Archivio per il agosto, 2008

SCUOLA: MORATTI, SI’ A VOTO IN CONDOTTA

sabato, agosto 30th, 2008

(AGI) – Rimini, 30 ago. – Il sindaco di Milano, Letizia Moratti, gia’ ministro della Pubblica Istruzione, e’ favorevole alla reintroduzione del voto in condotta decisa dall’attuale ministro, Maria Stella Gelmini. “E’ un principio assolutamente condivisibile”, ha affermato nel corso di una conferenza stampa al Meeting di Comunione e Liberazione. La Moratti si e’ detta favorevole anche all’abolizione del valore legale del titolo di studio. “Anche questo – ha detto – e’condivisibile ma in Europa il sistema scolatico si basa sul valore legale del titolo di studio”. (AGI)

Lda

ISTRUZIONE: MARCUCCI, IN TOSCANA 148 SCUOLE RISCHIO CHIUSURA

sabato, agosto 30th, 2008

(AGI) – Firenze, 30 ago. – Il Ministro della Pubblica Istruzione, Maria Stella Gelmini, nel piano di riorganizzazione, deve accorpare gli istituti con meno di 600 studenti per raggiungere gli obiettivi fissati dalla manovra finanziaria. In Toscana questo provvedimento potrebbe portare alla chiusura di 148 scuole, colpendo in modo particolare i piccoli comuni della regione. E’ quanto sostiene Andrea Marcucci, Segretario commissione Pubblica istruzione Beni culturali. Il costo sociale di un intervento cosi’ pesante e’ incalcolabile – prosegue – anche perche’ gli Enti dovrebbero comunque garantire il servizio di trasporto degli alunni, si perderebbe completamente il rapporto tra la scuola e le famiglie, si impoverirebbe la vita di numerose comunita’. Il Partito Democratico, con i suoi parlamentari e i suoi amministratori, dara’ battaglia nel paese e in Parlamento per difendere la qualita’ e il servizio della scuola. (AGI)

Cab

SCUOLA: IN CALABRIA PREMI A PROF E STUDENTI, APERTURA A PLATI’

sabato, agosto 30th, 2008

(AGI) – Cosenza, 30 ago. – “Siamo pronti per l’anno scolastico: quattro mesi fa abbiamo messo in cantiere un progetto che riguarda studenti e scuole. In questi giorni migliaia di ragazzi calabresi sono all’estero a studiare le lingue, migliaia di loro saranno premiati con un bonus di 1200 euro per acquistare computers e libri”. Lo dice il vice presidente della Giunta regionale calabrese, Domenico Cersosimo, assessore alla Pubblica istruzione, intervistato dall’AGI, e che rivela che la Regione Calabria premiera’ i docenti migliori: i professori piu’ bravi saranno dotati infatti di una “Teacher Card” da 1500 euro. Gli insegnanti piu’ meritevoli saranno quelli che si assenteranno di meno e che decideranno di aggiornarsi. “Il Ministro Gelmini ha scoperto che gli insegnanti sono dei nuovi poveri, noi lo abbiamo scoperto qualche mese prima. Nei prossimi giorni usciremo con un bando, che si chiama “Teacher Card”, una card per i professori, che daremo magari a quelli piu’ giovani, a quelli che si ammalano di meno, che frequentano di piu’ la scuola, a quelli che fanno sperimentazione didattica, a chi fa iniziative sperimentali con altre scuole”, dice Cersosimo. “Daremo un premio a migliaia di professori, pensiamo a circa 10.000 su 34.000. Saranno 1500 euro, per l’autoaggiornamento, per il software, per l’abbonamento al teatro e al cinema, per i libri, per i pc. La qualita’ della societa’ dipende moltissimo dalla qualita’ della scuola”. La novita’ non riguardera’ solo i docenti ma anche gli studenti: e’ confermato che per 25.000 di loro ci sara’ un bonus di 1200 euro. La sperimentazione partira’ con l’inizio dell’anno scolastico, per un impegno di spesa iniziale stimato in almeno 20 milioni di euro. E non finisce qui. “Il Ministro Gelmini ha parlato di Educazione alla Cittadinanza: noi abbiamo gia’ chiuso un bando per un’ora nelle scuole proprio per l’Educazione alla Cittadinanza. Quindi non solo stavolta la Calabria non e’ indietro, ma ha anticipato la politica nazionale, che finalmente si fara’, per la scuola”. “Per l’apertura dell’anno scolastico, avevamo chiesto alla Gelmini di venire in Calabria, ma pare che vada a Napoli”, dice ancora Cersosimo. “Io l’anno scolastico lo apriro’ a Plati’, il paese piu’ povero della Calabria e dell’Italia, per dimostrare che la poverta’ economica non e’ spesso l’unico elemento della vita. La poverta’ della scuola e’ molto peggiore della poverta’ economica. Da li’ vogliamo lanciare un messaggio di speranza: che attraverso la scuola si puo’ cambiare, si puo’ costruire una societa’ migliore, ed avere, nel futuro, anche redditi piu’ dignitosi”. (AGI)

Ros

SCUOLA: IN CALABRIA PREMI A PROF E STUDENTI, APERTURA A PLATI’

sabato, agosto 30th, 2008

(AGI) – Cosenza, 30 ago. – “Siamo pronti per l’anno scolastico: quattro mesi fa abbiamo messo in cantiere un progetto che riguarda studenti e scuole. In questi giorni migliaia di ragazzi calabresi sono all’estero a studiare le lingue, migliaia di loro saranno premiati con un bonus di 1200 euro per acquistare computers e libri”. Lo dice il vice oresidente della Giunta regionale calabrese, Domenico Cersosimo, assessore alla Pubblica istruzione, intervistato dall’AGI, e che rivela che la Regione Calabria premiera’ i docenti migliori: i professori piu’ bravi saranno dotati infatti di una “Teacher Card” da 1500 euro. Gli insegnanti piu’ meritevoli saranno quelli che si assenteranno di meno e che decideranno di aggiornarsi. “Il Ministro Gelmini ha scoperto che gli insegnanti sono dei nuovi poveri, noi lo abbiamo scoperto qualche mese prima. Nei prossimi giorni usciremo con un bando, che si chiama “Teacher Card”, una card per i professori, che daremo magari a quelli piu’ giovani, a quelli che si ammalano di meno, che frequentano di piu’ la scuola, a quelli che fanno sperimentazione didattica, a chi fa iniziative sperimentali con altre scuole”, dice Cersosimo. “Daremo un premio a migliaia di professori, pensiamo a circa 10.000 su 34.000. Saranno 1500 euro, per l’autoaggiornamento, per il software, per l’abbonamento al teatro e al cinema, per i libri, per i pc. La qualita’ della societa’ dipende moltissimo dalla qualita’ della scuola”. La novita’ non riguardera’ solo i docenti ma anche gli studenti: e’ confermato che per 25.000 di loro ci sara’ un bonus di 1200 euro. La sperimentazione partira’ con l’inizio dell’anno scolastico, per un impegno di spesa iniziale stimato in almeno 20 milioni di euro. E non finisce qui. “Il Ministro Gelmini ha parlato di Educazione alla Cittadinanza: noi abbiamo gia’ chiuso un bando per un’ora nelle scuole proprio per l’Educazione alla Cittadinanza. Quindi non solo stavolta la Calabria non e’ indietro, ma ha anticipato la politica nazionale, che finalmente si fara’, per la scuola”. “Per l’apertura dell’anno scolastico, avevamo chiesto alla Gelmini di venire in Calabria, ma pare che vada a Napoli”, dice ancora Cersosimo. “Io l’anno scolastico lo apriro’ a Plati’, il paese piu’ povero della Calabria e dell’Italia, per dimostrare che la poverta’ economica non e’ spesso l’unico elemento della vita. La poverta’ della scuola e’ molto peggiore della poverta’ economica. Da li’ vogliamo lanciare un messaggio di speranza: che attraverso la scuola si puo’ cambiare, si puo’ costruire una societa’ migliore, ed avere, nel futuro, anche redditi piu’ dignitosi”. (AGI)

Ros

CAROLIBRI: MARSILIO, A ROMA SI’ A MERCATINI PER CONTRASTARLO

venerdì, agosto 29th, 2008

(AGI) – Roma, 29 ago. – Anche quest’anno sta riscuotendo grande successo il mercatino dello scambio dei libri presso il Lungotevere Oberdan a Roma. “E’ un’iniziativa importante che va incentivata a sostegno delle famiglie che si trovano a vivere una situazione di grave disagio economico nell’acquisto di libri e materiale didattico per le scuole – commenta Laura Marsilio, assessore capitolino alla Scuola – Anche partendo da iniziative come questa si puo’ e si deve contrastare il fenomeno del caro libri, soprattutto coinvolgendo in un principio di ’sussidiarieta’ tutte le associazioni e gli operatori librai che gestiscono il mercatino e promuovono gli scambi dei libri usati”. “Ricordo che come assessore capitolino alla Scuola – continua la Marsilio – mi sono gia’ attivata per istituire una Commissione interistituzionale che consenta di rivedere la normativa in merito alla distribuzione di buoni libro in modo da raggiungere un maggior numero di famiglie, di pari passo ad una crescente implementazione delle risorse”. “Pertanto e’ mia intenzione incontrare nei prossimi giorni le associazioni e gli operatori librai – conclude la Marsilio – per studiare ed elaborare un’azione comune di intervento per contrastare il caro libri. Non escludo, poi, un confronto con i rappresentanti degli studenti”. (AGI)

Red/Sic

SINODO VALDESE: NO ALL’IRC SI’ A LEGGE LIBERTA’ RELIGIOSA

giovedì, agosto 28th, 2008

(AGI) – Torino, 28 ago. – No all’insegnamento della religione cattolica, si’ ad una legge sulla liberta’ religiosa. Il Sinodo delle chiese valdesi e metodiste, massimo organo decisionale della storica minoranza protestante italiana, ha ribadito il suo “no” all’insegnamento della religione cattolica (Irc) nella scuola pubblica. Secondo la stragrande maggioranza dei deputati riuniti nell’aula sinodale di Torre Pellice (Torino), infatti, l’Irc non avviene “nel rispetto della liberta’ di coscienza e di religione, del principio di laicita’ e aconfessionalita’ dello Stato”.

In particolare, il Sinodo torna sull’attribuzione del credito scolastico agli alunni che si avvalgono dell’Irc (ordinanza ministeriale n.30 del 10 marzo 2008, art.8, commi 13-14), norma ritenuta “discriminatoria nei confronti di coloro che scelgono di non avvalersi di tale insegnamento”.

Molta perplessita’ e’ stata espressa anche per una recente circolare (n.45 del 22 aprile 2008) del ministero della pubblica istruzione, secondo la quale andrebbe consentito all’Irc “di inserirsi adeguatamente nei piani dell’offerta formativa che le scuole stanno attualmente redigendo per il prossimo anno scolastico”, con lo scopo di “armonizzare la collocazione di questa disciplina nel nuovo impianto curricolare della scuola dell’infanzia e delle scuole del primo ciclo”.

Di fronte a tale provvedimento il Sinodo ha notato come si sia ormai non molto lontani “dallo spirito dell’art.36 del Concordato del 1929″, che recita “L’Italia considera fondamento e coronamento dell’istruzione pubblica l’insegnamento della dottrina cristiana secondo la forma ricevuta dalla tradizione cattolica”, mentre invece si sia sempre “piu’ disarmonici rispetto all’ispirazione di fondo della Costituzione repubblicana”. Un convinto si’ e’ stato espresso, invece, in materia di liberta’ religiosa: e’ stato, infatti, approvato all’unanimita’ un ordine del giorno, nel quale si afferma: “Consapevole che la vocazione cristiana e’ una chiamata alla liberta’ che non si concilia con i privilegi, il Sinodo chiede alla Tavola valdese di ricordare al Parlamento l’urgenza di una legge organica sulla liberta’ religiosa che superi ingiuste discriminazioni e sottragga le formazioni religiose prive di intesa a discrezionalita’ amministrative che spesso determinano violazione dei principi di liberta’”.

Domani, giornata conclusiva del Sinodo, e’ prevista l’elezione degli incarichi esecutivi, e l’elezione che dovrebbe riconfermare per un altro anno la moderatora della Tavola Valdese, Maria Bonafede, che conclude il suo terzo anno di mandato.(AGI)

Chc

SCUOLA: I PROVVEDIMENTI APPROVATI DAL CONSIGLIO DEI MINISTRI

giovedì, agosto 28th, 2008

(AGI) – Roma, 28 ago. – Questi i provvedimenti approvati dal Consiglio dei Ministri in tema di scuola e universita’, su proposta del Ministro dell’istruzione, dell’universita’ e della ricerca, Mariastella Gelmini: – un decreto-legge che integra disposizioni e procedure in materia di istruzione scolastica ed universitaria al fine di superare con tempestivita’ problemi e criticita’ operative; il provvedimento, nel quale sono confluite alcune norme del disegno di legge presentato di recente in Parlamento, introduce tra l’altro in via sperimentale, nelle scuole dell’infanzia e del primo e secondo ciclo, la disciplina denominata “Cittadinanza e Costituzione”, finalizzata ad una presa di coscienza sui comportamenti collettivi civilmente e socialmente responsabili; con riferimento alla votazione, viene poi stabilito che gia’ dall’imminente anno scolastico il voto di condotta, espresso in decimi, concorrera’ alla valutazione complessiva dello studente e, se insufficiente, potra’ determinare la non ammissione all’anno successivo o all’esame conclusivo del ciclo. Ulteriori disposizioni limitano ai soli laureati in medicina e chirurgia l’accesso alle scuole di specializzazione mediche e prevedono il valore abilitante dell’esame di laurea in scienze della formazione primaria. Infine viene previsto che a partire dall’anno scolastico imminente, nella scuola primaria la valutazione delle singole materie e del comportamento degli studenti sia espressa in decimi ed illustrata con un giudizio analitico sul comportamento complessivo; la medesima valutazione sara’ espressa in decimi anche per gli studenti della scuola secondaria di primo grado. Saranno ammessi all’anno successivo solo gli studenti che abbiano conseguito un voto non inferiore a sei decimi in ciascuna disciplina. Il Consiglio ha anche espresso l’intendimento di perseguire due ulteriori obiettivi: il ritorno al maestro unico nella scuola primaria, che verra’ previsto nel Piano di razionalizzazione per la scuola che il Ministro Gelmini sta mettendo a punto, e il mantenimento dei libri di testo per almeno cinque anni, al fine di rendere efficace la lotta al fenomeno del “caro-libri” che il Governo ha da tempo intrapreso. (AGI)

Pgi

SCUOLA: 80 ANNI DI 7 IN CONDOTTA, L’INCUBO DEI ‘GIANBURRASCA’

giovedì, agosto 28th, 2008

(AGI) – Roma, 28 ago. – Per ottant’anni e’ stato l’incubo dei ‘bulli’ di allora, piu’ simili a Gianburrasca che agli attuali micro-criminali, e la regola era molto piu’ severa. Il voto in condotta nella scuola italiana contava eccome, tanto che si veniva bocciati non solo con il cinque, come prevede il nuovo decreto firmato dal ministro Mariastella Gelmini, ma persino con il sette. La storia del temuto 7 in condotta prende piede addirittura nel 1923, con il regio decreto 1054/1923, il primo della riforma Gentile, che contiene un’affermazione di principio che viene replicata senza modifiche in altri regi decreti successivi relativi ai diversi ordini di scuola. All’art. 82 infatti si afferma che “la promozione e’ conferita agli alunni che nello scrutinio finale abbiano ottenuto voto non inferiore a sei decimi in ciascuna materia o complessivamente in ciascun gruppo di materie affini ed otto decimi in condotta”. E’ la pietra miliare del metro di giudizio della nostra scuola per tutto il XX secolo: si viene bocciati con il 5 nelle singole discipline, o con il 7 in condotta. Questa norma non ha subito modifiche per oltre mezzo secolo. Per la scuola elementare e, successivamente, per la scuola media, il voto in condotta, secondo i regi decreti della riforma Gentile, aveva minor incidenza comportando, nei casi di minor gravita’, l’esame di riparazione in tutte le discipline di studio. Nel 1977 la legge 517 ha innovato completamente il sistema di valutazione. Il voto di condotta per la scuola elementare e per la scuole media scompare, mentre resta con piena efficacia per la scuola secondaria di secondo grado. Per questo settore scolastico la norma che richiede almeno otto decimi come voto di condotta per la promozione viene confermata nel Testo unico per l’istruzione varato nel 1994, all’art. 193 (”la promozione e’ conferita agli alunni che abbiano ottenuto voto non inferiore ai sei decimi in ciascuna disciplina o in ciascun gruppo di discipline ed otto decimi in condotta”). Con la riforma dell’autonomia scolastica vengono abrogate diverse norme di legge, tra cui anche l’articolo 193 del Testo unico. Lo dispone in tal senso l’art. 17 del regolamento dell’autonomia scolastica (Dpr 275/1999), con piena efficacia a cominciare dall’anno scolastico 2000-2001. Da quell’anno, quindi, anche per gli studenti della scuola secondaria di II grado, come era gia’ avvenuto circa un quarto di secolo prima per quelli delle scuole elementari e medie, il voto di condotta perde qualsiasi efficacia e non condiziona piu’ la promozione. Dopo otto anni, il ’si’ del Consiglio dei Ministri ripristina il voto in condotta, anche se meno severo: il 7 fara’ media e consentira’ di essere promossi, cosi’ come il 6, mentre lo spettro della bocciatura si materializzera’ per i ‘bulli’ puniti con un sonoro 5. (AGI)

Red/Pgi

SCOLA: MURGIA (PDL), URGE INCISIVA RIFORMA

giovedì, agosto 28th, 2008

(AGI) – Cagliari, 28 ago. – “I dati diffusi dal ministro Gelmini sul sito della Pubblica Istruzione credo che si commentino da soli. Urge una rapida e incisiva riforma della scuola, che miri a razionalizzare le risorse, a migliorare la formazione e l’apprendimento, fornendo agli alunni gli strumenti migliori”. Lo dichiara Bruno Murgia (An-PdL) membro della Commissione Cultura alla Camera dei Deputati. “Spendiamo quasi tutti i soldi in stipendi ed e’ gravissimo considerando che la scuola deve spendere anche in laboratori, personale amministrativo, materiale informatico, cancelleria, igiene. La cura per questa malattia e’ una rivoluzione copernicana del reclutamento”.

“A mio parere bisogna passare da una gestione centralizzata, che mina la professionalita’ degli insegnanti, a una periferica, con gli istituti capaci di chiamare direttamente l’insegnante adatto alle proprie esigenze. Non e’ detto che cio’ non si possa fare mantenendo la formula del concorso pubblico, modulato sulle necessita’ degli istituti. In questo modo garantiamo quella trasparenza che sovente e’ mancata nell’Universita’. La priorita’ e’ riaffermare il merito, creare cioe’ una carriera interamente meritocratica, che prescinde dall’anzianita’ di servizio”. (AGI)

Com/Cog

SCUOLA MEDIA SCALEA, DUE PROGETTI PER LO STUDIO DELLE LINGUE

giovedì, agosto 28th, 2008

(AGI) – Scalea (Cosenza), 28 ago. – Nell’ambito del Por Calabria Misura 3.6 Azione F “Fondo Sociale Europeo Calabria 2007/2013″, alla scuola media statale “Caloprese” di Scalea sono stati approvati due progetti per l’apprendimento delle lingue all’estero. I progetti finanziati sono: “English is beautiful” che prevede un soggiorno di studio della lingua inglese di due settimane a Malta, dal 14 settembre 2008 in poi per quaranta allievi. Il secondo progetto e’: “Vivre la France a’ traves sa langue” e prevede un soggiorno di studio della lingua francese di due settimane a Bordeaux (Francia) dal 12 ottobre 2008 in poi per quaranta allievi. Sulle iniziative della scuola media di Scalea e’ intervenuto l’assessore alla Pubblica istruzione, Giuseppe Forestieri: “Devo esprimere una grande soddisfazione per l’obiettivo raggiunto – ha detto Forestieri – frutto di un’attenta programmazione portata avanti dalla scuola media. Un merito particolare va alla preside Giuseppina Grisolia e alla responsabile di segreteria Adalgisa Stabilito per aver dedicato gran parte del loro tempo alla fase di progettazione. Quest’ulteriore risultato – ha aggiunto l’assessore Forestieri – dimostra come le sinergie portano sempre grandi frutti. I ragazzi in sede di presentazione della chiusura dei progetti Pon, nei quali grande risalto era stato dato alle lingue, avevano chiesto a gran voce di realizzare dei viaggi-studio idonei all’approfondimento “sul campo” di cio’ che avevano appreso a scuola. A quella richiesta e’ seguito l’impegno, anche di questo assessorato – ha detto in conclusione Forestieri – a prodigarsi al fine di accelerare l’approvazione di questi progetti che pochi giorni prima erano stati presentati. La scuola media con il suo staff, composto da docenti di elevata caratura, mostra, ancora una volta, grande senso di dedizione allo studio e alle attivita’ rivolte ai nostri giovani studenti”. (AGI)

Red

SCUOLA: 80 ANNI DI 7 IN CONDOTTA, L’INCUBO DEI ‘GIANBURRASCA’

giovedì, agosto 28th, 2008

(AGI) – Roma, 28 ago. – Per ottant’anni e’ stato l’incubo dei ‘bulli’ di allora, piu’ simili a Gianburrasca che agli attuali micro-criminali, e la regola era molto piu’ severa. Il voto in condotta nella scuola italiana contava eccome, tanto che si veniva bocciati non solo con il cinque, come prevede il nuovo decreto firmato dal ministro Mariastella Gelmini, ma persino con il sette. La storia del temuto 7 in condotta prende piede addirittura nel 1923, con il regio decreto 1054/1923, il primo della riforma Gentile, che contiene un’affermazione di principio che viene replicata senza modifiche in altri regi decreti successivi relativi ai diversi ordini di scuola. All’art. 82 infatti si afferma che “la promozione e’ conferita agli alunni che nello scrutinio finale abbiano ottenuto voto non inferiore a sei decimi in ciascuna materia o complessivamente in ciascun gruppo di materie affini ed otto decimi in condotta”. E’ la pietra miliare del metro di giudizio della nostra scuola per tutto il XX secolo: si viene bocciati con il 5 nelle singole discipline, o con il 7 in condotta. Questa norma non ha subito modifiche per oltre mezzo secolo. Per la scuola elementare e, successivamente, per la scuola media, il voto in condotta, secondo i regi decreti della riforma Gentile, aveva minor incidenza comportando, nei casi di minor gravita’, l’esame di riparazione in tutte le discipline di studio. Nel 1977 la legge 517 ha innovato completamente il sistema di valutazione. Il voto di condotta per la scuola elementare e per la scuole media scompare, mentre resta con piena efficacia per la scuola secondaria di secondo grado. Per questo settore scolastico la norma che richiede almeno otto decimi come voto di condotta per la promozione viene confermata nel Testo unico per l’istruzione varato nel 1994, all’art. 193 (”la promozione e’ conferita agli alunni che abbiano ottenuto voto non inferiore ai sei decimi in ciascuna disciplina o in ciascun gruppo di discipline ed otto decimi in condotta”). Con la riforma dell’autonomia scolastica vengono abrogate diverse norme di legge, tra cui anche l’articolo 193 del Testo unico. Lo dispone in tal senso l’art. 17 del regolamento dell’autonomia scolastica (Dpr 275/1999), con piena efficacia a cominciare dall’anno scolastico 2000-2001. Da quell’anno, quindi, anche per gli studenti della scuola secondaria di II grado, come era gia’ avvenuto circa un quarto di secolo prima per quelli delle scuole elementari e medie, il voto di condotta perde qualsiasi efficacia e non condiziona piu’ la promozione. Dopo otto anni, il ’si’ del Consiglio dei Ministri ripristina il voto in condotta, anche se meno severo: il 7 fara’ media e consentira’ di essere promossi, cosi’ come il 6, mentre lo spettro della bocciatura si materializzera’ per i ‘bulli’ puniti con un sonoro 5. (AGI)

Red/Pgi

CONSIGLIO MINISTRI: IL COMUNICATO

giovedì, agosto 28th, 2008

(AGI) – Roma, 26 ago. – Il Consiglio ha quindi approvato i seguenti provvedimenti: su proposta del Ministro dell’istruzione, dell’universita’ e della ricerca, Mariastella Gelmini: – un decreto-legge che integra disposizioni e procedure in materia di istruzione scolastica ed universitaria al fine di superare con tempestivita’ problemi e criticita’ operative; il provvedimento, nel quale sono confluite alcune norme del disegno di legge presentato di recente in Parlamento, introduce tra l’altro in via sperimentale, nelle scuole dell’infanzia e del primo e secondo ciclo, la disciplina denominata “Cittadinanza e Costituzione”, finalizzata ad una presa di coscienza sui comportamenti collettivi civilmente e socialmente responsabili; con riferimento alla votazione, viene poi stabilito che gia’ dall’imminente anno scolastico il voto di condotta, espresso in decimi, concorrera’ alla valutazione complessiva dello studente e, se insufficiente, potra’ determinare la non ammissione all’anno successivo o all’esame conclusivo del ciclo. Ulteriori disposizioni limitano ai soli laureati in medicina e chirurgia l’accesso alle scuole di specializzazione mediche e prevedono il valore abilitante dell’esame di laurea in scienze della formazione primaria. Infine viene previsto che a partire dall’anno scolastico imminente, nella scuola primaria la valutazione delle singole materie e del comportamento degli studenti sia espressa in decimi ed illustrata con un giudizio analitico sul comportamento complessivo; la medesima valutazione sara’ espressa in decimi anche per gli studenti della scuola secondaria di primo grado. Saranno ammessi all’anno successivo solo gli studenti che abbiano conseguito un voto non inferiore a sei decimi in ciascuna disciplina.

Il Consiglio ha anche espresso l’intendimento di perseguire due ulteriori obiettivi: il ritorno al maestro unico nella scuola primaria, che verra’ previsto nel Piano di razionalizzazione per la scuola che il Ministro Gelmini sta mettendo a punto, e il mantenimento dei libri di testo per almeno cinque anni, al fine di rendere efficace la lotta al fenomeno del “caro-libri” che il Governo ha da tempo intrapreso. (AGI)

Com/Cav (Segue)

SCUOLA: I PROVVEDIMENTI APPROVATI DAL CDM

giovedì, agosto 28th, 2008

(AGI) – Roma, 28 ago. – Questi i provvedimenti approvati dal Consiglio dei Ministri in tema di scuola e universita’, su proposta del Ministro dell’istruzione, dell’universita’ e della ricerca, Mariastella Gelmini: – un decreto-legge che integra disposizioni e procedure in materia di istruzione scolastica ed universitaria al fine di superare con tempestivita’ problemi e criticita’ operative; il provvedimento, nel quale sono confluite alcune norme del disegno di legge presentato di recente in Parlamento, introduce tra l’altro in via sperimentale, nelle scuole dell’infanzia e del primo e secondo ciclo, la disciplina denominata “Cittadinanza e Costituzione”, finalizzata ad una presa di coscienza sui comportamenti collettivi civilmente e socialmente responsabili; con riferimento alla votazione, viene poi stabilito che gia’ dall’imminente anno scolastico il voto di condotta, espresso in decimi, concorrera’ alla valutazione complessiva dello studente e, se insufficiente, potra’ determinare la non ammissione all’anno successivo o all’esame conclusivo del ciclo. Ulteriori disposizioni limitano ai soli laureati in medicina e chirurgia l’accesso alle scuole di specializzazione mediche e prevedono il valore abilitante dell’esame di laurea in scienze della formazione primaria. Infine viene previsto che a partire dall’anno scolastico imminente, nella scuola primaria la valutazione delle singole materie e del comportamento degli studenti sia espressa in decimi ed illustrata con un giudizio analitico sul comportamento complessivo; la medesima valutazione sara’ espressa in decimi anche per gli studenti della scuola secondaria di primo grado. Saranno ammessi all’anno successivo solo gli studenti che abbiano conseguito un voto non inferiore a sei decimi in ciascuna disciplina. Il Consiglio ha anche espresso l’intendimento di perseguire due ulteriori obiettivi: il ritorno al maestro unico nella scuola primaria, che verra’ previsto nel Piano di razionalizzazione per la scuola che il Ministro Gelmini sta mettendo a punto, e il mantenimento dei libri di testo per almeno cinque anni, al fine di rendere efficace la lotta al fenomeno del “caro-libri” che il Governo ha da tempo intrapreso. (AGI)

Pgi