “assicurare che i bambini, i giovani e le loro famiglie siano al centro dell’impegno per la ricostruzione del paese”. Tra il 26 febbraio e il 5 marzo numerosi bambini e giovani haitiani (dai 5 ai 24 anni) hanno partecipato in diverse localita’ del Paese a incontri per condividere le proprie opinioni su come la ricostruzione dovrebbe essere avvenire. In particolare, riferisce l’agenzia Onu, sono stati discussi gli aspetti della differenza di genere, della prevenzione di violenze e abusi, della riduzione del rischio di catastrofi e dei loro diritti e responsabilita’ nell’Haiti del post-terremoto. Per l’Unicef e per le organizzazioni partner e’ di fondamentale importanza che i cittadini piu’ giovani di Haiti possano dire la loro nel dibattito sul futuro del loro paese e partecipino alla sua ricostruzione. Da una recente indagine effettuata su un campione di oltre mille bambini, e’ emerso con chiarezza che la domanda piu’ pressante dei giovanissimi e’ per un ritorno a scuola nel piu’ breve tempo possibile. “Vorrei che i nostri diritti fossero rispettati e che tutti i bambini sapessero quali diritti hanno. Vorrei anche che tutti potessero andare a scuola”, ha dichiarato una di loro, la quindicenne Daphmika, di Port-au-Prince Haiti e’ un paese molto giovane. I minori sotto i 15 anni rappresentano quasi il 40% della popolazione di Haiti, e un altro quinto della popolazione ha eta’ compresa tra 15 e 24 anni. Eppure, anche prima della tragedia di gennaio, le esigenze di gran parte dei bambini e dei ragazzi erano tutt’altro che soddisfatte. La mortalita’ infantile era la piu’ alta dell’America Latina, e diffusissima la malnutrizione. Circa meta’ dei bambini non frequentava neppure la scuola primaria, poco piu’ di uno su 5 arrivava alla secondaria. Oggi il governo di Haiti si e’ impegnato a dare la priorita’ alle esigenze dei bambini e degli adolescenti, ma le sue capacita’ di intervento sono drammaticamente limitate a causa delle conseguenze del sisma. E per oltre un milione di bambini che affrontavano le difficolta’ di ogni giorno nelle aree colpite dal terremoto, oggi si aggiungono i rischi provocati dai traumi, dalla perdita di familiari, dagli spostamenti forzati, dalle minacce incombenti di malnutrizione e malattie. L’Unicef e le ong internazionali, lavorando in coordinamento tra loro e con le autorita’ locali, stanno aiutando bambini e famiglie con aiuti di emergenza -acqua, cibo, igiene, medicine, protezione, scuole in tenda ecc.- ma ricordano al mondo che ad Haiti oggi e’ in pieno corso una vera e propria “emergenza infanzia”. (AGI) Gav

CARCERI: SDR, REPARTO PROTETTO OSPEDALE IS MIRRIONIS CAGLIARI

martedì, marzo 30th, 2010

(AGI9 – Cagliari, 30 mar. – “Diventera’ operativo nelle prossime settimane il reparto protetto dell’ospedale di Is Mirrionis dove troveranno ospitalita’ i detenuti che versano in gravi condizioni di salute o hanno necessita’ di un ricovero ospedaliero pre o post operatorio”. Lo rende noto Maria Grazia Caligaris, presidente di Socialismo Diritti Riforme dopo aver appreso che il Provveditorato regionale dell’amministrazione penitenziaria ha ottenuto il rafforzamento del numero degli agenti di polizia penitenziaria di Cagliari per ottemperare alle necessita’ del “repartino”.

“In attesa che venga attuato il definitivo trasferimento della sanita’ penitenziaria al Servizio Sanitario, secondo quanto disposto dal decreto del presidente del Consiglio dei ministri dell’1 aprile 2008, l’apertura del reparto di Is Mirrionis – sottolinea Caligaris – risponde a un bisogno ormai improcrastinabile per la presenza nelle carceri sarde, e in particolare a Buoncammino dotato di un centro clinico, di reclusi con gravi patologie. Si tratta insomma di un risultato particolarmente atteso dai pazienti, dai medici e dagli Agenti di polizia penitenziaria necessitati spesso a singoli piantonamenti per detenuti ricoverati negli ospedali”.

“Un traguardo che rende merito a quanti, soprattutto il provveditore Francesco Massidda e l’assessore regionale della Sanita’ Antonello Liori, si sono impegnati a completare un percorso che – ricorda ancora la presidente di SDR – ha visto consistenti finanziamenti per realizzarlo ma che ancora dopo 17 anni dalla legge istitutiva e nonostante numerosi solleciti non e’ stato ancora reso disponibile. Con l’attuazione della norma potranno essere risolti tanti problemi anche perche’ il centro clinico di Buoncammino, che dispone di 30 posti letto, e’ costantemente in condizioni di soprannumero essendo ormai diventato un presidio sanitario territoriale”.

“Occorre inoltre ricordare – ha concluso l’esponente socialista – che esiste un protocollo d’intesa tra Stato e Regione con una serie di impegni tesi a rendere anche le carceri sarde luoghi in cui la detenzione ha una finalita’ rieducativa. La maggior parte pero’ sono ancora disattesi a partire dalla territorializzazione della pena che garantirebbe ai detenuti il rispetto del diritto all’affettivita’ e vicinanza ai familiari”.

Quello di Cagliari, e’ il secondo reparto protetto realizzato in Sardegna dopo quello di Nuoro. La normativa pero’ ne prevede l’istituzione in ogni provincia per garantire il diritto alla salute alle persone private della liberta’. (AGI) Red/Cog

PEDOFILIA: NON DENUNCIARONO ABUSI, DUE INSEGNANTI ENNESI INDAGATE

martedì, marzo 30th, 2010

(AGI) – Enna, 30 mar. – Sono due le professoresse della scuola media di Valguarnera (Enna) indagate dalla procura di Enna perche’, venute a conoscenza dei rapporti tra una loro alunna di 12 anni e due adulti non denunciarono i fatti all’autorita’ giudiziaria. L’ipotesi che il procuratore di Enna Calogero Ferrotti contesta alle due docenti e’ “omissione di atti d’ufficio” aggravata perche’ commessa da pubblico ufficiale, per non avere presentato denuncia su fatti di rilevanza penale. L’inchiesta a carico delle insegnati e’ legata a quella che la scorsa settimana ha portato all’arresto di una guardia giurata e di un meccanico accusati di avere abusato sessualmente per almeno due anni di una bimba, fin da quando questa aveva 12 anni. Una delle professoresse si e’ avvalsa della facolta’ di non rispondere, mentre l’altra, sentita nella serata di ieri per oltre quattro ore e mezzo, ha risposto chiarendo la sua posizione. Sarebbe emerso che nel gennaio 2008 alcune compagne di classe della bambina dissero alla professoressa che la loro compagna “aveva un relazione con un adulto”. La docente sostiene di avere informato dei fatti i docenti e la preside, il giorno successivo in consiglio di classe, ma sembra che di questa presunta “discussione” non vi sia alcuna traccia nel verbale della riunione. La professoressa avrebbe affermato dinanzi al magistrato di avere parlato con l’alunna che nego’. Successivamente l’insegnate sarebbe anche venuta in possesso di un bigliettino sul quale erano scritte frasi a contenuto sessuale, informo’ la preside e venne deciso l’intervento dell’assistente sociale. La vicenda sarebbe anche stata portata a conoscenza di un sacerdote, ma nessuno fece la dovuta segnalazione all’autorita’ giudiziaria. Non si esclude a questo punto che la procura di Enna possa indagare anche altri soggetti che, informati, avrebbero avuto il dovere di denunciare quelli che si profilavano come abusi sessuali su una minore di 14 anni. Dall’inchiesta e’ emerso che a Valguarnera i rapporti tra la bambina ed i due adulti che avevano con lei rapporti sessuali in auto ed in un garage sarebbero stati argomento di “chiacchiere” fin dal 2007. (AGI) Cli/Pa/Mrg/Mzu

FURTO AL CENTRO “PADRE NOSTRO” DI PALERMO, INDAGINI

lunedì, marzo 29th, 2010

(AGI) – Palermo, 29 mar. – Furto al centro “Padre Nostro” nel quartiere periferico dello Zen a Palermo. La struttura, in via Agesia da Siracusa, e’ una filiazione del centro fondato nel quartiere di Brancaccio da don Pino Puglisi, il parroco ucciso dalla mafia nel 1993. I ladri hanno portato via 2 computer, una stampante, uno stereo e altro materiale didattico. Il centro svolge attivita’ di recupero ascolastico con un contributo della Fondazione Sud nell’ambito del progetto “G.Zen.Net”. La responsabile, Maria Carollo, ha sporto denuncia ai carabinieri che indagano sull’episodio. Il furto e’ stato scoperto questo pomeriggio, alla riapertura del centro che era chiuso da venerdi’ scorso. (AGI) Rap

SICILIA: CONFCOMMERCIO, SOSPENDERE DEBITI PER FINANZA AGEVOLATA

lunedì, marzo 29th, 2010

(AGI) – Palermo, 29 mar. – Prosegue il confronto su bilancio regionale tra il vice presidente della Regione con delega all’Economia, Michele Cimino, e le parti sociali. Oggi Confcommercio Sicilia ha consegnato a Cimino alcune proposte a sostegno delle imprese. “Tra le iniziative -ha detto il coordinatore regionale Julo Cosentino- abbiamo anche inserito interventi in favore delle famiglie, per riattivare un processo economico virtuoso, che restituisca un po’ di fiducia ai consumatori, in questa congiuntura economica”. Confcommercio ha chiesto di prevedere, come in altre regioni, dei sussidi alle famiglie per i figli studenti delle scuole secondarie e per gli universitari, che attualmente non ricevono alcun sostegno per l’acquisto di libri e altro materiale didattico e di cartoleria. Confcommercio ha sollecitato pure una rimodulazione delle risorse di Agenda 2007-2013, una piu’ mirata ripartizione delle risorse per il credito di imposta per le aziende commerciali, maggiori stanziamenti per la patrimonializzazione dei Confidi, l’adesione all’avviso comune per la sospensione dei debiti per le piccole e medie imprese verso il sistema creditizio, deliberando – come ha chiarito Cosentino – “che la moratoria riguardi tutta la finanza agevolata a valere su risorse regionali” e, quindi, Ircac, Banca Nuova, Crias, o qualunque forma di credito finanziato grazie a norme o enti regionali. (AGI) Rap

STUPRO IN CLASSE: IN UN TEMA SU DANTE LE CONFESSIONI

lunedì, marzo 29th, 2010

(AGI) – Brescia, 29 mar. – Prima alcune confidenze, poi le voci che girano e infine un tema, sull’Inferno di Dante, in cui alcuni studenti confessano almeno in parte l’accaduto. Sarebbe venuta alla luce cosi’ la vicenda della violenza di gruppo nel bresciano a danno di una ragazzina a scuola. Di 14 e 15 anni i due studenti arrestati sabato dai carabinieri della compagnia di Salo’ (Brescia) con l’accusa di violenza sessuale di gruppo e atti osceni in luogo pubblico ai danni di una compagna di classe di 12, costretta a rapporti orali. Una vicenda quasi inverosimile cui avrebbe partecipato anche un 13enne, ora denunciato, e mezza classe, che avrebbe contribuito aiutando i compagni ad abusare della ragazzina facendo scudo e quindi sottraendola alla vista del professore in aula. In 13 infatti, tutti di eta’ inferiore ai 14 anni e quindi non imputabili, sono stati segnalati ai servizi sociali. L’episodio, reso noto solo oggi, risale al 20 febbraio e ha avuto luogo in una scuola media di Salo’ (Brescia), durante la lezione di Francese. (AGI) Cli/Car (Segue)

STUPRO IN CLASSE NEL BRESCIANO: GELMINI, FATTI GRAVI

lunedì, marzo 29th, 2010

(AGI) – Roma, 29 mar. – “Fatti gravi: il Ministero e’ pronto ad adottare provvedimenti”. Lo si legge in una nota del Ministero dell’Istruzione che fa sapere che “il Ministro dell’Istruzione, dell’Universita’ e della Ricerca, Mariastella Gelmini, ha telefonato al Direttore dell’ufficio scolastico regionale della Lombardia per acquisire maggiori informazioni circa i fatti accaduti presso la scuola media del comune di Salo’ (BS) nello scorso febbraio, dove si sarebbe verificato un episodio di violenza sessuale nei confronti di una studentessa”. Quindi il ministro Gelmini ha immediatamente chiesto al Direttore regionale un rapporto dettagliato su quanto realmente accaduto. “Questo fatto, se confermato, – ha dichiarato il ministro Gelmini – e’ di una gravita’ inaudita ed e’ inaccettabile. Bisogna verificare subito le responsabilita’ ed andare a fondo della vicenda. Il Ministero e’ pronto a prendere i dovuti provvedimenti”. (AGI)

Red/Pat

STUPRO IN CLASSE NEL BRESCIANO, ARRESTATI 2 STUDENTI 14 E 15 ANNI

lunedì, marzo 29th, 2010

(AGI) – Brescia, 29 mar. – Due studenti di 14 e 15 anni sono stati arrestati con l’accusa di violenza sessuale di gruppo ai danni di una compagna, avvenuta in una scuola media del Bresciano durante l’orario di lezione. All’episodio avrebbe partecipato un terzo ragazzino, denunciato perche’ di eta’ inferiore ai 14 anni. I fatti, risalenti a febbraio, vedrebbero implicati altri 12 studenti, tutti di eta’ inferiore ai 14 anni, indagati perche’ si sarebbero posizionati in modo da fare scudo e impedire che l’insegnante potesse vedere quanto stava accadendo. Ai carabinieri della compagnia di Salo’ il docente ha raccontatao di non essersi accorto di nulla. (AGI) Cli/Car

SCUOLA: CALIGARIS (SDR), DA DIRETTORE REGIONALE SPERANZE RISCATTO

venerdì, marzo 26th, 2010

(AGI) – Cagliari, 26 mar. – “La nomina di Enrico Tocco alla Direzione Scolastica Regionale della Sardegna non solo premia le qualita’ professionali degli alti funzionari sardi ma apre una stagione di grandi speranze di riscatto per la scuola pubblica statale dell’isola”. Lo afferma Maria Grazia Caligaris, presidente dell’associazione “Socialismo Diritti Riforme” sottolineando che “Enrico Tocco e’ il primo Direttore Scolastico sardo, con una cultura organizzativa specifica del territorio e della rete e una conoscenza approfondita delle problematiche sociali delle differenti realta’”.

“La nomina – ha aggiunto Caligaris – potrebbe essere infatti un’occasione per rilanciare il ruolo della formazione in Sardegna considerando che l’assessore regionale della Pubblica Istruzione Luisa Bayre ha conoscenza diretta del mondo della scuola sarda e che l’ex Direttore Scolastico Regionale Armando Pietrella ha un ruolo significativo nella cosiddetta cabina di regia della riforma al Ministero. La speranza e’ che attraverso un intenso dialogo tra le istituzioni, a partire dalla Commissione Pubblica Istruzione del Consiglio regionale, e i sindacati si possa pervenire al piu’ presto per dare alla scuola sarda un ruolo centrale per lo sviluppo economico e sociale della comunita’”. (AGI) Com