(AGI) – Ascoli Piceno, 22 feb.- Rifiuti d’ogni genere abbandonati in spiaggia, recuperati e trasformati in opere d’arte, tanto da farne una mostra per il pubblico. E’ quanto accade a San Benedetto del Tronto, nelle Marche, per iniziativa dell’artista olandese Henrica Van Velzen, che ha appena inaugurato la propria originale esposizione, presso i locali della Palazzina Azzurra. Al vernissage della mostra dal titolo “Scarti”, che trasmette suggestioni ed emozioni particolari al visitatore, oltre a farlo riflettere concretamente sullo scempio all’ambiente che quotidianamente si compie in tante zone d’Italia, oltre che sulla maleducazione di molte persone, erano presenti l’assessore comunale all’ambiente Paolo Canducci e il direttore tecnico di Picenambiente (societa’ di gestione dei rifiuti sul territorio), Leonardo Collina. La Van Velzen, olandese formatasi nella fucina d’arte che e’ la Roma contemporanea, nelle sue passeggiate lungo la Riviera delle Palme e le foci dei fiumi marchigiani, e’ rimasta impressionata dagli scarti dell’umanita’ diffusa, prodotti della disattenzione e dell’incuria dell’uomo. Plastiche, lattine, resti del lavoro dell’uomo ma anche giocattoli e accessori di abbigliamento e rifiuti di ogni genere che invadono la pianura balneare. E cosi’, con la sua sensibilita’ e creativita’ d’artista, “ha pensato di trasformare alcuni di quei prodotti e rifiuti in nuove forme artistiche – si legge in una nota – che comunicano l’ansia di fermare questo scempio che deturpa l’ambiente.Gli “scarti” che la van Velzen espone alla Palazzina Azzurra sono solo pochi pezzi privilegiati, scelti tra i tanti raccolti nelle passeggiate in riviera, che da un lato esaltano l’espressione pittorica eclettica e ricca di citazioni dell’artista olandese e dall’altra ricordano all’osservatore che sono ancora utili, esistono, sono investiti di nuovo valore.” Queste rifiuti trasformati, “manipolati con ragione creativa abbandonano lo stato di deperimento al quale erano condannati e trasmettono nuove emozioni, raccontando spaccati della vita quotidiana: il contadino che lavora i campi, il bambino che gioca con i soldatini, il pic nic in spiaggia di una famiglia.”Ma l’obiettivo della Van Velzen e’ anche quello di lanciare un messaggio chiaro all’opinione pubblica: l’ambiente impiega secoli a smaltire questi materiali abbandonati, mentre essi potrebbero trovare nuova forma e nuova utilita’ nel riciclo. Un messaggio educativo che il Comune di San Benedetto e Picenambiente, che hanno patrocinato la mostra e sostenuto il progetto artistico, cercheranno di trasmettere ai bambini delle scuole materne, elementari e medie locali, che nei prossimi giorni visiteranno l’esposizione. La mostra, curata da Roberta Lazzarini e Christiaan Santini, restera’ fino al 3 marzo. (AGI) Cli/An/Pgi