MAFIA: ROCK E LEGALITA’, I GIOVANI DI GELA RICORDANO LIVATINO
sabato, dicembre 12th, 2009(AGI) – Caltanissetta, 12 dic. – Un’intera giornata per la legalita’ e la giustizia dedicata al ricordo del giudice Rosario Livatino, ucciso dalla mafia il 21 settembre 1990, a soli 38 anni. Il giorno della memoria oggi va in scena anche a suon di rock, al Palasport di Gela, alla presenza del ministro della Giustizia Angelino Alfano, e del presidente della Regione Raffaele Lombardo. La “legge dell’Amore” e’ il nome scelto per l’incontro: “Compito del magistrato non deve essere solo quello di rendere concreto nei casi di specie il comando astratto della legge, ma anche di dare alla legge un’anima – scriveva il giudice – ed ancora una volta sara’ la legge dell’amore, la forza vivificatrice della fede a risolvere il problema radicalmente”.
La manifestazione – organizzata dall’Associazione Amici del giudice Rosario Angelo Livatino, dalla Parrocchia Santa Lucia di Gela, dalla Onlus Faro di Pace e dai Gruppi di preghiera della Regina della pace – riserva una serie di momenti significativi, tra cui la proiezione del film documentario “La Luce verticale” di Salvatore Presti (ore 10.30), l’intitolazione del Palazzetto a Rosario Livatino alle 15 e la distribuzione alle scuole siciliane del dvd sulla legalita’ “Il mio piccolo giudice”, finanziato dall’assessorato regionale alla Pubblica istruzione, che ha anche ispirato l’omonimo musical in scena alle 18.30: lo spettacolo – diretto da Antonio Raffaele Addamo e condotto dal giornalista Salvo La Rosa – vedra’ sul palco Peppe Servillo, anima e voce degli Avion Travel – Maria Luisa Corbo, Salvatore Nocera, Fausto Mesolella, con la partecipazione straordinaria di Ficarra e Picone. Non mancano momenti di riflessione, con una tavola rotonda sul tema “La legge dell’amore nel pensiero e nella vita di Rosario Livatino” (alle 15.30), e di preghiera, in occasione della Messa in suffragio delle vittime di mafia, celebrata alle 17 dall’arcivescovo di Agrigento, Francesco Montenegro.
“Oggi accendiamo una candela dove c’e’ piu’ buio per fare luce sui ricordi”, dice Giuseppe Cartella, presidente dell’Associazione Faro di Pace. E la lotta alla criminalita’ organizzata trova anche nella musica una sua alleata: Livatino sara’ ricordato attraverso canti e musiche dal sapore antico che si rifanno a un presente di pulsazioni rock mescolate alle note delle nenie e dei lamenti siciliani. Le lunghe giornate di lavoro del giudice, le intense ore di preghiere del cristiano, le paure e le esperienze del giovane uomo: i tanti volti del magistrato troveranno massima espressione nelle note e nei testi del musical “Il mio piccolo giudice”, ispirato all’omonimo cd che contiene 10 brani, realizzati dagli interpreti Peppe Servillo e Pietro Gueli Alletti. (AGI) Mrg
