MATURITA’: STUDENTI AI “BLOCCHI DI PARTENZA”
mercoledì, giugno 24th, 2009(AGI) – Roma, 24 giu. – Sara’ una notte di ansia e trepidazione, per gli oltre 500mila studenti che domani affrontano lo scoglio della maturita’, quella di oggi. Domani si parte con la prima prova scritta, uguale per ogni istituto superiore: analisi di un testo letterario, saggio breve o articolo di giornale, tema storico e tema generale. E allora, puntuale come ogni anno, ecco arrivare sui diversi siti il cliccatissimo totoesame; per l’analisi del testo c’e’ chi ipotizza Dante o Verga, tra gli argomenti di attualita’ i maturandi si aspettano una traccia sulla crisi economica mondiale oppure sull’elezione storica di Barack Obama, legata all’anniversario dei 60 anni della Dichiarazione dei Diritti umani, ma anche la guerra in Medioriente, la diffusione dei social network, l’eutanasia legata al caso Englaro o la condizione delle donne di oggi, con riferimenti ai vari episodi di violenza della cronaca italiana. Ma i maturandi 2009 non dimenticano neanche le ricorrenze di quest’anno: ed ecco spuntare i 20 anni dalla caduta del muro di Berlino, i 100 dal nobel per la fisica a Marconi e quelli dalla pubblicazione del Manifesto del Futurismo, sino ai 10 anni dalla nascita dell’euro. Ogni traccia ipotizzata diventa plausibile, ma c’e’ sempre chi sottolinea che il primo ad essere d’accordo con le ’scommesse’ degli studenti deve essere il ministero della Pubblica Istruzione. Dopo arriveranno la seconda e la terza prova scritta, la cosiddetta prova di indirizzo, e il ‘quizzone’, un questionario a carattere pluridisciplinare con massimo cinque materie dell’ultimo anno di studio e non meno di quattro. Sia la prima che la seconda prova sono preparate direttamente dal ministero dell’Istruzione, la terza dalle singole commissioni. Al termine delle prove scritte si passera’ al colloquio orale, dove anche quest’anno si potra’ presentare una tesina. Il voto finale resta espresso in 100esimi: rispetto agli scorsi anni il credito scolastico di base e’ di 25 punti e non di 20, invariati i punteggi per la prima, la seconda e la terza prova, tutte da un massimo di 15 punti ciascuna, e il colloquio orale dara’ 30 punti invece di 35. E’ possibile concedere la lode, a discrezione della commissione, per gli studenti che ottengano il massimo punteggio. (AGI)
Red/Est
