GOVERNO: CINQUE RICHIESTE DALL’AGESC
giovedì, aprile 24th, 2008(AGI) – Roma, 24 apr. – Formazione, reclutamento e qualificazione dei docenti; autonomia e risorse finanziarie da ampliare; realizzazione di una vera parita’ tra scuole statali e paritarie; riconoscimento della pari dignita’ ai percorsi di istruzione e formazione professionale; riorganizzazione del ministero della pubblica istruzione, per l’appunto, con riferimento alle scuole paritarie e non paritarie. Sono queste le principali richieste che l’Agesc – Associazione Genitori Scuole Cattoliche – intende avanzare al parlamento ed al governo che stanno per formarsi.
‘Tutte le forze politiche presenti in Parlamento – afferma l’associazione in una nota – si rendano conto che una delle grandi emergenze del nostro Paese e’ quella educativa. E’ questa una consapevolezza a cui e’ necessario corrispondano comportamenti conseguenti. Purtroppo, nella recente campagna elettorale, educazione e scuola sono stati relegati ai margini del confronto. Se c’e’ stato un aspetto negativo della passata legislatura, questo e’ stato espresso dal tentativo di voler annullare o modificare i provvedimenti assunti dal precedente Governo. Non e’ utile che il tema della scuola e del futuro dei giovani diventi un terreno di scontro ideologico. Intorno alla scuola deve crearsi, invece, un clima di serenita’ e di collaborazione’.
Le priorita’ sopra indicate saranno illustrate domani nella pagina curata dell’Associazione e pubblicata sul quotidiano “Avvenire”. (AGI)
Red
