Archivio per il gennaio, 2008

COMUNE CATANZARO: LAVORI EX ISTITUTO ROSSI,SOPRALLUOGO SINDACO

giovedì, gennaio 31st, 2008

(AGI) – Catanzaro, 31 gen. – Circa tremila metri quadrati in un immobile di indubbio pregio storico e architettonico. L’ex istituto Rossi, nel cuore del centro storico, a pochi passi da Palazzo De Nobili, sede del Municipio di Catanzarom e’ ormai quasi pronto ad ospitare il conservatorio musicale e il Polo delle Arti che il Ministero dell’Universita’ ha deciso di sperimentare nel capoluogo calabrese. “La citta’ si riappropria – ha commentato il sindaco Rosario Olivo a conclusione di una visita-sopralluogo nell’ormai ex cantiere – di uno spazio importante e prestigioso, un vero e proprio tesoro immobiliare che avra’ una destinazione importante, di grande valenza sociale, come appunto il conservatorio musicale. Il completamento dell’opera e’ stato fortemente voluto da questa Amministrazione che ha contratto un apposito mutuo per appaltare i lavori che ancora necessitavano. Abbiamo evitato un’ennesima incompiuta e acquisito spazi assolutamente necessari per ospitare le qualificate attivita’ destinate a rivitalizzare il centro storico”. Il sindaco ha voluto rendersi conto personalmente dello stato dei lavori. Accompagnato dagli assessori che hanno diretta competenza sull’immobile (Antonio Tassoni per i lavori pubblici, Danilo Gatto per la pubblica istruzione, Nicola Ventura per le politiche sociali, Aldo Stigliano Messuti per gli affari generali e Francesco Granato per il patrimonio), dal direttore generale dott. Antonio Pescatore, dai dirigenti dei settori interessati e da alcuni consiglieri comunali (Elia, De Gaetano, Occhini, Ranieri, Cassala), il primo cittadino ha incontrato il direttore dei lavori, arch. Bruno Fabrizi, e il titolare dell’impresa, ing. Scalise. L’ex Rossi si sviluppa su tre piani, ognuno dei quali di circa mille metri quadrati. (AGI)
Ros/Com (Segue)

UNIVERSITA’: MONGIU, STUDENTI NUORO POTRANNO ULTIMARE I CORSI

giovedì, gennaio 31st, 2008

(AGI) – Cagliari, 31 gen. – “Nessuno studente del Nuorese sara’ costretto a cambiare universita’ in quanto sara’ garantita a tutti la possibilita’, per quel che compete alla Regione, di proseguire ed ultimare gli studi avviati nei corsi”. Lo assicura l’assessore regionale della Pubblica Istruzione Maria Antonietta Mongiu che afferma di comprendere “lo sgomento degli studenti, turbati dal clima di incertezza testimoniato dai media locali”.
Ripetutamente – si legge in una nota – l’assessore ha ribadito in tutte le sedi, soprattutto negli incontri con le istituzioni locali e le rappresentanze universitarie, la necessita’ di garantire pari opportunita’ di accesso alle competenze per gli studenti e le studentesse. Cio’ significa prevedere docenze di alto profilo, aule adeguate, laboratori, biblioteche, alloggi, mense e tutto quello che un corso universitario richiede. Il percorso intrapreso dalla Regione Sardegna in merito al diritto allo studio e alle competenze, tutela infatti, innanzitutto in nome e per conto degli studenti, la didattica e la qualita’ dei servizi. A questo fine la Regione sta rilanciando un accordo con il Governo e le due Universita’ della Sardegna mirante a delineare un Sistema Universitario Regionale in cui l’insegnamento universitario sia competitivo, ambito e riconosciuto su scala internazionale e sia veicolo per inserirsi nel mondo del lavoro e della ricerca. Solo in questa maniera, ovvero promuovendo un sistema organico ed efficace dell’economia della conoscenza, si potranno ottenere ricadute apprezzabili sul territorio – conclude la Mongiu – e il quello nuorese in particolare. (AGI)
Red/Sol

FIORONI: MINACCE ANCHE A CASINI, UN IGNOBILE STILLICIDIO

mercoledì, gennaio 30th, 2008

(AGI) – Roma, 30 gen. – ‘Un ignobile stillicidio: oggi anche Pierferdinando Casini e’ stato fatto oggetto di questa strategia dell’intimidazione che ci accompagna ormai da giorni. Esprimo a Casini grande solidarieta’ e vicinanza e invito tutti ad adoperarsi per porre fine a questi continui attacchi alla nostra vita democratica’. Lo ha detto in una dichiarazione il ministro della pubblica istruzione Giuseppe Fioroni. (AGI)
Red

CASSAZIONE:PROFESSORI SIANO TOLLERANTI CON ALUNNI ‘DIFFICILI’

mercoledì, gennaio 30th, 2008

(AGI) – Roma, 30 gen. – Di fronte ad un alunno difficile, che non si integra nella classe e, anzi, disturba il normale svolgimento delle lezioni, un professore deve sempre mantenere la pazienza e mostrare tolleranza. Lo sottolinea la Cassazione, confermando una sentenza della Corte d’appello di Firenze che aveva riconosciuto la mancanza della “giusta causa” per le dimissioni presentate da un docente di lingua italiana presso una scuola media. L’insegnante aveva lasciato l’incarico a causa della condotta di uno studente, il quale si presentava come un ‘caso difficile’, vissuto fino a 5 anni di eta’ in una favela brasiliana e poi adottato da genitori italiani. Il ragazzo si era reso protagonista di diversi, gravi, episodi: aveva chiuso la classe gettando poi dalla finestra la chiave, dato un calcio ad un professore, lanciato un barattolo di vernice nel laboratorio di educazione tecnica, rivolto espressioni triviali e minacciato con un ombrello un altro docente. Il professore aveva lasciato la scuola dopo alcune divergenze con l’istituto relative proprio alle misure da adottare nei confronti dello studente, ritenendo che si dovessero mettere in atto accorgimenti per garantire l’ordinato svolgimento delle lezioni, nonche’ prendere provvedimenti di carattere disciplinare, posizione non condivisa dai dirigenti della scuola e da altri docenti.
La Suprema Corte (sezione lavoro, sentenza n.1988), ha rigettato il ricorso dell’insegnante, il quale chiedeva gli fosse corrisposta un’indennita’ sostitutiva del preavviso (concessagli dal giudice di primo grado, poi esclusa in appello). Secondo gli ‘ermellini’, infatti, giustamente la Corte territoriale ha ritenuto che “nel bagaglio professionale di ciascun docente di scuola media (soprattutto con riferimento alle problematiche disciplinari indotte dagli alunni della prima classe, spesso non ancora ben inquadrati al termine della scuola primaria) non potevano mancare doti di pazienza e tolleranza” oltre a “specifiche conoscenze psicopedagogiche dell’eta’ evolutiva”.
Uno dei compiti dell’istituzione scolastica e del corpo docente, si legge nella sentenza, e’ infatti quello di “assicurare, nella prima fase di ‘approccio’ degli alunni alla nuova realta’ in cui sono inseriti, oltre agli aspetti strettamente didattici, anche un graduale inserimento ed un crescente conformarsi dei comportamenti agli standards minimi necessari per un proficuo lavoro di apprendimento”. Opportunamente, quindi, la scuola, “ritenne di assumere un atteggiamento soft” nei confronti del ragazzo in difficolta’, il quale, nei restanti mesi di scuola, aveva poi tenuto una condotta migliore “tanto che la sua perdurante vivacita’ non era dissimile”, a fine anno, “da quella di altri compagni di classe”. (AGI)
Oll

CASSAZIONE: PROFESSORI SIANO TOLLERANTI CON ALUNNI ‘DIFFICILI’

mercoledì, gennaio 30th, 2008

(AGI) – Roma, 30 gen. – Di fronte ad un alunno difficile, che non si integra nella classe e, anzi, disturba il normale svolgimento delle lezioni, un professore deve sempre mantenere la pazienza e mostrare tolleranza. Lo sottolinea la Cassazione, confermando una sentenza della Corte d’appello di Firenze che aveva riconosciuto la mancanza della “giusta causa” per le dimissioni presentate da un docente di lingua italiana presso una scuola media. L’insegnante aveva lasciato l’incarico a causa della condotta di uno studente, il quale si presentava come un ‘caso difficile’, vissuto fino a 5 anni di eta’ in una favela brasiliana e poi adottato da genitori italiani. Il ragazzo si era reso protagonista di diversi, gravi, episodi: aveva chiuso la classe gettando poi dalla finestra la chiave, dato un calcio ad un professore, lanciato un barattolo di vernice nel laboratorio di educazione tecnica, rivolto espressioni triviali e minacciato con un ombrello un altro docente. Il professore aveva lasciato la scuola dopo alcune divergenze con l’istituto relative proprio alle misure da adottare nei confronti dello studente, ritenendo che si dovessero mettere in atto accorgimenti per garantire l’ordinato svolgimento delle lezioni, nonche’ prendere provvedimenti di carattere disciplinare, posizione non condivisa dai dirigenti della scuola e da altri docenti.
La Suprema Corte (sezione lavoro, sentenza n.1988), ha rigettato il ricorso dell’insegnante, il quale chiedeva gli fosse corrisposta un’indennita’ sostitutiva del preavviso (concessagli dal giudice di primo grado, poi esclusa in appello). Secondo gli ‘ermellini’, infatti, giustamente la Corte territoriale ha ritenuto che “nel bagaglio professionale di ciascun docente di scuola media (soprattutto con riferimento alle problematiche disciplinari indotte dagli alunni della prima classe, spesso non ancora ben inquadrati al termine della scuola primaria) non potevano mancare doti di pazienza e tolleranza” oltre a “specifiche conoscenze psicopedagogiche dell’eta’ evolutiva”.
Uno dei compiti dell’istituzione scolastica e del corpo docente, si legge nella sentenza, e’ infatti quello di “assicurare, nella prima fase di ‘approccio’ degli alunni alla nuova realta’ in cui sono inseriti, oltre agli aspetti strettamente didattici, anche un graduale inserimento ed un crescente conformarsi dei comportamenti agli standards minimi necessari per un proficuo lavoro di apprendimento”. Opportunamente, quindi, la scuola, “ritenne di assumere un atteggiamento soft” nei confronti del ragazzo in difficolta’, il quale, nei restanti mesi di scuola, aveva poi tenuto una condotta migliore “tanto che la sua perdurante vivacita’ non era dissimile”, a fine anno, “da quella di altri compagni di classe”. (AGI)
Oll

MINACCE A GIORNALISTI: FIORONI, ATTACCHI INACCETTABILI

martedì, gennaio 29th, 2008

(AGI) – Roma, 29 gen. – “Le continue intimidazioni avvenute in questi ultimi giorni contro giornalisti e organi di stampa sono un attacco inaccettabile ad un aspetto fondamentale della vita democratica: la liberta’ di informazione”. Lo afferma il ministro della Pubblica Istruzione Giuseppe Fioroni esprimendo “piena solidarieta’ e vicinanza” ai direttori del ‘Corriere della Sera’, de ‘La Repubblica’ e del ‘Sole 24 ore’, Paolo Mieli, Ezio Mauro e Ferruccio De Bortoli, “per queste minacce, che sono sicuro – dice il ministro – non scalfiranno l’impegno per il lavoro che quotidianamente svolgono insieme ai loro giornalisti”.
Un attacco del genere, continua Fioroni, “deve essere contrastato con fermezza e decisione”: “continuare ad assicurare una corretta informazione al servizio della democrazia e della legalita’ – conclude – e’ sicuramente il modo migliore per respingere ogni atto intimidatorio”. (AGI)
Red

PROVINCIA CROTONE: INCONTRO A LE CASTELLA SU LAVORI CORSO

martedì, gennaio 29th, 2008

(AGI) – Crotone, 29 gen. – Poi e’ stata la volta dei tecnici della Provincia che attraverso diapositive, grafici e ricostruzioni tridimensionali hanno spiegato quale sara’ l’intervento. Si tratta del rifacimento della pavimentazione stradale del corso che, in una prima fase, interessera’ il tratto che va da via Duomo fino al belvedere del castello, per poi prosegue da via Castello fino a piazza Ucciali’. Si tratta di una superficie di 5000mq che sara’ riqualificata con masselli in calcestruzzo, burattati (effetto anticato), autobloccanti, disposti a spina di pesce e di colore rosso cotto e beige “proprio perche’ – spiegano i tecnici – abbiamo voluto tener conto delle caratteristiche dei materiali (arenaria) e delle colorazioni utilizzate in passato (anche per la fortezza di Le Castella) e che sono particolarita’ di questo territorio”. Per quanto riguarda le questioni squisitamente tecniche, tipo la regimentazione delle acque e altre cose, i tecnici della Provincia incontreranno quelli del Comune di Isola Capo Rizzuto che era comunque rappresentato dall’ing. Otranto e che e’ intervenuto alla discussione. Dalla platea sono arrivati suggerimenti e tanta soddisfazione. Sia per l’impegno della Provincia a riqualificare la perla turistica del crotonese che, soprattutto, come sottolineato da piu’ commercianti, per aver coinvolto la gente e gli operatori prima che i lavori cominciassero. “E’ la prima volta – hanno detto i proprietari di una paninoteca – che veniamo coinvolti in una discussione del genere senza che le cose ci vengano calate dall’alto e presentate dopo essere state avviate. Di questo non possiamo che essere soddisfatti e ci auguriamo di essere sempre parte attiva in discussioni del genere”. Prima della conclusione e’ intervenuta una mamma, in rappresentanza dei tanti genitori, lamentando i molti disagi che sono costretti a sopportare i bimbi e le loro famiglie per la mancanza di servizi, legati ai tre plessi esistenti (asilo, materna ed elementare) e di una struttura dove poter far svolgere attivita’ sportiva ai bambini. Il presidente Iritale, pur ribadendo che la Provincia non ha competenze per quanto attiene le scuole medie inferiori, gli asili e le scuole materne, si e’ impegnato, non appena il Comune di Isola indichera’ un’area idonea, affinche’ l’ente intermedio possa realizzare, in breve tempo, una struttura sportiva polivalente per i bimbi di Le Castella, ma anche sugli altri fronti Iritale ha lasciato intendere che in qualche modo la Provincia fara’ la sua parte. (AGI)
Red

GOVERNO: MINISTRO TURCO, SPERO IN SENSO RESPONSABILITA’

lunedì, gennaio 28th, 2008

(AGI) – Cuneo, 28 gen. – “Un Governo di transizione – ha detto il ministro Livia Turco a margine dell’incontro con gli allievi della scuola media di Morozzo, nel cuneese, – oltre a definire la riforma elettorale assicura continuita’ e garantisce che le leggi non vengano interrotte, per provvedimenti legislativi importanti che hanno avuto l’approvazione del Senato. Si pensi alle leggi Bersani sulle liberalizzazioni, alla legge che io ho elaborato per l’istituzione dell’azienda ospedaliera integrata, alla semplificazione nella prescrizione della terapia antidolore: ci sono tante leggi approvate da un ramo del Parlamento, o prossime all’approvazione definitiva, che vengono vanificate se si interrompe la legislatura, e quindi con un grave danno per il Paese”. “Si iniziava a vedere una serie di risultati dell’azione di governo – ha proseguito -, e comunque quelli restano. Si vedranno gli effetti positivi che il risanamento del debito ha sull’economia italiana, si potranno utilizzare le risorse della lotta all’evasione fiscale, ciascuno potra’ verificare i vantaggi che derivano da tutte le misure attivate per una maggiore crescita economica. I cittadini – ha detto ancora – potranno avvantaggiarsi delle misure stanziate nella legge Finanziaria, dall’aumento delle pensioni piu’ basse all’assegno per le persone in condizione di poverta’. E anche dei tanti provvedimenti che abbiamo adottato in materia di sanita’, dall’abolizione del ticket sulla specialistica alle risorse per gli investimenti, per ammodernare la rete ospedaliera, fino a provvedimenti importanti come quello che prevede dal 1′ marzo la vaccinazione contro il papilloma virus: un provvedimento a cui ho lavorato molto e che mi sta molto a cuore, per il quale abbiamo stanziato risorse nella legge Finanziaria, abbiamo attrezzato gli uffici pubblici e abbiamo creato le condizioni per una buona riuscita. L’Italia e’ il primo Paese in Europa ad aver proposto la prevenzione del tumore alla cervice uterina, con questo vaccino come intervento di sanita’ pubblica, gratuito, rivolto alle dodicenni”. “Allo stesso modo, – ha concluso – altra importante misura approvata in Finanziaria e’ e resta comunque il risarcimento per i danneggiati da emotrasfusione, per le persone che hanno contratto malattie per errori nella trasfusione del sangue: su questo provvedimento spero di avere ancora il tempo di emanare i decreti attuativi. Al Paese restera’ il tanto che questo Governo ha realizzato”. (AGI)
Cli/Chc

MUSICA:CONCERTO ANNULLATO IN’65,ISRAELE FA AMMENDA COI BEATLES

lunedì, gennaio 28th, 2008

(AGI/AFP/EFE) – Gerusalemme, 28 gen. – “Vorremmo cogliere l’opportunita’ per correggere un’occasione storica andata malauguratamente perduta nel 1965, quando foste invitati in Israele”, recita il testo. “Disgraziatamente, lo Stato israeliano cancello’ la vostra esibizione a causa della mancanza di fondi, e anche in quanto numerosi uomini politici eletti alla Knesset (il locale Parlamento monocamerale; ndr) all’epoca ritenevano che essa avrebbe corrotto le menti della nostra gioventu’. Non c’e’ alcun dubbio”, si ammette, “sul fatto che fu una grande occasione perduta l’aver impedito a persone come voi, che modellarono le menti di un’intera generazione, di venire in Israele a suonare davanti ai giovani israeliani, che vi ammiravano allora e continuano ad ammirarvi adesso”, e’ la conclusione.
Formalmente il provvedimento censorio fu adottato dal ministro della Pubblica Istruzione al tempo in carica, Yaacov Schneider, che per colmo di paradosso nemmeno era un ultra-conservatore o un integralista ortodosso, ma un esponente degli ambienti progressisti e pacifisti. Ha preso le difese del genitore, ormai scomparso, l’ex deputato e leader del partito d’ispirazione socialdemocratica ‘Meretz’, Yossi Sarid: “Si dice che fu mio padre a proibire ai Beatles di entrare nel nostro Paese, pero’ io ho indagato sulla faccenda senza trovare nemmeno una prova”, ha puntualizzato, per poi pero’ aggiungere: “Comunque, mi e’ sembrata una bella leggenda, e quindi perche’ smontarla? Forse”, ha concesso Sarid, “gli dissero che quei quattro erano capelloni e che assumevano droghe. Lui dei Beatles non era un grande esperto…”. ‘Let It Be’, avrebbero cantato i Quattro: cosi’ sia. (AGI)
Pdo

INAIL: FINANZIAMENTI PER PROGETTI SICUREZZA SCUOLE

lunedì, gennaio 28th, 2008

(AGI) – Catanzaro, 28 gen. – L’Inail promuove il finanziamento di progetti per l’adeguamento delle strutture scolastiche alle vigenti disposizioni in tema di sicurezza ed igiene del lavoro o alle norme per l’abbattimento delle barriere architettoniche. Il progetto – informa una nota dell’Inail Calabria – nasce dalla consapevolezza che la cultura della prevenzione debba diffondersi fin dai banchi di scuola. Solo cosi’ i valori della sicurezza e della salute degli ambienti di vita, di studio e di lavoro possono realmente condizionare l’attenzione ai comportamenti ed orientare scelte di studio e professionali nel segno della tutela e della prevenzione. In questo processo di crescita culturale e sociale delle future generazioni di cittadini e di lavoratori la valorizzazione della scuola e’ centrale. La scuola per poter trasmettere tali messaggi nel modo piu’ efficace possibile ed essere luogo di un confronto e di approfondimento di conoscenze e di valori, deve anche essere “sentita” come un luogo “sicuro” e “confortevole”. La messa a norma delle strutture scolastiche rappresenta ancora un’area di criticita’ nello scenario applicativo della normativa “626″ Il progetto, prende il via da una previsione normativa (la legge finanziaria 2007). Si articola, in via sperimentale, in un programma triennale di intervento, d’intesa con il Ministero della Pubblica Istruzione e con gli Enti locali competenti, ed ha come obiettivo il finanziamento di progetti per il miglioramento delle condizioni degli Istituti scolastici sotto il profilo della normativa sulla sicurezza e salute o per abbattere le barriere architettoniche. Destinatari del finanziamento sono gli Enti locali proprietari degli edifici scolastici pubblici, sede di istituti pubblici di istruzione secondaria di primo grado e superiore. Il termine di scadenza per la presentazione dei progetti e’ il 5 marzo 2008. Per consultare il bando e/o ulteriori informazioni consultare il sito www.inail.it. (AGI)
Ros

PRIVACY: DOMANI II GIORNATA EUROPEA, GARANTE INCONTRA STUDENTI

domenica, gennaio 27th, 2008

(AGI) – Roma, 27 gen. – Videofonini, You tube, mondo della scuola: sono questi i temi al quale il Garante della privacy ha voluto dedicare la seconda ‘Giornata europea della protezione dei dati personali’ che si celebrera’ domani 28 gennaio.
L’iniziativa e’ promossa dal Consiglio d’Europa con il sostegno della Commissione europea e di tutte le Autorita’ europee per la protezione dei dati personali, fra cui il Garante italiano. Obiettivo della Giornata, quello di sensibilizzare i cittadini europei sulle tematiche riguardanti la tutela dei diritti fondamentali nel cui ambito si colloca il diritto alla protezione delle informazioni che riguardano la vita personale e di relazione di ciascun individuo.
Per celebrare questo secondo appuntamento dedicato alla privacy, l’Autorita’ italiana si e’ spostata sul territorio e ha organizzato, in collaborazione con il ministero della pubblica istruzione, un incontro con le scuole superiori presso tre Uffici scolastici regionali. In ognuna delle sedi sara’ presente uno dei componenti del Collegio dell’Autorita’ – Francesco Pizzetti a Torino, Giuseppe Chiaravalloti a Catanzaro, Mauro Paissan a Roma – che trattera’ le tematiche della protezione dei dati personali legate al mondo giovanile. Agli incontri parteciperanno presidi, insegnanti, dirigenti scolastici e rappresentanti degli studenti. Un quarto incontro verra’ successivamente organizzato a Napoli con Giuseppe Fortunato.
L’Autorita’ prosegue cosi’ il cammino intrapreso lo scorso anno ritenendo che sia “sempre piu’ urgente e necessario” stimolare l’attenzione dei giovani sui diritti fondamentali che garantiscono una piena e completa tutela della vita privata e sui rischi, oltre che sulle opportunita’, legate all’uso delle nuove tecnologie (Internet, videofonini, Youtube). Nel corso degli incontri verra’ anche proiettato un video divulgativo sull’attivita’ del Garante e sui temi generali legati alla privacy e distribuiti gadget (magliette, spillette, adesivi) realizzati per l’occasione e dedicati alla protezione dei dati personali. (AGI)
Red/Oll

RAITRE: SCREENSAVER

domenica, gennaio 27th, 2008

(AGI) – Roma, 26 gen. – Federico Taddia, per la puntata di “Screensaver” in onda domenica 27 gennaio su Raitre alle 8.45, sara’ nell’antico Ghetto ebraico della capitale per celebrare il Giorno della Memoria con un incontro-confronto con il giornalista Gad Lerner e alcuni studenti coinvolti nelle iniziative del Comune di Roma per la Giornata, e un video a tema. Dal luogo dove il 16 ottobre 1943 prese l’avvio il rastrellamento degli ebrei romani destinati ai campi di concentramento nazisti, Gad Lerner prendera’ spunto dalle esperienze dei ragazzi – una ricerca sulle leggi razziali del 1938 condotta dagli studenti della scuola media Viscontino, e il viaggio con “Un Treno per Auschwitz” vissuto dai ragazzi del liceo artistico Mafai di Roma – e spieghera’ l’importanza della memoria per nutrire i valori – mai scontati – di antirazzismo, democrazia e liberta’. Il giornalista, inoltre, ricordera’ che la Shoah fu una tragedia per gli ebrei, ma coinvolse anche zingari, omosessuali, dissidenti politici, con l’evidente volonta’ di eliminare tutti coloro che in vario modo differivano dal modello nazista, con la sola esistenza o con idee e comportamenti. Antirazzismo, democrazia, liberta’ e pace non sono concetti astratti e scontati, ma valori da costruire consapevolmente ogni giorno, su terreni concreti. E Lerner spieghera’ la necessita’ di un allenamento continuo alla democrazia con una provocazione: riflettere sulla Shoah provando ad immedesimarci non negli ebrei, ma nei nazisti, per cercare di immaginare se e come sia mai possibile passare dalla parte dei carnefici. E perche’ la Memoria non rischi di diventare un puro esercizio di retorica, ma ci aiuti davvero a capire chi vogliamo essere oggi. Privo di retorica e molto intenso e’ il cortometraggio Volo via, della scuola Bramante di Vigevano, Pavia, che mette in scena un episodio struggente ambientato in un campo di concentramento, e che sara’ visto e commentato prima di chiudere la puntata all’interno della Sinagoga, nel cuore del Ghetto. (AGI)
Red/Cva/Clo

SCUOLA: GIROTONDO CONTRO MORATTI A MILANO, C’E’ ANCHE SGARBI

sabato, gennaio 26th, 2008

(AGI) – Milano, 26 gen. – Un girotondo contro il provvedimento del sindaco di Milano, Letizia Moratti, che vieta la possibilita’ ai bambini degli immigrati clandestini di iscriversi alle scuole materne.
Un centinaio di persone, appartenenti a diverse associazioni, ai Comunisti Italiani, a Rifondazione Comunista, si sono date appuntamento questo pomeriggio davanti a palazzo Marino, sede del Comune, per mettere in scena la protesta. Alla manifestazione ha aderito il Social forum Mondiale, che proprio in questa giornata aveva indetto iniziative in tutte le citta’ del mondo contro la discriminazione. Vittorio Agnoletto, parlamentare europeo, ha voluto sottolineare che i provvedimenti della Moratti sono “discriminatori, razzisti e ci riportano al Ventennio. I bambini – ha sottolineato – hanno diritto a frequentare le scuole indipendentemente dalle condizioni giuridiche dei genitori”.
Al girotondo, con lo stupore di tutti, ha partecipato anche l’assessore alla Cultura del Comune di Milano, Vittorio Sgarbi. Lui dice del tutto casualmente perche’ “sono uscito dal mio ufficio e mi hanno chiesto cosa ne pensassi. Credo i bambini possono diventare uomini liberi se la scuola gli da dei principi. Nessuna forma di legalita’ prevale sui valori di civilta’ e culturale legati all’educazione”. Sgarbi, tuttavia, ha voluto spiegare che non vuole “creare nessuna polemica con la Moratti. Mi pare, tuttavia, che abbia ragione Fioroni quando invita a non discriminare. In ogni caso ascoltero’ le buone ragioni della Moratti”. (AGI)
Fea