Archivio per il novembre, 2008

LIBRI: FIERA MACOMER, DA REGIONE VOLUMI E ALBERELLI GRATIS

giovedì, novembre 27th, 2008

(AGI) – Cagliari, 27 nov. – La Regione e’ presente con due iniziative degli assessorati alla Pubblica istruzione e all’Ambiente alla Mostra del libro sardo apertisi oggi a Mamomer (Nuoro).

“Adotta un libro” regala 20.000 libri ad attuali o prossimi lettori. Volumi dell’editoria regionale, acquistati negli scorsi anni e fino al 2006 dall’amministrazione pubblica quale incentivo all’editoria sarda, saranno distribuiti gratuitamente ai visitatori della Mostra del libro sardo: si va dal saggio alla narrativa, dal libro d’arte a quello fotografico, dalla storia alla lingua sarda alla narrativa per ragazzi.

L’iniziativa, gia’ collaudata con successo durante la passata Maratona della Lettura e i Presidi del Libro, punta a incentivare la lettura.

Nell’ambito del progetto “Un milione di nuovi alberi”, chiunque voglia potra’ avere in omaggio un giovane albero da piantare, tra quelli appartenenti alle specie autoctone dell’Isola, partecipando cosi’ alla riqualificazione ambientale e paesaggistica del territorio della Sardegna. (AGI)

Red-

UNIVERSITA’: VALDITARA,AUTENTICA SVOLTA RISANAMENTO E RILANCIO

giovedì, novembre 27th, 2008

(AGI) – Roma, 27 nov. – “Si tratta di un provvedimento straordinariamente importante per l’Universita’ che avvia quel percorso di risanamento indispensabile per poter rilanciare i nostri atenei. I principali provvedimenti contenuti nel Decreto sono all’insegna dei valori della responsabilita’, della trasparenza e del merito”. Lo dice il senatore del Pdl Giuseppe Valditara. “Non potranno effettuare assunzioni quelle universita’ che hanno destinato la quasi totalita’ dei fondi a pagare stipendi e non anche a investire nelle strutture di ricerca e di didattica. Il che, fra l’altro, impedisce un ulteriore indebitamento delle universita’ medesime. Si iniziano a distribuire le risorse, considerando i risultati della ricerca e della didattica; si triplicano i fondi per le residenze universitarie e si raddoppiano quelli per il diritto allo studio. Si offrono maggiori opportunita’ di assunzione a giovani ricercatori avviando il riequilibrio della cosiddetta “piramide rovesciata” tra professori e ricercatori. Si sbloccano -spiega Valditara- le assunzioni di 2800 giovani ricercatori. Considero poi un’autentica rivoluzione all’interno del pubblico impiego, avere per la prima volta fissato, con un emendamento del relatore accolto dalla maggioranza, il principio che gli scatti stipendiali non competono piu’ per semplice automatismo, ma sulla base del merito, vale a dire sulle pubblicazioni scientifiche effettuate. Sempre con emendamenti del relatore approvati dalla maggioranza, si istituisce l’anagrafe delle pubblicazioni scientifiche, si vincola l’ingresso nelle commissioni di concorso all’aver effettuato pubblicazioni scientifiche nell’ultimo triennio e si impone una norma di trasparenza a tutte le universita’, che saranno tenute a comunicare e a rendere pubblici su internet i risultati delle attivita’ di ricerca, formazione e trasferimento tecnologico, consentendo fra l’altro agli studenti di effettuare una scelta piu’ consapevole. Si migliorano e si rilanciano le norme in materia di rientro dei “cervelli”. Si da’, infine, un segnale di maggiore trasparenza anche con riferimento alla modifica della composizione delle commissioni dei concorsi in atto – ovviamente, la vera riforma dovra’ realizzarsi con un DDL piu’ ampio e che auspicabilmente riparta dagli aspetti migliori della riforma Moratti. Si tratta, insomma, di -conclude- un’autentica svolta che realizza finalmente quanto in questi anni si e’ piu’ volte e da piu’ parti auspicato senza avere mai il coraggio di attuare”. (AGI)

Els

UNIVERSITA’: GARAVAGLIA, DECRETO SENZA CORAGGIO

giovedì, novembre 27th, 2008

(AGI) – Roma, 27 nov. – ‘L’universita’ e’ l’istituzione piu’ alta ai fini dello sviluppo soprattutto civile ed economico del Paese. Per questo non puo’ continuare ad essere denigrata come e’ stato fino a poco tempo fa da questo governo e da questa maggioranza. Di fronte a questo provvedimento, la parola che mi viene spontanea e’ rimpianto, poiche’ con questo decreto, purtroppo, si perde un’occasione di miglioramento per gli atenei italiani. Prima dell’inizio del dibattito, il PD, e in particolare chi ora parla, e’ stato invitato ad avere ‘coraggio’ e prendere delle decisioni non di parte a vantaggio degli interessi generali. Se il provvedimento oggi in discussione avesse incluso il coraggio di alcune scelte, nessuno di noi si sarebbe sottratto alle proprie responsabilita’. Ma non e’ cosi’, siamo di fronte a un provvedimento debole, che non ha nessuna delle caratteristiche che ci avrebbe permesso di condividerlo e votarlo. Certo, riconosco che, con consueta capacita’ mediatica, l’esecutivo e’ riuscito in parte a far prevalere nell’opinione pubblica e nei giornali l’idea che il decreto fosse innovativo e che, con lo strumento del sorteggio, si ponesse un forte argine al problema del reclutamento e dei concorsi per l’accesso alla docenza nell’universita’. Ma dov’e’ questa carica innovativa? Il meccanismo del sorteggio dei membri delle commissioni, presentato come il rimedio a ogni male, ma che chiunque sia un po’ addentro alle questioni accademiche sa che non e’ cosi’, viene solo dopo la fase elettiva. Si mantiene inoltre il membro interno nelle commissioni. I patti sono ancora possibili, il decreto non sconfigge il malcostume dei concorsi, da’ solo in pasto ai cittadini soluzioni che non sono tali. E non e’ abrogata la doppia idoneita’. Infine, il merito, punto su cui il ministro Gelmini si e’ speso in continuazione in un profluvio di interviste. In che modo esso viene valorizzato, quando l’ANVUR, lo strumento attraverso il quale gia’ adesso si potrebbero dare valutazioni fondate e, appunto, di merito, non e’ stato attivato dal ministro? Questa sarebbe stata una scelta davvero urgente, perche’ utile a distribuire i fondi in base al merito’. Lo dichiara la senatrice Mariapia Garavaglia, Ministro Istruzione del Governo ombra. (AGI)

Els

SCUOLA: PROVINCIA CAGLIARI, MENO AUTONOMIE MA NESSUNA CHIUSURA

giovedì, novembre 27th, 2008

(AGI) – Cagliari, 27 nov. – Le autonomie scolastiche della provincia di Cagliari passeranno da 125 a 114, ma nessuna scuola chiudera’ i battenti. E’ la proposta contenuta nel Piano di organizzazione della rete scolastica, basata sui nuovi parametri nazionali, presentato oggi a Cagliari dall’assessore alla Pubblica istruzione della Provincia, Cesare Moriconi.

“Quello che illustriamo stamattina e’ il risultato di una grande consultazione territoriale che ha coinvolto sindaci e dirigenti scolastici”, ha assicurato Moriconi. “Non e’ una proposta chiusa, ma un documento aperto a modifiche”.

Nel definire il piano, come specificato dall’assessore, la Provincia ha cercato di rispettare i parametri imposti dal governo intervenendo sulle autonomie scolastiche. “Le scuole oggi non chiudono”, ha aggiunto Moriconi, “ma a piccoli passi si va in quella direzione, visto che il contenimento della spesa pubblica passa attraverso il taglio delle risorse per l’edilizia scolastica”.

Secondo Moriconi, nella provincia di Cagliari non ci sono situazioni di pericolo negli edifici delle scuole superiori, che competono al suo assessorato, anche se molto c’e’ ancora da fare per adeguare tutte le strutture. Secondo i dati diffusi oggi, solo il 6% delle scuole superiori della provincia ha l’agibilita’, mentre il 27% ha gia’ il collaudo statico. Questo non vuol dire – ha precisato dall’assessore – che gli edifici sono in cattivo stato, ma che “mancano le risorse per adeguare gli istituti”.

“La Provincia ha a disposizione 10 milioni di euro per l’edilizia scolastica che non puo’ spendere perche’ si sforerebbe il Patto di stabilita’”, sottolinea Moriconi secondo il quale pero’ “sarebbero necessari altri 25 milioni di euro per completare la messa in sicurezza delle scuole superiori”.

Una posizione fortemente critica sul Piano presentato dalla Provincia e’ stata manifestata da Peppino Loddo della Cgil scuola Sardegna, secondo il quale il documento contiene “soluzioni concrete che per inefficacia ed efficienza non stanno in piedi”. Per il sindacalista, la responsabilita’ di questo piano “raffazzonato” ricadra’ interamente sull’assessore regionale alla Pubblica istruzione Maria Antonietta Mongiu e sullo stesso Moriconi. (AGI)

Cli/Rob/Cog

ISPESL:ESPOSIZIONE A RUMORE IN SCUOLE MATERNE ED ELEMENTARI

giovedì, novembre 27th, 2008

(AGI) – Roma, 27 nov. – Sono stati presentati ieri i risultati della campagna di studio sull’acustica nelle scuole del centro Italia del Dipartimento Igiene del Lavoro dell’Istituto Superiore per la Prevenzione e la Sicurezza del Lavoro. Lo scopo e’ stato indagare i livelli di rischio e le possibili ripercussioni sulla salute del personale docente e sull’apprendimento degli studenti. Il problema del rumore in ambiente scolastico e’ stato oggetto di numerosi studi e dal monitoraggio dell’esposizione a rumore nelle scuole sono emersi dati di esposizione elevata specialmente in scuole materne ed elementari. I livelli elevati di rumore causano danni uditivi e insorgenza di laringopatie nello staff docente e sono concausa di difficolta’ di apprendimento e perdita di attenzione negli alunni. Gli alti livelli di rumore sono causati principalmente alle caratteristiche architettonico strutturali degli edifici scolastici. Ad esempio: l’isolamento insufficiente delle classi e’ causa di alti livelli di disturbo provenienti da sorgenti esterne; gli effetti di riverberazione delle pareti producono effetti di distorsione del suono e perdita di intelligibilita’ del parlato. La distorsione nel dominio del tempo (riverberazione, echi) puo’ degradare il segnale del parlato e ridurne la comprensibilita’. Questo fatto e’ quantificato nella procedura STI (Speech Transmission Index) attraverso la determinazione della funzione di trasferimento di modulazione per la gamma di frequenze presenti nell’inviluppo di segnali di parlato naturale. Sono state effettuate valutazioni dosimetriche di esposizione a rumore in classi elementari e materne di 3 scuole della provincia di Roma (2 elementari e 1 materna), 2 scuole della provincia di Latina (1 elementare e 1 materna) e 6 scuole della provincia di Lucca (3 elementari e 3 materne). (AGI)

Mau/Cam

ISPESL: RISCHIO RUMORE SCUOLE MATERNE ED ELEMENTARI

giovedì, novembre 27th, 2008

(AGI) – Roma, 27 nov. – La ricerca dell’ISPESL e’ stata presentata ieri durante il convegno “Acustica e Ambienti scolastici”. Sono state effettuate valutazioni dosimetriche di esposizione a rumore in classi elementari e materne di 3 scuole della provincia di Roma (2 elementari e 1 materna), 2 scuole della provincia di Latina (1 elementare e 1 materna) e 6 scuole della provincia di Lucca (3 elementari e 3 materne). Per ogni scuola sono state valutate almeno due classi e per ogni classe sono stati monitorati sia il turno mattutino che quello pomeridiano. Le valutazioni dosimetriche sono state effettuate mediante fonometri indossabili LD tipo 805A. I docenti sono stati monitorati durante un intero turno lavorativo. Il microfono dei fonometri integratori indossabili, rivolto verso l’avanti, e’ stato fissato su di un’astina lunga 10 cm solidale con un archetto fermacapelli posto sulla testa dell’insegnante. Le valutazioni tramite fonometro indossabile sono state verificate mediante misure puntuali eseguite da un tecnico ISPESL con un fonometro analizzatore real-time B&K 2260. Oltre alle valutazioni dosimetriche sono stati misurati i tempi di riverberazione e l’isolamento acustico delle aule. Per la misura dei tempi di riverberazione T60 sono state utilizzate due differenti metodologie. La prima fa riferimento alla norma UNI EN ISO 3382/2001. Questa tecnica consiste nel saturare l’ambiente con un campo acustico con distribuzione spettrale uniforme mediante una sorgente omnidirezionale. La condizione di emissione stazionaria della sorgente viene interrotta e vengono misurati i tempi di decadimento del segnale nelle diverse bande spettrali. E’ stato utilizzato rumore a banda larga stazionario con un livello almeno 45 dB superiore al livello del rumore di fondo in ogni banda di frequenza. E’ stata inoltre messa a punto una metodologia per la valutazione oggettiva dell’intellegibilita’ del parlato tramite l’indice STI che rappresenta la qualita’ di trasmissione del parlato in rapporto alla comprensibilita’. La distorsione nel dominio del tempo (riverberazione, echi) puo’ degradare il segnale del parlato e ridurne la comprensibilita’. (AGI)

Mau/Cam

NON MANDAVANO FIGLI A SCUOLA, 6 DENUNCE NEL COSENTINO

giovedì, novembre 27th, 2008

(AGI) – Cosenza, 27 nov. – I Carabinieri della Compagnia di San Marco Argentano (CS) avevano gia’, nei giorni scorsi, denunciato 13 genitori che non mandavano i figli a scuola. Adesso sono affiorati altri casi di degrado e di dispersione scolastica. I militari hanno scoperto che due coniugi di Spezzano Albanese non avevano neanche iscritto alla scuola primaria il loro figlio. A Roggiano Gravina, invece, due coppie di genitori, residenti in zone periferiche e rurali, avevano provveduto all’iscrizione a scuola dei propri figli ma non gli avevano mai permesso di frequentare le lezioni. I ragazzi, di eta’ compresa tra i 10 e 12 anni, trascorrevano infatti le loro giornate aiutando i genitori nelle faccende domestiche e nei campi. Le sei persone sono state denunciate. (AGI)

Cli/Cz/Est

NON MANDAVANO I FIGLI A SCUOLA, SEI DENUNCE NEL COSENTINO

giovedì, novembre 27th, 2008

(AGI) – Cosenza, 27 nov. – Sei persone sono state denunciate dai Carabinieri della Compagnia di San Marco Argentano (CS) perche’ non mandavano i figli a scuola. I militari hanno scoperto che due coniugi di Spezzano Albanese non avevano neanche iscritto alla scuola primaria il loro figlio. A Roggiano Gravina, invece, due coppie di genitori, residenti in zone periferiche e rurali, avevano provveduto all’iscrizione a scuola dei propri figli ma non gli avevano mai permesso di frequentare le lezioni. I ragazzi, di età compresa tra i 10 e 12 anni, trascorrevano infatti le loro giornate aiutando i genitori nelle faccende domestiche e nei campi. Altre 13 persone erano state denunciate nei giorni scorsi. (AGI)

Cli/Adv

TACCUINI AVVENIMENTI DI DOMANI

mercoledì, novembre 26th, 2008

(AGI) – Cagliari, 26 nov. – – Incontro tra i rappresentanti dell’Ups, gli assessori regionali alla Difesa dell’Ambiente e alla Pubblica Istruzione, i rappresentanti dell’Ente Foreste e gli assessori provinciali ai Lavori Pubblici, all’Ambiente e alla Pubblica Istruzione per individuare obiettivi e strategie per la realizzazione del progetto “Un milione di nuovi alberi in Sardegna” (Oristano – locali assessorato provinciale al Turismo – piazza Eleonora d’Arborea – ore 10) – Il presidente della Regione, Renato Soru, e l’assessore al Lavoro della Provincia di Cagliari, Carla Floris, inaugurano la prima edizione della “Fiera del Lavoro della provincia di Cagliari” e (Cagliari – Fiera campionaria – viale Diaz – ore 10) – “Tramudas: dalla cultura pastorale una prospettiva di sviluppo per il territorio” e’ il tema del convegno organizzato dal Gal Ogliastra (Jerzu – aula magna – Liceo scientifico Businco – ore 10) – L’assessore regionale al Lavoro, Romina Congera, il direttore della Societa’ Umanitaria-Cineteca sarda, Antonello Zanda, e il presidente della Fasi, Tonino Mulas, presentano alla stampa il concorso internazionale per la produzione di cortometraggi sul fenomeno dell’emigrazione sarda (Cagliari – assessorato regionale del Lavoro – via XXVIII Febbraio – ore 10.30) – I rappresentanti dell’Andires-Associazione nazionale dipendenti Regione Sardegna presentano alla stampa il sito www.regionesardegna.com e i sondaggi sulle primarie per il centrosinistra e il centrodestra per la scelta del candidato alla presidenza della Regione (Cagliari – sala conferenze Ordine dei giornalisti – via Barone Rossi – ore 10.30) (AGI)

Sol (Segue)

SANITA’: IN SICILIA GARA TELEMATICA PER FARMACI, RISPARMI 20%

mercoledì, novembre 26th, 2008

(AGI) – Palermo, 26 nov. – L’azienda ospedaliera “Cervello” di Palermo sara’ la capofila per la realizzazione di una gara telematica regionale per l’acquisto di medicinali per le aziende sanitarie della Regione. Lo stabilisce un decreto dell’assessore regionale alla Sanita’, Massimo Russo, con il quale viene data un’ulteriore accelerazione al progetto di acquisto centralizzato dei farmaci per le strutture pubbliche. Il bando, a valenza europea, sara’ pubblicato entro la fine dell’anno e la gara dovrebbe essere ultimata nella prossima primavera. Tenendo conto delle esperienze di altre regioni italiane e’ prevedibile un risparmio di circa il 20% annuo sulla spesa farmaceutica ospedaliera. La gara sara’ realizzata utilizzando la piattaforma tecnologica messa a disposizione gratuitamente da Consip SpA e dal Ministero dell’Economia. L’azienda “Cervello”, per la gestione della gara, si avvarra’ delle risorse professionali del proprio “settore provveditorato” e avra’ il supporto del gruppo di lavoro regionale che e’ stato istituito con decreto il 4 novembre scorso e che gia’ si e’ riunito due volte per programmare la definizione degli atti necessari alla realizzazione della gara e per rilevare i consumi e il fabbisogno delle aziende sanitarie siciliane. Il decreto, all’articolo 2, prevede che tutte le Ausl e le aziende ospedaliere, compatibilmente con la scadenza dei contratti di fornitura in corso, dovranno conferire mandato alla capofila per l’acquisto dei medicinali secondo le direttive che saranno impartite dal dirigente generale del dipartimento Isi (Innovazione, Sviluppo, Infrastrutture) Antonella Bullara. La scelta e’ caduta sulla azienda “Cervello” perche’ negli ultimi anni, e’ stata tra le piu’ attive della Regione nella attuazione della normativa sulle gare consorziate e il cui operato e’ stato giudicato piu’ che positivo dal “Dipartimento di tecnologia meccanica, produzione e ingegneria gestionale” dell’Universita’ di Palermo. (AGI)

Mrg

SICUREZZA SCUOLE: VENETO, 116 MLN PER MATERNE E ELEMENTARI

mercoledì, novembre 26th, 2008

(AGI) – Venezia, 26 nov. – Una lunga lettera sara’ inviata quanto prima dall’assessore ai Lavori pubblici della Regione Veneto, Massimo Giorgetti, ai presidenti delle sette Province venete per dare avvio a un monitoraggio della situazione degli istituti superiori. La Regione del Veneto ha, infatti, nel bilancio linee di spesa dedicate alle scuole materne ed elementari, sia pubbliche che private, ma non ha un capitolo di spesa specifico per le superiori che sono di stretta competenza delle Province. Dopo una rapida e precisa analisi, se alcuni edifici si presenteranno pericolosi per la sicurezza degli studenti e dei loro insegnanti, l’assessore ha gia’ anticipato la disponibilita’ a individuare delle risorse per gli interventi straordinari piu’ urgenti. La Regione del Veneto ha gia’ messo in complesso a disposizione, dal 2003 a oggi, 116 milioni di euro per la sicurezza degli edifici scolastici. Per l’assessore sono state sanate tutte le situazioni definite critiche: e’ stato fatto un lavoro, davvero, straordinario che garantisce una certa tranquillita’ per il futuro. ‘Indipendentemente dalla normativa nazionale – ha spiegato Massimo Giorgetti – abbiamo individuato con la legge regionale 59 del 1999 fondi destinati all’ampliamento, al completamento e alla sistemazione di edifici scolastici fino alle medie sia pubbliche che private.’ Nel 2003, anno in cui si e’ verificato il sisma in Molise e il tragico crollo di una scuola, la Regione del Veneto ha invitato i 581 Comuni veneti a fare le verifiche circa la staticita’ dei 3658 edifici scolastici e ha messo a disposizione persino le somme utili per i collaudi. ‘Non ci sono insomma – ha concluso l’assessore – contesti fatiscenti oppure di vera emergenza che ci debbano fare preoccupare: nessuna regione italiana ha investito piu’ risorse e meglio.’ (AGI)

Cli

FINANZIARIA: PASSONI, NO LICENZIAMENTO ADDETTI PULIZIE SCUOLE

mercoledì, novembre 26th, 2008

(AGI) – Roma, 26 nov. – ‘Presenteremo un emendamento alla Finanziaria per impedire il licenziamento degli oltre 14.822 lavoratori delle imprese che svolgono servizi di pulizia negli edifici scolastici che, per colpa dei tagli alla scuola voluti dal governo Berlusconi, rischiano il licenziamento’. Cosi’ il senatore del Pd Achille Passoni che sta manifestando davanti al Ministero della Pubblica Istruzione con i lavoratori interessati ai tagli. ‘Oltre all’emendamento – spiega ancora Passoni – con la senatrice Ghedini abbiamo gia’ depositato un’interpellanza rivolta al presidente del Consiglio Berlusconi, ai Ministri Gelmini, La Russa e Tremonti segnalando che nella Finanziaria, attualmente all’esame del Senato, non si trova alcun riferimento al rifinanziamento delle attivita’ dei 14.822 lavoratori delle imprese di pulizie degli edifici scolastici ne’ degli 8.000 addetti che operano negli appalti di pulizie nelle caserme delle diverse Armi del Ministero della Difesa’. Conclude Passoni: ‘Nessuno dei ministri interpellati si e’ ancora degnato di riferire in Parlamento. Nessuno dei ministri si e’ degnato ancora di rispondere ai quasi 23.000 lavoratori giustamente preoccupati per il loro futuro perche’ dal 1′ gennaio 2009 rischiano il licenziamento’. (AGI)

Els

SICUREZZA SCUOLE: VIGILI FUOCO, A ROMA 30 CHIAMATE IN 48 ORE

mercoledì, novembre 26th, 2008

(AGI) – Roma, 26 nov. – Dall’inizio dell’anno ad oggi i controlli effettuati dai Vigili del fuoco del Comando della capitale nelle scuole materne, elementari e superiori di Roma e provincia sono stati 150: ma soltanto in questi ultimi due giorni, sono state 30 le richieste di intervento arrivate al “115″ da presidi e direttori didattici.

Cornicioni e frontalini pericolanti, “questa – spiegano i Vigili – la maggiore problematica riscontrata nelle strutture, dovuta ad infiltrazioni d’acqua: in alcuni casi si e’ resa necessaria la chiusura temporanea di alcune aule”. Il 20% degli istituti ha conseguito lo standard previsto per il rilascio del certificato di prevenzione incendio, mentre le altre hanno presentato il progetto di adeguamento ed avranno tempo fino a dicembre 2009 per eseguire i lavori (anche quest’ultime posseggono i requisiti minimi antincendio previsti dal nulla osta provvisorio).

Le principali criticita’ di adeguamento riscontrate all’interno delle strutture didattiche riguardano le vie di esodo: gia’ da diverso tempo vengono effettuate delle esercitazioni di esodo all’interno delle scuole proprio per istruire i ragazzi nel caso dovessero presentarsi delle situazioni di pericolo.

Per la verifica dello stato di avanzamento dei lavori e’ stato attivato anche un “tavolo tecnico” tra il Comando provinciale dei Vigili del fuoco e gli enti locali. (AGI)

Bas