BANCA SELLA: IN VENDITA ‘CARTA PREPAGATA’ PER AIUTARE UNICEF
mercoledì, dicembre 24th, 2008(AGI) – Biella, 24 dic. – Una carta prepagata come regalo di Natale. E’ l’ iniziativa delle banche del Gruppo Banca Sella lanciata in tutta Italia come idea-regalo e per aiutare l’Unicef a sostegno del progetto “Kirghizistan, diritto alla scuola e al gioco”. Per ogni carta acquistata il Gruppo Banca Sella devolvera’ all’Unicef 3 euro (il costo della carta e della prima ricarica e’ di 6 euro) e poi lo 0,1% per ogni operazione di spesa effettuata. Il ricavato andra’ a sostegno di un progetto educativo promosso dall’Unicef nell’ex repubblica sovietica del Kirghizistan, con l’obiettivo di migliorare le condizioni di vita e di studio dei bambini con interventi nelle scuole, acquisto di materiale didattico, campagne informative sulle necessita’ nutrizionali e di apprendimento della prima infanzia, servizi di consultorio, sussidi alimentari e interventi di sostegno contro l’abbandono scolastico.
“Le carte prepagate – ha detto l’amministratore delegato del Gruppo, Pietro Sella – stanno avendo una notevole diffusione e in molti casi, specie tra i piu’ giovani, rappresentano il primo contatto con il mondo dei servizi bancari.Legando questo servizio alla iniziativa dell’Unicef diamo anche, con l’aiuto dei nostri clienti, un contributo alle iniziative umanitarie che riteniamo piu’ efficaci per un reale sviluppo che sono quelle che riguardano i bambini, i giovani e l’educazione”. La Carta Prepagata a favore dell’Unicef puo’ essere acquistata in tutti gli sportelli del Gruppo Banca Sella, anche da chi non ha un conto corrente, e permette di fare pagamenti nei negozi e via internet, mentre l’estratto conto delle operazioni puo’ essere visualizzato in qualsiasi momento via internet grazie al servizio SellaPay Card.
All’iniziativa promossa dall’Unicef in favore del Kirghizistan il Gruppo Banca Sella partecipa anche con il Conto Tuo Giovani (devolvendo 3 euro per ogni nuovo conto) e col fondo di Sella Gestioni, Nordfondo Etico Obbligazionario Misto (destinando ogni anno una quota pari allo 0,6% del proprio patrimonio a questo ed altri progetti di solidarieta’).(AGI) Vai 241434 DIC 08
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