Archivio per il luglio, 2007

SCUOLA: FIORONI, PER MOTIVARE RIMUOVERE LOGICA RACCOMANDAZIONE

lunedì, luglio 30th, 2007

(AGI) – Brescia, 30 lug. – “C’e’ un campo di gioco che manca, per un debito che dobbiamo recuperare e perche’ quando scendono in campo in spazi cosi’ piccoli, tra privilegi e monopoli, altro che motivare i giovani o ricorrere al merito. Tutti pensano che conti piu’ un santo in paradiso o una raccomandazione. Non rimuovere queste cose significa rendere il nostro un Paese non normale”. Il j’accuse di Giuseppe Fioroni parte dalla “dispersione scolastica e’ una vera piaga del nostro Paese. In parte la risolveremo con l’attuazione dell’obbligo di istruzione fino a 16 anni, cercando di ampliare l’offerta formativa, in parte anche realizzando un diverso processo di motivazione”.
“I nostri studenti – osserva il ministro della Pubblica Istruzione – sono i meno motivati, perche’ viviamo in un Paese in cui abbiamo trovato in eredita’ un debito pubblico che non consente ai nostri giovani di giocare la partita del futuro. Il futuro non e’ piu’ nelle mani dei loro genitori”. Fioroni aggiunge che “siamo il Paese piu’ gerontocratico del mondo, dove a 50 anni ti spiegano che si e’ giovani quando altrove si va invece in pensione. Siamo anche pieni di monopoli e privilegi. Quando noi diciamo di liberalizzare, tutti pensano che voglia dire togliere qualcosa a qualcuno o regalarla a qualcun’altro, come dice Montezemolo. Nessuno pensa invece che significa dare ai nostri figli l’opportunita’ di fare, se si e’ bravi e capaci, dal tassista, al medico, al farmacista, all’avvocato”. (AGI)
Cli/Mom

CONSULTA: NO DIVIETO CONCORSI PER IMPIEGATI DECADUTI PER FALSI

lunedì, luglio 30th, 2007

(AGI) – Roma, 30 lug. – No al divieto automatico di accedere ad un posto di lavoro nel settore pubblico per gli impiegati che, in passato, siano stati dichiarati ‘decaduti’ dall’incarico a seguito di un accertamento da cui emerse che il lavoro fu conseguito “mediante la produzione di documenti falsi o viziati da invalidita’ non sanabile”. Lo ha sancito la Corte Costituzionale, dichiarando l’illegittimita’ costituzionale dell’articolo 128, secondo comma, del decreto del Presidente della Repubblica 10 gennaio 1957, n.3 (Testo unico sullo statuto degli impiegati civili dello Stato), nella parte in cui non prevede l’obbligo dell’amministrazione di valutare il provvedimento di decadenza dell’impiego, al fine della “ponderazione della proporzione tra gravita’ del comportamento e divieto di concorrere ad altro impiego nell’amministrazione dello Stato”.
A rivolgersi alla Consulta era stato il Tar della Puglia in relazione ad un ricorso di una docente contro il ministero della Pubblica Istruzione: la donna, infatti, aveva dichiarato di essere invalida civile (nonostante fosse affetta da una menomazione fisica che comportava la riduzione della capacita’ lavorativa del 37%, inferiore quindi al minimo del 46% previsto dalla legge) ed aveva cosi’ ottenuto l’incarico; in seguito, grazie ad un controllo d’ufficio, l’amministrazione aveva scoperto l’inganno’ e dichiarato la decadenza dell’impiego.
La norma in questione, scrivono dunque i giudici della Consulta nella sentenza n.329 (relatore Sabino Cassese), “persegue due obiettivi conformi alla Costituzione”: il primo e’ di “vietare l’instaurazione del rapporto di impiego con soggetti che abbiano agito in violazione del principio di lealta’, che costituisce uno dei cardini dello stesso rapporto (art.98 Cost.)”, il secondo e’ di “tutelare l’eguaglianza dei concorrenti, pregiudicati dalla sleale competizione con chi abbia partecipato alla selezione con documenti falsi o truccati”. Tuttavia, l’articolo 128, secondo comma, del decreto presidenziale, “non e’ conforme al principio che e’ alla base della razionalita’ che domina il principio di uguaglianza di cui all’articolo 3 della Costituzione, di adeguatezza tra illecito amministrativo e sanzione”. Infatti, la preclusione prevista nella norma censurata “colpisce – si spiega nella sentenza – per una durata illimitata nel tempo e automaticamente, senza distinzione, tutti i comportamenti rientranti nell’area della decadenza dall’impiego disciplinata dall’art.127 dello stesso Testo Unico”. Per questo, conclude la Corte, e’ necessario che l’amministrazione valuti il provvedimento di decadenza, tenendo conto dei presupposti e della motivazione di questo, ai fini della decisione sull’ammissione al un altro concorso. (AGI)
Oll

TURISMO: RUTELLI, DESTAGIONALIZZARE OFFERTA ENTRO 2008

lunedì, luglio 30th, 2007

(AGI) – Roma, 30 lug. – Le vacanze degli italiani saranno riorganizzate a partire dal 2008. L’annuncio viene dal ministro della Cultura, Francesco Rutelli, che punta a destagionalizzare l’offerta turistica italiana, allungando i tempi di apertura delle strutture ricettive. Nel corso di una conferenza stampa tenuta a Palazzo Chigi, il vice premier ha ricordato l’accordo raggiunto con il ministero della Pubblica Istruzione per riorganizzare il calendario delle vacanze scolastiche, che dovra’ essere esaminato dalla Conferenza Stato-Regioni. Gli studenti dovrebbero rimanere in classe una settimana in piu’ a giugno, tornare una settimana prima a settembre ma godere di un periodo di vacanza durante l’anno. “Abbiamo un anno di tempo per organizzare i servizi per le famiglie che restano in citta’”, ha spiegato Rutelli, secondo cui “tenere gli albergi aperti piu’ a lungo e’ un beneficio per tutti”; si tratta pero’ di organizzare l’offerta, evitando che paesi concorrenti sfruttino l’opportunita’ con proposte piu’ convenienti. (AGI)
Ing

TURISMO: RUTELLI, DESTAGIONALIZZARE OFFERTA ENTRO 2008

lunedì, luglio 30th, 2007

(AGI) – Roma, 30 lug. – Le vacanze degli italiani saranno riorganizzate a partire dal 2008. L’annuncio viene dal ministro della Cultura, Francesco Rutelli, che punta a destagionalizzare l’offerta turistica italiana, allungando i tempi di apertura delle strutture ricettive. Nel corso di una conferenza stampa tenuta a Palazzo Chigi, il vice premier ha ricordato l’accordo raggiunto con il ministero della Pubblica Istruzione per riorganizzare il calendario delle vacanze scolastiche, che dovra’ essere esaminato dalla Conferenza Stato-Regioni. Gli studenti dovrebbero rimanere in classe una settimana in piu’ a giugno, tornare una settimana prima a settembre ma godere di un periodo di vacanza durante l’anno. “Abbiamo un anno di tempo per organizzare i servizi per le famiglie che restano in citta’”, ha spiegato Rutelli, secondo cui “tenere gli albergi aperti piu’ a lungo e’ un beneficio per tutti”; si tratta pero’ di organizzare l’offerta, evitando che paesi concorrenti sfruttino l’opportunita’ con proposte piu’ convenienti. (AGI)
Ing

IMMIGRATI: L’80% HA UN LAVORO O UN’ATTIVITA’ IN ITALIA

lunedì, luglio 30th, 2007

(AGI) – Roma, 30 lug. – Il 43% degli immigrati intervistati proviene dall’Europa Centro Orientale, il 30% dall’Africa, il 17% dall’Asia, e il 10% dal Sud America. All’arrivo in Italia – spiega la ricerca – gli immigrati scelgono di sistemarsi per il 35% nel Nord Ovest, 28% nel Nord Est, il 24% nel Centro e il rimanente 14% nelle isole.
Per il 52% sono uomini e il 35% ha tra i 25 e i 34 anni; il 68% ha tra i 25 e i 45 anni e solo il 20% risulta irregolarmente in Italia. Il livello di istruzione e’ alto: il 38% degli intervistati infatti possiede un diploma di scuola media superiore e 11 su 100 hanno conseguito una laurea; inoltre, il 75% conosce almeno un’altra lingua straniera come l’inglese (36%) o il francese (24%). il 47% conosce bene la lingua italiana. Il 58% e’ sposato (di questi il 42% con un coniuge proveniente dallo stesso Paese d’origine) e il 60% ha almeno un figlio.
Per quanto riguarda la gestione del denaro e le relazioni con il mondo dei servizi bancari e finanziari, l’80% degli immigrati intervistati – continua lo studio – riceve un reddito da lavoro, in media 836 euro al mese che in una media familiare diventano 1.320 euro al mese. Il 48% degli intervistati dichiara che il proprio nucleo familiare riesce a risparmiare in media 308 euro al mese. In ogni nucleo familiare vi sono in media 1,58 percettori di reddito. La spesa familiare media mensile e’ pari a circa 1.005 euro, per un nucleo medio di 2,81 persone (la famiglia media italiana spende 2.400 euro, per un nucleo di 2,59 persone).
Il 60% degli immigrati inoltre e’ cliente di una Banca/Bancoposta. Buona la diffusione di conto corrente bancario (45% di penetrazione). Le operazioni piu’ diffuse sono il versamento dello stipendio e l’accumulo dei risparmi. Molto piu’ contenuto l’utilizzo del conto per operazioni come domiciliazione utenze, richiesta mutuo, bonifici o richieste di finanziamento. Inoltre, 3 immigrati su 10 posseggono una carta Bancomat (gli italiani sono 5 su 10); piu’ contenuta la diffusione della carta di credito (9%).
Per quanto riguarda il ricorso a prodotti di finanziamento – conclude lo studio – solo l’8% degli immigrati ha in corso un mutuo, mentre il 9% ha chiesto un prestito. Infine, sul fronte assicurativo il possesso di una polizza auto/moto e’ piu’ contenuto rispetto alla media della popolazione italiana (35% contro 56%), mentre poco possedute risultano le polizze vita, infortuni e quelle per spese mediche.(AGI)
Bru

IMMIGRATI:L’80% HA UN LAVORO O UN’ATTIVITA’ IN ITALIA

lunedì, luglio 30th, 2007

(AGI) – Roma, 30 lug. – Il 43% degli immigrati intervistati proviene dall’Europa Centro Orientale, il 30% dall’Africa, il 17% dall’Asia, e il 10% dal Sud America. All’arrivo in Italia – spiega la ricerca – gli immigrati scelgono di sistemarsi per il 35% nel Nord Ovest, 28% nel Nord Est, il 24% nel Centro e il rimanente 14% nelle isole.
Per il 52% sono uomini e il 35% ha tra i 25 e i 34 anni; il 68% ha tra i 25 e i 45 anni e solo il 20% risulta irregolarmente in Italia. Il livello di istruzione e’ alto: il 38% degli intervistati infatti possiede un diploma di scuola media superiore e 11 su 100 hanno conseguito una laurea; inoltre il 75% conosce almeno un’altra lingua straniera come l’inglese (36%) o il francese (24%). il 47% conosce bene la lingua italiana. Il 58% e’ sposato (di questi il 42% con un coniuge proveniente dallo stesso Paese d’origine) e il 60% ha almeno un figlio.
Per quanto riguarda la gestione del denaro e le relazioni con il mondo dei servizi bancari e finanziari, l’80% degli immigrati – continua lo studio – intervistati riceve un reddito da lavoro, in media 836 euro al mese che in una media famigliare diventano 1.320 euro al mese. Il 48% degli intervistati dichiara che il proprio nucleo familiare riesce a risparmiare in media 308 euro al mese. In ogni nucleo familiare vi sono in media 1,58 percettori di reddito. La spesa familiare media mensile e’ pari a circa 1.005 euro, per un nucleo medio di 2,81 persone (la famiglia media italiana spende 2.400 euro, per un nucleo di 2,59 persone).* Il 60% degli immigrati inoltre e’ cliente di una Banca/Bancoposta. Buona la diffusione di conto corrente bancario (45% di penetrazione). L’utilizzo di un conto corrente e’ sostanzialmente basico: le operazioni piu’ diffuse, infatti, sono il versamento dello stipendio e l’accumulo dei risparmi. Molto piu’ contenuto l’utilizzo del conto per operazioni come domiciliazione utenze, richiesta mutuo, bonifici o richieste di finanziamento. Inoltre 3 immigrati su 10 posseggono una carta Bancomat (gli italiani sono 5 su 10); piu’ contenuta la diffusione della carta di credito (9%).
Per quanto riguarda il ricorso a prodotti di finanziamento – concluude lo studio – solo l’8% degli immigrati ha in corso un mutuo, mentre il 9% ha chiesto un prestito. Infine sul fronte assicurativo il possesso di una polizza auto/moto e’ piu’ contenuto rispetto alla media della popolazione italiana (35% contro 56%), mentre poco possedute risultano le polizze vita, infortuni e spese mediche.(AGI)
Bru

SCUOLA: FIORONI PRESENTA RISULTATI SCRUTINI CLASSI INTERMEDIE

lunedì, luglio 30th, 2007

(AGI) – Roma, 30 lug. – Domani alle 11.30 il ministro della Pubblica istruzione Giuseppe Fioroni presentera’ durante una conferenza stampa presso il Ministero della Pubblica Istruzione (viale Trastevere, 76/a) i risultati finali degli scrutini delle classi intermedie della scuola secondaria superiore con particolare riferimento alle ammissioni con debito e alla situazione riguardante i corsi di recupero delle scuole. (AGI)
Red

SCUOLA, FIORONI: AUMENTO AGLI INSEGNANTI NON E’ SPRECO

domenica, luglio 29th, 2007

(AGI) – Roma, 29 lug. – “Chi mi critica per aver aumentato di 280 euro al mese lo stipendio di un insegnante, mentre questa persona guadagna in un mese quello che un insegnate riesce a guadagnare in 25 anni, non puo’ venirmi a dire che e’ uno spreco o uno sperpero. Meglio che taccia”. Lo ha affermato il ministro della Pubblica Istruzione Beppe Fioroni, in un appuntamento di Cortina InContra sui problemi della scuola e degli adolescenti. (AGI)
Red

SCUOLA: FIORONI, INTERNET E TV RESPONSABILI DEI PROBLEMI

domenica, luglio 29th, 2007

(AGI) – Roma, 29 lug. – “Responsabili dei problemi della scuola sono anche Internet e la televisione. L’ho gia’ scritto molte volte al presidente di Rai e Mediaset: la televisione dei bollini non basta”. Cosi’ il ministro della Pubblica Istruzione Beppe Fioroni, in un appuntamento di Cortina InContra sui problemi della scuola e degli adolescenti. “Dobbiamo dare una televisione di qualita’ che stimoli la fantasia. L’auditel in quantita’ ha gia’ sfasciato la televisione italiana’ – ha aggiunto – ‘perche’ rete e cattiva televisione sono parte della causa dei risultati scadenti del nostro paese in italiano e matematica”. (AGI)
Red

SCUOLA: FIORONI, “SERIETA’, MERITO, REGOLE” LE PAROLE CARDINE

domenica, luglio 29th, 2007

(AGI) – Roma, 29 lug. – “Bisogna ripristinare nella scuola queste parole cardine: serieta’, perche’ la scuola e’ una cosa seria, merito, perche’ questo e’ anche un problema della societa’, siamo un paese gerontocrattico pieno di monopoli e privilegi, e regole, perche’ una scuola senza regole con l’impunibilita’, l’indifferenza, e l’incapacita’ di indignarsi per prima non soddisfa i nostri ragazzi”. Cosi’ il ministro della Pubblica Istruzione Beppe Fioroni, a margine di un appuntamento di Cortina InContra sui problemi della scuola e degli adolescenti “La nuova frontiera della scuola e’ avere la consapevolezza di dover educare istruendo, binomio non scindibile”, ha aggiunto. (AGI)
Red

SCUOLA: MASCARO (PRC), SBAGLIATO TAGLIARE POSTI DEL SOSTEGNO

sabato, luglio 28th, 2007

(AGI) – Catanzaro, 28 lug. – “Il ministro Padoa Schioppa per risanare i conti dello Stato, operazione ragioneristica, di concerto con il ministro della Pubblica istruzione, taglia i posti di sostegno nella scuola e colpisce la parte piu’ debole della popolazione, ignorando il dettato normativo della legge 104/92. Una operazione illegittima perche’ in questo modo non si potra’ garantire il diritto allo studio agli alunni che sono in situazioni di difficolta’”. Lo afferma in una nota il segretario provinciale del Partito della Rifondazione comunista Piero Mascaro.
“In Calabria – aggiunge – sono 145 i tagli previsti e molti di questi sono nella provincia di Catanzaro: le persone diventano “numeri”, immaginate il contenzioso che si aprirebbe tra i genitori degli alunni diversamente abili e l’amministrazione scolastica: le varie sentenze, infatti, hanno sempre ritenuto valido il “principio che ogni alunno con handicap ha diritto alle ore necessarie per l’integrazione e che tale diritto non puo’ essere messo in discussione neanche dall’esigenza dei tagli agli organici, prevista dalle leggi finanziarie”. E’ sconfortante constatare, ancora una volta, come il risanamento economico si voglia far pagare “ai soliti noti”. In questo caso – prosegue Mascaro – la decisione appare ancora piu’ odiosa perche’, non considerando le reali necessita’ dei singoli alunni, si vuole tagliare indiscriminatamente la dotazione del sostegno ledendo uno dei diritti fondamentali, il diritto allo studio, garantito dalla Carta costituzionale e dalla legge 104, considerata una delle normative piu’ avanzate al mondo. Chiediamo l’immediato reintegro dei rapporti in deroga verificati positivamente dalle commissioni H degli Uffici scolastici provinciali, posti di sostegno – conclude Piero Mascaro – che erano gia’ stati assegnati nell’organico di fatto”. (AGI)
Com/Sip

UNIVERSITA’: CURRICULUM SCOLASTICO VALIDO PER TEST D’INGRESSO

venerdì, luglio 27th, 2007

(AGI) – Roma, 27 lug. – Un buon curriculum scolastico sara’ un credito spendibile per accedere alle facolta’ universitarie a numero chiuso: e’ questa la principale novita’ contenuta nello schema di decreto legislativo Fioroni-Mussi approvato oggi dal Consiglio dei ministri e che interessera’ gradualmente dal prossimo anno scolastico gli studenti del terzo e del quarto anno della scuola secondaria di secondo grado. Nel punteggio massimo di 105 punti per l’ammissione ai corsi universitari, 80 saranno assegnati sulla base dei risultati del test d’ingresso e 25 saranno dati agli studenti che abbiano conseguito risultati di eccellenza a scuola e in materie propedeutiche a quelle del corso di laurea. Alla ‘dote’ dei 25 punti contribuiranno: la media complessiva, non inferiore a sette decimi, dei voti ottenuti negli scrutini finali degli ultimi anni di scuola; la valutazione finale dell’esame di Stato in caso di punteggio non inferiore a 80/100 e l’eventuale lode. Influiranno anche le votazioni finali, non inferiori agli otto decimi, conseguite negli ultimi tre anni nelle materie che hanno diretta attinenza con il corso di laurea prescelto. Il decreto prevede, inoltre, anche la realizzazione di appositi percorsi di orientamento per agevolare e rendere piu’ consapevole la scelta degli studenti per quanto riguarda la prosecuzione degli studi. A questo proposito sara’ possibile organizzare incontri a scuola con la partecipazione di professori universitari e, allo stesso modo, docenti della scuola secondaria superiore potranno essere coinvolti nella predisposizione dei test di accesso all’Universita’. I percorsi di orientamento tra scuola e universita’ potranno essere sviluppati anche attraverso convenzioni aperte alla partecipazione di associazioni, imprese, rappresentanze del mondo del lavoro e delle professioni. (AGI)
Red

FORMAZIONE, A CATANZARO 11 RINVII A GIUDIZIO PER TRUFFA UE

venerdì, luglio 27th, 2007

(AGI) – Catanzaro, 27 lug. – Sono state rinviate a giudizio dal gup del Tribunale di Catanzaro 11 persone coinvolte in un’inchiesta relativa ad una maxi-truffa ai danni dell’UE, allestita tramite i corsi di formazione professionale. La decisione e’ giunta al termine dell’udienza di questa mattina, nel corso della quale e’ stato anche deciso il proscioglimento del funzionario regionale Francesco Lobello, difeso dall’avvocato Nunzio Raimondi, accusato di tentata truffa per erogazioni pubbliche e turbata liberta’ degli incanti. Lobello avrebbe, nell’anno 2004, con artifizi e raggiri e mezzi fraudolenti, unitamente al Leotta ed allo Sconza Testa, cercato di sostituire un progetto presentato presso l’assessorato regionale alla Pubblica istruzione inerente il Por Calabria Misura 3.8, con un altro nuovo progetto, e cio’ al fine di sanare alcune irregolarita’ commesse con la redazione del progetto gia’ depositato e costituenti cause di esclusione dalla valutazione.
Dopo la decisione del gup l’avvocato Raimondi ha dichiarato: “Finisce oggi per il dott. Francesco Lobello una vicenda umana e giudiziaria che ha del paradossale: ingiustamente coinvolto in fatti ai quali era completamente estraneo si e’ professato innocente sin dal primo momento chiedendo inutilmente l’archiviazione del procedimento. La sentenza di oggi gli rende giustizia sul piano umano e sociale anche in considerazione della grande sovraes-posizione mediatica che, in questi anni, ha dovuto ingiustamente subire insieme ad un procedimento penale del tutto inutile”. Tutti gli altri imputati (a partire dai principali protagonisti della vicenda: il catanzarese Oscar Leotta e il crotonese Carmine Cutruzzolaro), di conseguenza, saranno giudicati dal Tribunale di Catanzaro. (AGI)
Cli/Sip