SCUOLA: PRECARI IN ASSEMBLEA A PALERMO CON TUTE BLU E FORESTALI
martedì, settembre 7th, 2010(AGI) – Palermo, 7 set. – Assemblea dei precari della scuola stamane a Palermo nei locali dell’ex Provveditorato occupato. La vertenza-scuola come sintomo di un malessere piu’ esteso che colpisce tutti i lavoratori. Cosi’ oggi c’erano anche le tute blu della Fiat di Termini Imerese e dei Cantieri Navali, i cassintegrati dell’Italtel e dei call center, gli edili precari, gli operai forestali che aspettano il prolungamento delle giornate di lavoro, i musicisti del Teatro Massimo, gli operai della Coalma e cosi’ via. A turno hanno preso la parola, assieme ai vertici Cgil e Flc, che hanno annunciato un’accelerazione della mobilitazione fino alla protesta del 18 settembre. “E’ stata un’occasione per contestare il ministro Gelmini, per quel che riguarda i settori della conoscenza ma piu’ complessivamente un intero governo che stacca la spina nei confronti del Meridione e in particolar modo della provincia di Palermo, provocando un vero e proprio tsunami sociale”, dice il segretario della Cgil di Palermo Maurizio Cala’. Una situazione, che vede coinvolti 3.900 insegnanti e Ata precari, ormai insopportabile, denuncia, “destinata inevitabilmente a esplodere in questo autunno, che vede coinvolte decine di migliaia di lavoratori, quasi 4 mila dei quali solo del settore scuola, senza prospettive occupazionali per il futuro”. E’ stata manifestata l’esigenza di rilanciare una vertenza complessiva sul tema del lavoro nella provincia di Palermo dove “per le scelte sbagliate del governo si sta allargando a dismisura il problema dell’occupazione, con un progressivo processo di deindustrializzazione e di abbassamento degli standard formativi e culturali, che gia’ colpisce e colpira’ nei prossimi anni, ancora piu’ pesantemente, il nostro territorio”. (AGI) Mrg
