Archivio per il settembre, 2008

SCUOLA: VARGIU, STUDENTI SVANTAGGIATI SENZA LIBRI DI TESTO

martedì, settembre 30th, 2008

(AGI) – Cagliari, 30 set. – Gli studenti delle famiglie svantaggiate della Sardegna rischiano di non beneficiare delle agevolazioni per i libri di testo. “Arrivano i primi disastri conseguenti al mancato rispetto del Patto di Stabilita’ che impone alla Regione Sardegna di tagliare le proprie spese”, denuncia il capogruppo dei Riformatori in Consiglio regionale, Pierpaolo Vargiu che ha presentato un’interrogazione urgente alla Giunta regionale, in particolare al presidente Renato Soru e agli assessori alla Pubblica Istruzione, Maria Antonietta Mongiu, e alla Programmazione, Eliseo Secci.

“Le scuole superiori sarde lamentano infatti in questi giorni il mancato accredito delle somme (tre milioni di euro, regolarmente stanziati nella Legge Finanziaria 2008) necessarie per l’acquisto dei libri di testo, da assegnare in comodato d’uso agli studenti provenienti da famiglie disagiate”, sottolinea Vargiu. “E’ del tutto evidente che i ritardi nell’erogazione dei fondi comportano un conseguente ritardo nell’acquisto dei libri di testo: in altre parole migliaia di studenti sardi, provenienti dalle fasce sociali meno protette, iniziano la scuola superiore senza avere i libri di testo. Ne’, all’Assessorato ala Pubblica Istruzione sono in grado di dire se e quando potra’ essere sottoscritto l’atto che autorizza il trasferimento alle scuole dei fondi per l’acquisto dei libri”.

“Nello stesso assessorato alla Pubblica Istruzione sembrano inoltre immobilizzati altri fondi stanziati dalla Finanziaria 2008″, aggiunge Vargiu. “Ad esempio quelli per le borse di studio agli studenti svantaggiati. E chissa’, negli altri assessorati, quanti sono i fondi fermi a causa del rischio del mancato rispetto del patto di stabilita’. In realta’, la Regione Sardegna, in quanto Regione a Statuto Speciale avrebbe potuto ricontrattare il proprio Patto di Stabilita’: non risulta che l’abbia fatto (o meglio, risulterebbe che il Governo Prodi abbia respinto la proposta della Sardegna), per cui e’ costretta ad adeguarsi alle norme vigenti per le Regioni a statuto ordinario. Il primo prezzo per gli errori della Regione e’ il taglio dei libri di testo per gli studenti svantaggiati. Ma quanti altri tagli della spesa sono in agguato? E quali sono i criteri con cui la Regione intende tagliare la spesa? E’ urgente che la Regione”, conclude il capogruppo dei Riformatori, “dia risposte certe e spieghi al Consiglio Regionale e a tutti i sardi cosa intende fare per rimediare ai propri errori contabili.(AGI)

Red-

SCUOLA: TAVOLO PERMANENTE, PRESTO PIANO PER RETE SARDEGNA

martedì, settembre 30th, 2008

(AGI) – Cagliari, 30 set. – “L’istruzione e la scuola di qualita’ sono un bene comune, pubblico e non negoziabile”. L’ha ribadito l’assessore regionale alla Pubblica Istruzione Maria Antonietta Mongiu rimarcando la dura presa di posizione nei confronti dei provvedimenti nazionali che “minacciano la qualita’ del sistema didattico della Sardegna e si riflettono negativamente su altre problematiche peculiari all’Isola, quali lo spopolamento delle zone interne”.

Stamane l’assessore ha riunito di nuovo, per discutere e trovare soluzioni ai problemi della scuola sarda, la Direzione scolastica regionale, i sindacati confederali e quelli legati al mondo della scuola, i rappresentanti degli enti locali e dei presidi. Nato nell’emergenza seguita ai problemi di organico e di ridimensionamento della rete scolastica regionale per i decreti del ministro dell’Istruzione Maria Stella Gelmini, il tavolo di lavoro si conferma – secondo l’assessore – “sede privilegiata di elaborazione di un percorso per tutti i soggetti coinvolti nel mondo della scuola in cui redigere una proposta unitaria da far valere nei confronti del Governo nazionale per l’immediato, e in cui affrontare tutte le questioni che riguardano la scuola piu’ in generale”.

Dal tavolo, che si riunira’ nuovamente il prossimo 9 ottobre per un incontro meramente operativo, e’ emerso l’impegno a redigere, nel piu’ breve tempo possibile, una bozza di piano dimensionamento “in cui – fa sapere l’assessorato – la razionalizzazione della rete scolastica risulti compatibile con la presenza della scuola su tutto il territorio e con un’offerta di servizi scolastici utile a garantire la qualita’ della didattica”. La strategia individuata – spiega l’assessorato – e’ quella di operare in termini di filiera lunga dell’istruzione, dalla scuola dell’infanzia all’universita’, in cui la scuola sia anche luogo della formazione continua e permanete, rivolta dunque all’intera popolazione della Sardegna. (AGI)

Red-

POLITECNICO MEDITERRANEO: LOMBARDO, “RIMANGA IN SICILIA”

martedì, settembre 30th, 2008

(AGI) – Palermo, 30 set. – Il presidente della Regione Siciliana, Raffaele Lombardo, ha incontrato a palazzo d’Orleans i rettori delle Universita’ siciliane per fare il punto della situazione del Politecnico del Mediterraneo, per cui si e’ gia’ realizzata la fase di start-up. Erano presenti anche l’assessore regionale ai Beni culturali e Pubblica Istruzione, Antonello Antinoro, e il dirigente generale della Pubblica Istruzione, Patrizia Monterosso. Lombardo ha ribadito la ferma convinzione del governo regionale di fare restare il progetto in Sicilia. “Chiedero’ al presidente del Consiglio Berlusconi -ha affermato- il mantenimento di quest’impegno, per il quale la nostra Regione ha gia’ investito numerose risorse nel corso di questi ultimi anni e al quale oltre 2 mila 500 studenti hanno gia’ espresso consenso, chiedendo di venire a studiare da noi”. Per Antinoro, “la vicenda Politecnico del Mediterraneo rappresenta l’ennesimo scippo nei confronti della Sicilia ed e’ cio’ che domani il presidente della Regione riferira’ al presidente del Consiglio Berlusconi. Appare, infatti, paradossale -aggiunge l’assessore- che l’Unione Europea, dopo aver chiesto alla Regione siciliana, nel 2000, di creare il Politecnico del Mediterraneo, averlo finanziato e aver commissionato lo studio di fattibilita’, che e’ stato eseguito e approvato dagli organismi comunitari, oggi intenda espropriarci di un’idea che non e’ piu’ solo alla fase progettuale. Siamo disposti alla collaborazione con altre realta’ -conclude Antinoro- per poter sviluppare idee e progetti che possano contribuire alla crescita collettiva della Sicilia. Non possiamo perdere un’opportunita’ di creare un nuovo ponte culturale tra l’Europa e l’Africa con al centro la Sicilia”. (AGI)

Rap/Mzu

CULTURA: MORTO ALFIO CAVOLI STORICO DELLA MAREMMA

martedì, settembre 30th, 2008

(AGI) – Manciano (Grosseto), 30 set. – Si e’ spento nella notte, all’eta’ di 81 anni, Alfio Cavoli, scrittore e studioso di tradizioni popolari, della Maremma. Cavoli e’ morto in una clinica romana dove qualche tempo fa si era recato per farsi operare alle carotidi. Nato a Manciano nel 1927, e’ stato insegnante di scuola media per 40 anni, ricoprendo anche l’incarico di consigliere comunale e assessore alla cultura del comune nel quale era nato. Giornalista pubblicista, ha collaborato al Tirreno per 40 anni, a Paese Sera, a Toscana Qui e a numerosi altri periodici. La sua bibliografia riconosciuta a livello internazionale consta di 45 volumi di storia e tradizioni popolari della Maremma. Dalle gesta dei briganti, alla pirateria, alla storia etrusca, all’arte, al folclore. E ancora al paesaggio, ambiente e biografie. E’ stato membro della Societa’ Storica Maremmana, ha collaborato al suo Bollettino. Ha partecipato a numerose trasmissioni radiofoniche e televisive nazionali. Ha svolto anche l’incarico di consulente storico per il cinema nei film i “Banditi della Maremma tosco laziale dell’800″ di Sergio Rossi (1986) e “Tiburzi” di Paolo Benvenuti (1996). (AGI)

Cli/Cab

SCUOLA: D’ALEMA, MA QUALE RIFORMA, SI VA AL MEDIOEVO

martedì, settembre 30th, 2008

(AGI) – Roma, 29 set. – Durante il suo intervento a “Otto e mezzo”, Massimo D’Alema polemizza sulla riforma dell’istruzione proposta dal ministro Gelmini. “Ma quale riforma? La riforma e’ una parola enorme”. Per D’Alema “la nostra scuola ha molti problemi, ma quella elementare e’ nel nostro Paese una scuola di qualita’ ed e’ la parte dell’organizzazione scolastica che funziona meglio, dove l’offerta educativa e’ piu’ ricca. Il punto piu’ serio di difficolta’ del nostro sistema d’istruzione e’ la scuola media e la superiore, non la scuola elementare che va benissimo. E non lo dico io ma l’Ocse”. Poi aggiunge che “la misura fondamentale che il governo ha preso e’ quello di tagliare i soldi per la scuola e allo scopo di tagliarli, ridurre il numero degli insegnanti e quindi ridurre la qualita’ dell’offerta formativa. Se questa e’ la qualita’ dell’offerta, di riforma in riforma torneremo al Medioevo”. D’Alema e’ d’accordo con le parole del Capo dello Stato Giorgio Napolitano sulla scuola, ma aggiunge che “c’e’ bisogno di meritocrazia, severita’ negli studi. Pero’ non con i bambini di sei anni. Perche’ bocciare a 6-7 anni e’ una sciocchezza ed e’ un danno. Quando si e’ un po’ piu’ adulti c’e’ bisogno di serieta’”. (AGI)

Red/Dos

SCUOLA: COSENZA, OLIVERIO INCONTRA I SINDACATI

lunedì, settembre 29th, 2008

(AGI) – Cosenza, 29 set. – “Si deve avere consapevolezza che quella sull’istruzione e’ una partita importante, che in particolare nel Mezzogiorno va giocata risolutamente, pena la perdita di migliaia di posti di lavoro e danni alle famiglie che usufruiscono di servizi essenziali quali il sostegno per i propri figli in condizioni di disabilita’”. E’ la posizione assunta questa mattina dal Presidente della Provincia di Cosenza, Mario Oliverio, nel corso di una riunione che ha visto sedere al tavolo provinciale le sigle sindacali della scuola della UIL, CGIL, Gilda- Unams, Unicobas, Snals, AND ed anche una delegazione del Coordinamento spontaneo precari della scuola primaria, che gia’ di recente erano stati ricevuti dal Presidente Oliverio e dall’Assessore alla Pubblica Istruzione, Stefania Covello. Al centro della discussione i paventati tagli nel settore, a cui si rispondera’ subito con l’apertura di un tavolo tecnico con gli Uffici Scolastici provinciale e regionale, la stesura di un documento da inviare al Ministero che ricostruisca il quadro dei problemi e formuli relative proposte, la sensibilizzazione della deputazione parlamentare, mentre il Presidente Oliverio ha manifestato l’intenzione di chiedere un incontro con l’Assessore regionale Cersosimo ed un coinvolgimento dei Sindaci. “La Provincia, pur in assenza di competenze che vadano oltre l’edilizia scolastica ed alcuni servizi, non puo’ rimanere insensibile di fronte alla possibilita’ di vedere prodotti sul suo territorio danni sociali ingenti”, ha detto Oliverio. “Il taglio netto di oltre 80.000 posti di lavoro in Italia, annunciato e messo in atto dal Ministro Gelmini, si riverbera assai chiaramente nella nostra provincia che ha il 90% di territorio montano o collinare, quello cioe’ maggiormente a rischio per i tagli decisi dal governo. I 600 posti di lavoro perduti nel cosentino, attualmente non hanno ancora determinato effetti drammatici in termini di servizio perche’ c’e’ stata una sorta di “taglio e cucito” che li ha attenuati. Nel prossimo anno, quando saranno cassati ulteriori 1000 posti, lo strappo sara’ visibile in tutta la sua dimensione”. (AGI)

Cli/Adv

SCUOLA: CASTAGNETTI, GOVERNO IMPERDONABILE VUOLE FARE CASSA

lunedì, settembre 29th, 2008

(AGI) – Roma, 29 set. – “Modificare l’ordinamento scolastico con un provvedimento ‘notturno’, disinvolto e senza alcun confronto non sarebbe possibile in nessun altro paese e non e’ mai stato fatto nel nostro, nemmeno in tempi in cui c’era poca confidenza con la democrazia”. E’ quanto afferma Pierluigi Castagnetti che critica il ministro della Pubblica istruzione, Maria Stella Gelmini intervenendo in Aula alla Camera nel corso del dibattito generale sulla riforma della scuola.

“Questo decreto fa male alle famiglie – dice Castagnetti – e si somma agli altri provvedimenti governativi che stanno sempre piu’ caratterizzando questo Governo come un pervicace ‘persecutore’ economico e morale della famiglia. Il decreto Gelmini – sottolinea – si disinteressa di conciliare i tempi della scuola con quelli di vita e del lavoro dei genitori e chiede alle famiglie di migliorare e integrare cio’ che la scuola non riesce a fare. In questo modo la famiglia viene caricata di ulteriori problemi ed ulteriori oneri dovuti alla necessita’ di ricorrere a servizi esterni. In tutto il decreto – prosegue Castagnetti – non c’e’ un solo elemento propositivo per lo sviluppo degli apprendimenti: la bocciatura, il taglio delle ore, il voto in condotta, l’insegnate unico non hanno niente in comune con l’investimento sulla ricerca didattica, sulla qualificazione professionale dei docenti e sulla stessa organizzazione della scuola. Percio’ riteniamo che questo non sia una riforma, ma una modalita’ per lo Stato di fare cassa. E fare cassa sulle spalle delle nuove generazioni – conclude – e’ la cosa piu’ imperdonabile, oltreche’ piu’ autolesionista che uno Stato possa immaginare”. (AGI)

Red

INCHIESTA RIFIUTI CROTONE: TRASFERITI BIMBI SCUOLA SEQUESTRATA

lunedì, settembre 29th, 2008

(AGI) – Cosenza, 29 set. – I bambini della scuola primaria del rione San Francesco, a Crotone, sequestrata nell’ambito dell’inchiesta sull’illecito smaltimento di rifiuti industrialic he sarebbero stati utilizzati come materiale edile, questa mattina hanno potuto seguire regolarmente le lezioni. Gli scolari sono stati trasferiti con gli scuolabus nei locali della scuola media “Alcmeone”, poco piu’ avanti. La cosa ha sorpresofavorevolmente i genitori, che gia’ temevano per i figli chissa’ quanti giorni di assenza dalle lezioni. Papa’ e mamme dei bambini hanno tenuto un sit-in davanti alla nuova scuola e hanno raccolto delle firme da portare a Comune e Provincia, invocando chiarezza nelle imminenti prossime scelte da fare. “Vogliamo che siano fatti dei carotaggi nell’area della scuola, perche’ vogliamo sapere subito che cosa hanno rischiato e rischiano i nostri figli”, hanno urlato le mamme. “C’e’ un sospetto su tutta la citta’, perche’ questi materiali in passato venivano usati come riempitivi”, ha detto la preside, Eugenia Garritani. “Io della mia scuola non sapevo nulla: mi e’ stata consegnata nel 2001 ed e’ una delle scuole piu’ belle di Crotone. Ma comprendo il panico dei genitori, per questo abbiamo letteralmente traslocato la scuola, con tanto di laboratori e di uffici”, aggiunge la preside, che e’ anche assessore comunale alla Pubblica Istruzione. “Come assessore, – ha concluso – posso dire che gia’ oggi incontreremo la task-force regionale che si sta occupando dei siti sotto sequestro”. (AGI)

Red/Adv

DROGA: INSEGNANTE MEDIE SPACCIAVA HASHISH A ROMA, ARRESTATO

lunedì, settembre 29th, 2008

(AGI) – Roma, 29 set. – Di mattina, severo docente presso una scuola media dei Castelli, nel pomeriggio gestore di una fiorente attivita’ di spaccio all’interno del proprio appartamento.

G.C., 53 anni, e’ stato arrestato insieme con il suo fornitore, S.L.V., 48 anni, dagli agenti del Commissariato Viminale, diretti da Lorenzo Suraci. Le indagini sono scaturite dal pedinamento di alcuni tossicodipendenti che, muovendo dalla zona della Stazione Termini, raggiungevano un’abitazione di San Giovanni, per uscirne pochi minuti dopo.

Con uno stratagemma i poliziotti sono riusciti a farsi aprire la porta dall’insegnante: la successiva perquisizione ha portato al ritrovamento e al sequestro di due panetti di hashish dal peso complessivo di 1,606 chili, una bustina di marijuana di oltre un etto, 10 grammi di cocaina, sostanze da taglio, un bilancino di precisione e 280 euro in contanti, “incasso” dell’attivita’ illegale. In casa e nell’auto del fornitore,a Fiumicino, e’ stato trovato altro mezzo chilo di hashish.

I due sono stati arrestati per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti: al termine dell’udienza di convalida svoltasi con rito direttissimo, a entrambi, incensurati, sono stati concessi gli arresti domiciliari. (AGI)

Bas

PROVINCIA CAGLIARI: PROGETTO NOLO, DOMANDE ENTRO IL 15 OTTOBRE

lunedì, settembre 29th, 2008

(AGI) – Cagliari, 29 set. – La Provincia di Cagliari ha pubblicato il bando per la selezione di imprese che vorranno assumere a tempo indeterminato o determinato (periodo minimo 12 mesi), 24 lavoratori selezionali dal progetto Nolo (Nuove opportunita’ per la legalita’ e l’occupazione), provenienti dai percorsi formativi e dalle attivita’ di tirocinio in azienda.

Destinatari del bando sono le imprese individuali e i consorzi di imprese individuali, societarie e cooperative, che abbiano un’organizzazione stabile nel territorio della Sardegna e operino in qualsiasi settore produttivo, commerciale o di servizi, purche’ posseggano i requisiti di Pmi- piccola o media impresa.

Per ogni assunzione e’ previsto un contributo massimo di 5.000 euro. Le imprese interessate dovranno inviare la richiesta entro il 15 ottobre al settore Pubblica Istruzione della Provincia di Cagliari, piazza Galilei, 09131 – Cagliari.

I moduli per le richieste e le ulteriori informazioni sono disponibili sul sito “Bandi, Regolamenti, Avvisi”. per ulteriori informazioni si possono chiamare i numeri 070/4092055 o 070/4092041. (AGI)

Red-

SCUOLA: DI PIETRO E UNICOBAS, DOMANI NOSTRE CONTROPROPOSTE

lunedì, settembre 29th, 2008

(AGI) – Roma, 29 set. – Domani, martedi’ 30 settembre alle 11 presso la sala stampa della Camera dei deputati, si terra’ la conferenza stampa di Antonio Di Pietro e Unicobas sulle controproposte sulla scuola, mentre in aula alla Camera e’ in esame il dl Gelmini. Il tema della conferenza stampa e’ “Fermiamo lo tzunami sul pianeta scuola. Idv e Unicobas presentano le controproposte’; parteciperanno Antonio Di Pietro, Presidente dell’Italia dei Valori e Stefano d’Errico, Segretario nazionale del sindacato ‘Unicobas l’AltrascuolA’, Pierfelice Zazzera deputato IdV. Nel corso della conferenza, inoltre, verra’ lanciato l’appello allo sciopero e alla manifestazione del mondo della scuola, che si terra’ il 3 ottobre, alle 9.00, davanti al Ministero della pubblica istruzione. (AGI)

Com/Ted

GOVERNO: GELMINI A VELTRONI, NIENTE ELICOTTERO A CERNOBBIO

domenica, settembre 28th, 2008

(AGI) – Roma, 28 set. – “Vorrei segnalare al leader del Pd che l’episodio da lui citato oggi nell’intervista al Corriere della Sera e’ totalmente falso. In data 9 settembre infatti, il Corriere della Sera ha pubblicato la smentita alla notizia del mio arrivo in elicottero al Forum Ambrosetti di Cernobbio”. Lo afferma in una nota iL Ministro della Pubblica Istruzione Mariastella Gelmini. “La giornalista stessa – ha aggiunto – che ha confuso l’arrivo di un elicottero della Polizia con un’intervista a Sky che stavo rilasciando nelle vicinanze, si e’ personalmente scusata per l’errore. Stupisce inoltre che Veltroni non legga i giornali e che nonostante sia il leader di una grande coalizione intervenga su cose cosi’ marginali, perlopiu’ false”. (AGI)

Red

SCUOLA: DI MENNA (UIL), SERVE AZIONE SINDACALE UNITARIA

sabato, settembre 27th, 2008

(AGI) – Roma, 27 set. – “La via da seguire e’ una forte e unitaria azione sindacale per affrontare i problemi complessi che ci sono, ottenere risultati e garantire tutele al personale”. Lo sottolinea in una nota il segretario generale della Uil Scuola, Massimo Di Menna, annunciando che la Uil Scuola ha inviato una lettera ai segretari generali dei sindacati della scuola, Flc Cgil, Cisl Scuola, Snals e Gilda per discutere insieme come affrontare il negoziato e le iniziative di sostegno. “Ci sono due questioni centrali da affrontare in questo momento – spiega Di Menna – l’emergenza retribuzioni, che sono ridotte del 20% la risposta deve essere data entro quest’anno, con il rinnovo dei contratti e con interventi fiscali. Sul fronte del negoziato, a differenza di quanto affermato dal ministro dell’Istruzione, sul piano programmatico, siamo di fronte ad una situazione che appare peggiore, se possibile, del decreto: come ad esempio la eliminazione di una giornata di tempo prolungato nella scuola media e l’aumento del tetto massimo di alunni per classe portato a 30. Non si sta seguendo la lotta agli sprechi ma quella dei tagli indiscriminati, talvolta privi di senso. E’ in gioco la qualita’ della scuola pubblica e la tutela professionale di oltre un milione di lavoratori”. Si tratta, secondo il sindacalista, “di questioni gravi, che hanno ricadute concrete sul lavoro delle persone. Per trovare una soluzione non servono reazioni pavloviane – prosegue – ma una forte azione unitaria, che abbia un carattere specificatamente sindacale. Un sindacato forte e unitario e’ elemento di tutela e le iniziative di mobilitazione e di pressione possono essere le piu’ diverse, di respiro piu’ ampio e debbono essere programmate in modo da poter durare nel tempo per essere efficaci. (AGI)

Red/Gio