(AGI) – Vibo Valentia, 24 ott. – Il presidente della Provincia di Vibo Valentia, Francesco De Nisi, incontra i giornalisti e mette la parola fine alla rimodulazione della giunta provinciale, ufficializzando l’entrata nell’esecutivo dell’esponente di Sel, Rosa Valenzisi – che ha definito “una persona di solidi principi morali, trasparente e corretta” – alla quale ha affidato le deleghe relative ai settori Cultura, Politiche sociali, Affari generali, Attivita’ produttive e Polizia provinciale. Gli altri assessori sono il vice presidente Giuseppe Barbuto (Viabilita’ – Lavori pubblici – Patrimonio – Appalti), Gianluca Callipo (Turismo – Sport – Politiche giovanili – Politiche comunitarie ed economiche), Pasquale Fera (Bilancio – Pubblica istruzione – Associazionismo), Martino Porcelli (Ambiente – Protezione civile – Gestione rifiuti), Michelangelo Mirabello (Politiche del lavoro – Formazione – Istituzioni culturali), Rocco Pistininzi (Personale – Servizio idrico integrato – Difesa del suolo e protezione delle coste), Domenico Antonio Crupi (Agricoltura – Caccia – Pesca – Agroalimentare). Nel corso della conferenza stampa De Nisi ha illustrato con franchezza i motivi che lo hanno costretto a tornare sui propri passi, con riferimento all’annunciata nomina di Vincenzo Pasqua. “Era mia intenzione dare il giusto riconoscimento a una delle forze politiche che avevano sostenuto la mia elezione, ma di fronte alla levata di scudi che questa ipotesi ha scatenato non ho potuto che desistere – ha affermato -. Cio’ non vuol dire che in futuro non sia possibile allargare il quadro politico per renderlo diverso e piu’ ampio. La stessa cosa vale per Idv, il cui apporto continuo a ritenere prezioso”. Il presidente della Provincia ha quindi rimarcato le difficolta’ politiche che si e’ trovato a affrontare negli ultimi tempi, “anche e soprattutto a causa dell’assenza del Partito democratico, che non ha mai avuto a livello territoriale una rappresentanza stabile e univoca”. La situazione attuale del Pd e’ per De Nisi la nota dolente che scandisce le difficolta’ dell’Ente: “Negli ultimi tre anni il mio partito, nel quale nonostante tutto credo fortemente, ha rappresentato per molti una sorta di taxi da prendere al volo e lasciare al momento che si riteneva piu’ opportuno per i propri fini. Uno stato di cose che ha determinato un’oggettiva difficolta’ a gestire la Provincia, perche’ molte questioni squisitamente politiche che si sarebbero dovute affrontare e risolvere nell’ambito del partito, hanno finito per gravare sull’Amministrazione”. Sulle motivazioni alla base della rimodulazione di giunta, De Nisi ha rimarcato innanzitutto la necessita’ di accogliere le richieste di Sel, affinche’ entrasse nella maggioranza. (AGI) Ros (Segue)