Archivio per il novembre, 2008

SICUREZZA SCUOLE: CROLLO A MESSINA, REGIONE INCONTRA BERTOLASO

sabato, novembre 29th, 2008

(AGI) – Palermo, 29 nov. – “Stiamo lavorando per garantire scuole sicure ed ottimi livelli di istruzione. Eventi come quello di Messina, accaduto la scorsa notte, non dovranno piu’ ripetersi”. Lo dice l’assessore regionale alla Pubblica Istruzione, Antonello Antinoro, in relazione al crollo dei controsoffitti nella scuola elementare “Tommaseo” di Messina che non ha avuto conseguenze gravi in quanto si e’ verificato di notte. “La prossima settimana – ha annunciato l’assessore – incontrero’ il sottosegretario e capo del Dipartimento della protezione civile, Guido Bertolaso, al quale esporro’ la necessita’ assoluta di ottenere maggiori risorse da destinare alla sicurezza degli edifici scolastici. Gia’ lunedi’ contattero’ il sindaco ed il presidente della Provincia di Messina, con i quali pianifichero’ tutte le azioni da compiere”. (AGI)

Mrg

SCUOLA: “A STINTINO NON CHIUDERA’”, LO ASSICURA IL COMUNE

sabato, novembre 29th, 2008

(AGI) – Sassari, 29 nov. – “La scuola di Stintino non chiudera’”. E’ la rassicurazione arrivata dall’assessore comunale alla Pubblica Istruzione Antonella Mariani nell’ultima seduta di Consiglio comunale. Il componente della Giunta Diana ha illustrato a consiglieri e mamme presenti in aula i risultati dell’attivita’ svolta in questi mesi dall’amministrazione stintinese per evitare la chiusura prevista con la riforma scolastica.

“Ci siamo attivati da subito con una delibera – ha detto Antonella Mariani nell’introdurre l’argomento – affinche’ la scuola rimanesse a Stintino. Le distanze che i nostri bambini avrebbero dovuto compiere con la scuolabus sono elevate, oltre 30 chilometri”.

L’assessore ha quindi illustrato gli incontri con la Provincia di Sassari e i tavoli tematici di confronto interistituzionali. Ha quindi spiegato l’esistenza di deroghe alla legge, che consentono alle scuole con meno di 50 studenti di restare aperte. A garanzia dell’apertura una serie di fattori tra i quali la distanza che separa tra loro i paesi, in questo caso Stintino e Porto Torres, dove sarebbero dovute confluire le classi delle elementari e delle medie. “Grazie alla specificita’ del nostro territorio e l’esistenza di queste deroghe adesso – ha ribadito l’assessore – la scuola non rischia di essere chiusa. L’ultima parola pero’ spetta alla Regione, che e’ chiamata a presentare l’offerta formativa per l’anno 2009-2010. Sara’ nostro compito adesso seguire l’iter in Regione”.

Com

PROVINCIA PALERMO: APPROVATO L’ASSESTAMENTO DA 16,2 MLN

sabato, novembre 29th, 2008

(AGI) – Palermo, 29nov. – Approvata dal Consiglio provinciale di Palermo, dopo una lunga maratona d’aula durata circa dieci ore, la manovra di assestamento del bilancio. Sedici milioni e 230 mila euro che utilizzano parte dell’avanzo di amministrazione che ammonta a 22 milioni di euro. Quasi dieci milioni le spese in conto capitale, oltre sei milioni quelli per spese correnti. La quota piu’ consistente delle spese in conto capitale, 6,6 milioni di euro, e’ destinata alla ricapitalizzazione della Gesap. Oltre un milione e 600 mila euro sono destinati alle scuole, quasi un milione per la viabilita’. Impianti sportivi e sviluppo economico le altre voci. Fra le spese correnti quasi un milione e 600 mila euro sono destinati a Sport e Turismo, 900 mila alla Cultura e ai Beni Culturali e altrettanto per le attivita’ produttive (agricoltura, industria, commercio e artigianato), 655 mila alla Pubblica Istruzione, 630 mila euro per la viabilita’ e altrettanto per l’ambiente. La manovra e’ stata approvata con il voto favorevole dell’intera maggioranza, contraria l’opposizione. Il Consiglio, prima della votazione del documento, ha votato gli emendamenti tecnici. Il primo prevede una diversa fonte di finanziamento per due opere di edilizia scolastica. Si tratta del risanamento e dell’adeguamento del liceo classico “Vittorio Emanuele II” di Palermo (2 milioni di euro) e della realizzazione di dieci aule per il liceo linguistico di Terrasini (5 milioni e 974 mila). Nel primo caso l’opera doveva essere finanziata con trasferimenti dello Stato che sono stati tagliati; nel secondo mediante un mutuo con la Cassa Depositi e Prestiti, ritenuto oggi poco vantaggioso. Entrambe le opere, saranno dunque finanziate mediante l’emissione di Bop. Altro emendamento tecnico approvato quello che consente di stanziare 130 mila euro, a titolo di conferimento di capitale, per le costituende Aree Marine Protette di Capo Gallo, Isola delle Femmine e Isola di Ustica. Ultimo emendamento, quello che prevede uno stanziamento di poco piu’ di 8 mila euro per far fronte ad un debito fuori bilancio. Per il capogruppo del Pd, Gaetano Lapunzina, “abbiamo assistito ad una maggioranza arroccata che non ha lasciato possibilita’ di discussione. Questa prova di forza e’ in effetti indice di debolezza della maggioranza, una maggioranza che e’ incapace di discutere sul merito delle questioni”. Per il capogruppo del PdL, Vincenzo Lo Meo, “non c’e’ stato nessun appiattimento della maggioranza sulle posizioni dell’amministrazione. Oggi, con un avanzo da utilizzare in buona parte nel 2009 e con una quota consistente delle risorse assorbite dalla ricapitalizzazione della Gesap, gli spazi di manovra erano veramente pochi, rispetto peraltro ad un bilancio approvato in periodo elettorale e sotto gestione commissariale”. (AGI)

Mrg

SCUOLA: ASSESSORE UMBRIA, POSITIVI INCONTRI CON GELMINI

sabato, novembre 29th, 2008

(AGI) – Perugia, 29 nov. – “La programmazione di una serie di incontri sui regolamenti attuativi della riforma, da tenersi nel mese di dicembre, e il Tavolo comune per la fissazione dei nuovi criteri per la razionalizzazione della rete scolastica entro la prossima primavera danno concretezza ad una volonta’ di riaprire un dialogo”. Commenta cosi’ l’assessore regionale alla Formazione, Maria Prodi, l’incontro avvenuto nei giorni scorsi con il ministro Gelmini. “Le Regioni hanno manifestato preoccupazione per la ristrettezza dei tempi disponibili alla introduzione dei nuovi indirizzi per la scuola secondaria superiore, anche ove fossero posticipate le iscrizioni di qualche settimana – ha detto l’assessore -. La proposta dei nuovi ordinamenti sara’ resa pubblica solo ai primi di dicembre. Da allora andrebbe impostata la discussione sul merito, stabiliti i meccanismi di confluenza dei vecchi ai nuovi indirizzi, modificato il piano dell’offerta formativa regionale, riorganizzati i ‘Pof’ delle scuole, rifatto l’orientamento alle famiglie, tutto prima di procedere alle iscrizioni”. “Inoltre – ha proseguito l’assessore -, l’eventualita’ prospettata dal ministro di procedere all’introduzione dei nuovi indirizzi solo per l’istruzione tecnica ed eventualmente dei licei, lascia qualche timore sulla sorte degli istituti professionali, ancora una volta nel cono d’ombra e a rischio di essere confusi con la formazione professionale regionale”. Per Prodi “la lunga incertezza sull’autonomia reciproca di istruzione tecnica e professionale e’ stata sciolta, ma il rischio e’ che alcuni indirizzi dei professionali vengano ricondotti ai tecnici restringendo l’offerta per quella utenza che trova nell’istruzione professionale una scuola adatta ai propri bisogni formativi, tenuto conto anche della volonta’ della Regione Umbria di costruire intese con le scuole sulle qualifiche triennali per mantenere anche la triennalita’, oltre al diploma”. “Altro tema scottante su cui si aspettano i regolamenti – ha concluso l’assessore – e’ la scuola primaria. In pratica, il modello ristretto a 24 ore sara’ prevalente, o come suggerisce la commissione cultura della camera, solo su esplicita richiesta? Abbiamo chiesto al ministro che il tempo pieno venga non solo salvaguardato, ma che si proceda a un riequilibrio fra regioni che godono di una percentuale maggiore e regioni meno favorite, come la nostra”. (AGI)

Cli/Pg/Vic

STRAGE ERBA: L’INCUBO DI OLINDO E ROSA, ESSERE TRASFERITI

venerdì, novembre 28th, 2008

(AGI) – Como, 28 nov. – C’e’ un incubo ben peggiore di quello che Olindo Romano scrisse in uno dei suoi ‘pizzini’ e che le aveva raccontato la sua Rosetta. Le aveva detto, un giorno non troppo lontano dall’arresto, di aver visto apparirle in sogno Raffaella Castagna completamente sporca di sangue e che le danzava ridendo attorno al letto della cella dove era rinchiusa. Nulla, quell’incubo, per Rosa Bazzi. Assolutamente nulla per Olindo che pur mai ha raccontato di averne avuti di incubi. Il vero incubo di Olly e Rosetta e’ ben peggiore: l’essere trasferiti dal Bassone in altro carcere, lei da una parte, lui dall’altra. Allora, in quel caso, il ‘quadrupede’, come il pm Massimo Astori defini’ il loro simbiotico vivere, avra’ le gambe spezzate. Non potranno piu’ vedersi, farsi coccole. Rosetta dovra’ accontentarsi di sapere che il suo ‘Paperino’ la proteggera’ con il pensiero. Ai due ‘mostri di Erba’ non importa dell’ergastolo che hanno conquistato sul campo massacrando Raffaella Castagna, la mamma Paola Galli, il figlioletto Youssuf, la vicina di casa Valeria Cherubini e sgozzando, riducendolo in fin di vita il marito di quest’ultima, Mario Frigerio, scampato per una malformazione al collo che gli devia la carotide. Olly e Rosetta se ne fregano della ‘pena fine mai’ inflitta loro l’altra sera dai giudici popolari e togati della Corte d’Assise al termine di una camera di consiglio durata poco meno di sette ore. Sanno che se finiranno in due diversi carceri sara’ spezzata definitivamente la loro unione fisica. Non sentimentale, quella non la dissolvera’ nessuno. Non potranno piu’ incontrarsi e vedersi neppure per quell’ora e mezza al giovedi’ pomeriggio come hanno potuto fare finora dal gennaio dello scorso anno. Potranno solo sentirsi una volta alla settimana via telefono, scriversi tutte le volte che vorranno. La decisione di un eventuale trasferimento tocca solo al Provveditorato delle carceri lombarde e vi e’ sentore che debba assumerla abbastanza in fretta, se non altro perche’ il ‘Bassone’ di Como-Albate e’ destinato a ospitare solo detenuti con pena non superiore ai cinque anni. (AGI)

Cli/Mi

MALTEMPO: GROSSETO, EVACUATA SCUOLA E ALTRE CINQUE DANNEGGIATE

venerdì, novembre 28th, 2008

(AGI) – Grosseto, 28 – Strade interrotte per ore a causa degli allagamenti e una scuola materna evacuata a causa della pioggia ad Orbetello. L’ondata di maltempo ha fatto vivere attimi di paura in tutta la provincia di Grosseto, dove i volontari della protezione civile sono dovuti intervenire un po’ da per tutto in aiuto alle squadre dei pompieri. Ad Orbetello una maestra, mentre stava facendo lezione ha dovuto chiamare il 115, dopo che aveva visto filtrare dell’acqua da sotto la porta. Temendo che si trattasse della laguna di Orbetello che stesse per esondare, ha chiesto aiuto e l’edificio e’ stato evacuato. Anche i tetti del liceo Scientifico, dell’Istituto tecnico industriale, dell’Istituto tecnico commerciale, dell’Istituto Professionale di Grosseto, risultano gravemente danneggiati dalle precipitazioni. Un altro intervento su una scuola media e’ stato effettuato a Follonica per alcune infiltrazioni di acqua piovana. Le lezioni sono state sospese e l’istituto verra’ riaperto non appena i lavori di riparazione saranno completati.

Nella zona di mare della Costa d’Argento cinque automobilisti che si sono trovati in mezzo a un allagamento sono stati salvati dai mezzi anfibi. A soffrire e’ stato anche il centro di Porto Ercole allagato dalle piogge e i sottopassi nel comune di Follonica. Le due navi che si sono messe ala fnda stamani alle 10 sono ancora in attesa che le condizioni del mare migliorino. Sul Monte Amiata nevica a partire da quota 1200 metri. Per prevenire la formazione di ghiaccio sulla carreggiata e’ stato fatto uscire un mezzo spazzaneve munito di spargisale. Infine ad Arcidosso un uomo e’ stato ferito, non in modo grave, da un infisso divelto dal maltempo. E sulla strada Maremmana un palo della linea Telecom e’ caduto sulla carreggiata ostruendola.

(AGI)

Cli/Sep

FINANZIARIA: UDC DEPOSITA EMENDAMENTI, FAMIGLIA AL CENTRO

venerdì, novembre 28th, 2008

(AGI) – Roma, 28 nov. – Deduzioni per figli a carico, meno spese per Enti Locali, 5 per mille a Polizia. Il gruppo Udc-Svp e Autonomie del Senato ha presentato oltre 200 emendamenti alla manovra Finanziaria. ‘In questo momento di difficolta’ – afferma il Presidente del gruppo, Gianpiero D’Alia – bisogna ‘fare centro’ sulla famiglia, la vera ‘dimenticata’ da questa manovra’. ‘Le nostre proposte emendative – fa sapere il capogruppo centrista – vanno tutte verso l’obiettivo di garantire detrazioni alle famiglie che hanno figli a carico: per le spese mediche, per i testi scolastici, per le rette delle scuole materne, per acqua, luce e gas. Bisogna garantire anche il sostegno a quei genitori che, a seguito della nascita di un bambino, debbano diminuire la loro attivita’ lavorativa per crescerlo’. ‘Vogliamo intervenire anche sugli Enti Locali: un nostro emendamento chiede che le risorse per la sicurezza urbana e le strutture scolastiche non rientrino nel patto di stabilita’ tra Stato e autonomie locali. Infine – conclude D’Alia – c’e’ bisogno di piu’ risorse per la sicurezza: chiederemo, per cominciare, che le Forze di Polizia possano essere destinatarie del ‘5 per mille’. (AGI)

Els

GIUSTIZIA: ANTINORO, ALFANO NON MOLLERA’ MALGRADO MINACCE

venerdì, novembre 28th, 2008

(AGI) – Palermo, 28 nov. – “Esprimo piena solidarieta’ al ministro Alfano, oggetto di gravi minacce”. Lo dichiara l’assessore regionale ai Beni Culturali, Ambientali e Pubblica istruzione,Antonello Antinoro, che aggiunge: “Occorre non abbassare mai la guardia nel contrasto alla criminalita’ organizzata e ricercare sempre strumenti di maggiore efficacia per contrastare tali fenomeni. Siamo certi che il ministro Alfano, non abbassera’ mai la guardia ma continuera’ a lavorare con determinazione cosi’ come fatto in questi mesi”. (AGI)

Rap

UNIVERSITA’: STIFFONI, GIOVANI MUSICISTI VANNO INCENTIVATI

venerdì, novembre 28th, 2008

(AGI) – Roma, 28 nov. – ‘E’ importante per mantenere vivo l’interesse dei giovani nella formazione musicale ad alto livello. Con cio’ mi sono impegnato a sollecitare il governo in modo che i giovani studenti di musica potranno continuare a svolgere gli esami presso i conservatori, da privatisti, anche se ancora non in possesso del diploma di scuola media superiore’. Lo ha reso noto il senatore della Lega Nord, Piergiorgio Stiffoni il quale spiega come in sede di approvazione del decreto legge sull’ universita’, e’ stata accolta dal governo una sollecitazione ‘a considerare con la massima attenzione il percorso formativo musicale dei giovani, evitando loro – spiega ancora Stiffoni – una penalizzazione e una demotivazione dovute ad una normativa legislativa da modificare’. il senatore della Lega spiega come il sistema della formazione e specializzazione artistica musicale e’ stato riordinato dalla legge del 1999 che ha attribuito una autonomia paragonabile a quella delle universita’ agli istituti che ne fanno parte, fra cui i conservatori, per l’accesso ai quali, e’ obbligatorio il diploma di scuola secondaria di secondo grado. ‘Ma in questo modo – e’ il parere di Stiffoni al governo – i giovani che si vogliono avvicinare alla musica sin dalla scuola primaria e secondaria non avrebbero stimoli sufficienti nel prosieguo della loro educazione musicale proprio perche’ questo dispositivo legislativo non prevede la possibilita’ per gli stessi di poter accedere come privatisti agli esami di conservatorio’. (AGI)

Els

UNIVERSITA’: ASCIUTTI, DIRITTO ALLO STUDIO PRIMA TAPPA RIFORMA

venerdì, novembre 28th, 2008

(AGI) – Roma, 28 nov. – “Il provvedimento approvato dal Senato in materia di diritto allo studio, valorizzazione del merito e qualita’ del sistema universitario e della ricerca costituisce la prima e significativa tappa della riforma del sistema universitario, che sara’ improntata al rigore, al riconoscimento del merito e aperta ad un ampio confronto”. Lo afferma il sen. Franco Asciutti, capogruppo PDL alla VII Commissione Pubblica Istruzione, Universita’ e Ricerca scientifica. “In tale ottica – prosegue Asciutti – esso risulta ancor piu’ apprezzabile in quanto interviene con coraggio e spirito innovativo nel valorizzare il merito e la qualita’ del sistema universitario italiano, cambia le regole per la composizione delle commissioni, prevede un’anagrafe nazionale dei docenti, blocca le assunzioni in quelle universita’ che al 31 dicembre di ciascun anno sono in deficit, stabilendo quindi criteri di premialita’, impegnando gli atenei a garantire trasparenza nei bilanci e facendo cosi’ conoscere agli studenti come vengono spesi i finanziamenti pubblici”. “Il provvedimento inoltre – evidenzia l’esponente del PDL – aumenta le risorse finanziarie destinate alle residenze universitarie, duplicando le borse di studio per i piu’ meritevoli; deroga al blocco delle assunzioni per 2.800 ricercatori, incrementando dal 20 al 50 per cento il turnover utilizzabile”. “Una stretta, infine – conclude Asciutti – si e’ voluta dare nei confronti dei “fannulloni” dentro l’universita’ approvando, in sede d’esame un ordine del giorno, a mia firma, accolto dal Governo e votato dal Parlamento, ad impegnarsi a prevedere – per gli studenti universitari fuori corso e che non siano studenti lavoratori – all’atto dell’iscrizione, una retta differenziata”. (AGI)

Els

VINO: WINENEWS, CRISI COLPISCE ANCHE GLI AMANTI DEL BUON BERE

venerdì, novembre 28th, 2008

(AGI) – Montalcino, 28 nov – Tra coloro che hanno intenzione di rivoluzionare la propria politica di acquisti, diverse le strategie adottate: il 47% degli eno-appassionati non rinuncia alle griffe preferite, anche se sceglie di acquistare un numero ridotto di bottiglie. Insomma, si beve meno, ma senza dimenticare la qualita’. La maggioranza di chi ha risposto al sondaggio decide dunque di investire in bottiglie di buon livello, scegliendo i marchi evergreen dell’enologia nazionale: ligi al motto “chi piu’ spende meno spende”, destinano il proprio budget all’acquisto delle etichette piu’ amate, seppur in quantita’ minore. Un altro modo per risparmiare e’ quello di acquistare marchi diversi – a prezzi inferiori – appartenenti alla stessa denominazione: una tattica seguita dal 24% degli eno-appassionati, legati a doppio filo a precisi territori piuttosto che alle singole etichette. Ma c’e’ anche chi (16%) per ottimizzare il proprio budget decide di abbandonare l’enoteca in favore del supermercato, dove spesso e’ possibile scovare offerte e promozioni particolarmente convenienti anche sui grandi marchi. Infine, un 13% degli amanti del buon bere ha deciso di “rivoluzionare” completamente le proprie abitudini, cambiando sia il marchio sia la denominazione abituale, alla ricerca di un risparmio piu’ consistente. Molte comunque le segnalazioni degli eno-appassionati che hanno deciso di rivolgersi direttamente al produttore, saltando cosi’ tutta una serie di passaggi che hanno il solo effetto di gonfiare il prezzo finale. Numerosi anche coloro che sottolineano di aver rinunciato decisamente agli acquisti “alla cieca”, ovvero delle etichette sconosciute: e’ ormai finito il tempo delle sperimentazioni, e non c’e’ nessuna voglia di comprare bottiglie a caso solo per la curiosita’ di provare qualcosa di nuovo. Di questi tempi meglio andare sul sicuro, eliminando ogni tentazione spendacciona. In tempi di austerity, lo shopping in cantina diventa meno impulsivo e piu’ meditato, e come sempre accade in periodi di recessione, a trionfare e’ il classico senza tempo. Ma, seppur in tempi difficili, gli eno-appassionati non lesinano sui doni: il 54% di loro regalera’ a parenti ed amici lo stesso numero di bottiglie di vino dello scorso anno. Il 37% invece ridurra’ la quantita’ di bottiglie da regalare, a fronte di un 9% che ha addirittura intenzione di aumentarla. Chi sono gli enonauti di www.winenews.it? Ecco il loro identikit: prevalentemente maschi (82%), il 54% di loro ha un’eta’ compresa fra i 30 e i 45 anni; hanno un elevato titolo di studio (l’85% ha conseguito il diploma di scuola media superiore o la laurea), godono di un buono/ottimo livello socio-economico (imprenditore, bancario, avvocato, commercialista, ingegnere, medico, agente di commercio, architetto, commerciante..).(AGI)

Ale

VINO: WINENEWS, CRISI COLPISCE ANCHE GLI AMANTI DEL BUON BERE

venerdì, novembre 28th, 2008

(AGI) – Montalcino, 28 nov – Tra coloro che hanno intenzione di rivoluzionare la propria politica di acquisti, diverse le strategie adottate: il 47% degli eno-appassionati non rinuncia alle griffe preferite, anche se sceglie di acquistare un numero ridotto di bottiglie. Insomma, si beve meno, ma senza dimenticare la qualita’. La maggioranza di chi ha risposto al sondaggio decide dunque di investire in bottiglie di buon livello, scegliendo i marchi evergreen dell’enologia nazionale: ligi al motto “chi piu’ spende meno spende”, destinano il proprio budget all’acquisto delle etichette piu’ amate, seppur in quantita’ minore. Un altro modo per risparmiare e’ quello di acquistare marchi diversi – a prezzi inferiori – appartenenti alla stessa denominazione: una tattica seguita dal 24% degli eno-appassionati, legati a doppio filo a precisi territori piuttosto che alle singole etichette. Ma c’e’ anche chi (16%) per ottimizzare il proprio budget decide di abbandonare l’enoteca in favore del supermercato, dove spesso e’ possibile scovare offerte e promozioni particolarmente convenienti anche sui grandi marchi. Infine, un 13% degli amanti del buon bere ha deciso di “rivoluzionare” completamente le proprie abitudini, cambiando sia il marchio sia la denominazione abituale, alla ricerca di un risparmio piu’ consistente. Molte comunque le segnalazioni degli eno-appassionati che hanno deciso di rivolgersi direttamente al produttore, saltando cosi’ tutta una serie di passaggi che hanno il solo effetto di gonfiare il prezzo finale. Numerosi anche coloro che sottolineano di aver rinunciato decisamente agli acquisti “alla cieca”, ovvero delle etichette sconosciute: e’ ormai finito il tempo delle sperimentazioni, e non c’e’ nessuna voglia di comprare bottiglie a caso solo per la curiosita’ di provare qualcosa di nuovo. Di questi tempi meglio andare sul sicuro, eliminando ogni tentazione spendacciona. In tempi di austerity, lo shopping in cantina diventa meno impulsivo e piu’ meditato, e come sempre accade in periodi di recessione, a trionfare e’ il classico senza tempo. Ma, seppur in tempi difficili, gli eno-appassionati non lesinano sui doni: il 54% di loro regalera’ a parenti ed amici lo stesso numero di bottiglie di vino dello scorso anno. Il 37% invece ridurra’ la quantita’ di bottiglie da regalare, a fronte di un 9% che ha addirittura intenzione di aumentarla. Chi sono gli enonauti di www.winenews.it? Ecco il loro identikit: prevalentemente maschi (82%), il 54% di loro ha un’eta’ compresa fra i 30 e i 45 anni; hanno un elevato titolo di studio (l’85% ha conseguito il diploma di scuola media superiore o la laurea), godono di un buono/ottimo livello socio-economico (imprenditore, bancario, avvocato, commercialista, ingegnere, medico, agente di commercio, architetto, commerciante..).(AGI)

Ale

GELMINI: PROTESTE, LO STRISCIONE CHE HO APPREZZATO

giovedì, novembre 27th, 2008

(AGI) – Roma, 27 nov. – “La vostra crisi non la pagheremo noi”. Ecco lo striscione, esposto durante le proteste anti-Gelmini, che il ministro della Pubblica Istruzione ha piu’ gradito. Lo ha dichiarato intervenendo nella trasmissione serale di Maria Ltella ‘ky Tg24′ ed ha aggiunto “vorrei dire a quei ragazzi che non faremo pagare agli italiani le inadempienze di alcune universita’. Nelle piazze – ha dichiarato Maristella Gelmini – ho visto una paura che posso comprendere”. “I giovani stanno gia’ pagando il ‘non coraggio’ di fare le riforme”, cosi’ il Ministro ha concluso il suo intervento. (AGI)

Cli/Mld/Stp