(AGI) – Palermo, 27 mar. – Parte significativa della ricerca e’ quella condotta sul campo nel corso dell’intero anno scolastico 2005-2006 attraverso lo screening sui 2.177 ragazzini di sedici scuole medie inferiori uniformemente distribuite nel territorio di Palermo, dove la fascia di soggetti allergici e’ risultata del 40 per cento, con picchi tra gli scolari della Leonardo da Vinci (quasi il 60 per cento) e valori superiori alla media alla Marconi, Buonarroti, Boccone (circa 50 per cento) e Istituto comprensivo Falcone in via Ernesto Basile (l’ex scuola media Vittorio Emanuele III), Cesareo e Franchetti (quasi 45 per cento). La media nazionale e’ del 25 per cento. Nel 21 per cento degli 850 soggetti allergici si osserva una significativa correlazione con l’inquinamento e la qualita’ dell’aria, mentre il 70 per cento di loro e’ esposto a fumo passivo, anche in ambito domestico, e mostra sintomi dell’asma bronchiale maggiormente frequenti, circa il 50 per cento in piu’, rispetto a chi non e’ esposto al fumo. Dati ottenuti attraverso test allergici cutanei, spirometrie (test di funzione respiratoria), questionari sulle abitudini alimentari, sull’esposizione al fumo passivo, sul tipo di abitazione di residenza, sulla qualita’ e intensita’ del traffico veicolare nei dintorni dell’abitazione. “E’ molto interessante – dice Fabio Cibella del Cnr, il responsabile di questa branca del progetto – confrontare questi dati con quelli ricavati da un’analoga indagine da noi eseguita nell’anno scolastico precedente, su 1.050 ragazzi di otto scuole. Si evince infatti, tra il 2004 e il 2006, un incremento nel campione di soggetti allergici pari al 25 per cento, mentre i soggetti allergici al polline di Parietaria sono aumentati del 63 per cento”. Numeri che evidenziano un’elevata prevalenza di allergia e di malattie respiratorie allergiche nel territorio di Palermo e confermano le indiscutibili relazioni tra predisposizione individuale, fattori ambientali come fumo e inquinanti e salute respiratoria.
Una collaborazione tra istituzioni che ha gia’ fruttato la realizzazione di Pollnet, prima rete regionale di monitoraggio delle spore e dei pollini in Sicilia avviata dall’Agenzia regionale per la protezione dell’ambiente attraverso l’acquisto dei campionatori che nel 2005, sulla base dell’intesa con l’Universita’ e il Cnr, sono stati installati in quattro zone della Sicilia (Palermo, Catania, Agira e Alcamo). Grazie a questi dati, viene prodotto un bollettino settimanale sulle quattro stazioni a resoconto della settimana con un commento redatto dal responsabile della rete Giovanni Duro. Il bollettino viene pubblicato sul sito dell’Arpa Sicilia (www.arpa.sicilia.it) e su quello del Cnr. (AGI)
Mrg (Segue)