Archivio per il marzo, 2009

FORMAZIONE: MAIRA (UDC), SALVAGUARDARE ENTI ACCREDITATI

martedì, marzo 31st, 2009

(AGI) – Palermo, 31 mar. – “Sul nuovo Piano dell’offerta formativa deve valere il principio della salvaguardia per gli Enti gia’ accreditati e dunque per il personale che vi presta servizio. Cosa diversa e’ il riordino dell’intero settore che e’ materia di una riforma strutturale su cui il Parlamento regionale dovra’ necessariamente lavorare nei prossimi mesi”. Lo afferma Rudy Maira, capogruppo dell’Udc all’Ars, che aggiunge: “Aprire a nuovi accreditamenti cosi’ come si e’ tentato di fare, pregiudica la continuita’ lavorativa di tanti operatori della formazione. E’ indispensabile, invece, integrare l’offerta formativa con il sistema della pubblica istruzione. Sul Prof 2009 -secondo Maira- ci si dovra’ attenere alle risorse disponibili fissate in 194 milioni senza cedere a procedure discutibili come quelle finora poste in essere, nonostante i rilievi della direzione della formazione, che nello scorrimento della graduatoria determinerebbero l’impiego di nuove risorse in un momento in cui la situazione finanziaria siciliana non lo consente”. (AGI)

Rap

FORMAZIONE: CISL, IN SICILIA BISOGNO DI LEGALITA’ E QUALITA’

martedì, marzo 31st, 2009

(AGI) – Palermo, 31 mar. – “Al governatore Lombardo chiediamo una svolta a 360 gradi nella gestione della formazione professionale siciliana”. A dirlo sono Maurizio Bernava, segretario della Cisl Sicilia e Angelo Prizzi, segretario della Cisl Scuola, a margine dell’incontro col presidente della Regione, dopo il corteo che ha visto in piazza, stamani, migliaia di lavoratori del settore. Adesso, affermano i due sindacalisti, “ci aspettiamo una delibera della giunta regionale che azzeri le forzature dell’assessore Carmelo Incardona”. Il settore ha bisogno di essere “rifondato su criteri nuovi di legalita’, trasparenza e qualita’”, in una logica di integrazione col sistema della pubblica istruzione. E con l’intento di dare certezze contrattuali e retributive ai lavoratori. (AGI)

Mrg/Mzu

BENI CULTURALI: DOMANI PALERMO APRE LE PORTE AL… QUIRINALE

martedì, marzo 31st, 2009

(AGI) – Palermo, 31 mar. – “Palermo apre le porte. La scuola adotta la citta’” approda al Quirinale. Domani l’assessore comunale alla Pubblica istruzione Raoul Russo, il dirigente coordinatore del settore Servizi territoriali Licia Romano e il funzionario responsabile delle Attivita’ culturali e degli interventi sul territorio Cecilia Villanova, saranno ricevuti dal presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano a testimonianza dei quindici anni di impegno nel portare avanti la manifestazione. Ad organizzare l’incontro e’ stata la Fondazione Napoli Novantanove che nel 1993 ha dato avvio al progetto “La scuola adotta un monumento” che, negli anni, altre citta’ hanno fatto proprio. In particolare, alla Cerimonia al Quirinale, saranno presenti i rappresentati delle dieci citta’ virtuose, Palermo, Ancona, Ascoli Piceno, Cosenza, Modena, Napoli, Pisa, Roma, Salerno e Torino, che negli anni sono riuscite a portare avanti “La scuola adotta la citta’” con continuita’ e successo. Il progetto, come la stessa Fondazione sottolinea, “muove dal riconoscimento della centralita’ della scuola nella formazione della cultura e dei comportamenti dei cittadini ed individua nelle giovani generazioni il soggetto privilegiato per l’affermazione di una nuova consapevolezza dei monumenti radicati nel tessuto culturale e sociale di una comunita’, segno forte della sua identita’ e, al tempo stesso, veicolo di sentimenti di appartenenza, di solidarieta’, di condivisione”. “E’ un’occasione importante per la citta’ – afferma Raoul Russo – che, grazie all’impegno e all’entusiasmo mostrati in questi quindici anni di “Palermo apre le porte” si e’ guadagnata un posto tra le citta’ virtuose. Essere ricevuti al Quirinale e’ un riconoscimento ufficiale dello spirito che anima quanti, pubblico e privato, partecipano all’iniziativa che ha, tra l’altro il merito di riuscire a collegare la memoria storica della citta’ alla storia recente, aiutando cosi’ tutti a mantenere vivo il senso di identita’ culturale”. (AGI)

Mrg/Mzu

SCUOLA: MAESTRA PARLA DI SESSO, GENITORI IN RIVOLTA A NOVARA

lunedì, marzo 30th, 2009

(AGI) – Novara, 30 mar. – Una maestra esagera, per sua stessa ammissione, nell’utilizzare un vocabolario e degli esempi molto realistici per rispondere alle domande sulla sessualita’ rivoltegli in classe dagli alunni e alcuni genitori ne chiedono l’allontanamento. Il fatto, avvenuto la settimana scorsa e reso noto oggi da un bisettimanale locale, e’ avvenuto alla scuola primaria ‘Bollini’ di Novara. A quanto si apprende, la maestra Silvana, che insegna scienze nelle classi quinte, sezioni A, B e C, avrebbe risposto ad alcune domande sugli organi genitali e sui preservativi scendendo, nel corso della lezione, in particolari, come la masturbazione e il sesso orale, che avrebbero ‘turbato’ soprattutto le madri, molto legate alle attivita’ della limitrofa parrocchia di San Martino, di alcuni alunni della sezione ‘C’ i quali, una volta a casa, avevano loro riferito alcune spiegazioni. La maestra, durante un incontro, tenutosi venerdi’ scorso, con i genitori della C e il dirigente scolastico, ha ammesso, tra le lacrime, di avere parlato in modo esplicito di alcune pratiche sessuali, scusandosi per il disagio causato involontariamente, ma giustificando il proprio atteggiamento con la convinzione che non si debbano negare ai bambini delle risposte sui temi sessuali, per evitare di creare loro ulteriori turbamenti.

L’insegnante stava seguendo un corso di educazione sessuale per docenti organizzato dall’Asl, ma aveva utilizzato per le lezioni un testo di scienze adottato abitualmente in terza media. Il dirigente scolastico, Vincenzo Guarino, le ha richiesto una relazione scritta sull’accaduto entro 10 giorni, ipotizzando che la maestra, che insegna in quella scuola da tre anni e che durante questo periodo ha fatto lunghe assenze per maternita’, abbia compiuto ‘un grave errore di ingenuita’ ‘, non comprendendo che si sarebbero dovuti utilizzare termini ed esempi piu’ adeguati all’eta’ degli alunni. ‘Eventuali decisioni sul da farsi – ha precisato Guarino – verranno prese insieme all’Ufficio Scolastico regionale’. Non tutti i genitori, comuque, sono dell’avviso che la richiesta di allontanare la maestra sia opportuna. La protesta, infatti, e’ iniziata nella quinta C, mentre delle altre due classi, finora, non sono giunte lamentele. Alcuni genitori hanno organizzato una raccolta di firme chiedendo di comprendere meglio l’accaduto. (AGI) Cli/To/Vai 301826 MAR 09

Vai

SCUOLA: MAESTRA PARLA DI SESSO, GENITORI IN RIVOLTA A NOVARA

lunedì, marzo 30th, 2009

(AGI) – Novara, 30 mar. – Una maestra esagera, per sua stessa ammissione, nell’utilizzare un vocabolario e degli esempi molto realistici per rispondere alle domande sulla sessualita’ rivoltegli in classe dagli alunni e alcuni genitori ne chiedono l’allontanamento. Il fatto, avvenuto la settimana scorsa e reso noto oggi da un bisettimanale locale, e’ avvenuto alla scuola primaria ‘Bollini’ di Novara. A quanto si apprende, la maestra Silvana, che insegna scienze nelle classi quinte, sezioni A, B e C, avrebbe risposto ad alcune domande sugli organi genitali e sui preservativi scendendo, nel corso della lezione, in particolari, come la masturbazione e il sesso orale, che avrebbero ‘turbato’ soprattutto le madri, molto legate alle attivita’ della limitrofa parrocchia di San Martino, di alcuni alunni della sezione ‘C’ i quali, una volta a casa, avevano loro riferito alcune spiegazioni. La maestra, durante un incontro, tenutosi venerdi’ scorso, con i genitori della C e il dirigente scolastico, ha ammesso, tra le lacrime, di avere parlato in modo esplicito di alcune pratiche sessuali, scusandosi per il disagio causato involontariamente, ma giustificando il proprio atteggiamento con la convinzione che non si debbano negare ai bambini delle risposte sui temi sessuali, per evitare di creare loro ulteriori turbamenti. L’insegnante stava seguendo un corso di educazione sessuale per docenti organizzato dall’Asl, ma aveva utilizzato per le lezioni un testo di scienze adottato abitualmente in terza media. Il dirigente scolastico, Vincenzo Guarino, le ha richiesto una relazione scritta sull’accaduto entro 10 giorni, ipotizzando che la maestra, che insegna in quella scuola da tre anni e che durante questo periodo ha fatto lunghe assenze per maternita’, abbia compiuto ‘un grave errore di ingenuita’ ‘, non comprendendo che si sarebbero dovuti utilizzare termini ed esempi piu’ adeguati all’eta’ degli alunni. ‘Eventuali decisioni sul da farsi – ha precisato Guarino – verranno prese insieme all’Ufficio Scolastico regionale’. Non tutti i genitori, comuque, sono dell’avviso che la richiesta di allontanare la maestra sia opportuna. La protesta, infatti, e’ iniziata nella quinta C, mentre delle altre due classi, finora, non sono giunte lamentele. Alcuni genitori hanno organizzato una raccolta di firme chiedendo di comprendere meglio l’accaduto. (AGI)

Cli/To/Vai

G8: PD, INAPPROPRIATO VERTICE SCIENZA IN VILLA MEDIASET

lunedì, marzo 30th, 2009

(AGI) – Roma, 30 mar. – “Per quali ragioni gli organizzatori del G8 hanno deciso di trasferire la sede del vertice Scienza e tecnologia presso una proprieta’ privata, villa Gernetto in localita’ di Lesmo, in luogo della citta’ di Lucca. E se lo svolgimento di questo vertice presso un immobile di proprieta’ della societa’ Mediaset del presidente del Consiglio non costituisca una situazione di palese conflitto di interessi”. Lo chiedono in una interrogazione al Presidente del consiglio, Silvio Berlusconi e al ministro della Pubblica istruzione, Mariastella Gelmini le capogruppo del Pd nelle commissioni Cultura e Ambiente della Camera, Manuela Ghizzoni e Raffaella Mariani. “Da quanto apprendiamo dagli organi di stampa, villa Gernetto e’ un immobile del Gruppo Mediaset, recentemente acquistata per ospitarvi l’Universita’ del pensiero liberale: ‘la cabina di regia per l’elaborazione della rotta politico-culturale del popolo della liberta’, come l’ha definita Silvio Berlusconi. Si tratta di una scelta molto discutibile che avra’ sicuramente ritorni di immagini per Mediaset e per l’Universita’ del pensiero liberale che avra’ la possibilita’ di accreditarsi presso il modo accademico nazionale ed internazionale non per meriti scientifici ma per l’ospitalita’ di prestigiosi ospiti. Per noi – concludono – si tratta di una scelta inappropriata, data anche l’esistenza sul territorio nazionale di numerosissime sedi pubbliche di alto valore artistico e architettonico, su cui chiediamo al premier di fare chiarezza ritornando, nel caso, sulle proprie scelte”. (AGI)

Com/Ted

SCUOLA: SU DIMENSIONAMENTO TAR DA’ RAGIONE A COMUNE REGGIO

lunedì, marzo 30th, 2009

(AGI) – Reggio Calabria, 30 mar. – Sul problema relativo al dimensionamento scolastico predisposto dall’Amministrazione provinciale, il TAR ha dato ragione al Comune di Reggio. Lo afferma in una nota l’Assessore alla Pubblica Istruzione, Sebastiano Vecchio il quale dichiara che “nella Camera di Consiglio del 25.03.09 il TAR ha accettato il ricorso proposto dal Comune di Reggio Calabria in Persona del Sindaco, rappresentato e difeso dall’avv. Mario De Tommasi. Il TAR – ha detto Vecchio – ha decretato l’annullamento, previa sospensione di tutti gli atti illegittimi che hanno dato luogo all’irrazionale piano di dimensionamento che ubbidisce esclusivamente a logiche matematico contabili. L’impegno dell’Assessore Vecchio, mirato ad assicurare trasparenza e legittimita’ procedurale nonche’ rispetto delle competenze degli enti locali in base alle normative vigenti, si e’ concretizzato – continua la nota – con la delibera della Giunta Comunale con la quale si e’ dato mandato al Sindaco di promuovere ricorso giurisdizionale al TAR per impugnare le deliberazioni della Giunta Provinciale, della Giunta Regionale della Calabria e del Decreto dell’Ufficio Scolastico Regionale di recepimento della programmazione della rete scolastica, per l’anno scolastico 2009/10″. (AGI)

Com

SCUOLA: LOLLI (PD), TAGLI VERGOGNOSI FATTI CON L’ACCETTA

lunedì, marzo 30th, 2009

(AGI) – L’Aquila, 30 apr. – “Sono ormai alcuni mesi che stiamo denunciando la terribile devastazione in corso nella scuola pubblica italiana e conseguentemente in quella abruzzese. La parola tagli non appare piu’ appropriata per descrivere la situazione di rovina nella quale il governo sta lasciando cadere il sistema della nostra istruzione pubblica”. Lo dice il deputato del Pd Giovanni Lolli. “I tagli fatti con l’accetta sulla scuola, cosi’ come certificati nella circolare degli organici distribuiti nelle varie regioni e nei vari ordini di scuola – elementari, medie e superiori – oltre ad essere insostenibili – rileva il parlamentare abruzzzese – sono anche vergognosi e rappresentano un problema che il Governo non puo’ pensare di scaricare cosi’ duramente e senza un minimo di ritegno sulle regioni, gli enti locali e sulle scuole. Solo in Abruzzo, sono 1400 i posti di lavoro che saranno tagliati dal primo settembre e di questi, 472 rappresentano personale precario (300 insegnanti e 172 personale ATA). Riduzioni indiscriminate e grossolane e che rischiano di danneggiare definitivamente la qualita’ dell’offerta formativa delle scuole abruzzesi”. Secondo l’on. Lolli “di troviamo di fronte a dati che fanno venire la pelle d’oca e che indicano la gravita’ delle scelte adottate dal governo. E’curioso constatare come la destra abruzzese sembra si sia accorta solo ora della gravita’ del problema balbettando soluzioni del tutto inadeguate come quelle avanzate da Giorgio De Matteis”, conclude il parlamentare. (AGI)

Com/Ett

CONTROLLI DIA SU CANTIERI AUTOSTRADA NAPOLI-SALERNO

lunedì, marzo 30th, 2009

(AGI) – Napoli, 30 mar. – Agenti e funzionari della Direzione Investigativa Antimafia di Napoli hanno effettuato un accesso ispettivo a fini antimafia presso due cantieri dell’autostrada Napoli-Pompei-Salerno nel comune di Torre del Greco, uno ubicato nella zona nota come “area ex corallo” e l’altro nella zona Epitaffio. Controllate una quarantina di persone, trenta autovetture ed automezzi di cantiere nonche’ sette societa’. Il cantiere situato in localita’ Epitaffio e’ impegnato nella posa in opera di un ponte metallico imponente al punto da richiedere la chiusura del tratto autostradale in entrambe le direzioni per l’intera notte tra Torre del Greco e Torre Annunziata. Il ponte, lungo 43 metri e pesante piu’ di 200 tonnellate, e’ stato costruito ed assemblato da due imprese con sede a Roma e ad Assisi, le quali hanno impiegato una gru noleggiata da una ditta di Afragola. Proprio sulle ditte fabbricanti, la cui titolarita’ pare portare ad un noto imprenditore di Castellammare di Stabia per il quale e’ al vaglio il rilascio di certificazioni antimafia, la Direzione investigativa sta rivolgendo particolare attenzione per evidenziare possibili condizionamenti da parte della criminalita’ organizzata. L’auostrada rientra tra le “grandi opere” previste dalla Legge obiettivo n. 443 del 2001, la cui realizzazione e’ costantemente monitorata dal gruppo interforze costituito presso la Prefettura di Napoli e formato dalla Dia, dalla Polizia, dai Carabinieri, dalla Guardia di Finanza, dal Provveditorato alle Opere Pubbliche e dall’Ispettorato del Lavoro. (AGI)

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SCUOLA: DI PIETRO CONSEGNA PETIZIONE A REGIONE FVG

venerdì, marzo 27th, 2009

(AGI) – Trieste, 27 mar. -I consiglieri regionali Alessandro Corazza e Enio Agnola di IdV-Citt, e Renzo Travanut (PD), assieme al leader di Italia dei Valori Antonio Di Pietro, all’on. Carlo Monai e a Sandra Bondavalli della scuola di Fiumicello (nelle veci di Antonella Da Ros del comitato promotore), hanno depositato in Consiglio regionale una petizione, che e’ stata ricevuta dalla vicepresidente Annamaria Manosso, con la quale si chiede che gli studenti del Friuli Venezia Giulia possano continuare a usufruire del tempo pieno. L’iniziativa muove dalla preoccupazione per l’introduzione delle nuove norme relative all’organizzazione scolastica per i prossimi anni, della quale si sono fatti interpreti i firmatari tra i quali, con questa petizione, molti genitori degli alunni del circolo didattico di Aquileia dove l’organizzazione del tempo pieno, come del resto in regione, vanta ormai un’esperienza piu’ che trentennale e rappresenta un modello efficiente, consolidato e considerato tra i migliori in Europa. La petizione chiede quindi che la Regione ponga in atto ogni sua prerogativa e iniziativa politica perche’ i plessi di scuola primaria e secondaria di primo grado del Friuli Venezia Giulia, e in particolare l’esperienza del circolo didattico di Aquileia, possano continuare a usufruire del tempo pieno in condizioni di efficienza e qualita’, cosi’ come voluto dai cittadini, dalle famiglie e dalle amministrazioni locali, ritenendo questo sistema oggi ancor piu’ necessario che in passato. (AGI)

Cli/Ts

SCUOLA: PES(PD),TAGLI GOVERNO COSTERANNO 1688 POSTI IN SARDEGA

venerdì, marzo 27th, 2009

(AGI) – Cagliari, 27 mar. – “La scure che i ministri Tremonti e Gelmini hanno dimostrato di saper usare con estrema freddezza cancellera’ oltre 42 mila insegnanti nel prossimo anno scolastico: in due fasi, prima intervenendo nell’organico di diritto e poi in un secondo momento nell’organico di fatto, verra’ spazzato via oltre il 6% dei docenti italiani. La Sardegna ancora una volta rischia di pagare il prezzo piu’ alto di questa scellerata politica che risponde, purtroppo, solo a esigenze di bilancio e di risparmio”. Lo sostiene il deputato del Pd Caterina Pes sottolineando che “queste decisioni mortificano la professionalita’ di migliaia di insegnanti costretti nel migliore dei casi a lasciare la propria scuola per essere dirottati presso altri istituti e, nel peggiore dei casi, se si tratta di docenti precari, ad essere abbandonati al proprio destino dopo anni di servizio”.

“Nell’Isola, – afferma Pes – stando ai dati del Ministero dell’Istruzione, saranno eliminati 1688 posti in organico di diritto cui si accompagna il taglio di migliaia di classi, decine di autonomie e dirigenze scolastiche oltre che di un elevato numero di personale ausiliario-tecnico-amministrativo. Un bollettino di guerra che lascera’ sul campo 33 dirigenti scolastici, 374 docenti nella scuola primaria, 677 in quella secondaria di primo grado e 604 nella secondaria di secondo grado. In questo contesto la provincia di Oristano potrebbe subire un pesante ridimensionamento. Avvisaglie di questa destrutturazione sono gia’ arrivate nelle settimane scorse con la decisione di accorpare e sopprimere diverse istituzioni scolastiche. La politica sulla scuola voluta da questo Governo sara’, inoltre, pagata cara dalle famiglie sarde che dovranno in molti centri dell’Isola rinunciare al tempo pieno per i propri figli e costituira’ un duro colpo per gli insegnanti costretti a lavorare, soprattutto negli istituti superiori, in classi sovraffollate con gravi ricadute sulla qualita’ didattica delle lezioni. Le fredde cifre ministeriali rivelano quella che sara’ la sorte di migliaia di insegnanti precari che il governo di centrosinistra si era impegnato a stabilizzare in un piano che prevedeva 150 mila assunzioni nel giro di un triennio: precari ai quali ora verra’ dato il benservito senza troppe remore”. (AGI)

Red/Cog

SCUOLA: FLC CGIL, PROSSIMO ANNO MILLE POSTI IN MENO IN FRIULI

venerdì, marzo 27th, 2009

(AGI) – Udine, 27 mar. – Sono oltre mille i posti di lavoro che saranno tagliati nelle scuole del Friuli Venezia Giulia con l’inizio del prossimo anno scolastico. A dirlo e’ Natalino Giacomini, segretario Fvg della Flc-Cgil, sulla base dell’ultima circolare ministeriale relativa agli organici docenti e Ata. “Gli organici – spiega Giacomini – saranno ridotti di 642 posti tra il personale docente e di 303 tra il personale tecnico e amministrativo. Tra gli insegnanti, in particolare, sono previsti 206 posti in meno nella scuola primaria, 280 nella secondaria di primo grado e 156 nelle medie superiori. Il quadro peggiorera’ ulteriormente quando saranno noti i tagli sugli organici di fatto nelle superiori, ancora non quantificati, e quelli legati all’insegnamento della seconda lingua straniera nelle medie inferiori, che ammonteranno a circa 150 posti”. Complessivamente il numero dei tagli dovrebbe arrivare a 1.100 posti, di cui 800 tra il personale docente. “Un colpo pesantissimo – dichiara Giacomini – alla qualita’ del nostro sistema scolastico, ma anche dal punto di vista occupazionale. Stiamo parlando infatti di mille posti di lavoro in meno, dei quali solo una piccola parte sara’ recuperata perche’ rientrera’ in seguito alle uscite, volontarie e in molti casi forzate, del personale che ha raggiunto l’eta’ pensionabile”. Sotto il profilo della didattica, la Flc giudica gravissime le scelte del governo: “Ne esce letteralmente distrutto – commenta ancora Giacomini – il modello didattico della scuola elementare, dove l’informatica, l’insegnamento della lingua straniera e le attivita’ aggiuntive spariranno. Si torna al passato, e la prospettiva non e’ molto diversa nella scuola media, che era quella su cui investire maggiormente e che invece viene anch’essa pesantemente colpita dai tagli. Tutto questo mentre crescono le iscrizioni e cresce la domanda di tempo pieno, in esatta antitesi con quanto dispone il ministero, che non garantisce neppure la presenza del personale necessario a coprire il servizio mensa”. Giacomini chiude con un appello a Cisl e Uil: “Ci hanno accusato di lanciare allarmi infondati, ma purtroppo la situazione si conferma esattamente la stessa che noi abbiamo ripetutamente denunciato. Noi abbiamo scelto di scendere in piazza, gli altri sindacati hanno preferito firmare accordi e credere alla promesse del governo: il fronte deve ricompattarsi, per arginare gli effetti di tagli che si annunciano devastanti sul futuro della scuola pubblica e per i tantissimi precari che perderanno il posto di lavoro. Sono loro, questi lavoratori, la nostra priorita’. Ci troviamo di fronte a una vera e propria crisi: la politica regionale e le istituzioni devono prenderne atto, a partire dai gruppi presenti in Consiglio, che non hanno ancora risposto, con la sola eccezione di Rc, alla nostra richiesta di convocazione”. (AGI)

Cli/Ts/Vic

CONSIGLIO MINISTRI: IL COMUNICATO

venerdì, marzo 27th, 2009

(AGI) – Roma, 27 mar. – Su proposta del Ministro dell’istruzione, dell’universita’ e della ricerca, Mariastella Gelmini: – un disegno di legge che riconosce la personalita’ giuridica alla Scuola per l’Europa di Parma; la Scuola funziona in via sperimentale dal 2004 e nel 2006 ha ottenuto l’accreditamento dal Consiglio superiore delle Scuole europee. Si tratta di un Istituto che offre servizi d’insegnamento ai figli dei funzionari dell’Autorita’ europea per la sicurezza alimentare (EFSA), con sede nella citta’, ai figli di dipendenti delle Aziende convenzionate, nonche’ a studenti italiani e stranieri che abbiano scelto di frequentarla. Si tratta infatti del primo esempio di “scuola associata al sistema delle scuole europee”, un’iniziativa presa a modello in altri Paesi dell’Unione. Il conferimento della personalita’ giuridica consentira’ alla scuola di operare con maggiore autonomia, anche sul piano dell’innovazione metodologica e disciplinare.

Su proposta del Presidente del Consiglio e del Ministro per la pubblica istruzione e l’innovazione, sono stati approvati due decreti presidenziali per il recepimento dei seguenti atti: – accordo sindacale per le Forze di polizia ad ordinamento civile e provvedimento di concertazione per le Forze di polizia ad ordinamento militare, che integra il DPR 11 settembre 2007, n.170 ; – provvedimento di concertazione per le Forze armate, integrativo del DPR 11 settembre 2007, n.171.

L’esame dei quattro schemi di disegno di legge su proposta del Ministro dell’interno in materia di funzioni degli enti locali, Carta delle autonomie, citta’ metropolitane e piccoli comuni e’ stato rinviato ad una prossima riunione.

Il Consiglio ha prorogato alcuni stati d’emergenza gia’ dichiarati nelle zone di Guidonia Montecelio e Tivoli (Roma), nella frazione Pilastri del comune di Ischia (Napoli) e nel comune di Montaguto (Avellino), al fine di completare gli interventi di protezione civile in contrasto a movimenti franosi. (AGI)

Red/Mal/Cam (Segue)