Archivio per il ottobre, 2007

ARCHEOLOGIA: IN SICILIA ELENCO PROFESSIONI, PIU’ PESO A ATENEI

mercoledì, ottobre 24th, 2007

(AGI) – Palermo, 24 ott. – L’istituzione di un elenco di professionalita’ legate all’archeologia, al quale le soprintendenze e i musei possano attingere per individuare collaboratori per le attivita’ di ricerca, didattica, catalogazione e valorizzazione; il coinvolgimento delle universita’ e delle associazioni di volontariato del settore e, soprattutto, una nuova normativa: sono queste le principali proposte venute fuori dall’incontro che l’assessore regionale ai Beni culturali, ambientali e alla Pubblica Istruzione, Lino Leanza, ha avuto oggi al museo archeologico di Caltanissetta con tutto il mondo dell’archeologia siciliana. “Nonostante la Sicilia stia meglio dell’Italia – ha sottolineato Leanza – l’intero settore che ruota attorno all’archeologia ha bisogno di una nuova e trasparente regolamentazione. Vorrei segnalare alcuni dati. Nella nostra regione abbiamo 80 archeologi strutturati a fronte di 54 tra musei e parchi archeologici: poco piu’ di un professionista per sito. Decisamente poco. Il tavolo di oggi e’ un primo ma fondamentale passo per progettare il futuro dell’archeologia, vera vocazione della nostra regione. Andiamo verso la realizzazione di un elenco di professioni legate all’archeologia a cui attingere secondo dei criteri chiari e precisi”. La Regione punta anche a una stretta collaborazione con le associazione di volontariato e con le universita’. Ai lavori hanno partecipato i soprintendenti, direttori dei Servizi Beni archeologici, i direttori dei Parchi, i direttori del Centro regionale del Catalogo e del Restauro, i direttori dei musei archeologici, i presidenti di tutte le sedi siciliane delle associazioni di volontariato, i direttori dei Dipartimenti universitari di discipline archeologiche, e una delegazione di archeologi dell’Associazione nazionale archeologi. Tra gli argomenti toccati le forme di coinvolgimento delle associazioni di volontariato nell’attivita’ istituzionale di tutela e valorizzazione del patrimonio archeologico, a supporto degli organi regionali competenti in materia; l’attuazione all’interno della Regione siciliana della valutazione di impatto archeologico, e i rapporti tra istituzioni regionali e universita’ con dipartimenti ad indirizzo archeologico. (AGI)
Mrg

SALUTE: AUTISMO COLPISCE 6 BIMBI SU 1.000, AL VIA RICERCA

mercoledì, ottobre 24th, 2007

(AGI) – Roma, 24 ott. – Il Progetto della Fondazione Smith Kline e’ stato presentato al Ministero della Salute, “dove da giugno e’ operativo un Tavolo di lavoro che riunisce Associazioni (di pediatri e famiglie), rappresentanti delle Regioni (che mantengono un ruolo chiave nel Sistema Sanitario Nazionale), Ministero della Salute, Ministero per gli Affari Sociali e quello della Pubblica Istruzione”, spiega Marco D’Alema, Consigliere del Ministro per la salute mentale e coordinatore, insieme a Franco Nardocci, del Tavolo nazionale di lavoro sull’autismo. “Come Ministero della Salute sentiamo l’esigenza di assicurare l’assistenza a questi bambini e alle loro famiglie, ma punto fondamentale resta quello della diagnosi precoce, soprattutto ora che non esistono filoni terapeutici accertati”, conclude la Senatrice Monica Bettoni. “Il progetto prevede la raccolta di informazioni cliniche, neuroradiologiche e neurofisiologiche e la costituzione di una banca biologica presso la Sezione di Biologia e Genetica del Dipartimento Materno-Infantile e di Biologia Genetica dell’Universita’ di Verona, con il DNA dei pazienti e dei loro familiari – spiega Gian Franco Genuini, Presidente della Fondazione Smith Kline- Entro i prossimi mesi si prevede che verranno raccolti i dati di circa un centinaio di soggetti autistici, ma l’obiettivo sara’ quello di studiare non meno di un migliaio di famiglie, cosi’ da riuscire ad identificare i pattern genetici o specifici geni associati allo spettro autistico”. (AGI)
Cli/Pgi

SCUOLA: TOSCANA, 45 MLN PER METTERNE A NORMA 400

mercoledì, ottobre 24th, 2007

(AGI) – Firenze, 24 ott. – Messa a norma di aule, palestre, corridoi, predisposizione di progetti antincendio, eliminazione di barriere architettoniche, bonifica dall’amianto: queste alcune delle opere che potranno essere messe al piu’ presto in cantiere dalle scuole di ogni ordine e grado, che attingeranno per questo alla quota assegnata alla Toscana, in base alla legge 23, che destina alla regione 3 milioni di euro per il 2007, 6 milioni per il 2008 e altrettanti per il 2009, per un totale di 15 milioni. Di altri 15 milioni ciascuno sara’ il contributo della Regione e degli enti locali, in tutto oltre 45 milioni di euro.
“La Regione Toscana – spiega l’assessore all’istruzione formazione e lavoro, Gianfranco Simoncini – ha deciso di destinare i 45 milioni assegnati per l’adeguamento e la messa in sicurezza degli edifici scolastici, coerentemente con il lavoro portato avanti in questi anni nei quali, per ovviare al mancato rifinanziamento della legge da parte statale, abbiamo fatto fronte alle emergenze con risorse regionali, scongiurando cosi’ la chiusura di alcune sedi”.
Fra le novita’ nella gestione dei finanziamenti anche la decisione di assegnare le risorse in base ai progetti presentati, ma facendo inmodo che ogni territorio provinciale veda almeno un progetto approvato in ciascuna annualita’. Gli enti locali hanno risposto in maniera positiva: Comuni e Province hanno presentato un grande numero di progetti esecutivi, a testimonianza della grande attenzione verso quella che, per alcune realta’, rappresenta una vera e propria emergenza. E la Regione ha risposto tempestivamente per predisporre in tempo il piano da inviare al ministero della pubblica istruzione. Le richieste di finanziamento presentate da 150 Comuni e 9 Povince riguardano circa 400 scuole, per un totale di 327 interventi. (AGI)
Cab

SCUOLA: ALUNNI STRANIERI, SCARSA PRESENZA AL SUD

martedì, ottobre 23rd, 2007

(AGI) – Roma, 23 ott. – Un altro dato emerso e’ che in 888 istituzioni scolastiche si supera il 20% di presenze di studenti stranieri e in 89 si supera il 40%.
Diverse anche le cittadinanze rappresentate, nelle scuole italiane sono presenti 192 nazioni su 194, mancano solo Lesotho e Vanuatu.
In testa c’e’ l’Albania con il 15,5%, seguita dalla Romania con il 13,6% e dal Marocco con il 13,5%. Le3 altre nazioni degli alunni starnieri sono la Cina (4,9%), ex Jugoslavia (3,2%), Ecuador (3,2%), Tunisia (2,7%), Peru’ (2,5%), Filippine (2,5%), Macedonia (2,5%).
“Nelle cinque citta’ con oltre il 40% di concentrazione dei figli dell’immigrazione, cioe’ Milano, Roma, Torino, Bolzano e Brescia – ha dichiarato il Ministro della Pubblica Istruzione Giuseppe Fioroni – c’e’ bisogno di un incentivo di risorse economiche e di risorse di personale oltre ad un surplus di formazione permanente per i docenti e per i presidi”.
Il ministro Fioroni ha inoltre annunciato le azioni intraprese per affrontare la situazione ed ha presentato il documento “via italiana all’intercultura” messo a punto dall’Osservatorio per l’integrazione degli alunni stranieri e per l’educazione interculturale attivo al Ministero gia’ da alcuni mesi. Sono quattro i punti fondamentali del programma: l’universalismo, scuola comune, centralita’ della persona, intercultura. “L’universalismo, nel senso che l’istruzione e’ un diritto di ogni bambino anche di chi non ha la cittadinanza italiana – ha spiegato il ministro Fioroni – la scuola comune e’ quello che ci contraddistingue da altri partner europei evitando scuole separate e in linea con altre scelte compiute come per i diversamente abili. La centralita’ della persona, mettendo al centro la figura della persona studenye riducendo i rischi dell’omologazione. Infine l’intercultura con la promozione dello scambio e del dialogo tra gli alunni come investimento per la costruzione della pace e la creazione di un mondo sicuro. La scuola puo’ fornire un’azione di prevenzione primaria per la cultura della pace”. (AGI)
Ptr

SCUOLA: ALUNNI STRANIERI IN LARGA PREVALENZA NEL CENTRO-NORD

martedì, ottobre 23rd, 2007

(AGI) – Roma, 23 ott. – Gli alunni stranieri presenti in italia frequentano perlopiu’ scuole del centro e del nord e la concentrazione maggiore si registra nelle citta’ di Roma, Milano, Torino, Bolzano e Brescia. E’ quanto enerso questa mattina dai dati forniti dal Ministro della Pubblica Istruzione, Giuseppe Fioroni, nel corso della presentazioni delle azioni per l’integrazione degli alunni stranieri.
Nell’anno 2006/2007 gli alunni stranieri che hanno frequentato le scuole italiane sono stati il 5,6%, oltre 500 mila. Dieci anni fa erano solo lo 0,8%, circa 70 mila. Su 100 alunni stranieri 90 frequentano le scuole del centro-nord e solo 10 quelle del mezzogiorno. (AGI)
Ptr

SCUOLA: ALUNNI STRANIERI IN PREVALENZA NEL CENTRO NORD

martedì, ottobre 23rd, 2007

(AGI) – Roma, 23 ott. – Un altro dato emerso e’ che in 888 istituzioni scolastiche si supera il 20% di presenze di studenti stranieri e in 89 si supera il 40%.
Diverse anche le cittadinanze rappresentate, nelle scuole italiane sono presenti 192 nazioni su 194, mancano solo Lesotho e Vanuatu.
In testa c’e’ l’Albania con il 15,5%, seguita dalla Romania con il 13,6% e dal Marocco con il 13,5%. Le3 altre nazioni degli alunni starnieri sono la Cina (4,9%), ex Jugoslavia (3,2%), Ecuador (3,2%), Tunisia (2,7%), Peru’ (2,5%), Filippine (2,5%), Macedonia (2,5%).
“Nelle cinque citta’ con oltre il 40% di concentrazione dei figli dell’immigrazione, cioe’ Milano, Roma, Torino, Bolzano e Brescia – ha dichiarato il Ministro della Pubblica Istruzione Giuseppe Fioroni – c’e’ bisogno di un incentivo di risorse economiche e di risorse di personale oltre ad un surplus di formazione permanente per i docenti e per i presidi”.
Il ministro Fioroni ha inoltre annunciato le azioni intraprese per affrontare la situazione ed ha presentato il documento “via italiana all’intercultura” messo a punto dall’Osservatorio per l’integrazione degli alunni stranieri e per l’educazione interculturale attivo al Ministero gia’ da alcuni mesi. Sono quattro i punti fondamentali del programma: l’universalismo, scuola comune, centralita’ della persona, intercultura. “L’universalismo, nel senso che l’istruzione e’ un diritto di ogni bambino anche di chi non ha la cittadinanza italiana – ha spiegato il ministro Fioroni – la scuola comune e’ quello che ci contraddistingue da altri partner europei evitando scuole separate e in linea con altre scelte compiute come per i diversamente abili. La centralita’ della persona, mettendo al centro la figura della persona studenye riducendo i rischi dell’omologazione. Infine l’intercultura con la promozione dello scambio e del dialogo tra gli alunni come investimento per la costruzione della pace e la creazione di un mondo sicuro. La scuola puo’ fornire un’azione di prevenzione primaria per la cultura della pace”. (AGI)
Ptr

SCUOLA: ALUNNI STRANIERI IN LARGA PREVALENZA NEL CENTRO-NORD

martedì, ottobre 23rd, 2007

(AGI) – Roma, 23 ott. – Gli alunni stranieri presenti in italia frequentano perlopiu’ scuole del centro e del nord e la concentrazione maggiore si registra nelle citta’ di Roma, Milano, Torino, Bolzano e Brescia. E’ quanto enerso questa mattina dai dati forniti dal Ministro della Pubblica Istruzione, Giuseppe Fioroni, nel corso della presentazioni delle azioni per l’integrazione degli alunni stranieri.
Nell’anno 2006/2007 gli alunni stranieri che hanno frequentato le scuole italiane sono stati il 5,6%, oltre 500 mila. Dieci anni fa erano solo lo 0,8%, circa 70 mila. Su 100 alunni stranieri 90 frequentano le scuole del centro-nord e solo 10 quelle del mezzogiorno. (AGI)
Ptr

SCUOLA: ALUNNI STRANIERI, SCARSA PARTECIPAZIONE AL SUD

martedì, ottobre 23rd, 2007

(AGI) – Roma, 23 ott. – Gli alunni stranieri presenti in italia frequentano perlopiu’ scuole del centro e del nord e la concentrazione maggiore si registra nelle citta’ di Roma, Milano, Torino, Bolzano e Brescia. E’ quanto enerso questa mattina dai dati forniti dal Ministro della Pubblica Istruzione, Giuseppe Fioroni, nel corso della presentazioni delle azioni per l’integrazione degli alunni stranieri.
Nell’anno 2006/2007 gli alunni stranieri che hanno frequentato le scuole italiane sono stati il 5,6%, oltre 500 mila. Dieci anni fa erano solo lo 0,8%, circa 70 mila. Su 100 alunni stranieri 90 frequentano le scuole del centro-nord e solo 10 quelle del mezzogiorno. (AGI)
Ptr

MAESTRA TAGLIO’ LINGUA A BIMBO: MADRE, E’ ANCORA SCIOCCATO

martedì, ottobre 23rd, 2007

(AGI) – Milano, 23 ott. – “Mio figlio ha cambiato scuola, si ricorda ancora di quanto accadde quel giorno e, purtroppo, da allora non ha piu’ il senso del gusto. I medici non mi hanno saputo dire se un giorno lo recuperera’”. Sono le parole della madre del bimbo di seconda elementare al quale il 20 febbraio scorso, la maestra taglio’ la lingua: “Per un incidente, disse l’insegnante”, per la volonta’ di punirne l’eccessiva irrequietezza, ribatte la procura di Milano che ha mandato a processo la giovane professoressa di 22 anni. Oggi, davanti ai giudici della seconda sezione penale del tribunale di Milano, e’ cominciato il processo nel quale la donna e’ accusata di lesioni volontarie. La difesa ha chiesto il giudizio con rito abbreviato condizionato all’audizione di alcuni testimoni, due bidelli e una maestra. “Ma quel giorno – ha detto il pm Marco Ghezzi – in classe c’erano soltanto la maestra e i bimbi. Gli altri, bidelli compresi, entrarono a cose fatte”. L’avvocato di parte civile, Piero Porciani, ha chiesto che vengano citati come responsabili civili la scuola nella quale il piccolo alunno studiava e il ministero della Pubblica istruzione. “Mi aspetto una condanna – ha detto la mamma del bimbo fuori dall’aula – abbiamo sofferto tanto, mio figlio e’ ancora scioccato. La maestra ci chiamo’ il giorno dopo l’episodio per chiedere scusa, ma da quando ho presentato la denuncia non si e’ piu’ fatta viva”. I giudici decideranno se accogliere la richiesta di rito abbreviato nell’udienza del 6 novembre prossimo. (AGI)
Mad/Glc

GOVERNO: FIORONI, SILENZIO FAREBBE BENE AL PAESE

martedì, ottobre 23rd, 2007

(AGI) – Roma, 23 ott. – “Dobbiamo fare nostro il motto di San Filippo Neri che rivolgendosi ai ragazzi diceva se potete state buoni, pensate se noi riuscissimo a stare zitti che bene faremmo al Paese”. E’ quanto ha dichiarato il ministro della Pubblica Istruzione, Giuseppe Fioroni, riferendosi alle esternazioni degli ultimi giorni che hanno visto protagonisti Mastella e Di Pietro. Circa una presunta visita del ministro Clemente Mastella al presidente del Consiglio Romano Prodi, Fioroni ha dichiarato che “il guardasigilli ha avuto questa mattina un lungo ufficio politico e oggi pomeriggio ci vedremo in Consiglio dei ministri”. (AGI)
Ptr/Msc

UNIVERSITA’ DI BARI: SETTIMANA CULTURA ITALIANA IN POLONIA

lunedì, ottobre 22nd, 2007

(AGI) – Bari, 22 ott. – L’Universita’ degli Studi di Bari, unica in Italia, partecipa in Polonia alla settimana della lingua e cultura italiana. Le attivita’ iniziano il 23 ottobre in Cracovia, con un incontro con Raffaele Nigro e l’esibizione dell’orchestra del Conservatorio di Bari. Contemporaneamente a Biesko Biala, si tiene l’esibizione del gruppo folkloristico della scuola media “Ingannamorte” di Gravina di Puglia. Nella stessa giornata si inaugura a Varsavia una mostra Cartografica. Il 24 ottobre, in coincidenza con la mostra Cartografica, si esibira’ l’orchestra a plettro di mandolini con tenore e soprano. Il mattino del 26 ottobre a Stettino si svolgera’ una tavola rotonda sul tema “Quali prospettive dalla collaborazione interistituzionale tra la Puglia e la Regione di Pomerania”. Al pomeriggio e’ previsto un seminario di studio presso l’Universita’ di Stettino sul tema “Il dialogo tra due mari: Mediterraneo e Baltico”. La sera si conclude con un incontro tra la delegazione della Confindustria regionale pugliese e la rappresentanza degli industriali di Pomerania. Il 27 ottobre e’ prevista la sottoscrizione di protocolli di intesa e di collaborazione tra le Regioni Puglia e Pomerania. Nella sera il Conservatorio “Piccinni” di Bari offrira’ una ulteriore esibizione dell’orchestra a plettro. La presenza contestuale di componenti politico-amministrative, rappresentanti del mondo produttivo e del mondo universitario ha come obiettivo generale quello di creare un sistema integrato di azioni che possa favorire sinergie e scambi a beneficio soprattutto degli studenti di entrambe le Regioni.(AGI)
Red/Tib

POLITICHE GIOVANILI: DA DOMANI CONVEGNO NAZIONALE A CAGLIARI

lunedì, ottobre 22nd, 2007

(AGI) – Cagliari, 22 ott. – Le esigenze e le aspettative dei giovani saranno per due giorni al centro di un incontro nazionale che si aprira’ domani, nella sala conferenze dell’ex Distilleria di Pirri. Vi prenderanno parte i rappresentanti dei Comuni che hanno un Assessorato preposto alle Politiche Giovanili e delle altre istituzioni (dalle Regioni alle Universita’) che nell’ambito delle rispettive competenze si misurano con i problemi delle nuove generazioni.
La manifestazione e’ stata organizzata dall’assessore alle Politiche Giovanili del Comune di Cagliari, Daniela Noli, d’intesa con l’Anci che interverra’ al confronto con il suo responsabile nazionale per le Politiche Giovanili, Roberto Pella.
I lavori si apriranno domani alle 10.45 con i saluti del sindaco Emilio Floris e dell’assessore Noli. Seguiranno gli interventi dell’assessore regionale alla Cultura, Maria Antonietta Mongiu, e del rettore dell’Universita’ Pasquale Mistretta. Nel pomeriggio, con inizio alle 15, e’ prevista una tavola rotonda incentrata sulle esperienze dei Comuni alla quale prendera’ parte anche l’assessore provinciale alla Pubblica Istruzione, Cesare Moriconi.
Mercoledi’ mattina sono in programma interventi del rappresentante dell’Anci Roberto Pella e del commissario dell’Ersu Christian Solinas; saranno quindi presentati i Piano locali giovani dei Comuni di Bologna e Cremona. Il successivo dibattito sara’ concluso nella tarda mattinata dall’assessore Daniela Noli. (AGI)
Red/Sol

SCUOLA: PALERMO,NASCE COORDINAMENTO “RIMANDATI” CONTRO FIORONI

lunedì, ottobre 22nd, 2007

(AGI) – Palermo, 22 ott. – Studenti di diverse scuole superiori di Palermo hanno creato il nuovo coordinamento cittadino “I Rimandati” contro le novita’ introdotte dal ministro della Pubblica Istruzione, Giuseppe Fioroni. Del coordinamento fanno parte studenti dei licei “Cannizaro”, “De Cosmi” e “Garibaldi”, dell’Istituto per il turismo “Marco Polo”, dei magistrali “Finocchiaro Aprile” e “Regina Margherita”, degli Itc “Pio La Torre”, “Pareto”, “Maiorana”, “Duca degli Abruzzi”, dell’Iti “V.E. III”, dell’Itn “Trabia”, dell’Istituto d’Arte, dell’Ipsia “Medi”, degli Ipsar “Piazza”, “Borsellino”, “Cascino”, degli istituti “Einaudi” e “Ascione”, dell’Itg “Parlatore”.
“Ci autodefiniamo rimandati -scrivono i promotori in una nota- perche’ non possiamo essere promossi da questa scuola targata Fioroni in cui non ci rivediamo. Siamo rimandati perche’ non accettiamo le ingiustizie di questa riforma che riporta la scuola indietro reintroducendo di fatto le rimandature a settembre; non vogliamo subire questo nuovo esame di maturita’ che dall’anno prossimo entrera’ a pieno regime con l’esclusione di chi ha una sola insufficienza; non abbiamo i soldi per pagare i sempre piu’ cari libri di testo a causa delle speculazione editoriale; non vogliamo piu’ studiare in edifici scolastici decadenti e inefficienti; non sappiamo tacere al monopolio della classe docente e per questo chiediamo maggiore rappresentanza studentesca negli organi collegiali”. (AGI)
Rap/Mzu