PROVINCIA CAGLIARI: VIA LIBERA AD ASSESTAMENTO E BILANCIO
venerdì, novembre 30th, 2007(AGI) – Cagliari, 30 nov. – Mario Fadda (capogruppo Udc) si e’ soffermato sull’occasione sprecata per avviare un nuovo modo di procedere e un dialogo finora inedito tra maggioranza e minoranza. Per Gianluca Grosso (capogruppo An), che ha manifestato la sua soddisfazione per l’ingresso della Provincia nella fondazione Teatro Lirico, la manovra penalizza Cagliari e l’area metropolitana. Ricciotti Usai (capogruppo Riformatori sardi) ha rilevato il parere non favorevole espresso dal dirigente del sevizio finanziario e dal collegio dei revisori dei conti sulla manovra. Per Andrea Busia (capogruppo La Margherita) “l’utilizzo dell’avanzo di amministrazione e’ una precisa scelta politica e il parere del dirigente e del collegio dei revisori non poteva che essere sfavorevole per l’uscita dal patto di stabilita’”. Mauro Contini (capogruppo Fi) ha parlato di un presidente troppo forte che oscura la maggioranza. “L’avanzo di amministrazione fino a oggi non e’ stato utilizzato – ha aggiunto – perche’ non c’erano progetti”. Per Massimo Pusceddu (Ds) e’ evidente la contraddizione di una minoranza che si dice contraria allo sforamento del patto di stabilita’, ma chiede interventi che comunque porterebbero all’uscita dal patto. “La maggioranza – ha detto Pusceddu – non e’ divisa e non ha bisogno della minoranza”.
“Uscire dal patto di stabilita’ – ha sostenuto Giuseppe Palmas (Sdi) – e’ una scelta coraggiosa e necessaria per migliorare i servizi a beneficio del territorio”. Secondo Gianfranco Piu (Fortza Paris) non c’e’ stata equita’ e giustizia nella distribuzione delle risorse al territorio. “L’istituto professionale di Villaputzu – ha lamentato – e’ ancora privo di una palestra”. Milia, a fine seduta, ha comunicato che d’intesa con l’assessore alla Pubblica istruzione Cesare Moriconi interverra’ per trovare una soluzione al problema con la sottoscrizione di un protocollo di intesa con il Comune di Villaputzu. Ignazio Congiu (DS), precisando che la maggioranza non ha bisogno di nessun apporto, ha proposto un’integrazione, poi ritirata. Danilo Artizzu (Riformatori sardi) si e’ soffermato sulla mancata concertazione e sul problema delle comunita’ montane che rischiano il dissesto finanziario e Antonio Monni (sardista) ha parlato di un primo passo che permette alla Provincia di porre le basi per la progettazione futura concludendo con l’auspicio che il percorso finisca con la realizzazione della strada nuova per Burcei. (AGI)
Red/Sol/Cog
