Archivio per il agosto, 2009

SCUOLA: CONTRIBUENTI.IT, 64% DEGLI EDIFICI NON A NORMA

sabato, agosto 29th, 2009

(AGI) – Roma, 29 ago. – “Mettere subito in sicurezza il 64% delle scuole italiane”. La richiesta urgente arriva da Vittorio Carlomagno presidente di Contribuenti.it – Associazione Contribuenti Italiani – nel corso del convegno sulla “Tax compliance” tenutosi stamane a Ischia. “Per combattere l’evasione fiscale – secondo Carlomagno – bisogna far comprendere agli italiani come vengono spesi i loro soldi. Tre contribuenti su quattro chiedono di investire sui giovani e sulla pubblica istruzione affinche’ tutti gli edifici scolastici siano a norma”. Secondo lo studio condotto da KRLS Network of Business Ethics per conto di Contribuenti.it, in Italia, solo il 47% delle scuole ha il certificato di agibilita’ statistica, contro il 98% della Germania, il 92% della Francia, il 91% dell’Inghilterra, l’86% della Spagna, il 78% della Polonia, il 71% del Portogallo, il 61% della Romania, il 58% della Bulgaria e il 53% dell’Albania che chiude la classifica. “In Italia due scuole su tre – secondo Contribuenti.it – non sono a norma. Appena il 36% degli edifici, infatti, ha il certificato di agibilita’ statica, quello di agibilita’ igienico sanitaria, nonche’ il certificato prevenzione incendi.” “Basta pensare alle grandi opere, bisogna iniziare a risolvere i problemi di tutti i giorni – conclude Carlomagno. – Le piccole opere, da sole, sono in grado di ridare la fiducia ai contribuenti italiani, rilanciando l’economia. I dati statistici dicono che solo un cittadino su quattro capisce perche’ paga le tasse. Solo con la tax compliance si puo’ combattere l’evasione fiscale”. (AGI)

Red

SCUOLA: CONTRIBUENTI.IT, 64% DEGLI EDIFICI NON A NORMA

sabato, agosto 29th, 2009

(AGI) – Roma, 29 ago. – “Mettere subito in sicurezza il 64% delle scuole italiane”. La richiesta urgente arriva da Vittorio Carlomagno presidente di Contribuenti.it – Associazione Contribuenti Italiani – nel corso del convegno sulla “Tax compliance” tenutosi stamane a Ischia. “Per combattere l’evasione fiscale – secondo Carlomagno – bisogna far comprendere agli italiani come vengono spesi i loro soldi. Tre contribuenti su quattro chiedono di investire sui giovani e sulla pubblica istruzione affinche’ tutti gli edifici scolastici siano a norma”. Secondo lo studio condotto da KRLS Network of Business Ethics per conto di Contribuenti.it, in Italia, solo il 47% delle scuole ha il certificato di agibilita’ statistica, contro il 98% della Germania, il 92% della Francia, il 91% dell’Inghilterra, l’86% della Spagna, il 78% della Polonia, il 71% del Portogallo, il 61% della Romania, il 58% della Bulgaria e il 53% dell’Albania che chiude la classifica. “In Italia due scuole su tre – secondo Contribuenti.it – non sono a norma. Appena il 36% degli edifici, infatti, ha il certificato di agibilita’ statica, quello di agibilita’ igienico sanitaria, nonche’ il certificato prevenzione incendi.” “Basta pensare alle grandi opere, bisogna iniziare a risolvere i problemi di tutti i giorni – conclude Carlomagno. – Le piccole opere, da sole, sono in grado di ridare la fiducia ai contribuenti italiani, rilanciando l’economia. I dati statistici dicono che solo un cittadino su quattro capisce perche’ paga le tasse. Solo con la tax compliance si puo’ combattere l’evasione fiscale”. (AGI)

Red

SCUOLA: LARATTA (PD), CON “DECRETI GELMINI” TANTI DISASTRI

sabato, agosto 29th, 2009

(AGI) – Cosenza, 29 ago. – Il deputato del Pd Franco Laratta ha incontrato stamane i precari e i docenti della scuola a Cosenza davanti alla sede Provveditorato agli Studi. “Hanno distrutto la scuola italiana – ha detto Laratta – ed ancora piu’ grave e’ la situazione in Calabria dove si registrano gravi conseguenze provocate dai ‘Decreti Gelmini’ e dei massicci tagli al bilancio della pubblica istruzione fatti dal Ministro Tremonti. Non ci sbagliavamo quando in Parlamento, nella discussione delle nostre interpellanze e delle mozioni sulla scuola, abbiamo definito la ministra Gelmini ‘una macellaia’. I fatti ci stanno dando ragione. Chiediamo alla dottoressa Gelmini – che conosce bene la Calabria per esserci stata una volta sola per conseguire la laurea all’universita’ di Reggio Calabria – di fare in questi giorni una visita presso i Provveditorati e le strutture scolastiche della Calabria. Si rendera’ conto dei disastri che ha combinato con i suoi provvedimenti, del dramma di migliaia di dipendenti, sia docenti che personale Ata, rimasti per strada dopo anni di servizi nella scuola, si rendera’ conto del caos e delle preoccupazioni nei singoli comuni calabresi. Venga signora ministra e parli con coloro che di scuola capiscono qualcosa e, soprattutto, alla scuola hanno dato una parte della loro vita”. L’on. Laratta ha poi reso noto che lunedi’ mattina sara’ a Cosenza a sostegno dei precari della scuola che hanno annunciato una manifestazione di protesta. (AGI)

Ros

* AGIAFRO: KENYA, ATENEI SOVRAFFOLLATI SPUNTA L’ALTERNATIVA

sabato, agosto 29th, 2009

Nairobi – Tredici nuovi istituti di medio livello che offriranno corsi di diploma certificati sono stati aperti in Kenya per assorbire migliaia di studenti che non riescono a entrare all’universita’. Ogni anno oltre 45.000 studenti non riescono ad accedere alle facolta’ pubbliche a causa della mancanza di posti. Su 305.000 aspiranti matricole, nel 2008, solo 72.000 hanno passato i test di ingresso per iscriversi ai corsi universitari. “Siamo consapevoli del fatto che gli studenti delle scuole superiori dovrebbero potersi iscrivere dove vogliono, ma attualmente non siamo in grado di rafforzare il sistema universitario e abbiamo deciso di puntare su una formazione di medio livello”, ha spiegato il ministro della Pubblica istruzione, Sally Kosgei. (AGIAFRO)

Red

* AGIAFRO:SUD AFRICA,DIMINUISCONO GRAVIDANZE TRA ADOLESCENTI

sabato, agosto 29th, 2009

Johannesburg – Il ministro della Pubblica istruzione sudafricano, Angie Motshekga, ha espresso la propria soddisfazione per la diminuzione del numero delle gravidanze tra le adolescenti, in particolare tra quelle scolarizzate. Il ministro -che non ha fornito dati sul fenomeno- ha tuttavia ammesso le persistente gravita’ del problema e ha indicato nelle province di Eastern Cape, Limpopo e KwaZulu Natal quelle ancora piu’ problematiche, dove sono necessari azioni mirate. (AGIAFRO)

Dem

SCUOLA: A LAMEZIA PROGETTI ‘SUONI IN CAMPO’ E ‘MUSICAMPO’

venerdì, agosto 28th, 2009

(AGI) – Lamezia Terme (Catanzaro), 28 ago. – Si e’ tenuta oggi nela sede dell’Ama Calabria una conferenza stampa per la presentazione di due distinti progetti realizzati con i fondi Por Calabria Fse 2007-2013 e denominati “Suoni in campo” la cui paternita’ e’ del secondo circolo didattico e della scuola secondaria di primo grado “Francesco Fiorentino” e “Musicampo” realizzato da Ama Calabria e dal quarto circolo didattico e dall’Istituto comprensivo “Saverio Gatti” di Lamezia Terme. I due progetti, “Suoni in campo” e “Musicampo”, avranno luogo a Lamezia rispettivamente dal 31 agosto al 4 settembre e dal 7 all’11 settembre prossimi. A introdurre i lavori il maestro Francesco Pollice che anche a nome dei dirigenti scolastici coinvolti (Carlo Vincenzo Cristiano, Rosanna Bilotti, Teresa Goffredo e Manuela Scandurra), ha sottolineato l’importanza della presenza all’incontro del vice presidente della Giunta regionale Domenico Cersosimo, unitamente a quelle del vicesindaco Giuseppe Vitale e del presidente della Lamezia Multiserviza Fernando Miletta. Nel suo intervento, Cersosimo ha fatto un bilancio dell’esperienza dei campi scuola rispetto a quanto si e’ fatto nel 2008: “L’anno in corso ha registrato un incremento nel numero delle domande che sono state 250 di cui 140 approvate con un impegno di spesa di 8 milioni di euro rispetto ai 6 del 2008″. Ha, quindi, sottolineato l’importanza dei campi scuola e di tutte le altre iniziative poste in essere dall’assessorato insistendo che l’educazione “e’ un continuum formativo dove bisogna stare attenti alla formazione extracurriculare che costituisce oramai il 70% della formazione dei giovani allievi italiani”. Pollice ha sottolineato invece come i due progetti si realizzano nell’ambito tematico storico-artistico-culturale e individuano nello sviluppo della creativita’ dei bambini coinvolti la loro ragione formativa: musica, pittura, scultura, ceramica, ricerca storica, ludic english ed orienteering sono i diversi momenti attraverso i quali, nelle singole specificita’, i due progetti rispondono agli obiettivi metodologici individuati dall’avviso pubblico regionale nei cinque diversi e successivi momenti della scoperta, del gioco-avventura, dei laboratori, della riflessione e dell’animazione. (AGI)

Cli/Ros

COMUNE ORISTANO: INSEDIATA NUOVA GIUNTA

venerdì, agosto 28th, 2009

(AGI) – Oristano, 28 ago. – La nuova Giunta comunale di Oristano questa mattina ha fatto il suo esordio nell’aula degli Evangelisti.

Durante la seduta del Consiglio comunale il sindaco Angela Nonnis ha presentato il nuovo esecutivo formato da: Andrea Lutzu (Forza Italia verso il PdL) assessore ai lavori pubblici, frazioni e cimiteri; Alessandro Lisini (Pdl) assessore al bilancio, tributi, patrimonio, affari generali e societa’ partecipate; Roberto Contini (Dc) assessore all’ambiente, nettezza urbana e polizia ambientale; Mariano Deiana (Forza Italia verso il PdL) assessore alle politiche sociali, casa, problematiche sanitarie e giovanili; Salvatore Ledda (Oristano Citta’ Nuova) assessore all’urbanistica, beni artistici e monumentali, Puc ed edilizia privata; Marzio Schintu (Forza Italia verso il PdL) assessore allo sport, turismo, spettacolo, politiche per la gioventu’; Alessio Putzu (An) assessore all’annona, settori produttivi, mercati, agricoltura, trasporti urbani, parcheggi, polizia amministrativa; Luca Faedda (Forza Italia verso il PdL) assessore alla pubblica istruzione, cultura ed edilizia scolastica.

Per l’assegnazione della delega di vice sindaco, il Sindaco Nonnis ha precisato di voler prendere ancora del tempo.

Dopo la presentazione dei nuovi assessori il Consiglio comunale ha votato la surroga dei consiglieri decaduti perche’ diventati assessori (Luca Faedda e Mariano Deiana) con Maura Fiori e Mauro Grussu che entrano nel gruppo di Forza Italia verso il PDL. La prima dei non eletti nella lista di Forza Italia, Gabriella Cambuli ha invece formalizzato la rinuncia all’elezione.

Dopo la surroga di Maura Fiori e prima di quella di Mauro Grussu il Consiglio ha affrontato il dibattito sulla crisi politica. (AGI)

Com/Cog

AGIAFRO: SUD AFRICA, DIMINUISCONO GRAVIDANZE TRA ADOLESCENTI

venerdì, agosto 28th, 2009

(AGIAFRO) – Johannesburg, 28 ago. – Il ministro della Pubblica istruzione sudafricano, Angie Motshekga, ha espresso la propria soddisfazione per la diminuzione del numero delle gravidanze tra le adolescenti, in particolare tra quelle scolarizzate. Il ministro -che non ha fornito dati sul fenomeno- ha tuttavia ammesso le persistente gravita’ del problema e ha indicato nelle province di Eastern Cape, Limpopo e KwaZulu Natal quelle ancora piu’ problematiche, dove sono necessari azioni mirate. (AGIAFRO)

Dem

SCUOLA: PRC, DA RIFORMA GELMINI EFFETTI DRAMMATICI IN CALABRIA

venerdì, agosto 28th, 2009

(AGI) – Reggio Calabria, 28 ago. – “Mentre mancano solo due settimane all’avvio dell’anno scolastico, gli effetti della riforma Gelmini sulla scuola pubblica calabrese si vanno delineando sempre piu’ drammaticamente, confermando quanto fosse fondato l’allarme che insieme con i sindacati di categoria Rifondazione comunista lancio’ un anno fa paventando un’autentica macelleria sociale. I paladini dell’ultima ora che invocano tavoli e toppe istituzionali per i lavoratori rimasti a casa non solo arrivano fuori tempo massimo ma sbagliano anche interlocutori, fingendo di ignorare che i nuovi disoccupati della scuola reggina sono “figli” delle scellerate decisioni del Governo Berlusconi”. Lo dichiarano, in una nota congiunta, il segretario regionale di Rifondazione comunista Nino De Gaetano e l’assessore alla Cultura della Provincia di Reggio Calabria Santo Gioffre’, intervenendo nel merito dei tagli prodotti dalla riforma scolastica sull’organico del personale non docente.

“I 300 lavoratori Ata che dall’oggi al domani si sono ritrovati senza un lavoro e senza garanzie assistenziali – aggiungono – rappresentano il primo, insostenibile “costo sociale” che la Calabria paga a chi ha deciso di smantellare la scuola pubblica italiana, sbandierando parole come risparmio ed efficienza per coprire, in tempo di crisi economica mondiale, il piu’ grande licenziamento di massa mai realizzato in Italia”. (AGI)

Ros/Com (Segue)

AGIAFRO: KENYA, ATENEI SOVRAFFOLLATI SPUNTA L’ALTERNATIVA

venerdì, agosto 28th, 2009

(AGIAFRO) – Nairobi, 28 ago. – Tredici nuovi istituti di medio livello che offriranno corsi di diploma certificati sono stati aperti in Kenya per assorbire migliaia di studenti che non riescono a entrare all’universita’. Ogni anno oltre 45.000 studenti non riescono ad accedere alle facolta’ pubbliche a causa della mancanza di posti. Su 305.000 aspiranti matricole, nel 2008, solo 72.000 hanno passato i test di ingresso per iscriversi ai corsi universitari. “Siamo consapevoli del fatto che gli studenti delle scuole superiori dovrebbero potersi iscrivere dove vogliono, ma attualmente non siamo in grado di rafforzare il sistema universitario e abbiamo deciso di puntare su una formazione di medio livello”, ha spiegato il ministro della Pubblica istruzione, Sally Kosgei. (AGIAFRO)

Red

LA NOTIZIA: GELMINI CAMBIA REGOLE PER INSEGNANTI (ORE 14)

venerdì, agosto 28th, 2009

(AGI) – Roma, 28 ago. – Arrivano nuove regole per la formazione degli insegnanti della scuola pubblica italiana. Le novita’ principali, presentate dal ministro dell’Istruzione, Mariastella Gelmini, sono quattro: un anno di tirocinio per legare teoria a pratica, assunzioni solo in base alla necessita’ per evitare il precariato, piu’ inglese e competenze tecnologiche. “Si passa dal semplice sapere al sapere insegnare. Con il nuovo tirocinio – sottolinea il ministro – ci si forma anche sul campo”. Il regolamento e’ stato messo a punto dalla Commissione presieduta da Giorgio Israel, ed e’ gia’ avvenuto un primo confronto con il mondo della scuola e le associazioni del settore. Per il ministro le nuove regole sono “un tassello fondamentale per il cambiamento del nostro sistema scolastico”. “Prevediamo una selezione severa – annuncia Gelmini – doverosa per chi avra’ in mano il futuro dell’Italia e sostituiamo alle vecchie SSIS (Scuole di specializzazione per l’insegnamento secondario) un percorso piu’ snello, di un anno, coprogettato da scuole e universita’”. Con le nuove regole sara’ necessaria la laurea quinquennale a numero programmato con prova di accesso per insegnare nella scuola dell’infanzia e in quella primaria, titolo che consentira’ di conseguire l’abilitazione. Vengono rafforzate le competenze disciplinari e pedagogiche ed e’ previsto un apposito percorso laboratoriale per la lingua inglese e le nuove tecnologie. In tuti i percorsi ci saranno insegnamenti per formare l’insegnante al lavoro con alunni disabili. Per l’insegnamento nella scuola secondaria di primo e secondo grado sara’ necessaria la laurea magistrale piu’ un anno di Tirocinio Formativo Attivo. Anche in questo caso e’ prevista una prova d’ingresso alla laurea magistrale a numero programmato basato sulle necessita’ del sistema nazionale di istruzione, composto da scuole pubbliche e paritarie. Il tirocinio prevede 475 ore a scuola sotto la guida di un insegnante tutor. Rispetto al percorso Ssis si evita la ripetizione degli insegnamenti disciplinari per concentrarsi su tirocinio, laboratori e didattiche. Chiudono quindi le Ssis per le secondarie di primo e secondo grado, e al loro posto si da’ vita al Tirocinio Formativo Attivo della durata di un anno, terreno di incontro tra scuola e universita’. Gli Uffici scolastici regionali (Usr) organizzeranno e aggiorneranno gli albi delle istituzioni scolastiche accreditate che ospiteranno i tirocini sulla base di appositi criteri stabiliti dal ministero. Riguardo alla posizione della Lega sull’insegnamento della cultura locale nelle scuole, il ministro ha fatto una battuta dal meeting di Rimini: “Non mi soffermerei troppo sul dialetto – ha detto -, credo sia importante la difesa dell’identita’ che e’ fatta anche di tradizioni locali”. (AGI)

Red

ESTATE: PROVINCIA CAGLIARI,DA MARTEDI’ “BIBLIOTECA VA AL MARE”

venerdì, agosto 28th, 2009

(AGI) – Cagliari, 28 ago. – La Biblioteca provinciale di Cagliari trasferisce al mare, nello stabilimento “Bikini” nel litorale del Poetto di Quartu Sant’Elena il proprio patrimonio librario per stimolare le letture sotto l’ombrellone. L’attivita’ di promozione “La biblioteca va al mare”, realizzata su impulso delle due associazioni culturali Gruppo Batisfera e Teatro Impossibile, prendera’ il via martedi’ prossimo con il primo degli incontri, programmati per tutto settembre, con autori sardi.

L’iniziativa, illustrata stamane alla stampa dal direttore della biblioteca Salvatore Melis, dall’assessore alla Pubblica Istruzione della Provincia di Cagliari Valentina Savona e dall’attore Elio Turno Arthemalle, prevede anche ogni venerdi’ del mese, dalle 19, un “Casotto di libri” ovvero letture e proposte letterarie sul tema del mare. La domenica mattina, invece, sara’ dedicata a “Letture a protezione zero” con giochi e iniziative originali ambientate per l’occasione nel chiosco, sulla spiaggia e sulle torrette di avvistamento, con il coinvolgimento dei bagnanti.

“L’attivita’ di promozione della lettura si unisce a quella del prestito dei libri gia’ avviata da meta’ agosto con la possibilita’ di leggere, in riva al mare, uno dei tanti libri messi a disposizione dalla biblioteca”, ha detto Melis esaltando la varieta’ dell’offerta, dai classici alle novita’ editoriali, dalla narrativa in lingua originale fino alla letteratura per ragazzi.

“E’ un modo innovativo di togliere la polvere dal tempio della cultura”, ha aggiunto l’assessore Savona sottolineando come l’iniziativa “unisca il piacere della lettura al relax di una giornata al mare”. (AGI)

Cli/Sol/Cog

SCUOLA: MIUR, LE NUOVE REGOLE PER DIVENTARE INSEGNANTI

venerdì, agosto 28th, 2009

(AGI) – Roma, 28 ago. – Con le nuove regole sara’ necessaria la laurea quinquennale a numero programmato con prova di accesso per insegnare nella scuola dell’infanzia e in quella primaria, titolo che consentira’ di conseguire l’abilitazione.

Vengono rafforzate le competenze disciplinari e pedagogiche ed e’ previsto un apposito percorso laboratoriale per la lingua inglese e le nuove tecnologie. “Per la prima volta si e’ data specifica attenzione al problema degli alunni con disabilita’”, si legge nella nota del ministero dell’Istruzione, “prevedendo che in tutti i percorsi ci siano insegnamenti in grado di consentire al docente di avere una preparazione di base sui bisogni speciali”. Per l’insegnamento nella scuola secondaria di primo e secondo grado sara’ necessaria la laurea magistrale piu’ un anno di Tirocinio Formativo Attivo. Anche in questo caso e’ prevista una prova d’ingresso alla laurea magistrale a numero programmato basato sulle necessita’ del sistema nazionale di istruzione, composto da scuole pubbliche e paritarie. “L’anno di tirocinio formativo attivo -continua la nota- contempla 475 ore di tirocinio a scuola sotto la guida di un insegnante tutor”. Rispetto al percorso Ssis (Scuola di specializzazione per l’insegnamento secondario) si prende il meglio di quella esperienza, evitando la ripetizione degli insegnamenti disciplinari, approfonditi gia’ nella laurea e nella laurea magistrale, per concentrarsi su tirocinio, laboratori e didattiche. Chiudono quindi le Ssis per le secondarie di primo e secondo grado, e al loro posto si da’ vita al Tirocinio Formativo Attivo della durata di un anno, terreno di incontro tra scuola e universita’. Durante il tirocinio sara’ dedicato ampio spazio all’approfondimento della didattica con esperienze sul campo. “L’idea di fondo -spiega il ministero- e’ passare dal sapere al sapere insegnare”. Nel nuovo regolamento “e’ stato dato pieno riconoscimento al sistema nazionale dell’istruzione (formato dalle istituzioni scolastiche statali e paritarie), tanto nel coinvolgimento nei tirocini quanto nel calcolo dei fabbisogni di personale docente, e si inizia a prevedere la possibilita’ di svolgere tirocini anche nelle strutture di istruzione e formazione professionale dove c’e’ la sperimentazione dell’obbligo formativo”.(AGI)

Red/Gav