Archivio per la Categoria 'riforma moratti'

SCUOLA: BONDI (FI), NON SERVONO NUOVE RIFORME COMPLESSIVE

giovedì, marzo 27th, 2008

(AGI) – Roma, 27 mar. – E’ inutile mettere a punto nuove riforme generali della scuola e dell’universita’, lo dice in un’intervista a Famiglia Cristiana, il coordinatore nazionale di Forza Italia, Sandro Bondi,che spiega: “La crisi della societa’ e dell’economia dipende in gran parte dalla crisi della scuola e del nostro modello educativo. La scuola, la formazione e l’educazione rappresentano il capitale umano piu’ importante per il futuro di una nazione. Per cambiare questa situazione e’ inutile mettere a punto nuove riforme generali della scuola e dell’universita’. E’ necessario piuttosto partire da una questione decisiva: quella degli insegnanti. Una scuola e’ buona soprattutto perche’ ha dei buoni insegnanti. Se non si affronta questo problema e’ inutile perdere tempo con l’elaborazione di grandi riforme che ottengono l’effetto di distruggere cio’ che resta di valido nella scuola italiana”.

Bondi ha affrontato anche il nodo della riforma Moratti e della controriforma Fioroni: “Non si puo’ riformare la scuola a ogni cambiamento di maggioranza di Governo. Cosi’ si distrugge la scuola e si disorientano gli insegnanti. Se si deve fare una riforma generale della scuola la si faccia a partire da un piano organico elaborato da una commissione di esperti scelti al massimo livello e si investa su questo modello per i prossimi decenni”. (AGI)

Cav

GOVERNO: 20 MESI DI PRODI II, DALL’IRAQ AL WELFARE

giovedì, gennaio 24th, 2008

(AGI) – Roma, 24 gen – Il Governo Prodi ha modificato radicalmente la riforma Moratti sulla scuola. Stipulate nuove norme per i diritti tv dello sport. Misure piu’ restrittive contro gli ultra’ e la violenza negli stadi: vietate numerose trasferte. Abolito il balzello Cip6 per gli inceneritori. Mantenuti i finanziamenti Ue per la Tav. Abbandonato il progetto del Ponte sullo Stretto di Messina. Finanziate le metropolitane di Milano, Roma e Napoli. Migliorato l’export verso Cina, India e Paesi del Golfo. Varati i concorsi per i ricercatori universitari. Recuperati molti beni artistici trafugati all’estero.(AGI)
Mal

SCUOLA: APREA (FI), TPS E FIORONI COPIANO LA RIFORMA MORATTI

venerdì, settembre 21st, 2007

(AGI) – Roma, 21 set. – “TPS e Fioroni copiano la Riforma Moratti per rilanciare qualita’ e sviluppo nell’istruzione”. Lo ha detto Valentina Aprea, componente del gruppo di Forza Italia della Camera, commentando la presentazione del Quaderno Bianco sulla scuola ed aggiunge: “Altro che discontinuita’ con le scelte del governo Berlusconi. Lo studio effettuato congiuntamente dall’Economia e dall’Istruzione per scongiurare i tagli previsti dalla clausola di salvaguardia per la Finanziaria 2008( 1324,5 milioni di euro ) e per rendere il sistema educativo nazionale piu’ efficace, piu’ efficiente e soprattutto piu’ europeo, prevede le stesse soluzioni contenute proprio in quelle leggi di riforma della scorsa Legislatura congelate dal Governo Prodi: snellimento dei piani di studio fino a un massimo di 33 ore, superamento delle compresenze nella scuola primaria, ma soprattutto ritorno al sistema di valuzione esterna delle scuole degli apprendimenti esattamente come era previsto dalla Riforma Moratti”. “Dunque, dove sono le novita’?” – si chiede Aprea. “Pure se i due Ministri- ha continuato l’esponente azzurra- ammettono implicitamente che le Leggi del Governo Berlusconi erano buone Leggi non possiamo consentire che, dopo aver combattuto e interrotto il processo riformatore avviato, ora se ne assumano la paternita’ e presentino queste misure come le uniche capaci di rilanciare la centralita’ dell’istruzione nelle politiche pubbliche del Paese”. In piu’ pensano – ha concluso Aprea- di chiudere scuole, soprattutto nel sud e utilizzare per quest’operazione la complicita’ e le risorse finanziarie degli Enti locali. Insomma, veri tagli e assenza di investimenti. In questo il Governo Berlusconi si era al contrario distinto avendo iniziato a finanziare un piano straordinario e pluriennale a sostegno dei processi di Riforma”. (AGI)
Red

SCUOLA: LA RUSSA (AN), MINISTRO FIORONI MERITA BOCCIATURA

giovedì, settembre 6th, 2007

(AGI) – Roma, 6 set. – “Il ministro dell’Istruzione Giuseppe Fioroni, che mente sapendo di mentire, dimostra con le sue parole e le sue azioni di meritarsi una sonora bocciatura”. Lo dichiara Ignazio La Russa presidente dei deputati di Alleanza Nazionale.
“Al ministro – aggiunge La Russa – inviero’ un faldone di articoli di vari quotidiani che ben illustrano le novita’ apportate dalla riforma Moratti, la quale, al contrario di quello che sostiene il ministro, ha dato piu’ spazio proprio alla grammatica e alla sintassi. Letizia Moratti accogliendo i suggerimenti del senatore di Alleanza Nazionale Giuseppe Valditara, diede precise direttive affinche’ nei programmi scolastici ci fosse piu’ spazio per lo studio della nostra lingua, senza pero’ al contempo trascurare l’inglese e l’informatica, materie fondamentali per il futuro dei nostri giovani. Non so se come ha dichiarato il ministro Fioroni con la sua riforma la scuola sara’ piu’ seria. Di certo – conclude il capogruppo di An – e’ giunto il tempo che lo diventi lui”.

Com/Alf

SCUOLA: BALDELLI (FI), TEMPO PIENO C’ERA GIA’, NON E’ NOVITA’

mercoledì, settembre 5th, 2007

(AGI) – Roma, 5 set. – “Il tempo pieno nella scuola, come tutti sanno, non e’ una novita’: c’era gia’ prima della riforma Moratti, e’ poi stato mantenuto nelle sue 40 ore e riorganizzato dal precedente Governo, e ora viene riportato alla vecchia disciplina”. E’ quanto afferma l’onorevole Simone Baldelli, componente del direttivo di Forza Italia alla Camera, in riferimento al decreto legge scuola, approvato oggi dal Consiglio dei Ministri, che prevede il ripristino del tempo pieno.
“Il motivo di questo intervento legislativo – continua Baldelli – sembra, dunque, avere ragioni prettamente politiche: appare, infatti, come un obolo alla sinistra che nella scorsa legislatura sollevo’ un polverone indecente e demagogico contro la riorganizzazione del tempo pieno, raccontando bugie sulla cancellazione delle ore, poi smentite anche dal sindacato, e portando in piazza famiglie e bambini.
Per quanto riguarda le sanzioni disciplinari – conclude l’esponente di Forza Italia – aspettiamo di leggere il decreto legge per capire se e dove si nasconda il trucco, visto che in questo anno e mezzo, specie nel pubblico impiego, il Governo sembra, invece, aver abbassato la guardia rispetto al fenomeno del fannullismo e dell’assenteismo”. (AGI)
Red

CARO-LIBRI: GRECO (AIE), NON ESISTONO INCREMENTI SELVAGGI

mercoledì, agosto 29th, 2007

(AGI) – Roma, 29 ago. – A difesa delle scuole, dei docenti, dei dirigenti accusati di ’sforare’ i tetti ministeriali, gli editori sottolineano che “occorre tenere presente che in base alla normativa vigente e nel rispetto dell’autonomia e della responsabilita’ dei docenti, la legge ammette sia lo sforamento dei tetti entro il 10, sia la compensazione della spesa nel triennio della scuola media. E’ pero’ il Consiglio di Istituto (di cui fanno parte anche i genitori) che deve convalidare la scelta degli insegnanti con apposita delibera, se riconosce la necessita’ di scegliere i testi piu’ adatti alle situazioni dei propri figli: “Ed e’ per questo che a fronte di situazioni particolari – ha proseguito Greco – il tetto puo’ essere validamente ’sforato’: basti pensare, a seguito della riforma Moratti, all’introduzione della lingua straniera, o ai nuovi corsi dell’innovazione tecnologica. Il tetto di spesa e’ lo stesso dal 2002 ma le materie aumentano. Anche per questo ci sono gli sforamenti. Per le famiglie, infatti, la spesa per l’istruzione e’ un investimento per offrire ai ragazzi tutti gli strumenti necessari per la loro formazione culturale”.
Altro capitolo del dibattito sul caro-libri, le nuove edizioni, giudicate troppo spesso pretestuose dalle associazioni di tutela dei consumatori. Il presidente del gruppo Editoria Scolastica di AIE replica: “Quanto al solito ‘tormentone’ delle nuove edizioni, a cui si ricorre in modo generico e mai argomentato, piu’ che di nuove edizioni si parla quasi sempre di nuove proposte editoriali, il cui prezzo tra l’altro e’ in linea con i testi gia’ in circolazione. L’innovazione editoriale e’ resa necessaria a seguito dell’attuazione della riforma, che richiede che testi nuovi vengano progettati in funzione dei nuovi obiettivi formativi. Non c’e’ pero’ solo questo: le trasformazioni in cui sono immerse le giovani generazioni impongono continuamente nuovi linguaggi, nuovi modi di comunicazione, nuovi spunti di interesse. Cio’ vale per i libri come per qualsiasi altro strumento e prodotto. Resta fermo in ogni caso – spiega Greco – il nostro codice di autoregolamentazione di cui AIE si e’ dotata, che prevede la possibilita’ di editare nuove edizioni solo nel caso in cui siano previste modifiche di ordine grafico o di contenuto superiori al 20 per cento dell’edizione gia’ in commercio”. (AGI)
Red

RADICALI: PANNELLA,NOSTRE PROPOSTE CONTRO POLITICA IMPANTANATA

martedì, agosto 21st, 2007

(AGI) – Roma, 21 ago. – Un pacchetto di proposte su spesa pubblica, welfare, liberalizzazioni, scuola e universita’ per “un salto di qualita’ del dibattito politico”. Presentate dai Radicali in una conferenza stampa alla Camera, rappresentano, dice il leader Marco Pannella insieme a Rita Bernardini, “l’unica alternativa a una situazione politica impantanata dove alcuni giocano al ‘tanto peggio tanto meglio’ e altri vogliono il salto nel buio con una crisi di governo”.
Si tratta di una serie di iniziative politico-parlamentari che i Radicali presenteranno nella prima settimana di settembre con delle proposte formalmente articolate. “Ci auguriamo – ha detto Pannella – che si riesca ad assecondare, non solo con la maggioranza ma anche con l’opposizione, un processo di aggregazioni politiche che abbiano una forza di impatto, a partire dalla Finanziaria”.
L’obiettivo, aggiunge Marco Cappato, e’ “di avere un welfare davvero funzionale ai piu’ poveri”. Con la legge Biagi in primo piano: “Non solo non va cancellata – sostiene l’esponente radicale – ma anzi va completata con gli ammortizzatori sociali. Su questo siamo pronti a confrontarci con la sinistra massimalista che sbandiera l’opposizione a quei pochi strumenti di flessibilita’ che ci sono”. Inoltre, Cappato sottolinea che le loro proposte, “affidate al Parlamento, ai singoli parlamentari e anche alle forze sociali”, sono “l’alternativa al ribellismo fiscale, oggi in auge, e al corporativismo della concertazione. L’alternativa, quindi, e’ la fiducia nello stato di diritto. Sulle nostre proposte – conclude – speriamo si crei un fronte trasversale tra le forze parlamentari”.
Tra le iniziative dei Radicali, si sono quelle per il rientro dal debito pubblico e la privatizzazione dell’Alitalia; l’equiparazione dell’eta’ pensionabile tra uomini e donne; la privatizzazione delle Poste e dell’Istituto poligrafico dello stato; il ritorno al precedente sistema di valutazione della qualita’ dell’insegnamento, previsto dalla riforma Moratti, per il monitoraggio e la valutazione del singolo istituto scolastico. (AGI)
Sim

SCUOLA: AN, GOVERNO L’HA DIMENTICATA DOMANI LE PROPOSTE

lunedì, luglio 2nd, 2007

(AGI) – Roma, 2 lug. – “Dopo aver criticato l’operato del passato governo e aver promesso mari e monti, il centrosinistra ha tagliato pesantemente le risorse alla scuola. Al punto che mancano i soldi per pagare gli stipendi ai supplenti. Il governo Prodi ha, inoltre, deluso per non aver saputo proporre un modello alternativo di istruzione, avendo su alcuni punti conservato la riforma Moratti e su altri essendo ritornato, in particolare sul tema strategico della istruzione e formazione superiore, al modello di scuola di Berlinguer. Alleanza Nazionale ritiene che di grandi riforme della scuola, dopo dieci anni di cicli e controcicli, ce ne siano state abbastanza e propone alcune misure semplici, ma al tempo stesso dal carattere rivoluzionario, con le quali rilanciare la scuola italiana, garantendo agli studenti degli insegnati bravi, veri professionisti del sapere, rispettati e capaci di farsi rispettare”. Si legge in una nota del gruppo di Palazzo Madama. Proposte che verranno presentate domani, martedi’ 3 luglio, alle ore 16,30, dal sen. Giuseppe Valditara, responsabile del dipartimento Scuola e Universita’, e dal presidente dei senatori di An Altero Matteoli, nel corso di una conferenza stampa, che si terra’ a Palazzo Madama. (AGI)
Els

CITTA’ DEL VINO: “ABBIAMO SEMPRE SOSTENUTO LA RICERCA”

giovedì, maggio 31st, 2007

(AGI) – Roma, 31 mag. – La Citta’ del Vino ha sempre sostenuto la ricerca scientifica in campo vitivinicolo, altra cosa invece sono i trucioli, gli aromatizer (sostanze aromatizzanti floreali, fruttate, etc) e le pratiche enologiche. E’ questa in sintesi la posizione dell’Associazione Nazionale dopo la richiesta di chiarimento avanzata dalla Unione Italiana Vini (Uiv) a seguito della firma da parte di Citta’ del Vino del recente Appello per la Ricerca e l’Enologia del Terzo Millennio, presentato di recente a Roma da Uiv, Federvini e altri operatori del settore e dell’informazione.
In un editoriale apparso sulle pagine dell’ultimo numero del Corriere Vinicolo, il settimanale della Uiv, si mette in dubbio la legittimita’ dell’adesione di Citta’ del Vino all’Appello per la ricerca perche’ su posizioni differenti rispetto alla questione dell’inserimento tra le pratiche enologiche dei “frammenti legnosi”, i cosiddetti trucioli.
“Citta’ del Vino si e’ sempre impegnata a favore della ricerca – sottolinea il presidente Valentino Valentini -. E’ stata, ad esempio, la prima a lanciare un appello per la difesa degli Istituti tecnici enologici snaturati dalla riforma Moratti. E’ stata tra le prime a sottolineare l’importanza che le Universita’ italiane devono avere come organi di supporto per una ricerca a tutto campo, non solo enologica, per poter anche essere piu’ competitivi sul mercato e dare maggiori conoscenze alle imprese e ai territori. La nostra Associazione e’ stata in prima linea anche con il progetto Vinun sull’archeologia della vite e del vino nell’antica etruria, un grande progetto interdisciplinare. Citta’ del Vino ha sempre difeso la portata culturale e socializzante del vino. Naturalmente siamo in disaccordo sull’impiego di alcune pratiche enologiche, come i trucioli. Il testo dell’Appello a favore della ricerca e dell’innovazione e’ pienamente condivisibile, anche se abbiamo voluto sottolineare, unico distinguo, e non troppi, che il settore debba essere governato senza deleghe in bianco alle leggi di mercato. Ma che c’entrano i trucioli con la ricerca scientifica? – conclude Valentini -. Essere a favore della ricerca e dell’innovazione significa sposare la causa dei trucioli? Se cosi’ fosse riteniamo che anche altri avrebbero avuto difficolta’ a firmare l’Appello. Se si voleva fare un manifesto pro trucioli allora bisognava essere piu’ chiari”. (AGI)
Sma

SCUOLA: APREA (FI), AUMENTI GRAZIE A POLITICA BERLUSCONI

sabato, aprile 7th, 2007

(AGI) – Roma, 7 apr – “Se i docenti avranno aumenti di stipendio lo dovranno ad una politica virtuosa del governo Berlusconi, che in materia di istruzione aveva previsto una riqualificazione della spesa che mirava a prevedere reinvestimenti nel settore a fronte di risparmi. Il governo Prodi, ancora una volta, vive di rendita grazie al buon governo della Cdl. Intendiamo rimarcare quest’aspetto ed esprimiamo preoccupazione per il fatto che nella ‘finanziaria’ del governo Prodi, al contrario, siano previsti solo ‘tagli’ per la scuola e di reinvestimenti non c’e’ alcuna traccia. Sul versante delle assunzioni, mentre vediamo una continuita’ rispetto alla massiccia operazione di ‘dimezzamento’ del precariato gia’ operata dal governo Berlusconi, non possiamo condividere il fatto che si sia bloccato il processo di revisione del reclutamento dei docenti, previsto dalla riforma Moratti, che prevedeva per il 50% dei posti disponibili l’utilizzo di docenti piu’ giovani e qualificati attraverso una formazione universitaria iniziale”. Lo afferma Valentina Aprea, repsonsabile scuola di Forza Italia.(AGI)
Red/Mal

SCUOLA: APREA, INDICAZIONI FIORONI RICALCANO RIFORMA MORATTI

martedì, aprile 3rd, 2007

(AGI) – Roma, 3 apr. – “Fioroni non finisce mai di stupirci: alla presentazione delle nuove indicazioni nazionali del primo ciclo ci saremmo aspettati parole e concetti in netta discontinuita’ con la nostra Riforma, non e’ andata cosi’; il Ministro ha confermato le matrici culturali, umanistiche e personalistiche, e perfino le scelte operative che hanno ispirato il lavoro della nostra Riforma (personalizzazione, flessibilita’, laboratorialita’, connessione tra etica e logica)”. Cosi’ Valentina Aprea, Responsabile Scuola di Forza Italia, che aggiunge: “Il vero scoop della manifestazione e’ stato l’intervento dell’ex Ministro Berlinguer, che polemizzando con uno dei relatori ha preso le distanze dal pensiero gramsciano nella parte in cui teorizza la superiorita’ dello studio disinteressato su quello che opera criticamente sul ‘fare’ ed ha anche riconosciuto l’importanza di ‘educare’ istruendo. Confidiamo ora – conclude Aprea – che, grazie a questo potere battesimale che la sinistra ha egemonicamente sempre rivendicato nella nostra tradizione politica e ideologica, si possa finalmente con il Ministro Fioroni discutere nel merito delle scelte gia’ compiute e che, a questo punto, e’ indispensabile che vengano condivise”. (AGI)
Com/Alf

LIBERALIZZAZIONI: MARONI, MOLTI CONTENUTI IMPROPRI

sabato, marzo 31st, 2007

(AGI) – Genova, 31 mar. – Critico il leghista Maroni sulle liberalizzazioni. “Nel provvedimento approvato – spiega – ci sono molte misure che nulla centrano come la Tav o la concellazione della riforma Moratti. Perfino una cosa giusta, l’abolizione dei costi della ricarica dei telefonini, non e’ propriamente una liberalizzazione ma bensì’ l’eliminazione di un inutile balzello”. E conclude:”Sono tutte cose giuste ma le liberalizzazioni sono quelle che riguardano i sevizi e l’energia. Su questi temi non c’e’ nulla nel provvedimento. Questa e’ la critica che noi facciamo”.(AGI)
Rab

LIBERALIZZAZIONI: BERNARDO (FI), NON ABBIAMO DIFESO PAESE

giovedì, marzo 22nd, 2007

(AGI) – Roma, 22 mar. – “Con il voto di fiducia sul decreto delle liberalizzazioni, che ha espropriato ancora una volta il Parlamento delle sue funzioni, non abbiamo potuto difendere il Paese dall’assalto della sinistra neocomunista. Ancora una volta le difficolta’ interne della maggioranza ricadono sugli interessi degli italiani”. Lo ha rilevato Maurizio Bernardo di FI che ha aggiunto: “La Cdl non ha potuto in questo modo arginare il massimalismo della sinistra radicale che ha imposto il principio devastante che combatte l’economia di mercato, con l’annullamento degli appalti per la Tav. Un’azione dettata da ragioni ideologiche, ma anche per farla rientrare nella sfera delle amicizie di schieramento. Non sara’ neppure possibile ragionare sullo smantellamento della riforma Moratti che avvicinava la vecchia organizzazione scolastica Italiana a quelle piu’ moderne”. (AGI)
Red