Archivio per il novembre, 2007

CONSIGLIO MINISTRI: IL COMUNICATO

venerdì, novembre 23rd, 2007

(AGI) – Roma, 23 nov. – Su proposta del Ministro degli affari esteri, Massimo D’Alema: – due disegni di legge per la ratifica e l’esecuzione dei seguenti Atti internazionali: 1) Accordo fra l’Italia e la Moldova sulla regolamentazione reciproca dell’autotrasporto internazionale di viaggiatori e merci; 2) Convenzione conclusa sulla base dell’articolo K3 del Trattato dell’Unione europea, relativa alla mutua assistenza ed alla cooperazione tra le Amministrazioni doganali; (co-proponenti i Ministri dell’economia e delle finanze e della giustizia) su proposta del Ministro della difesa, Arturo Parisi: – un disegno di legge per l’adeguamento delle disposizioni in materia di personale delle Forze armate, istituti di formazione ed onorificenze; su proposta del Ministro dell’economia e delle finanze, Tommaso Padoa-Schioppa: – un regolamento che disciplina il nuovo servizio matricolare della Guardia di finanza; su proposta del Ministro della pubblica istruzione, Giuseppe Fioroni: – un regolamento per la riorganizzazione del Ministero sulla base dei criteri di razionalizzazione e risparmio previsti dall’articolo 1, comma 404, della legge finanziaria per il 2007; in merito sono stati acquisiti i pareri prescritti.
Il Consiglio ha poi deciso di prorogare alcuni stati d’emergenza precedentemente dichiarati, al fine di consentire l’ultimazione degli interventi di recupero in Friuli-Venezia Giulia a seguito di intense e prolungate precipitazioni, per l’emergenza nella laguna di Marano-Grado e nella laguna di Venezia, in relazione alla rimozione di sedimenti inquinati e per l’esplosione nella raffineria Umbria Olii di Campello sul Clitunno.
Il Consiglio ha dichiarato “grande evento” il complesso delle celebrazioni per il centocinquantesimo anniversario dell’Unita’ d’Italia, che avranno luogo nel periodo 2008-2010 e, in special modo, nell’anno 2011. La dichiarazione e’ stata adottata al fine di accelerare le realizzazioni infrastrutturali necessarie, in un quadro significativo di interventi consoni alla celebrazione dell’Unita’ nazionale. (AGI)
Red/Mal/Non (Segue)

PORNO-PROF: POPOLO INTERNET PRONTO A BARRICATE PER MADAMEWEB

venerdì, novembre 23rd, 2007

(AGI) – Pordenone, 23 nov. – Titoli a nove colonne oggi sui giornali del Friuli-Venezia Giulia sulla vicenda della pornoprof di Pordenone, Madameweb, al secolo Anna Ciriani. La sua sospensione dalla scuola ha diviso sindacati, colleghi e sostenitori. Ugo Panetta, direttore scolastico del Friuli Venezia Giulia, e’ stato chiaro: ‘I comportamenti tenuti fuori dalla sede scolastica – e’ stata la motivazione trasmessa in nota al dirigente della scuola media di Lugugnana nel sanvitese – sono risultati gravi e in contrasto con l’azione educativa’. Non e’ stata licenziata, ma la sua cattedra oggi e’ rimasta vuota. Studenti stranieri delusi, quindi, nel centro di via Galante a Ligugnana. ‘Ci dispiace tantissimo’ hanno detto in coro i colleghi, stupiti come gli iscritti ai corsi serali. L’effetto sorpresa c’e’ stato, per tutti: nemmeno l’ufficio scolastico provinciale sapeva, ieri pomeriggio, dell’atto formale approvato con procedura d’urgenza. L’intervento del ministero dell’Istruzione ha dato l’accelerata al caso pornoprof, sospesa comunque in via precauzionale. Quel che e’ certo e’ che gli amici del forum di Madameweb fanno muro: hanno protestato e protestano con migliaia di messaggi ‘postati’ on line. Dicono: ‘Massima solidarieta’ e anche ‘Siamo in pieno medioevo’, oppure ‘i video a luci rosse di Berlino sono girati fuori da scuola. Se ogni datore di lavoro dovesse valutare i dipendenti per quello che fanno fuori, che valore avrebbero competenza a impegno professionale?’. ‘Anna dovrebbe appellarsi contro la decisione, con un formale ricorso’. All’orizzonte perfino una colletta: ‘Sono disposto – e’ stata la mail di un fedelissimo delle ‘gangbang’ – a offrire un contributo economico per sostenere eventuali spese legali e invito tutti a fare altrettanto’. (AGI)
Cli/Dos (Segue)

MEZZOGIORNO: LOIERO APRIRA’ CONVEGNO SU ISTRUZIONE E SVILUPPO

venerdì, novembre 23rd, 2007

(AGI) – Catanzaro, 23 nov. – Come assicurare il miglior coordinamento della politica per il Mezzogiorno con le politiche nazionali per l’istruzione, motore dello sviluppo? Nella considerazione che all’istruzione si assegna un ruolo di grande rilevanza, di queste tematiche si discutera’ lunedi’ 26 novembre al Centro Agroalimentare di Lamezia Terme in un convegno dal titolo “La nuova politica del Quadro Strategico Nazionale 2007- 2013: l’istruzione motore dello sviluppo”. L’intervento di apertura e’ stato affidato al Presidente della Regione Calabria Agazio Loiero, le conclusioni saranno tratte dai ministri dello Sviluppo Economico, Pier Luigi Bersani, e della Pubblica Istruzione, Giuseppe Fioroni, che hanno promosso l’appuntamento. “Si tratta di un convegno – afferma il presidente Loiero – su argomenti determinanti per lo sviluppo della Calabria, di una occasione di riflessione importante perche’, tra l’altro, si discutera’ dei nessi tra istruzione e sviluppo locale, di qualita’ e quantita’ di istruzione e sviluppo, di come creare meccanismi di responsabilizzazione, partecipazione e incentivazione dei diversi livelli di governo per migliorare la qualita’ della scuola”. Due le sessioni tematiche. La prima su “Istruzione, societa’ e sviluppo: nuove esigenze ed opportunita’” con una relazione tecnica di Daniele Checchi dell’Universita’ di Milano; la seconda avra’ per tema “Dagli obiettivi agli strumenti d’intervento” e la relazione tecnica e’ stata affidata a Gilberto Seravalli, dell’Universita’ di Parma. L’evento sara’ anche occasione di confronto con i protagonisti del sistema istituzionale, del mondo della scuola, delle imprese, del lavoro e, piu’ in generale, della societa’ civile, sul ruolo dell’istruzione nelle nuove politiche di sviluppo del Mezzogiorno. In un dibattito presieduto e coordinato dal Sottosegretario dello Sviluppo Economico Filippo Bubbico, sono previsti anche interventi e contributi di alcuni Presidenti di Regione. (AGI)
Com

LA PROF PORNODIVA SOSPESA DAL DIRETTORE SCOLASTICO

giovedì, novembre 22nd, 2007

(AGI) – Pordenone, 22 nov. – Il caso della “pornoprof” di Pordenone era venuto alla luce circa un anno fa, quando la signora insegnava lettere in una scuola media del capoluogo della destra Tagliamento: c’era stata una sollevazione popolare che aveva indotto le autorita’ scolastiche a spostarla di sede, per le immagini circolate in rete che la ritraevano – mascherata – in posizioni abbastanza esplicite. Ora la bella insegnante ha gettato la maschera ed e’ comparsa senza veli in un video “hard” girato alla Fiera dell’eros di Berlino, finito anche su Youtube. E per giunta anche con nome e cognome finali: Anna Ciriani. In questo modo “Madameweb” che sino ad oggi a San Vito al Tagliamento ha insegnato pedagogia dell’integrazione agli stranieri immigrati ha voluto rivendicare liberta’ di scelta e d’azione: scuola di giorno e trasgressione di notte. Ma il direttore scolastico del Friuli-Venezia Giulia Ugo Panetta non la pensa proprio cosi’ e ha detto “stop”, sospendendola dall’incarico. Intanto i suoi due video-hard vanno a gonfie vele, con la lista d’attesa on line e un boom di accessi nel forum di Madameweb. Per lei anche 200 e-mail in 24 ore, in attesa del prossimo appuntamento coi i suoi fans, fissato su internet per il 17 dicembre a “La Grotta” di Artegna nell’ambito della rassegna “Erotika”. “Sono una donna normale – ha detto di se’ Anna Ciriani dopo la trasferta al festival erotico di Berlino facendo outing sul blog di ‘Fabioletterario’ – con una famiglia e il mio lavoro di insegnante. Cerco la trasgressione e il sesso”. La sua storia e’ cresciuta tra un consiglio di classe e un intervallo, con l’intermezzo degli show erotici. “Il mio comportamento a scuola – aggiunge – e’ sempre stato estremamente professionale e integerrimo. Noi docenti dobbiamo garantire prima di tutto una buona preparazione culturale, nonche’ la crescita e la maturazione dell’individuo. Non possiamo sostituirci a una madre o un padre e diventare per loro un modello da seguire”. Intanto i giudici della Corte d’appello di Trieste hanno confermato nei giorni scorsi la condanna di Anna Ciriani a 5 mesi di reclusione – convertiti in 6.880 euro di multa – per una vecchia storia, datata 2001, nata da un’ipotesi di simulazione di reato per le foto a luci rosse scaricate da Internet e diffuse nei bagni del liceo Grigoletti di Pordenone (dove all’epoca la professoressa insegnava) da studenti goliardi. Disconosciute a torto dalla Ciriani, erano state considerate autentiche dai giudici, che avevano condannato l’insegnante per simulazione di reato. Dal 2001, poi, le scorribande erotiche si erano ripetute sul web a getto continuo fino all’epilogo di oggi. (AGI)
Cli/Est

LA PROF. PORNODIVA SOSPESA DAL DIRETTORE SCOLASTICO

giovedì, novembre 22nd, 2007

(AGI) – Roma, 22 nov. – La professoressa di lettere di una scuola media di Pordenone, Anna Ciriani, alias Madameweb (per i suoi filmini a luci rosse e mostrati alla Fiera dell’Eros di Berlino), e’ stata sospesa dal servizio su disposizione del Direttore regionale scolastico.
“Il direttore scolastico regionale del Friuli Venezia Giulia Ugo Panetta – si legge in una nota – ha dato disposizione al dirigente scolastico competente, affinche’ provveda a sospendere dal servizio l’insegnante del Centro territoriale di San Vito al Tagliamento, i cui comportamenti tenuti fuori dalla sede scolastica, sono risultati gravi ed in contrasto con l’azione educativa”.(AGI)
Red/Gal

PROF. PORNODIVA: MIUR A VOLONTE’, MEGLIO AGIRE CHE COMMENTARE.

giovedì, novembre 22nd, 2007

(AGI) – Roma, 22 nov. – “A volte e’ meglio agire che commentare”. Cosi’ la portavoce del ministro della Pubblica Istruzione Tiziana Ragni replica al capogruppo Udc alla Camera, Luca Volonte’, che aveva accusato Fioroni di aver tenmuto un “silenzio” sul caso della ‘porno prof’ di Pordenone.
“Rassicuriamo l’onorevole Volonte’ sul silenzio del ministro Fioroni – afferma Tiziana Ragli -: ci sono circostanze nelle quali forse e’ piu’ opportuno agire che commentare. E’ questo il caso dell’insegnante di Pordenone che oggi e’ stata sospesa dal servizio, provvedimento in grado di parlare da solo”.
“Possiamo ugualmente rassicurarlo anche sul tiro a segno visto che, per questo tipo di disciplina olimpica, nei Giochi studenteschi e’ espressamente vietata la pratica e sono consentite solo lezioni teoriche. Cio’ a cui, invece, va sempre prestata massima attenzione e’ il “tiro al bersaglio” che pero’ e’ tutt’altro tipo di sport che molti, effettivamente, praticano”.(AGI)
Red/Com

SCUOLA: FIORONI, CON LE FAMIGLIE PER EMERGENZA EDUCATIVA

giovedì, novembre 22nd, 2007

(AGI) – Roma, 22 nov. – “E’ importante che il nostro Paese risolva l’emergenza educativa che sta vivendo, un problema che non riguarda solo la scuola, ma complessivamente il sistema Paese, le famiglie e tutte le agenzie educative”. E’ il messaggio che il ministro della Pubblica Istruzione Giuseppe Fioroni ha lanciato oggi al convegno inaugurale della diciassettesima edizione di Job&Orienta, salone nazionale dedicato all’orientamento, la scuola, la formazione e il lavoro, in corso fino a sabato prossimo alla Fiera di Verona.
“Porre al centro il problema dell’educazione dei nostri figli – ha detto Fioroni alla platea di giovani, docenti e rappresentati delle istituzioni presenti – significa interpellarci su come superare il relativismo vissuto dal nostro Paese in questi anni: abbiamo trasmesso ai nostri ragazzi l’idea che non esistono ne’ il male ne’ il bene, ne’ il vero ne’ il falso. Se gli adulti scelgono scorciatoie e vivono di furbizie, a questo stile guardano i ragazzi: da qui nasce l’emergenza educativa”.
Invece, ha sottolineato il ministro, “dobbiamo ridare ai nostri ragazzi la certezza che chi fa il bene e’ premiato e chi fa il male e’ punito. E’ necessario per questo un patto di corresponsabilita’ con la famiglia: i ‘no’ e i ’si’ detti in classe devono essere gli stessi di quelli detti in famiglia. Se viviamo in un sistema incapace di sanzionare e premiare, miniamo alle basi la societa’ del nostro Paese”.
Fioroni ha messo poi in evidenza il problema della dispersione scolastica in Italia: “per aiutare l’orientamento – ha osservato il titolare del dicastero di viale Trastevere – bisogna sradicare nei giovani la mentalita’ che si ottiene un lavoro non tanto per merito, competenze e sapere, ma piuttosto grazie e un santo in paradiso o a una raccomandazione. Bisogna inoltre lottare contro la dispersione scolastica, che e’ la grande piaga del nostro Paese. E’ vero che il numero dei diplomati e’ aumentato, ma siamo comunque lontani dagli obiettivi di Lisbona: il 31 % dei nostri giovani non ha una qualifica, ne’ un diploma”. Infatti, “sono meno del 2% i ragazzi che non si iscrivono alle scuole superiori – ha spiegato Fioroni – e questo e’ un dato buono, ma poi nei primi due anni ben 20 mila abbandonano e progressivamente “si disperdono”.
E’ dunque “la centralita’ del merito – ha concluso il ministro – lo strumento che puo’ consentire a ciascuno di noi di realizzarsi in base a cio’ che e’: un elemento indispensabile per favorire una corretta crescita dei nostri ragazzi”. (AGI)
Red

MEZZOGIORNO: FIORONI E BERSANI LUNEDI’ IN CALABRIA

giovedì, novembre 22nd, 2007

(AGI) – Catanzaro, 22 nov. – I ministri Bersani e Fioroni saranno in Calabria lunedi’ prossimo, 26 novembre, per una iniziativa che intende rimettere al centro l’istruzione come “motore dello sviluppo” nel Sud. Sara’ questo infatti il tema del convegno, organizzato dal Ministero dello Sviluppo economico in collaborazione con il Ministero della Pubblica istruzione, che si svolgera’ a partire dalle ore 10,45 nel Centro di Ricerca Agroalimentare della Calabria, a Lamezia Terme (Zona industriale). Dopo l’intervento di saluto del Presidente della Regione Calabria, Agazio Loiero, prenderanno la parola il ministro dello Sviluppo economico Pier Luigi Bersani, e il collega della Pubblica istruzione Giuseppe Fioroni. A seguire ci saranno le relazioni tecniche di Daniele Checchi, dell’Universita’ di Milano, sul tema “Istruzione, societa’ e sviluppo: nuove esigenze e opportunita’”, e di Gilberto Serravalli, dell’Universita’ di Parma, sul tema “Dagli obiettivi agli strumenti d’intervento”. Nel pomeriggio si svolgera’ un ampio dibattito con interventi e contributi dei presidenti delle Regioni meridionali e delle istituzioni locali, del sistema delle imprese e del mondo del lavoro, della scuola e della societa’ civile. Alle 16,30 sono previste le conclusioni di Bersani e Fioroni. Dopo il convegno che si e’ svolto il 24 settembre a Napoli (Mezzogiorno 2007-2013: partecipazione e responsabilita’ alla prova del cambiamento), che e’ stato l’occasione per una riflessione di carattere generale sulla nuova politica di programmazione regionale prevista dal Quadro strategico nazionale 2007-2013, l’appuntamento di Lamezia – spiega una nota derl ministero dello Sviluppo – servira’ ad approfondire le tematiche legate a uno dei cardini delle nuove politiche di sviluppo: il Qsn assegna infatti all’istruzione un ruolo centrale e un volume di risorse cospicuo, puntando sulle competenze di base come, appunto, “motore di sviluppo”".(AGI)
Com/Adv

LEGALITA’: A PESCARA TORNA “IL POLIZIOTTO UN AMICO IN PIU’”

giovedì, novembre 22nd, 2007

(AGI) – Pescara, 22 nov. – Anche quest’anno la Polizia di Stato, in collaborazione con il ministero della Pubblica Istruzione e con l’Unicef, ha avviato il progetto di educazione alla legalita’ dal titolo “Il poliziotto un amico in piu’”.- L’iniziativa – che si tiene anche a Pescara, e’ frutto degli interventi volti a favorire la comprensione del concetto di Polizia di Prossimita’, la Polizia vicina al cittadino, soprattutto da parte dei piu’ giovani. Nell’ambito progetto, e’ stato ideato – per l’anno accademico 2007 / 2008 – un concorso rivolto agli alunni che frequentano la scuola dell’infanzia, la scuola primaria e la scuola secondaria di primo grado.- In questo senso, infatti, la Polizia di Stato ha inteso favorire lo sviluppo di una cultura della legalita’, del rispetto delle regole e di quei principi di tolleranza su cui si fonda una societa’ civile, considerata indispensabile al fine di garantire il bene della sicurezza e della pacifica convivenza.- L’iniziativa, dal titolo “M’importa di…..”, sara’ dedicata alla sensibilizzazione dei giovani sul tema della partecipazione ed alla non indifferenza intesa come quell’atteggiamento di volersi sottrarre alle proprie responsabilita’ di fronte ad atti anche di piccola criminalita’. Con inizio lunedi’ 26 novembre, un Funzionario della Questura di Pescara ed un rappresentante dell’Unicef inizieranno una serie di incontri con gli oltre 1500 alunni delle 12 Scuole che hanno aderito all’iniziativa, al fine di illustrare il tema del concorso e le relative modalita’. I lavori presentati saranno selezionati da una Commissione Provinciale e, conseguentemente, inviati a Roma per essere sottoposti ad un ulteriore valutazione ad opera di una Commissione Centrale che proclamera’ i vincitori del Concorso a livello nazionale. (AGI)
Com/Ett

CONSIGLIO MINISTRI: CONVOCATO VENERDI’ ALLE 10, L’ODG

mercoledì, novembre 21st, 2007

(AGI) – Roma, 21 nov – Il Consiglio dei Ministri e’ convocato venerdi’ 23 novembre 2007 alle ore 10,00 a Palazzo Chigi per l’esame del seguente ordine del giorno: – N. 2 DISEGNI DI LEGGE del Ministero degli affari esteri recanti ratifica dei seguenti Atti internazionali: Accordo Italia – Moldova sull’autotrasporto di viaggiatori e merci; Convenzione sulla mutua assistenza amministrativa e doganale (ECONOMIA E FINANZE -GIUSTIZIA); – REGOLAMENTO concernente i criteri e le modalita’ per l’affidamento in locazione ad uso abitativo dei beni immobili appartenenti al Fondo edifici di culto (INTERNO); – DISEGNO DI LEGGE: Disposizioni in materia di personale militare, di formazione e di onorificenze (DIFESA); – REGOLAMENTO recante disposizioni in materia di nuovo servizio matricolare del Corpo della Guardia di finanza (ECONOMIA E FINANZE); – REGOLAMENTO di riorganizzazione del Ministero della pubblica istruzione, a norma dell’articolo 1, comma 404, della legge n. 296 del 2006 (PUBBLICA ISTRUZIONE); – DISEGNO DI LEGGE: Disposizioni per la promozione della piena partecipazione delle persone sorde alla vita collettiva (SOLIDARIETA’ SOCIALE); – DISEGNO DI LEGGE: Revisione delle norme in materia di porto d’armi, di requisiti psicofisici dei detentori, nonche’ in materia di custodia di armi ed esplosivi (INTERNO); – DECRETO LEGISLATIVO: Ulteriori disposizioni correttive ed integrative del DLG n. 152 del 2006 recante norme in materia ambientale (AMBIENTE – POLITICHE EUROPEE) – SECONDO ESAME PRELIMINARE; – DISEGNO DI LEGGE: Misure in materia di trasporti (TRASPORTI); – LEGGI REGIONALI.(AGI)
Red/Mal

RAID CON CREOLINA IN TRE SCUOLE A CROTONE, DIECI IN OSPEDALE

mercoledì, novembre 21st, 2007

(AGI) – Crotone, 21 nov. – Tre istituti scolastici chiusi, una decina di studenti finiti in ospedale per difficolta’ respiratorie: e’ il bilancio di una mattinata di vera e propria follia che ha mobilitato polizia e carabinieri impegnati a fare la spola tra una scuola e l’altra della citta’ dove ignoti avevano versato creolina e allagato i locali.
La situazione piu’ preoccupante si e’ verificata all’Itc Lucifero dove, intorno alle 8,30, mentre gli studenti si accingevano ad entrare in classe, qualcuno, al secondo piano dell’edificio, ha acceso dei fumogeni che ben presto hanno invaso l’intero edificio; approfittando del comprensibile caos venutosi a creare, ignoti hanno versato abbondanti quantita’ di creolina mista ad altre sostanze tossiche e comunque maleodoranti.
Numerosi i ragazzi che hanno accusato difficolta’ respiratorie, una decina dei quali si sono recati al pronto soccorso dell’ospedale civile dove i sanitari, comunque, li hanno rassicurati, raccomandando loro soltanto una buona aerazione. All’Itc Lucifero sono giunti gli agenti della Digos della questura, i vigili del fuoco e gli ispettori dell’azienda sanitaria ma nel frattempo e’ scattato l’allarme anche all’Ipsia Barlacchi dove, oltre a lanciare la creolina, gli ignoti vandali hanno aperto i rubinetti dei bagni allagando l’edificio.
Identica situazione in una scuola media, la Giovanni XXIII dove e’ stato chiesto l’intervento dei carabinieri. Risultato: l’Itc Lucifero, l’Ipsia Barlacchi e la media Giovanni XXIII resteranno chiusi fino a sabato, salvo ulteriori proroghe. A queste tre scuole si aggiunge il liceo scientifico Filolao che, proprio a causa dei ripetuti raid a base di creolina, e’ chiuso gia’ dalla fine di ottobre. (AGI)
Cli/Ros

REGIONE: ACCORDO CONSIGLIO-ATENEI PER FORMAZIONE STAGISTI

mercoledì, novembre 21st, 2007

(AGI) – Reggio Calabria, 21 nov. – Il progetto del programma formativo che verra’ somministrato dagli Atenei prevede 450 ore di cui 240 per il percorso comune comprese informatica e lingua inglese, 120 per quello “professionalizzante” e 90 per le concrete attivita’ di stage. Vengono individuate tre aree professionali: amministrativa, tecnico-scientifica e contabile. Alla fine dei corsi, l’intero materiale didattico prodotto nei percorsi formativi verra’ condensato in un saggio finale, uno vero e proprio manuale per la formazione “in progress” dei dipendenti pubblici. “Siamo passati, insomma, – spiega il presidente Giuseppe Bova – alla fase operativa dopo la scelta del Consiglio regionale di tagliare i cosiddetti ‘costi della politica’ finalizzando l’impiego di tre milioni di euro della somma cosi’ risparmiata per consentire ogni anno l’utilizzazione di circa 250 giovani laureati meritevoli. Ora seguiranno la pubblicazione del bando e le selezioni, con meccanismi trasparenti ed automatici esclusivamente per titoli, per gli stage biennali nella pubblica amministrazione”. “Come avevamo affermato sottoscrivendo solennemente, il 13 marzo scorso, la convenzione ‘Istituzioni: doveri e diritti’ – aggiunge Bova – si puo’ cambiare il complesso del profilo e l’agire concreto dell’Ente Regione. La scelta compiuta, che ha riscosso anche l’interesse delle nostre Universita’, non e’ certo risolutiva ma puo’ rappresentare un’alternativa per molti giovani calabresi che, spesso, dopo la laurea lasciano la regione per rendersi indipendenti altrove. Con questa legge miriamo a farli rimanere in Calabria per essere protagonisti del futuro di questa terra”. (AGI)
Com/Adv

CREOLINA NELLE SCUOLE A CATANZARO: CIMINO, SERVE UN PROGETTO

mercoledì, novembre 21st, 2007

(AGI) – Catanzaro, 21 nov. – “Che siano molti o pochi i killer della creolina poco importa. Cio’ che interessa sono gli effetti molteplici che la loro criminale azione determinano nella coscienza dei catanzarese”. Lo afferma il consigliere comunale di catanzaro, Franco Cimino, capogruppo della Nuova Alleanza. “Il primo effetto – aggiunge – e’ la sensazione sgradevole che chiunque possa entrare negli edifici scolastici e procedere indisturbato ad ogni forma di razzia. Il secondo, e’ la consapevolezza della propria impotenza dinanzi all’impunita’ verso simili gravi fatti, che non trovano mai un colpevole. Il terzo e’ rappresentato dalla indifferenza delle istituzioni, in particolare quella comunale, che non si interrogano sul perche’ e cosa muova un pugno di ragazzi stupidi con la tendenza a delinquere in una citta’ che ancora mantiene i giovani assai lontano da un reale processo di aggregazione e di partecipazione alla vita civile e politica. Il quarto, e’ la passivita’ dei vertici scolastici, che probabilmente sottovalutano il fenomeno relegandolo ad una bravata di qualche studentello che vorrebbe imporre un suo calendario scolastico e il suo modo originale di “marinare” senza dover falsificare, magari, la firma del genitore. Il quinto effetto e’ il piu’ grave, perche’ riguarda la generalita’ degli studenti, i quali, tante volte fanno sciopero senza “giusta” causa o senza aver largamente approfondito la causa giusta, mentre in queste occasioni invece di scendere in piazza per isolare i cretini “subiscono” il magro risultato della chiusura della scuola per qualche giorno. Se si torna con la mente ai recenti fatti di vandalismo contro monumenti, ville e giardini e lo stesso lungomare – sottolinea Cimino – si capisce chiaramente che quanto sta accadendo nelle scuole cittadine e’ molto di piu’ di una semplice bravata o della violazione delle leggi dello Stato. E’ il segno di una sottocultura che viene emergendo dalla noia e dalla ignoranza e dalla rinchiusura sempre piu’ stretta di una societa’ che via via sta perdendo quella sua spiccata antica sensibilita’. In questa societa’ i giovani rappresentano la parte sociale piu’ a rischio. Pensare che la questione si risolva soltanto scoprendo uno due tre colpevoli, e’ come pensare di alleggerire lo stagno svuotandolo di un po’ d’acqua o prosciugandolo. Se piove, domani, si riformera’ piu’ putrido e piu’ largo. Occorre, invece, un’azione concertata tra forze dell’ordine, istituzioni scolastiche, con in testa i genitori ed i ragazzi, istituzioni culturali e religiose, e gli enti locali, in primis il Comune – conclude Franco Cimino – intorno ad un progetto che renda sicure le nostre scuole e assicurati ad una societa’ migliore i nostri giovani”. (AGI)
Ros