Archivio per la Categoria 'provveditorato agli studi'

ALIMENTARE:APERITIVO, IL 42% SE LO CONCEDE 2-3 VOLTE SETTIMANA

venerdì, settembre 3rd, 2010

(AGI) – Roma, 3 sett. – Ma gli eno-appassionati con cosa accompagnano i loro aperitivi? Su questo fronte c’e’ da rilevare un’agguerrita nicchia di “puristi” (18%) che non mangiano niente, e si godono il loro aperitivo rigorosamente da solo. La maggioranza (52%) cede invece alla tentazione di noccioline, olive e patatine, ovvero i classici stuzzichini. Ma sono molti (30%) quelli che, di fronte all’offerta luculliana dei buffet all’ora dell’happy hour, non esitano a riempirsi il piatto con pasta, carne, salumi e formaggi, facendo una vera cena mentre sorseggiano il proprio bicchiere. Inutile dire che, per i puristi, questo e’ un comportamento da rifuggire con orrore, una sorta di sacrilegio al rito dell’aperitivo.

Bottiglia da condividere o vino al bicchiere? Premesso che molto dipende dal numero di amici con cui si sta facendo l’aperitivo, se sono almeno in 4 o 5 gli enonauti preferiscono (71%) condividere una bottiglia, cosi’ da avere una scelta piu’ ampia di etichette. Invece il 29% ordina solo ed esclusivamente vino al bicchiere. E dopo l’aperitivo cosa succede a cena? L’87% di chi ha risposto afferma di bere ancora vino, ovviamente senza esagerare e se non deve mettersi al volante. Invece, il 13% si ferma con l’alcol, preferendo mettere in tavola solo acqua.

Questo, infine, l’identikit degli enonauti, che hanno risposto al sondaggio di WineNews: si tratta di amanti del vino che vantano una grande dimestichezza con le nuove tecnologie ed una quotidiana frequentazione del web. Sono in maggioranza maschi (79%), il 52% di loro ha un’eta’ compresa fra i 30 e i 45 anni, hanno un elevato titolo di studio (l’85% ha conseguito il diploma di scuola media superiore o la laurea) e godono mediamente di un buon livello socio-economico.(AGI)

Bru

ALIMENTARE:APERITIVO, IL 42% SE LO CONCEDE 2-3 VOLTE SETTIMANA

venerdì, settembre 3rd, 2010

(AGI) – Roma, 3 sett. – Ma gli eno-appassionati con cosa accompagnano i loro aperitivi? Su questo fronte c’e’ da rilevare un’agguerrita nicchia di “puristi” (18%) che non mangiano niente, e si godono il loro aperitivo rigorosamente da solo. La maggioranza (52%) cede invece alla tentazione di noccioline, olive e patatine, ovvero i classici stuzzichini. Ma sono molti (30%) quelli che, di fronte all’offerta luculliana dei buffet all’ora dell’happy hour, non esitano a riempirsi il piatto con pasta, carne, salumi e formaggi, facendo una vera cena mentre sorseggiano il proprio bicchiere. Inutile dire che, per i puristi, questo e’ un comportamento da rifuggire con orrore, una sorta di sacrilegio al rito dell’aperitivo.

Bottiglia da condividere o vino al bicchiere? Premesso che molto dipende dal numero di amici con cui si sta facendo l’aperitivo, se sono almeno in 4 o 5 gli enonauti preferiscono (71%) condividere una bottiglia, cosi’ da avere una scelta piu’ ampia di etichette. Invece il 29% ordina solo ed esclusivamente vino al bicchiere. E dopo l’aperitivo cosa succede a cena? L’87% di chi ha risposto afferma di bere ancora vino, ovviamente senza esagerare e se non deve mettersi al volante. Invece, il 13% si ferma con l’alcol, preferendo mettere in tavola solo acqua.

Questo, infine, l’identikit degli enonauti, che hanno risposto al sondaggio di WineNews: si tratta di amanti del vino che vantano una grande dimestichezza con le nuove tecnologie ed una quotidiana frequentazione del web. Sono in maggioranza maschi (79%), il 52% di loro ha un’eta’ compresa fra i 30 e i 45 anni, hanno un elevato titolo di studio (l’85% ha conseguito il diploma di scuola media superiore o la laurea) e godono mediamente di un buon livello socio-economico.(AGI)

Bru

SCUOLA: A NAPOLI CONTRO TAGLI PRESIDIO E MANIFESTAZIONE SINDACATI

venerdì, settembre 3rd, 2010

(AGI) – Napoli, 3 set. – C’e’ una banda che suona, ma la musica non cambia per i precari della scuola campana, che si sono riuniti davanti alla sede dell’Ufficio scolastico regionale di Napoli per protestare contro i tagli previsti dalla riforma Gelmini. Sono 3.886 i docenti che perderanno la loro cattedra quest’anno: 1.276 nella scuola primaria, 849 in quella secondaria di primo livello e 1.716 nelle ex superiori. Il fatto che tra questi ci siano 800-900 prepensionamenti non placa la rabbia degli insegnati, che sottolineano l’importanza della cultura per garantire un futuro al Paese. “Nella relazione di fine anno – dice il segretario organizzativo della Uil-Scuola di Napoli, Salvatore Cosentino – il governatore della Banca d’Italia, Mario Draghi, ha spiegato come puntare sulla scuola sia piu’ redditizio di un investimento in titoli obbligazionari dello Stato. La Germania e’ in crisi come noi, eppure ha fatto questa scelta”. I manifestanti ribadiscono l’importanza della scuola in una regione “difficile” come la Campania e invitano il ministro dell’Istruzione, Maria Stella Gelmini, a cercare gli sprechi nelle istituzioni e negli enti locali. “Ci ripetono – dice il segretario generale della Uil-Scuola Campania, Luigi Panacea – che il 97% della spesa del Governo in questo comparto viene utilizzato per pagare gli stipendi. E’ una cifra che si sta riducendo gia’ da tre anni eliminando i veri sperperi. Non si puo’ pensare di risolvere il problema rinunciando agli insegnanti”. In questo modo, spiega Panacea, “saltano intere classi, le restanti sono sovraffollate e non c’e’ personale per garantire il tempo pieno o quello prolungato”. I precari lanciano un appello al ministro, invitandolo ad ascoltare almeno i dirigenti scolastici che, dicono, “toccano con mano la realta’ dei fatti e per questo motivo sono stati i primi a schierarsi dalla parte dei lavoratori, chiedendo un intervento immediato dei sindacati”. Panacea chiede alla Gelmini di spiegare ai cittadini campani il motivo per cui “i tagli alla scuola in questa regione hanno raggiunto il 17%, contro il 10% della media nazionale” e se pensa di far funzionare la scuola pubblica “tagliando qualche migliaia di stipendi da 1.200 euro al mese”. Alla protesta degli insegnanti si e’ unito il personale tecnico e amministrativo (Ata), che in Campania subira’ una riduzione di oltre mille unita’. Alla manifestazione napoletana contro i tagli di settore hanno partecipato circa 300 precari, alcuni dei quali questa notte avevano dormito in tenda davanti alla se de dell’Ufficio scolastico regionale in via Ponte della Maddalena; il presidio, annunciano, non sara’ abbandonato fino allo sblocco della situazione. La protesta ha anche visto un momento di paralisi del traffico, con intervento delel forze dell’ordine; una precaria e’ salita sul tetto e ha fissato una bandiera del coordinamento. (AGI) Cli/Na/Lil

‘SPORCO NEGRO’: RAGAZZINO CUBANO PICCHIATO A SANGUE DA COETANEI

venerdì, settembre 3rd, 2010

(AGI) – Milano, 3 set. – Una donna cubana ha denunciato ai carabinieri di Abbiategrasso che il figlio di 12 anni e’ stato picchiato e insultato con epiteti come ’sporco negro’ ieri sera durante una lite tra coetanei avvenuta in un parco a Zelo sul Rigone, nel milanese. “Mio figlio – racconta Niurka, che vive in Italia da 15 anni, fa la commessa in un centro commerciale ed e’ separata – ha riportato una frattura al naso e lesioni agli occhi. Ieri sera alle 18 si trovava insieme a 4-5 suoi amichetti al parco Verde quando ha incontrato tre ragazzi di uno o due anni piu’ grandi di lui coi quali frequenta la stessa scuola media. Hanno inizato a urlargi ‘negro di m…’ e ’sporco nero’ e lo hanno aggredito. Lui ha provato ad andarsene, ma lo hanno seguito e hanno cercato di portargli via lo skateboard. A quel punto gli hanno messo le mani addosso e l’hanno picchiato”. (AGI) Cli/Car (Segue)

SCUOLA: IN TRENTINO LEGA CONTESTA CLASSE CON 17 STRANIERI SU 19

giovedì, settembre 2nd, 2010

(AGI) – Trentino, 2 sett. – “Alla scuola materna “Rione Nord” di Rovereto (Tn), nell’anno scolastico che sta per iniziare in una classe saranno presenti ben 17 stranieri contro 2 soli bambini italiani, una situazione che rischia di essere estremamente penalizzante per la crescita sociale, culturale e linguistica dei due soli alunni italiani, che va in contrasto con le direttive del Ministero all’istruzione che prevede un tetto del 30% alla presenza in classe di alunni di provenienza straniera, ma anche per il processo d’integrazione dei bambini stranieri nel contesto sociale e culturale italiano che in queste condizioni non e’ sicuramente favorito”.

Con queste parole, in una nota, la Lega nord del Trentino interviene e chiede al Comune di Rovereto di “sanare questa situazione, dirottando gli alunni immigrati anche in altre classi o in sezioni di altre scuole materne limitrofe, per ristabilire una situazione piu’ equilibrata”. Secondo i leghisti “l’apertura inoltre del nuovo anno scolastico vede ancora un gran numero di richieste di posti asilo inevasi da parte delle famiglie che hanno entrambi i genitori lavoratori che necessitano del tempo prolungato, per questo -proseguono i consiglieri comunali Mara Dalzocchio e William Angeli- sarebbe auspicabile da parte del comune maggiore attenzione verso queste famiglie, visto che esistono parimenti tantissime situazioni familiari dove uno dei genitori sta a casa, con la conseguente possibilita’ di accudire il figlio: se la scuola materna deve essere un servizio pubblico a favore delle famiglie, si dia priorita’ a quelle dove entrambi i genitori lavorano”.(AGI)

Cli/Tn/Bru

INFANZIA: RIMPROVERATO DA GENITORI, DODICENNE SI UCCIDE

giovedì, settembre 2nd, 2010

(AGI) – Bergamo, 2 set. – Uccidersi a 12 anni per un rimprovero. Drammatico gesto di un ragazzino di Mornico Al Serio, che e’ stato trovato morto nella sua camera da letto dalla madre che era andata a chiamarlo per la cena. Il dodicenne, che frequentava la scuola media, non ha mai manifestato problemi di alcun tipo, ne’ con i familiari ne’ con gli amici. I genitori pensano che il gesto (che forse voleva essere dimostrativo senza arrivare alla morte) sia scaturito da una reazione a un brusco rimprovero per i compiti delle vacanze non ancora terminati. (AGI) Cli/Mi/Lda

RIMPROVERATO DA GENITORI, DODICENNE SI UCCIDE NEL BERGAMASCO

giovedì, settembre 2nd, 2010

(AGI) – Bergamo, 2 set. – Uccidersi a 12 anni per un rimprovero. Drammatico gesto di un ragazzino di Mornico Al Serio, che e’ stato trovato morto nella sua camera da letto dalla madre che era andata a chiamarlo per la cena. Il dodicenne, che frequentava la scuola media, non ha mai manifestato problemi di alcun tipo, ne’ con i familiari ne’ con gli amici. I genitori pensano che il gesto (che forse voleva essere dimostrativo senza arrivare alla morte) sia scaturito da una reazione a un brusco rimprovero per i compiti delle vacanze non ancora terminati. (AGI)

Cli/Mi/Lda Cli/Mi/Lda

RUBANO CELLULARE A COMPAGNA DI CLASSE, DENUNCIATE DUE MINORI

mercoledì, settembre 1st, 2010

(AGI) – Reggio Emilia, 1 sett. – Hanno rubato il cellulare di una loro compagna di classe e per questo sono state denunciate al Tribunale dei minori di Bologna per furto in concorso. Le due ragazzine, di 13 e 15 anni, hanno confessato tra le lacrime. Il fatto e’ successo il 26 giugno scorso, durante gli esami di terza media, in una scuola secondaria inferiore reggiana, quando una studentessa denuncio’ il furto del suo cellulare. La Squadra Mobile di Reggio Emilia, giunta sul posto, appurava che, poco prima, il telefono era scomparso dal suo zainetto, lasciato per breve tempo incustodito all’interno della scuola, vicino ad un banco. Da li’, la scoperta che a fare sparire il cellulare erano state le due compagne di classe. (AGI) Ari

ASILO COMUNALE INCENDIATO DA IGNOTI A REGGIO CALABRIA

martedì, agosto 31st, 2010

(AGI) – Reggio Calabria, 31 ago.- E’ stato incendiato, la scorsa notte, nel rione Condera di Reggio Calabria, il locale asilo comunale. La struttura, ubicata nel plesso scolastico che ospita la scuola media “De Gasperi”, e’ stata al centro dell’azione azione criminale di ignoti che, dopo essere penetrati nello stabile hanno appiccato il fuoco. Le fiamme hanno seriamente danneggiato la scuola che e’ stata dichiarata inagibile. L’episodio giunge a pochi giorni dall’apertura del nuovo anno scolastico. Sul fatto indagano le forze dell’ordine. (AGI) Cli/Adv

SCUOLA: PRECARIO IN SCIOPERO FAME RICOVERATO IN OSPEDALE

martedì, agosto 31st, 2010

(AGI) – Roma, 31 ago. – Giacomo Russo, uno dei precari palermitani della scuola, da giorni in sciopero della fame, e’ stato ricoverato all’ospedale Santo Spirito di Roma a causa del grave stato di disidratazione riscontrato dal medico che questa mattina ha accertato le condizioni di salute dei lavoratori in presidio davanti Montecitorio.

Il Codacons, che gia’ la scorsa settimana aveva manifestato “solidarieta’ ai precari siciliani e a tutti i lavoratori della scuola che hanno perso il posto di lavoro, o rischiano di perderlo, a causa della riforma scolastica voluta dall’attuale Ministro dell’Istruzione, Mariastella Gelmini”, testimonia “ancora una volta la sua vicinanza, innanzitutto, a Giacomo Russo ma anche a tutti lavoratori in protesta”. L’associazione chiede, “perche’ ritiene ormai non sia piu’ derogabile, anche visto quest’ultimo sviluppo, che il Ministro dell’Istruzione, il Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, Maurizio Sacconi e il Ministro dello Sviluppo Economico ad interim, il premier Silvio Berlusconi, accordino un incontro ai precari della scuola alla presenza dei sindacati”. E che, come sottolinea il Presidente Codacons, l’Avv. Carlo Rienzi, “Si pongano le basi per rivedere la riforma nell’interesse degli studenti, degli insegnanti e dell’istruzione pubblica in generale”.(AGI) Red/Mao

GHEDDAFI:LIGNANI (PDL), OCCORRE RISPOSTA FERMA GOVERNO ITALIANO

lunedì, agosto 30th, 2010

(AGI) – Perugia, 30 ago. – “Le deliranti affermazioni del leader libico Gheddafi vanno al di la’ del semplice folclore e necessitano di una risposta chiara e ferma da parte del Governo italiano: l’identita’ di un popolo non ha prezzo e non c’e’ affare economico che tenga di fronte a una minaccia che e’ assai piu’ concreta di quanto non si pensi”. E’ il giudizio del vicepresidente del Consiglio regionale dell’Umbria, Andrea Lignani Marchesani (Pdl), su quanto affermato dal leader libico a Roma. “Non e’ questa la sede – continua Lignani – per ricordare quanto di buono ha fatto l’Italia in Libia e sulla persecuzione avuta dai nostri connazionali: di certo mai l’Italia, anche nel periodo coloniale, si e’ sognata di ingerire negli affari religiosi e nelle identita’ dei popoli dell’altra sponda del Mediterraneo”. Secondo Lignani Marchesani “inserire nelle Carte fondamentali della Regione e dei Comuni umbri le radici cristiane dell’Europa sarebbe la migliore risposta ai tentativi, quelli si’ confessionali, di certo Islam e magari anche ad un Governo italiano, che esita a prendere nette distanze. L’occasione della ricostituzione della Commissione statuto e regolamento – prosegue il consigliere – non puo’ dunque perdersi solo in questioni di natura elettorale o procedurale, ma puo’ essere l’inizio di un serio dibattito in una Regione in cui i bambini extracomunitari della scuola primaria superano ormai il 10 per cento e portare all’inserimento nell’articolo 1 delle sopra ricordate radici cristiane”.(AGI) Cli/Pg/Mao

POSTE ITALIANE: PRESTITO DEDICATO PER FINANZIARE ISTRUZIONE FIGLI

lunedì, agosto 30th, 2010

(AGI) – Roma, 30 ago. – Poste Italiane propone Prestito BancoPosta Studi, un finanziamento per sostenere lo studio dei propri figli e valorizzare il loro futuro. Si puo’ ottenere il Prestito BancoPosta Studi in pochi giorni: 1.000 euro per ogni figlio iscritto alla scuola elementare o alla scuola media inferiore, 2.000 euro per ogni figlio iscritto alla scuola media superiore o 3.000 euro per ogni figlio iscritto all’universita’, a corsi professionali o di specializzazione. L’importo massimo richiedibile e’ di 5.000 euro per famiglia, rimborsabili in 12 o 24 rate mensili, addebitate direttamente sul conto BancoPosta. E’ quanto si legge in una nota.

Il Prestito BancoPosta Studi offre condizioni piu’ vantaggiose rispetto al tradizionale Prestito BancoPosta con un tasso di interesse annuo del 6,90% (Teag massimo del 7,15%) e nessuna spesa per l’istruttoria, per l’incasso rate e per l’invio delle comunicazioni periodiche.

Il prodotto, offerto in collaborazione con Deutsche Bank, sara’ disponibile in oltre 9.000 Uffici Postali dal primo settembre al 15 dicembre 2010. Per conoscere indirizzo e orario di apertura degli uffici postali abilitati e per ricevere maggiori informazioni e’ possibile chiamare il Call Center BancoPosta al numero gratuito 800 00 33 22 o consultare il sito Internet www.poste.it. (AGI) Red/Fra

VENEZIA CINEMA: ZEBRAMAN DI TAKASHI, UN SUPEREROE A MEZZANOTTE

domenica, agosto 29th, 2010

(AGI) – Roma, 29 ago. – Sara’ il superhero Zebraman il protagonista di due film della Mezzanotte della 67. Mostra Internazionale d’Arte, con ‘Zebraman’ (2004) e l’attesissimo sequel ‘Zebraman: Zebra City no gyakushu’ (Zebraman 2: Attack on Zebra City) (2010) del visionario regista giapponese Miike Takashi. Il primo dei due film, ‘Zebraman’ uscito in Giappone nel 2004, sara’ proiettato fuori concorso la notte dell’8 settembre (Sala Perla ore 0.15), il secondo, ‘Zebraman: Zebra City no gyakushu’ (Zebraman 2: Attack on Zebra City) sara’ proiettato fuori concorso il 9 settembre (Sala Grande alle ore 0.30), subito dopo la visione del suo attesissimo samurai/action 13 Assassins (in concorso, in prima mondiale) a chiudere quindi un’intera serata votata alla genialita’ di uno degli autori piu’ estremi e innovatori del cinema mondiale. L’opera di Miike Takashi, contrassegnata dagli eccessi della sua coraggiosa efferatezza (si pensi a ‘Audition’ o a ‘Ichi The Killer’ o al censurato ‘Imprint’) ed esemplare nella sua unica prolificita’ (piu’ di 70 film in vent’anni di carriera, nessuno ha un ritmo di lavoro pari al suo), non e’ certo inedita a Venezia. A cinque anni dalla presentazione fuori concorso del “fantastico” ‘The Great Yokai War’ (Venezia 2005) un bizzarro racconto capace di immergersi nelle leggende locali dell’eterna lotta tra il male e il bene e a tre anni dall’impareggiabile ‘Sukiyaki Western Django’ (Venezia 2007) esempio irripetibile di “macaroni western in salsa nipponica”, Venezia non poteva che inoltrarsi nuovamente nell’universo Miike. Un universo stravagante dominato da uno stile grottesco e anarchico che mostra assoluta indifferenza sia verso i generi cinematografici – li ha sostanzialmente frequentati tutti “violentandoli” e reinventandoli – che verso le gerarchie tra film di serie A e B; uno spazio espressivo totalmente libero la cui nascita e definizione e’ indubbiamente uno degli eventi che piu’ hanno segnato il cinema di questi ultimi anni. Miike Takashi ha realizzato i film di genere in modo diverso da qualsiasi altro regista e il genere dei supereroi non fa certo eccezione. I due Zebraman appartengono a questa categoria e al contrario dei film hollywoodiani non posseggono un tono dark e metaforico, ma appaiono rumorosi, impertinenti, straripanti di inventiva e di mistero nonche’ dominati da creature mutanti, tartarughe in fuga, gag, riferimenti alla cultura anni Settanta e coreografie musicali con movenze anche salaci o per meglio dire espressamente sensuali. I due Zebraman, entrambi sceneggiati dall’eccentrico Kudo Kankuro, raccontano la vittoria sul male di un uomo qualunque, un professore di scuola media, che appassionato del serial TV “Zebraman” scopre di possedere gli stessi poteri magici (decisivi per combattere gli alieni) indossando il costume del suo idolo televisivo. Nel secondo episodio, ‘Zebraman: Zebra City no gyakushu’ (Zebraman 2: Attack on Zebra City), ambientato nel 2025 il protagonista (l’oramai canuto Aikawa Show) si sveglia dopo un sonno di 15 anni in una nuova Tokyo che porta il nome di Zebra City. In questa citta’ al confine tra il bene e il male, i potenti hanno decretato che per cinque minuti due volte al giorno, nello “Zebra Time,” la polizia mascherata e vestita di cuoio puo’ uccidere chiunque per le strade come “prevenzione” della criminalita’. E’ in questo scenario apocalittico che avra’ inizio la controffensiva di Zebraman. (AGI) Red/Cau