Archivio per la Categoria 'pubblica istruzione'

SCUOLA:DOCENTE CHIAMA 113 DURANTE COLLEGIO,’CENSURATO’ DA PRESIDE

venerdì, settembre 3rd, 2010

(AGI) – Bologna, 3 set. – Piu’ in generale i sindacati criticano l’ufficio regionale per la posizione presa nella vicenda che potrebbe, a loro dire, diventare lo specchio di una situazione generale di “intimidazione” verso il diritto alla liberta’ di insegnamento. “Il collegio docente – ha detto il segretario regionale di Flc Raffaella Morsia – non sara’ mai un mero esecutore di ordini che vengono dal ministro della Pubblica istruzione. Il caso Mele rappresenta un caso simbolico, in una regione come l’Emilia Romagna dove non siamo abituati a farci intimidire da nessuno”. Nella prima circolare del 27 aprile scorso (definita “bavaglio” dalla Flc-Cgil) l’ufficio regionale invitava il personale scolastico ad astenersi da dichiarazioni che possono ledere l’immagine dell’amministrazione pubblica e di rapportarsi con i loro superiori gerarchici nella gestione delle relazioni con la stampa. Nella seconda circolare datata 24 agosto (seguita ad un esposto firmato da otto insegnanti del Meucci) si scrive che, a seguito dalla verifica ispettiva per accertare quando accaduto durante il collegio docenti, e’ emersa “la legittimita’” del comportamento del preside. Sempre in questa circolare – denuncia il sindacato della Cgil – si avverte che se si dovessero ripetere azioni di protesta come quelle avvenute in passato al “Meucci” verranno attivati procedimenti disciplinari. (AGI) Cli/Ari

SCUOLA: DI LELLO, PAGARE INSEGNANTI RELIGIONE CON 8XMILLE CHIESA

venerdì, settembre 3rd, 2010

(AGI) – Roma, 3 set. – “Nessuno speculi sulla pelle dei ragazzi, come dice giustamente l’Avvenire a proposito degli insegnanti precari, ma la Gelmini ha anche qualche ragione concreta che non puo’ essere elusa parlando d’altro”. Lo ha dichiarato in una nota Marco Di Lello, coordinatore della segreteria nazionale del Psi.

“Perche’ la ministra non chiede a Tremonti di detrarre dall’8 per mille che versa alla Chiesa cattolica, il miliardo che spende tutti gli anni la Pubblica istruzione per pagare gli stipendi agli insegnanti di religione?”, ha chiesto.

In fondo, ha concluso l’esponente socialista, “li hanno assunti i vescovi, non la Gelmini, e con quei soldi si potrebbe sanare, almeno in parte, la questione dei precari che e’, ricordiamolo, un nodo cruciale per mantenere a un livello decente la qualita’ della scuola pubblica”. (AGI) Com/Sab

SCUOLA: PRECARI IN PROTESTA INTERROMPONO SCIOPERO DELLA FAME

venerdì, settembre 3rd, 2010

(AGI) – Roma, 3 set. – Hanno deciso di interrompere lo sciopero della fame ma non la loro protesta contro i tagli alla scuola e ai precari che vi lavorano, imposti dalla riforma firmata dal ministro della Pubblica istruzione, Mariastella Gelmini. Giacomo Russo e Caterina Altamore, i due insegnanti precari palermitani che da una settimana stazionano davanti a Montecitorio, lo hanno annunciato oggi pomeriggio, nel corso di una conferenza stampa. “Se riprendiamo ad alimentarci e’ solo perche’ abbiamo bisogno di forze per proseguire la nostra protesta – ha spiegato Caterina -. Noi non facciamo politica come ci hanno accusato di fare, siamo solo persone che lottano per vedersi riconosciuti i proprio diritti e chiedono alla politica di fare il proprio dovere, riconoscere questi diritti e dare risposte ai cittadini”. “L’interruzione del nostro sciopero della fame non e’ una resa – ha ribadito Russo – ma solo un modo per rilanciare una protesta piu’ ampia, che speriamo coinvolga tutto il mondo della scuola italiana. Vogliamo lavorare per realizzare una grande assemblea pubblica e, soprattutto, per portare al piu’ presto in piazza tutti coloro che vivono nella scuola e per la scuola: alunni, genitori, insegnanti, sia precari che di ruolo. Ci hanno accusato di essere politicizzati – ha rilanciato il giovane insegnante -. E cosa c’e’ di male ad avere delle idee e a volersi informare? E’ quello che succede in un paese democratico”. Tornando poi alle ragioni della protesta, Russo ha tenuto a sottolineare: “Sulla scuola non bisogna cedere neanche di un millimetro perche’ e’ l’ultimo baluardo della nostra democrazia, il luogo dove i nostri ragazzi si formano e possono farlo correttamente solo se vengono seguiti e ascoltati”. Alle accuse di voler fare carriera sulla testa dei bambini, Caterina Altamore ha risposto: “Noi la nostra carriera ce la stiamo sudando e se lottiamo e’ perche’ crediamo nella scuola pubblica, nel diritto allo studio e nelle pari opportunita’ di formazione per tutti. Tagliare sul numero degli insegnanti non significa solo togliere il lavoro ai docenti ma anche negare ai ragazzi, ai nostri figli, la possibilita’ di frequentare una scuola di qualita’”. Ricordando la sua esperienza di insegnante, infine, Altamore ha detto aver preferito andare lontano dalla sua terra, la Sicilia, e dai suoi tre bambini, andando a insegnare a Brescia, piuttosto che accettare il sussidio di disoccupazione e i 12 punti in graduatoria previsti dal decreto salva precari. “Questo decreto e’ una vergogna che non salva i precari ma anzi li rovina. Cosa me ne faccio dei punti se so che non mi serviranno per essere chiamata a insegnare? Forse quando ne avro’ messi insieme 500 – ha concluso – il ministro mi regalera’ un servizio di piatti?”. (AGI) Cli/Rm/Eli

COMUNE PESCASSEROLI: US ACLI FA RIVIVERE REGIO TRATTURO

venerdì, settembre 3rd, 2010

(AGI) – Pescasseroli (L’Aquila), 3 set. – L’Unione Acli presenta a Pescasseroli, cuore del Parco Nazionale Abruzzo, Lazio e Molise, un weekend di iniziative culturali nel connubio sport, natura e cultura. Domani, alle 10, presso il cinema Rinascimento, sara’ proiettato il film “Uomini e lupi” per la regia di Giuseppe De Santis, pellicola girata nel 1956 tra il Borgo di Gioia vecchio e Forca d’Acero, per la quale furono chiamate esclusivamente comparse del posto. “Il film – sottolinea Antonio Bini, fra i principali promotori dell’iniziativa – ha un valore documentale perche’ girato interamente in terra d’Abruzzo e credo susciti grande interesse per le popolazioni locali in quanto potente e suggestivo strumento di conoscenza delle storie legate all’affascinante e misterioso mondo della pastorizia e della transumanza”. A fine proiezione previsti un omaggio al grande filosofo di Pescasseroli, Benedetto Croce, gia’ ministro della Pubblica Istruzione dell’ultimo Governo Giolitti, e la lettura di un documento di sostegno, a cura dell’U.S. Acli, a favore delle iniziative di soggetti pubblici e privati per il riconoscimento da aprte dell’Unesco della civilta’ della transumanza e dei tratturi come patrimonio dell’umanita’. Il secondo evento si svolgera’ domenica 5 settembre, sempre a Pescasseroli, con la cerimonia di apertura della manifestazione nazionale dell’US Acli “Settembre andiamo, e’ tempo di migrare”, nono itinerario di turismo sportivo e culturale lungo le vie verdi del Regio tratturo Pescasseroli – Candela (211 km). La manifestazione, dopo sette tappe che interessano le province di L’Aquila, Isernia, Campobasso, Benevento, Avellino e Foggia, si concludera’ a Candela sabato 11 settembre. (AGI) Cli/Ett

MOSTRE: ESPOSIZIONE DEDICATA A GAUDI’ IN ANTEPRIMA A CAGLIARI

giovedì, settembre 2nd, 2010

(AGI) – Cagliari, 2 set. – Sara’ allestita a Cagliari, in anteprima assoluta a livello nazionale, dalla fine di novembre fino a gennaio prossimi la mostra “Gaudi’, la recerca de la forma” che sara’ allestita a Cagliari. Lo prevede un protocollo d’intesa siglato stamane tra l’assessore regionale della Pubblica Istruzione e dei Beni Culturali Maria Lucia Baire, il rettore dell’universita’ di Cagliari Giovanni Melis e il sindaco di Cagliari, Emilio Floris.

L’esposizione dedicata al grande architetto catalano del tempio della Sagrada Familia di Barcellona sara’ ospitata nella galleria “Passeggiata Coperta” del Bastione di Saint Remy e illustrera’, in un percorso di ricerca architettonica, i singoli elementi strutturali dell’imponente edificio di culto che verra’ consacrato da Papa Benedetto XVI nei primi giorni di novembre.

L’assessorato dei Beni Culturali, in particolare, svolgera’ le azioni di coordinamento dell’evento, mentre l’universita’ di Cagliari ne curera’ gli aspetti tecnico-scientifici e il Comune di Cagliari mettera’ a disposizione gli spazi espositivi, garantendone la gestione con riferimento al flusso dei visitatori. “La Mostra, per la sua connotazione di evento di forte richiamo nazionale e internazionale – ha detto l’assessore Maria Lucia Baire – rappresenta per la Sardegna un momento culturale di alto livello, anche per la promozione e valorizzazione del suo patrimonio materiale e immateriale. In virtu’ proprio del legame che unisce le due culture, sarda e catalana, il Temple Expiatori Sagrada Familia di Barcellona ha scelto Cagliari, come prima citta’ italiana, per ospitare la mostra “Gaudi’, la recerca de la forma”. Per il Rettore, “l’iniziativa risulta ancora di maggiore interesse per la presenza, nello staff di progettisti, di un ricercatore sardo dell’Ateneo cagliaritano”.

“La Mostra rafforza l’asse Cagliari-Barcellona – ha sottolineato il Sindaco Emilio Floris – nel convincimento che l’evento, per la forte impronta culturale, possa essere apprezzato non solo dai cagliaritani, ma anche dai numerosi visitatori che sceglieranno di arrivare in citta’ per ammirare l’esposizione”. (AGI) Red

SAN GIOVANNI IN FIORE RICORDA VITTIME TRAGEDIA DI MATTMARK

giovedì, settembre 2nd, 2010

(AGI) – San Giovanni in Fiore (Cosenza), 2 set. – Nel 45.mo anniversario della tragedia di Mattmark l?Amministrazione comunale di San Giovanni in Fiore, guidata da Antonio Barile, ha voluto commemorare il sacrificio umano delle 7 persone perite in quella sciagura che fu annoverata tra le più gravi del XX secolo. Giuseppe Audia, Gaetano Cosentino, Francesco Laratta, Fedele Laratta, Bernardo Loria, Antonio Talerico, Salvatore Veltri, questi i nomi dei 7 sangiovannesi morti alle 17,15 del 30 agosto del 1965. Il Silenzio scandito dal suono di una tromba ha segnato l?avvio della commemorazione in cui l?Amministrazione cittadina, presente con il Sindaco, alcuni Assessori, il Presidente del Consiglio Comunale, i familiari delle vittime, il Parroco della Chiesa dei Cappuccini, ha deposto una corona di alloro davanti alla lapide in marmo posizionata nel 1966 presso il cortile della Scuola elementare Dante Alighieri dall?allora amministrazione locale, in occasione della visita del Presidente della Repubblica, Saragat. ?Vogliamo inchinarci davanti ad eventi di questo genere e riflettere su quello che è successo ma soprattutto, chiederci cosa fare perché simili tragedia non si ripetano?. Ha detto l?Assessore alla Cultura e Pubblica Istruzione Giovanni Iaquinta che ha aggiunto: ?un ricordo e un segno di affetto va alle famiglie dei periti che provate da un così immane lutto, hanno continuato a guardare avanti con speranza. Alle donne, madri di famiglia che si sono assunte il carico familiare e continuato a pensare al futuro dei loro figli?. ?Tanti gli eventi tragici che hanno colpito e segnato indelebilmente San Giovanni in Fiore ? ha detto il presidente del Consiglio Comunale, Giuseppe Belcastro, e noi dobbiamo tutti essere grati a coloro che con il proprio sacrificio, quello di ieri ed anche quello di oggi, continuano a tenere alto il nome della città?. ?Una tragedia ancora così vicina che alcuni sopravvissuti oggi sono qui con noi a ricordare? ? ha detto il Sindaco AntonioBarile – che ha evidenziato come ancora oggi l?emigrazione rappresenti un problema sociale. Il pensiero del primo cittadino florense è andato alle nuove generazioni quando ha detto: ? tanti adolescenti non conoscono i sacrifici dei loro antenati. A loro dobbiamo far comprendere il nostro passato così prossimo. Questa città vuole ricordare per guardare avanti?. Ecco perché l?amministrazione cittadina intende trasformare l?area della dismessa stazione ferroviaria in luogo della memoria. Da lì in tanti sono saliti sul trenino per raggiungere luoghi lontani dove vivere e lavorare. L?idea è quella di rivalutare l?intera area, attraverso delle idee progettuali che è intenzione dell?amministrazione esporre alle Ferrovie della Calabria. (AGI) Red

SCUOLA:NELL’ORISTANESE PROBLEMI PER NUOVA DELIMITAZIONE PROVINCIA

giovedì, settembre 2nd, 2010

(AGI) – Oristano, 2 set. – Ridimensionata dalle continue soppressioni, prima di classi e poi di dirigenze, la rete scolastica della provincia di Oristano deve fare i conti anche con alcune difficolta’ originate dall’organizzazione della pubblica amministrazione nei territori interessati alla revisione delle circoscrizioni provinciali. Il caso forse piu’ eclatante e’ quello del Liceo classico di Laconi: attualmente e’ sede staccata del Liceo Scientifico Pitagora di Isili, in provincia di Cagliari, con tutto cio’ che questa soluzione burocratica comporta in termini organizzativi. La questione e’ stata sollevata dall’assessore alla pubblica istruzione della Provincia di Oristano Serafino Corrias, a margine dell’incontro coi colleghi della altre Province, convocato in citta’ per discutere il piano di dimensionamento della rete scolastica regionale relativa all’anno 2011 – 2012.

“Sarebbe opportuna”, ha detto l’assessore Corrias, “la creazione di un istituto comprensivo globale che coordini le istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado presenti nel territorio di Laconi e Senis. La distanza da Oristano e le difficolta’ di collegamento, infatti, rendono difficilmente attuabile anche la possibilita’ di fare del Liceo di Laconi una sede staccata del Liceo De Castro di Oristano”.

L’assessore Corrias, infine, ha posto l’esigenza che sia salvaguardata la specificita’ del corso di servizi di manutenzione e assistenza tecnica assicurato nell’istituto Ipsia di Ghilarza, l’unico nel suo genere in provincia di Oristano. (AGI) Cli/Rob/Cog

SCUOLA: LIGURIA; 3 MLN PER PROGETTI LAVORO PRECARI

giovedì, settembre 2nd, 2010

(AGI) – Genova, 2 sett. – Si apre uno spiraglio sulla questione precari della scuola. La Regione Liguria mette sul tavolo una misura del Fondo Sociale Europeo di 3 milioni di euro che punta a impiegare i precari riconosciuti dal decreto 68 del 2010 in diversi progetti di lavoro per sviluppare e migliorare l’insieme di tutto il progetto formativo scolastico. Lo ha reso noto l’assessore alla Pubblica Istruzione Pippo Rossetti. I lavoratori interessati potranno da subito dichiarare la loro disponibilita’ presso la direzione regionale scolastica e le autonomie scolastiche possono predisporre questi progetti strettamente legati all’accordo Regione Liguria- Miur per la realizzazione di attivita’ a carattere straordinario per innalzare la qualita’ dell’offerta formativa delle istituzioni scolastiche autonome. La scadenza per le domande e’ prevista per la fine di settembre. Fra i progetti compresi nell’intesa fra Regione Liguria e Ministero, l’ integrazione degli immigrati, il rapporto scuola-extrascuola, l’orientamento, il rafforzamento dei processi legati alle forme di alternanza scuola-lavoro e molti altri. “Ci aspettiamo non solo che i precari dichiarino la loro disponibilita’ a questa proposta ma che vi sia una forte sinergia fra le scuole, i comuni e i territori per avviare una iniziativa che viene incontro ai precari per migliorare i progetti formativi sotto il profilo della quantita’ e della qualita’ – ha spiegato Rossetti -. Sotto il profilo politico, e’ un sostegno al mondo della scuola che vive una fase difficilissima per la riduzione del personale non insegnante e docente e segna un aumentano dei ragazzi nelle aule. Credo che poter offrire a un precario un lavoro non fine a se stesso ma a sostegno dell’attivita’ formativa scolastica risponda alle emergenze del momento”.(AGI) Cli/Ge/Bru

SCUOLA: CORBELLI, PRONTO A SCIOPERO FAME PER I PRECARI

giovedì, settembre 2nd, 2010

(AGI) – Catanzaro, 2 set. – Il leader del Movimento Diritti Civili, Franco Corbelli, scende in campo a fianco dei precari della scuola, rivolge un appello a “non lasciare soli questi operatori del mondo della scuola e lancia la protesta-proposta dello sciopero della fame a rotazione, anche in Calabria, davanti agli ex provveditorati scolastici provinciali da parte di tutti i sostenitori di questa giusta e sacrosanta battaglia civile e sociale”. Corbelli si dice pronto ad iniziare lui per primo “questa forma di protesta civile, dello sciopero della fame, significativamente davanti all’Ufficio scolastico regionale di Catanzaro, se questa sua iniziativa sara’ condivisa e sostenuta dalla societa’ civile calabrese, dai partiti politici, di sindacati e dalle Associazioni. Bisogna sostenere la dignitosa, coraggiosa e disperata protesta che a Roma, davanti a Montecitorio, e in altre regioni italiane i precari della scuola hanno intrapreso per denunciare l’ingiustizia subita, da parte del Ministro della Pubblica Istruzione, Gelmini, e del Governo Berlusconi, con la vergognosa, ingiustificata e inaccettabile cancellazione di migliaia di posti di lavoro. In Calabria, una delle regioni piu’ colpite dai tagli del Governo, si sta attuando qualche isolata iniziativa di protesta. Chiedo – continua Corbelli – che l’azione di contestazione civile diventi ancora piu’ incisiva e soprattutto vada al di la’ dei soggetti del mondo della scuola. Non dobbiamo assolutamente lasciare soli questi precari, non e’ giusto abbandonare al loro destino questi padri e madri di famiglia che lottano disperatamente, attuando alcuni di loro da molti giorni, a Roma, in Sicilia, in Campania, a Milano e in Friuli, lo sciopero della fame, semplicemente per rivendicare un loro sacrosanto diritto, che si vedono letteralmente calpestato: il posto di lavoro che si sono visti cancellare dalla sera alla mattina dopo anni di precariato e sacrifici da un Governo nemico della scuola, delle fasce piu’ deboli e dei lavoratori, come quello Berlusconi. Provvedimenti vergognosi e profondamente ingiusti che hanno buttato nella disperazione migliaia e migliaia di famiglie di operatori della scuola che non sanno piu’ cosa fare per continuare vivere dignitosamente, avendo perso dopo anni di lavoro e precariato l’unica fonte di sostentamento. Per questo – continua – rivolgo un appello a scendere in campo, in Calabria, a fianco dei precari. Facciamolo iniziando anche nella nostra regione uno sciopero della fame, a rotazione, ognuno per un giorno, davanti agli ex provveditorati scolastici. Impegniamoci perche’ questa iniziativa dello sciopero della fame a rotazione, ognuno per un giorno, dalla Calabria si estenda in tutto il Paese. Diamo forza, voce e speranza a questa giusta e sacrosanta protesta”. (AGI) Com/Adv

SCUOLA: PROVINCE SARDE, FRONTE COMUNE PER TUTELARLA

giovedì, settembre 2nd, 2010

(AGI) – Oristano, 2 set. – Le Province della Sardegna fanno fronte comune e sono decise a proporre loro una nuova mappa della scuola in Sardegna, che salvaguardi il valore dei presidi dell’istruzione, soprattutto nei territori maggiormente interessati ai problemi di spopolamento e isolamento. E’ quanto emerso dalla riunione, stamattina a Oristano, degli otto assessori provinciali alla Pubblica istruzione, convocati dall’Ups (Unione province sarde) per affrontare i problemi derivanti dalnuovo piano di dimensionamento scolastico 2011-2012. Entro il prossimo 30 settembre saranno rese note le linee guida regionali del piano; entro il 15 novembre verranno predisposti i piani di dimensionamento provinciali ed entro il 31 dicembre prossimo dovra’ prendere corpo il piano regionale di dimensionamento scolastico nel suo insieme.

Su tutto pesa il forte ridimensionamento che in questi ultimi anni ha interessato la rete scolastica in Sardegna. Un problema sottolineato piu’ volte nella riunione di questa mattina.

“Abbiamo manifestato l’esigenza di affrontare questo problemo con un quadro di riferimento ben delineato e che veda le Province unite e decise a lavorare in un costruttivo spirito di collaborazione”, ha commentato l’assessore alla Pubblica istruzione della Provincia di Oristano, Serafino Corrias. “A questa riunione nelle prossime settimane ne seguiranno altre, per rafforzare un metodo che ci auguriamo possa dare significativi risultati anche nel rapporto e nel confronto con gli altri interlocutori istituzionali. Sicuramente il nuovo piano di dimensionamento scolastico regionale dovra’ tenere conto delle esigenze dei territori e della necessita’ di salvaguardare il diritto all’istruzione”. (AGI) Cli/Rob/Cog

SCUOLA: ASILI VANDALIZZATI A PALERMO, NUOVO RAID IN PERIFERIA

giovedì, settembre 2nd, 2010

(AGI) – Palermo, 2 set. – Un altro asilo nido vandalizzato a Palermo. L’incursione ha interessato il “Bandita” di via Messina Marine: ignoti hanno distrutto i vetri esterni. Doveva essere inaugurato a giorni e l’assessore alla Pubblica istruzione Francesca Grisafi dava per certo che avrebbe aperto i battenti in tempo per l’inizio delle lezioni. Ieri era stato segnalato un analogo episodio presso l’asilo nido “Peter Pan” in via Barisano da Trani, nel Cep, sempre alla periferia del capoluogo siciliano: in questo caso e’ stata svaligiata la dispensa, arrecando ingenti danni alla struttura nell’area gioco dei bambini e in quella destinata al riposo, distruggendo oltre ai giocattoli e ai lettini, gli intonaci delle pareti e i pavimenti. Il consigliere comunale del Pd Davide Faraone chiede le dimissioni dell’assessore alla Pubblica istruzione “per manifesta incapacita”‘: “Ormai e’ diventato uno stillicidio. Quest’amministrazione, oltre a ridurre ai minimi termini l’esistente a causa dell’incuria e della cattiva gestione delle strutture, non si e’ preoccupata di programmare interventi per nuove strutture. Le liste d’attesa degli asili nido comunali stanno scoppiando. Su 51 strutture ne funzionano a pieno regime solo 24. Se fossero stati conclusi per tempo i 13 interventi di ristrutturazione, potrebbero essere ospitati almeno altri 1250 bambini”. (AGI) Mrg

SCUOLA: CROTONE; ZURLO CHIEDE REVISIONE CRITERI ASSEGNAZIONE ATA

mercoledì, settembre 1st, 2010

(AGI) – Crotone, 1 set. – Il presidente della Provincia di Crotone, Stano Zurlo, chiedera’ al direttore generale dell’Ufficio scolastico regionale per la Calabria, Francesco Mercurio, di rivedere e possibilmente modificare il criterio di assegnazione del personale Ata. “Il criterio utilizzato – scrive Zurlo in una missiva indirizzata a Mercurio – tiene conto della popolazione generale della provincia e non gia’ della popolazione scolastica che, nel crotonese, praticamente non e’ diminuita rispetto allo scorso anno. Tale criterio, a mio avviso, piu’ logico e funzionale – prosegue il presidente Zurlo – eviterebbe la perdita di ben 52 posti di lavoro. Cio’ non sarebbe sopportabile nel territorio crotonese gia’ fragile dal punto di vista socio-economico ed interessato da tempo da una drammatica situazione occupazionale non piu’ sostenibile”. Proprio nella mattina di oggi il presidente della Provincia Zurlo, unitamente all’assessore provinciale alla Pubblica istruzione, Gianluca Marino, ha ricevuto una delegazione del personale Ata di Crotone. (AGI) Com

CINEMA: A VENEZIA ANTEPRIMA MONDIALE PER FILM DI PETER MARCIAS

mercoledì, settembre 1st, 2010

(AGI) – Cagliari, 1 set. – Cagliari sara’ presente alla Mostra del Cinema di Venezia il prossimo 7 settembre con la presentazione in anteprima mondiale del film “Liliana Cavani, una donna nel cinema”. Il documentario e’ stato girato in parte nel capoluogo ed e’ diretto dal regista Peter Marcias: assieme alla pellicola verra’ presentato il concorso per cortometraggi “Tre minuti di celebrita’ a Cagliari” dedicato alla citta’ e destinato a diventare festival nazionale.

L’Iniziativa e’ stata presentata stamane dal sindaco di Cagliari, Emilio Floris, dai tecnici dell’assessorato regionale alla Pubblica Istruzione, dall’assessore comunale alla Cultura, Giorgio Pellegrini, dal regista e dal presidente della Scuola civica di Musica, Maurizio Porcelli. Al termine della presentazione del 7 settembre ci sara’ un recital di Luigi Puddu con brani dedicati a Liliana Cavani.

“Il cinema e’ cultura – ha detto il sindaco Floris – e anche questa e’ un’occasione per far conoscere e apprezzare Cagliari. Entro l’autunno la citta’ avra’ la sua Film commission, con sede a Villa Muscas e si dedichera’ alla musica e al cinema, senza perdere la memoria di cio’ che e’ stata Villa Muscas”.

“Il documentario sulla regista Liliana Cavani – ha ricordato il regista Marcias – nasce grazie all’associazione L’Alambicco, che ha portato a Cagliari la regista. Si tratta di un racconto-intervista alla Cavani, che ripercorre la sua lunga carriera”. Il film e’ stato ideato da Alessandro Macis e Patrizia Masala, il direttore della fotografia e’ Roberto Mureddu, la musiche sono di Roberto Palmas e Romeo Scaccia, il montaggio di Davide Melis, le foto di scena di Daniela Zedda. “L’amministrazione comunale – ha sottolineato l’assessore Pellegrini – ha contribuito con appena cinquemila euro. Il resto l’hanno fatto i professionisti sardi”. (AGI) Cli/Rob/Cog