Archivio per la Categoria 'provveditorato'

PORTO PESCARA: DUE ESPOSTI SU DRAGAGGIO DITTA NICOLAJ

giovedì, settembre 29th, 2011

(AGI) – Pescara, 29 set. – Due esposti sono stati presentati alla Procura della Repubblica di Pescara in merito al dragaggio del porto di Pescara, effettuato nei mesi scorsi dalla ditta Nicolaj, che si e’ aggiudicata l’appalto del Provveditorato alle opere pubbliche. Il primo esposto risale al 29 dicembre 2010 e il secondo all’8 aprile 2011, come hanno annunciato stamani in conferenza stampa i consiglieri di opposizione Enzo Del Vecchio (Pd) e Fausto Di Nisio (Italia dei valori). Fino ad oggi i duce consiglieri hanno preferito “non dire nulla degli esposti presentati. Ma oggi, a lavori di dragaggio conclusi, ci sentiamo in diritto di dire alla collettivita’ cosa e’ accaduto” e cioe’ “il deprecabile, maldestro e distorito uno che si e’ fatto del denaro pubblico” perche’, hanno spiegato, all’impresa Nicolaj sono stati destinati “486.600 euro di regali, cioe’ somme per oneri non previsti in gara”. (AGI) Pe1/Ett

TERREMOTO: RAPAGNA’, CONSIGLIO APPROVI LEGGE PER CASE ATER

sabato, settembre 24th, 2011

(AGI) – L’Aquila, 24 set. – Il Mia Casa d’Abruzzo, per bocca del responabile Pio Rapagna’, “chiede, con forza, ancora una volta, alla Conferenza dei Capigruppo consiliari di inserire all’ordine del giorno della seduta di martedi’ 4 ottobre la discussione e l’approvazione di una ‘Legge ad hoc’ sulla ricostruzione leggera e pesante e la messa in sicurezza antisismica della edilizia residenziale pubblica, dentro e fuori il cratere”. “Il Mia Casa – dice Rapagna’ – chiede al Consiglio regionale di ‘intervenire’, con un atto legislativo di indirizzo e di controllo, sulla ‘riparazione e ricostruzione’ da parte dei ’soggetti attuatori’ (ATER – Provveditorato alle Opere Pubbliche – Comune dell’Aquila), che tantissime famiglie attendono ormai dal 15 agosto del 2009. Alla luce degli ultimi avvenimenti, dei contenuti di vecchie e recenti intercettazioni, di insospettabili coinvolgimenti in indagini della Magistratura, la situazione in generale e’ molto seria e rischia di diventare molto preoccupante e forse ‘irreversibile’. E’ percio’ importante, anche sul piano sociale e psicologico – rileva Rapagna’ – che il Consiglio regionale accolga la richiesta del Mia Casa, che viene reiterata ormai da molti mesi e in particolare dalla seduta ’straordinaria’ del 9 marzo 2010 proprio sulla ricostruzione delle Case ATER e sciolta dal vice presidente Giorgio De Matteis per sopravvenuta e improvvisa mancanza del numero legale. Dopo 30 mesi dal terremoto – conclude il responsabile di Mia Casa Abruzzo – sembra che ‘accogliere’ una richiesta di discussione sulla ‘ricostruzione’ del patrimonio abitativo pubblico e prendere in concreta considerazione le iniziative di sostegno e incoraggiamento delle famiglie ancora sfollate, necessiti ai consiglieri regionali tantissima ‘forza e coraggio’ che forse non hanno e che, come per Don Abbondio, evidentemente non se la possono dare”. (AGI) Com/Ett

SCUOLA: SI’ TAR PALERMO A RICORSO PERSONALE ATA, RIESAME ORGANICO

venerdì, settembre 23rd, 2011

(AGI) – Palermo, 23 set. – Il Tar accoglie in sede cautelare il ricorso presentato dal personale Ata della provincia di Palermo e dichiara l’illegittimita’ della riduzione dell’organico per violazione dei parametri di calcolo, predeterminati in modo uniforme sul territorio nazionale in base a precise tabelle. Piu’ precisamente, il Tar di Palermo dispone il riesame della riduzione dei posti disponibili, imponendo al provveditorato di attenersi al Dpr 119 del 2009, in modo da garantire, tra l’altro, l’uniforme applicazione sull’intero territorio del ridimensionamento, che, invece, in questo momento grava eccessivamente sulle graduatorie delle province siciliane. Riconosciuto il danno grave e irreparabile e, quindi, la posizione legittimante dei precari della scuola. In altre parole, anche il Tar di Palermo riconosce il titolo e il diritto al lavoro del personale Ata inserito nelle graduatorie provinciali permanenti da piu’ di 36 mesi. “Sono soddisfatta perche’ e’ la prima volta che si ottiene una pronuncia cosi’ netta, in relazione ai tagli all’organico”, afferma l’avvocato Nadia Spallitta. (AGI) Mrg

TERREMOTO: CHIODI, CORTE D’APPELLO SEGNO TANGIBILE RICOSTRUZIONE

venerdì, settembre 23rd, 2011

(AGI) – L’Aquila, 23 set. – “E’ l’inizio di un passaggio importante che portera’ L’Aquila, l’Abruzzo e l’Italia intera alla ribalta delle cronache internazionali. La nuova sede della Corte d’Appello dell’Aquila e’ il simbolo della ricostruzione pubblica che procede velocemente, in maniera trasparente, grazie alla collaborazione di tutte le istituzioni che hanno lavorato insieme per risolvere i problemi. Speriamo che anche la ricostruzione privata, che e’ in mano alla comunita’ aquilana, proceda allo stesso modo. E’ importantissimo che gli enti locali si diano da fare”. Lo ha dichiarato il Commissario delegato per la ricostruzione, Gianni Chiodi, che ha partecipato oggi alla cerimonia di inaugurazione della nuova sede della Corte d’Appello dell’Aquila, che si e’ trasferita in via Pile dagli uffici temporanei di Bazzano. “La nuova sede della Corte d’Appello dell’Aquila, moderna e funzionale, che e’ stata costruita in tempi record, contribuira’ a restituire piena funzionalita’ agli uffici giudiziari abruzzesi” ha aggiunto il Commissario. Si tratta, infatti, del primo ufficio giudiziario realizzato ex novo all’Aquila dopo il terremoto, in soli 9 mesi di lavoro, ristrutturando e ampliando un edificio preesistente, che gia’ ospita al suo interno la sede della Procura generale. La struttura, di 3.500 metri quadrati di superficie, e’ stata realizzata dal Provveditorato alle Opere Pubbliche di Lazio Abruzzo e Sardegna, con un finanziamento Cipe di circa 5 milioni di euro. Alla cerimonia, presieduta dal presidente uscente della Corte d’Appello dell’Aquila Giovanni Canzio, hanno partecipato anche il vice presidente del Consiglio Superiore della Magistratura, Michele Vietti, il ministro delle Infrastrutture, Altero Matteoli, il sottosegretario di Stato, Gianni Letta, il Capo Dipartimento della Protezione Civile, Franco Gabrielli, e il vescovo dell’Aquila, Giuseppe Molinari, che ha benedetto la nuova sede. (AGI) Com/Ett

SCUOLA: VESCOVO LOCRI, CHIUSURA CLASSE IMPOVERISCE COMUNITA’

martedì, settembre 20th, 2011

(AGI) – S.Ilario Jonio (Reggio Calabria) – “Ogni singola classe che si chiude, in un piccolo centro, e’ un altro passo verso lo spopolamento e il conseguente, gravissimo, impoverimento della comunita’ tutta”. Cosi’ Monsignor Giuseppe Fiorini Morosini, Vescovo della diocesi di Locri-Gerace, commenta la situazione della scuola primaria di S. Ilario dello Ionio, illustratagli dal sindaco della cittadina ionica Pasquale Brizzi e dal presidente del consiglio di circolo Renato Mollica, in rappresentanza dei genitori. “La logica dei numeri e’ inaccettabile quando si parla di esseri umani, della formazione dei giovanissimi e delle difficolta’ delle loro famiglie – continua l’alto prelato, da sempre sensibile alle problematiche legate al mondo della scuola -. Posso comprendere che l’azione amministrativa debba essere guidata anche da criteri di economicita’, ma non possiamo non vedere il danno incalcolabile che, in questo caso, deriverebbe a un gran numero di famiglie e al paese intero”. Nonostante si sia in palese contrato con il dettato legislativo, infatti, a S. Ilario dello Ionio, nella scuola primaria sono state create ben due pluriclassi e cio’ pur davanti al numero legale per la costituzione delle cinque singole classi e in presenza di alunni portatori di handicap. Contro quella che l’intero paese sente come una grave ingiustizia, si sono subito mossi i genitori, proclamando uno stato di sciopero permanente, e il sindaco Brizzi, con ripetuti appelli e recenti incontri con gli organi competenti. Sinora pero’ si registra solo la rigida posizione del provveditorato. Bisogna rendersi conto che, quando si va verso lo smantellamento di una scuola, perche’ di questo infine si tratta, si produce un danno di portata incalcolabile per tutto il territorio – conclude Monsignor Morosini -. Le famiglie, i giovani sposi, in mancanza della possibilita’ di fruire il diritto allo studio, tenderanno a spostarsi, portando inevitabilmente allo spopolamento del piccolo centro e alla morte dello stesso. E la morte di una cittadina, portatrice di storia e valori, come sempre sono i piccoli centri, vuol dire la morte della storia, della memoria, e il sorgere di tantissimi nuovi e ben immaginabili problemi economici per i tanti costretti al trasferimento. Auspichiamo, quindi, che la situazione di S. Ilario venga rivista e risolta in breve tempo”. (AGI) RC2/Adv

TERREMOTO: CIALENTE, SULLA ZONA FRANCA NOTIZIE DRAMMATICHE

venerdì, settembre 16th, 2011

(AGI) – L’Aquila, 16 set. – “Sulla zona franca arrivano notizie drammatiche da Bruxelles: e’ saltata a causa dell’incuria e la leggerezza con cui e’ stato affrontato l’argomento”. Lo ha dichiarato stamane nel corso di una conferenza stampa, il sindaco dell’Aquila, Massimo Cialente. Presenti, parlamentari, vertici regionali, provinciali e comunali del Partito democratico. L’incontro era stato indetto per parlare della ricostruzione e delle proposte per il rilancio del capoluogo. Sull’argomento e’ intervenuto anche il senatore Franco Marini: “L’Unione Europea, ha richiesto ulteriori documentazioni. La zona franca urbana e’ stata approvata con una legge, firmata da me e da tutti i senatori e parlamentari abruzzesi, nel luglio 2010, con una dotazione finanziaria di 90 milioni di euro. Da notizie ricevute da Bruxelles – ha detto Marini – sembra che ci sano dei problemi e che dalla Direzione generale per la concorrenza arrivera’ una lettera indirizzata al Governo italiano in cui si chiederanno nuove documentazioni, perche’ quelle inviate finora sono insufficienti. Chiedono chiarimenti per sbloccare la zona franca ed e’ importante riprendere il discorso al piu’ presto”. Il consigliere regionale Giuseppe Di Pangrazio ha annunciato che “una delegazione abruzzese del Pd partira’ alla volta di Bruxelles per verificare cosa e’ successo sulla zona franca per la citta’ dell’Aquila, dove la ricostruzione e’ ancora bloccata. La situazione nel capoluogo e’ grave: ricordo che ci sono 84 milioni di euro bloccati per le case popolari gravemente danneggiate, le cosiddette ‘E’: la ricostruzione e’ di competenza del Provveditorato alle Opere Pubbliche. Inoltre dai dati che abbiamo quest’anno ci sono 200 alunni in meno rispetto allo scorso anno scolastico; un segnale preoccupante a cui va posto rimedio”. Alla conferenza stampa erano presenti anche i senatori Luigi Lusi, Giovanni Legnini, l’onorevole Giovanni Lolli, i consiglieri regionali Camillo D’Alessandro (capogruppo in Regione), Giovanni D’Amico, il segretario regionale, Silvio Paolucci, quello provinciale, Mario Mazzetti, e quello comunale, Francesco Iritale. (AGI) Aq1/Ett

TERREMOTO: CIALENTE, SULLA ZONA FRANCA NOTIZIE DRAMMATICHE

venerdì, settembre 16th, 2011

(AGI) – L’Aquila, 16 set. – “Sulla zona franca arrivano notizie drammatiche da Bruxelles: e’ saltata a causa dell’incuria e la leggerezza con cui e’ stato affrontato l’argomento”. Lo ha dichiarato stamane nel corso di una conferenza stampa, il sindaco dell’Aquila, Massimo Cialente, insieme ai vertici nazionali, regionali, provinciali e comunali del Partito democratico, indetta per parlare della ricostruzione e delle proposte per il rilancio del capoluogo. Sull’argomento e’n intervenuto anche il senatore Franco Marini: “L’Unione Europea, ha richiesto ulteriori documentazioni. La zona franca urbana e’ stata approvata con una legge, firmata da me e tutti i senatori e parlamentari abruzzesi, nel luglio 2010, con una dotazione finanziaria di 90 milioni di euro. Da notizie ricevute da Bruxelles sembra che ci sano dei problemi e che dalla Direzione generale per la concorrenza arrivera’ una lettera indirizzata al Governo Italiano in cui si chiederanno nuove documentazioni, perche’ quelle inviate finora sono insufficienti. Chiedono chiarimenti per sbloccare la zfu, ed e’ importante riprendere il discorso al piu’ presto”. Giuseppe Di Pangrazio ha annunciato che: “Una delegazione abruzzese del Pd partira’ alla volta di Bruxelles per verificare cosa e’ successo sulla zona franca per la citta’ dell’Aquila, dove la ricostruzione e’ ancora bloccata. La situazione nel capoluogo e’ grave: ricordo che ci sono 84 milioni di euro bloccati per le case popolari gravemente danneggiate, le cosiddette ‘E’: la ricostruzione e’ di competenza del Provveditorato alle Opere pubbliche. Inoltre dai dati che abbiamo quest’anno ci sono 200 alunni in meno rispetto allo scorso anno scolastico; un segnale preoccupante a cui va posto rimedio”. Alla conferenza stampa erano presenti anche i senatori Luigi Lusi, Giovanni Legnini, l’onorevole Giovanni Lolli, i consiglieri regionali Camillo D’Alessandro (capogruppo all’Emiciclo), Giovanni D’Amico, il segretario regionale, Silvio Paolucci, quello in provincia dell’Aquila, Mario Mazzetti, e quello comunale, Francesco Iritale. (AGI) Aq1/Ett

TERREMOTO: ATER, RICONSEGNATI 176 ALLOGGI POPOLARI

mercoledì, settembre 14th, 2011

(AGI) – L’Aquila, 14 set. – “Fino a oggi sono 90 gli alloggi classificati “B” e “C” e 86 quelli classificati “A” riconsegnati ad affittuari e proprietari dall’Azienda territoriale per l’edilizia residenziale (Ater) dell’Aquila, per un totale di 176 appartamenti: le riparazioni sono state effettuate da ditte scelte attraverso appalti pubblici banditi dall’Ater”. Lo rende noto l’Azienda nel fare il punto della situazione sulle ristrutturazioni di propria competenza, quelle degli edifici “A”, “B” e “C”. Viene evidenziato anche che sono in corso di ristrutturazione 258 abitazioni classificate “B” e “C” e altre 216 classificate “A”, mentre risultano da assegnare lavori per altre 94 abitazioni “B” e 164 “A”. Come sottolinea il commissario straordinario, l’avvocato aquilano Piergiorgio Merli, il piano dell’Ater dell’Aquila prevede entro il prossimo mese di febbraio la fine dei vari interventi con il ritorno a casa di tutti gli inquilini e gli affittuari. La causa principale del ritardo, rispetto al programma prefisso, e’ legata ad alcuni ricorsi dinanzi al Tar notificati da alcune imprese di costruzione escluse in sede di procedure e aggiudicazione di gare. Le somme appaltate in 81 gare ammontano a circa 18 milioni di euro: il ribasso d’asta si aggira sempre intorno al 24-25 per cento. “Stiamo lavorando per stringere nuovamente i tempi della riconsegna – spiega Merli – cosa non facile perche’ le procedure burocratiche sono lunghe e complesse anche per la partecipazione di centinaia di aziende per ogni gara di appalto, oltre al fatto che l’osservanza scrupolosa delle norme mi rende fiducioso su positivi pronunciamenti da parte del Tar per quei pochi ricorsi giunti. Pochi, tutto sommato, rispetto al numero importante di appalti, 81, sin qui banditi. Il risparmio proveniente dai ribassi potra’ essere utilizzato per altre opere di ricostruzione”. Sono 1562 gli alloggi di edilizia popolare danneggiati dal tragico sisma del 6 aprile 2009: 422 classificati con esito di danno “B” e “C”, e 466 “A”. Due sono gli stabili crollati. Le “E” sono 682, ma il recupero e’ di competenza del Provveditorato interregionale alle Opere Lazio, Abruzzo e Sardegna. (AGI) Com/Ett

SCUOLA: AL VIA CONSEGNA LAVORI A ISTITUTO BALZANI DI ROMA

martedì, settembre 13th, 2011

(AGI) – Roma, 13 set. – Al via, il 15 settembre, la prima consegna dei lavori urgenti nella scuola “Balzani” del Municipio VI di Roma Capitale, connessi alla vulnerabilita’ degli elementi anche non strutturali sul patrimonio scolastico per un importo finanziato di circa 200.000 euro. Lo rende noto il ministero delel Infrastrutture e Trasporti. Tale intervento e’ compreso nel primo stralcio di 15 opere finanziate che saranno consegnate entro il 30 ottobre, di cui 8 ricadenti nel territorio di Roma Capitale e 7 nelle Province di Roma, Frosinone e Latina per un importo complessivo di circa 4 milioni di euro. In questa tranche saranno interessati i Comuni di Ardea, Anzio e Ostia (Roma), Sora e Ceccano (Frosinone), Gaeta (Latina). Tali interventi sono previsti nella delibera Cipe n. 32 – maggio 2010 (pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale – settembre 2010) previsti dal Programma straordinario stralcio di interventi urgenti sul patrimonio scolastico, finalizzati alla messa in sicurezza, prevenzione e riduzione del rischio connesso alla vulnerabilita’ di elementi, anche non strutturali, degli edifici scolastici. Con questa consegna si e’ dato corso al programma che prevede per il Lazio 154 interventi per un importo di circa 35,5 milioni di euro e che vede il Provveditorato Interregionale alle Opere Pubbliche Lazio, Abruzzo e Sardegna nel fondamentale ruolo di Coordinamento e Alta Sorveglianza e in tanti casi anche di Stazione Appaltante. Il tutto e’ seguito con particolare attenzione dal ministero delle Infrastrutture e Trasporti e tenuto conto della particolare importanza del programma di intervento di recupero e messa in sicurezza degli edifici scolastici. Per gli edifici scolastici di Roma, a seguito di apposita convenzione con l’amministrazione di Roma Capitale, il Provveditorato ha assunto i compiti sia di Alta Sorveglianza che di Stazione Appaltante. (AGI) Eli

TRIBUNALE CHIETI: PUBBLICATO BANDO PER LAVORI RISTRUTTURAZIONE

lunedì, settembre 12th, 2011

(AGI) – Chieti, 12 set. – E’ stato pubblicato il Bando di gara che condurra’ all’avvio dei lavori di ristrutturazione e riqualificazione del Tribunale di Chieti. Il soggetto attuatore individuato nella Ordinanza della Presidenza del Consiglio dei Ministri che disponeva la effettuazione dei lavori, ovvero il Provveditorato alle Opere Pubbliche di Lazio Abruzzo e Sardegna, ha nei giorni scorsi dato pubblicazione al Bando di gara per il Tribunale di Chieti danneggiato dal sisma dell’aprile 2009. La notizia viene accolta con grande soddisfazione dall’Avvocatura Teatina, laddove trovano riscontro concreto gli sforzi che hanno veduto impegnato il Consiglio dell’Ordine degli Avvocati, insieme alla Presidenza del Tribunale, al Procuratore della Repubblica, al sindaco Umberto Di Primio, al presidente della Provincia ed ai parlamentari, per l’ottenimento dei fondi necessari per la realizzazione della indispensabile opera pubblica che restituira’ finalmente il prestigioso Palazzo di Giustizia alla Citta’ di Chieti. L’Avvocatura teatina e’ stata protagonista nell’attivita’ di sensibilizzazione che ha condotto a tenere alta l’attenzione verso la questione del Tribunale di Chieti ed a creare un movimento comune volto in maniera costruttiva alla individuazione in tempi rapidi della soluzione. Ed infatti, lo scorso dicembre venne ottenuto il finanziamento necessario per l’avvio della gara che condurra’ all’aggiudicazione dei lavori. L’ultimazione dei lavori e’ prevista entro un biennio. Potranno cosi’ essere superati i numerosi disagi che quotidianamente gli avvocati e l’intera cittadinanza si trovano ad affrontare nel frequentare i locali provvisori dei diversi Uffici giudiziari. (AGI) Ch1/Ett

CARCERI: CAGLIARI, SOLDI PER MISSIONI DIROTTATI SU SERVIZI SCORTE

lunedì, settembre 12th, 2011

(AGI) – Cagliari, 12 set. – Agli agenti di polizia penitenziaria del carcere di Buoncammino di Cagliari le missioni non vengono pagate da un anno. “Le somme destinate alle missioni degli ultimi mesi per Buoncammino sono state quasi interamente utilizzate per il pagamento degli anticipi al personale del Provveditorato in servizio di scorta e tutela alle autorita’ del Dipartimento venute in vacanza in Sardegna”, denuncia Maria Grazia Caligaris, presidente dell’associazione “Socialismo Diritti Riforme”, che ha raccolto i malumori degli operatori dell’istituto penitenziario, peraltro caratterizzato da un pesante sovraffollamento di detenuti.
“Nel condividere il richiamo al rispetto del contratto che stabilisce il pagamento delle missioni entro i 30 giorni successivi non si puo’ fare a meno di osservare”, sottolinea la presidente di Sdr, “che in un momento di cosi’ grave crisi economica e’ indispensabile garantire il dovuto a chi lavora. Il mancato riconoscimento delle missioni e’ un aspetto che agisce negativamente sul personale peraltro molto provato dal sovraffollamento e dalla pesantezza dei turni di servizio in un istituto dove mancano non meno di 70 agenti”.
“Sorprende che, nonostante le numerose rassicurazioni da parte del ministro della Giustizia”, conclude Caligaris, “non si riesca a rivedere le piante organiche e assicurare costante dignita’ al pesante impegno degli agenti sul fronte della detenzione”.
Sul problema, che incide sui bilanci familiari del personale, ha preso posizione la segreteria provinciale della Uilpa penitenziari annunciando ricorsi all’autorita’ giudiziaria. (AGI) Red-Rob/Cog

PORTO PESCARA: INIZIATI I LAVORI DI RIMOZIONE DELLE ALGHE

sabato, settembre 10th, 2011

(AGI) – Pescara, 10 set. – Sono cominicati questa mattina, nella zona del porto di Pescara vicina alla Madonnina, i lavori di rimozione promossi dal Provveditorato interregionale alle opere pubbliche per la rimozione delle alghe che si sono accumulate nelle ultime settimane. Ad occuparsi delle operazioni sono i mezzi della Servimar di Ortona, ricorda il commissario straordinario per il dragaggio Guerino Testa che questa mattina ha raggiunto il porto per effettuare un sopralluogo e incontrare i rappresentanti della ditta. I lavori andranno avanti per una settimana o al massimo dieci giorni e nella giornata di oggi proseguiranno anche nel pomeriggio. A sollecitare il Provveditorato ad intervenire con tempestivita’ sono stati sia Testa, d’intesa con il Comune, che la Capitaneria di Porto. Nei prossimi giorni – dice Testa – si studiera’ anche la strada piu’ opportuna da seguire per fare in modo che interventi di pulizia come quello in corso vengano effettuati con una certa periodicita’, sempre contando sulla collaborazione del Provveditore Donato Carlea che ha risposto con solerzia all’appello lanciato da Pescara. (AGI) Com/Ett

PORTO PESCARA: DOMANI AL VIA PULIZIA MOLO NORD

venerdì, settembre 9th, 2011

(AGI) – Pescara, 9 set. – Via libera del Provveditorato interregionale per le opere pubbliche ai lavori di pulizia del molo Nord del porto di Pescara dove si sono accumulati alghe e rifiuti di vario genere. “L’intervento comincera’ domani mattina alle 7 e ad occuparsene sara’ la ditta Servimar di Ortona”, annuncia con soddisfazione il commissario straordinario delegato al dragaggio del porto, Guerino Testa, che nei giorni scorsi ha effettuato un sopralluogo sul posto insieme alla Attiva, alla Capitaneria di porto e alla Polizia provinciale e si e’ subito attivato, d’intesa con il Comune, per fare in modo che si procedesse tempestivamente alla rimozione del pattume e della vegetazione. Testa ha interpellato, tra gli altri, il Provveditorato e oggi pomeriggio ha ricevuto la comunicazione ufficiale dal Provveditore, Donato Carlea, il quale assicura in una lettera che “si e’ provveduto a dar corso a un intervento di somma urgenza, con inizio immediato”. Testa ringrazia pubblicamente Carlea, “che ha risposto immediatamente all’Sos partito da Pescara, il cui porto – osserva – vive gia’ moltissimi problemi legati all’insabbiamento dei fondali. Di fronte a questa nuova emergenza – commenta il commissario – abbiamo reagito in maniera fattiva e operativa e l’intervento del Provveditorato consentira’ di far rientrare il problema nei prossimi giorni. L’impegno per superare tutte le questioni aperte sul fronte del porto e’ massimo e costante ma servono tempo e collaborazione massima da parte dei vari soggetti interessati, oltre ai fondi per affrontare le spese necessarie. Gli ostacoli da affrontare sono molti ma non manca certo la determinazione a puntare dritto all’obiettivo e l’episodio di questi giorni lo dimostra”. (AGI) Com/Ett