BABY VANDALI:CODICI, MINISTRO GELMINI INTERVENGA
lunedì, luglio 28th, 2008(AGI) – Roma, 28 lug. – “Il 32,5% delle segnalazioni che arrivano al nostro sportello denunciano un caso di cyberbulling, ovvero soprusi tra ragazzi che vengono ripresi con il cellulare e di seguito divulgati attraverso canali di comunicazione come You Tube.” Il dato proviene da Codici, il Centro per i diritti del cittadino, che – dopo l’episodio dei quattro ragazzini che si sono filmati con i telefoni cellulari mentre devastavano due aule di una scuola elementare a Roma – chiede al ministro della Pubblica Istruzione Mariastella Gelmini piu’ interventi in merito. “Il fatto in oggetto rimanda ad un fenomeno di ‘cyberbulling’, ovvero l’utilizzo dei nuovi media per divulgare gli atti di vandalismo o bullismo attraverso canali multimediali”, commenta Monia Napolitano, sociologa Codici.
“Si tratta di un fenomeno sempre piu’ in crescita e che merita l’attenzione di educatori e delle istituzioni – aggiunge il segretario Nazionale del Codici , Ivano Giacomelli -. E’ evidente la necessita’ di avviare delle azioni educative all’uso consapevole dei nuovi media al fine di aiutare le giovani generazioni a capire la gravita’ degli atti e al fine di fermare l’evoluzione di questo fenomeno. Pertanto, il Codici invita il Ministero della Pubblica Istruzione ad inserire nel programma di prevenzione al disagio minorile lo studio di materie curricolari che forniscano agli studenti le capacita’ per una decodifica approfondita della realta’ insieme alla proposta di attivita’ strutturate e coerenti con il percorso di formazione”. (AGI)
Red
