OLIO: LAZIO,LA BRUSCHETTA VIAGGIA SUL CARRELLO DEL NOVELLO
venerdì, dicembre 9th, 2011(AGI) – Roma, 9 dic. – Gira a pieno ritmo la macchina della promozione del consumo consapevole dell’olio extra vergine di oliva sostenuta da Uliveti del Lazio. Due le iniziative in cantiere in questo periodo prenatalizio per agevolare la conoscenza del prodotto novello abbinato a piatti tipici della cucina regionale a chilometrozero.
Si parte dai banchi della scuola media Martin Luther King di via dei Giardinetti a Roma. Lunedi’ 12 dicembre, dalle 9.00 alle 13,00 lezioni di degustazione e di educazione al consumo di olio extra vergine con la tipica bruschetta. 150 alunni coordinati dalla preside Maria Laura Fanti si cimenteranno in prove di extra vergine tipicamente laziale. L’iniziativa di Uliveti del Lazio e’ sostenuta dall’assessorato dell’VIII Muncipio – Roma delle Torri. Gli alunni potranno approfondire le tecniche di lavorazione dell’olio extra vergine di oliva grazie al mini frantoio della Tem -Toscana enologica Mori che produrra’ direttamente a scuola l’olio extra vergine di oliva. La seconda iniziativa di Uliveti prende il via il 15 dicembre prossimo e si sviluppera’ fino alla fine di gennaio 2012 presso Palatium, l’enoteca regionale del Lazio. L’iniziativa denominata “Carrello di Novello” punta a stimolare la domanda di oli extra vergini di oliva diversi prodotti nelle varie zone olivicole tipiche del Lazio. Carrello di Novello offrira’ ai consumatori l’opportunita’ di degustare gratuitamente a pranzo, cena e durante l’happy hour gli oli novelli del Lazio serviti con pane tipico artigianale di Genzano e Lariano.
L’iniziativa coordinata da Erder Mazzocchi, commissario straordinario di ARSIAL e’ indirizzata a stimolare la domanda di consumatori piu’ informati sulla tipicita’ e garanzia degli oli extra vergini e dei loro territori di produzione.
Uliveti del Lazio, l’associazione, nata su ispirazione di Unaprol per promuovere e valorizzare l’olio extra vergine di alta qualita’ e le olive da mensa delle aziende dei territori laziali, dialoga con i consumatori ed ha come compagni di viaggio i ristoratori, “che sono – afferma il presidente Loriana Abbruzzetti, i veri ambasciatori del gusto della cucina tipica regionale”.Nel Lazio vi sono 90mila ettari destinati ad olivicoltura, che rappresenta circa il 50% dell’intera superficie destinata alle colture arboree da frutto. Il Lazio con oltre 200mila quintali di prodotto si colloca al 5° posto nella classifica delle regioni produttrici di olio extra vergine di oliva. Quattro le Dop che possono fregiarsi del riconoscimento comunitario, Canino, Tuscia, Sabina e Colline Pontine. Aderiscono ad Uliveti del Lazio produttori olivicoli singoli ed associati, frantoiani, ristoratori e rappresentati dei consumatori.(AGI) Bru
