SANTANCHE’: DONNA E POLITICA POCO INCLINE AL COMPROMESSO
lunedì, marzo 1st, 2010(AGI) – Roma, 1 mar. – Quanto alla politica Santanche’ diventa di destra, frequentando l’universita’: “Scienze politiche, nella Torino fine anni Settanta, era tutta di sinistra. Ogni cosa era omologata, l’eskimo, gli scioperi, i picchetti davanti alle facolta’, piene di gente infarcita di marxismo…”. Nel 1995 entra in Alleanza nazionale, nel giugno del 1999 e’ eletta consigliere alla provincia di Milano. Nel 2001 si candida per la Camera, dove subenta nel seggio della collega di partito, Viviana Beccalossi.
Capo dipartimento delle pari opportunita’ di An, nel 2005 entra nell’occhio del ciclone per due fatti: il gesto del dito medio rivolto a dei giovani che contestavano la riforma Moratti e la proposta di una “porno-tax”, a carico chi fruisce di materiale pornografico. Nel 2005 e’ nominata relatrice della legge Finanziaria, prima donna nella storia della Repubblica a ricoprire questo ruolo. “Alla Camera – ricorda – nella commissione Bilancio mi sono guadagnata un ruolo, per il mio impegno. Non e’ una cosa facile, rivendico di essere donna e volermi occupare di economia, del bilancio dello Stato, della spesa pubblica, del deficit, delle cartolarizzazioni. Sono materie in cui, a essere troppo tecnici, si perde la visione politica. Sono arrivata in politica in un momento in cui la politica rincorre le donne, non puo’ piu’ farne a meno”.
Nel 2006 viene rieletta alla Camera nella lista di An, nel collegio di Milano. Il 22 ottobre 2006, in diretta a Controcorrente, il programma di approfondimento di SkyTg24, viene attaccata verbalmente dall’imam di Segrate e in seguito a tale episodio il prefetto di Milano le concede la scorta. Anche successivamente sara’ protagonista di accesi scontri con esponenti del mondo islamico piu’ tradizionalista. Nel 2007 il leader di An, Gianfranco Fini, la rimuove da responsabile del dipartimento Pari opportunita’ e lei il 10 novembre 2007 si dimette da An per entrare nel partito di Francesco Storace, La Destra, dove viene nominata portavoce nazionale. Nel febbraio 2008 Storace annuncia la candidatura di Santanche’ a premier per La Destra per le elezioni politiche italiane del 2008. Alle elezioni, la lista La Destra-Fiamma Tricolore non riesce a superare lo sbarramento previsto dalla legge elettorale. In polemica con Storace, lascia il partito e poche settimane dopo, insieme a Diego Zarneri da’ vita al Movimento per l’Italia (MpI), che guarda al Pdl. Il 24 febbraio 2010 formalizza la sua entrata nel Pdl e il Consiglio dei ministri dell’1 marzo la nomina sottosegretario all’Attuazione del programma di governo. (AGI) Red/AAA
