Archivio per la Categoria 'provveditorato'

SCUOLA: PRECARI IN ASSEMBLEA A PALERMO CON TUTE BLU E FORESTALI

martedì, settembre 7th, 2010

(AGI) – Palermo, 7 set. – Assemblea dei precari della scuola stamane a Palermo nei locali dell’ex Provveditorato occupato. La vertenza-scuola come sintomo di un malessere piu’ esteso che colpisce tutti i lavoratori. Cosi’ oggi c’erano anche le tute blu della Fiat di Termini Imerese e dei Cantieri Navali, i cassintegrati dell’Italtel e dei call center, gli edili precari, gli operai forestali che aspettano il prolungamento delle giornate di lavoro, i musicisti del Teatro Massimo, gli operai della Coalma e cosi’ via. A turno hanno preso la parola, assieme ai vertici Cgil e Flc, che hanno annunciato un’accelerazione della mobilitazione fino alla protesta del 18 settembre. “E’ stata un’occasione per contestare il ministro Gelmini, per quel che riguarda i settori della conoscenza ma piu’ complessivamente un intero governo che stacca la spina nei confronti del Meridione e in particolar modo della provincia di Palermo, provocando un vero e proprio tsunami sociale”, dice il segretario della Cgil di Palermo Maurizio Cala’. Una situazione, che vede coinvolti 3.900 insegnanti e Ata precari, ormai insopportabile, denuncia, “destinata inevitabilmente a esplodere in questo autunno, che vede coinvolte decine di migliaia di lavoratori, quasi 4 mila dei quali solo del settore scuola, senza prospettive occupazionali per il futuro”. E’ stata manifestata l’esigenza di rilanciare una vertenza complessiva sul tema del lavoro nella provincia di Palermo dove “per le scelte sbagliate del governo si sta allargando a dismisura il problema dell’occupazione, con un progressivo processo di deindustrializzazione e di abbassamento degli standard formativi e culturali, che gia’ colpisce e colpira’ nei prossimi anni, ancora piu’ pesantemente, il nostro territorio”. (AGI) Mrg

SCUOLA: UFFICI OCCUPATI A PALERMO, ASSEMBLEA SUL LAVORO A PERDERE

lunedì, settembre 6th, 2010

(AGI) – Palermo, 6 set. – “Invitiamo tutti i cittadini a manifestare il loro dissenso. Noi come Cgil domani portiamo all’assemblea tutti i comparti in crisi, per rilanciare una vertenza complessiva sul tema del lavoro nella provincia di Palermo”. Lo dice Maurizio Cala’, segretario generale della Cgil di Palermo, riguardo l’assemblea di domani nei locali dell’ex Provveditorato occupato dai precari della scuola. La vertenza-scuola come sintomo di un malessere piu’ esteso che colpisce non solo il personale della scuola e i cittadini che hanno a cuore la scuola pubblica statale ma tutti i lavoratori. Domani cosi’, a portare la solidarieta’ agli occupanti, ci saranno i lavoratori della Fiat di Termini Imerese e dei Cantieri Navali, i cassintegrati dell’Italtel e dei call center, gli edili precari, gli operai forestali che aspettano il prolungamento delle giornate di lavoro, i musicisti del Teatro Massimo, gli operai della Coalma etc. A turno, prendera’ la parola, assieme ai vertici Cgil e Flc, un rappresentante di ogni categoria. “Sara’ l’occasione per contestare il ministro Gelmini, per quel che riguarda i settori della conoscenza ma piu’ complessivamente un intero governo che stacca la spina nei confronti del Meridione e in particolar modo della provincia di Palermo, provocando un vero e proprio tsunami sociale”, aggiunge Cala’. Una situazione ormai insopportabile, denuncia il segretario della Cgil, “destinata inevitabilmente a esplodere in questo autunno, che vede coinvolte decine di migliaia di lavoratori, quasi 4000 dei quali solo del settore scuola, senza prospettive occupazionali per il futuro”. Secondo il segretario della Cgil Maurizio Cala’ occorre rilanciare una vertenza complessiva sul tema del lavoro nella provincia di Palermo dove “per le scelte sbagliate del governo si sta allargando a dismisura il problema dell’occupazione, con un progressivo processo di deindustrializzazione e di abbassamento degli standard formativi e culturali, che gia’ colpisce e colpira’ nei prossimi anni, ancora piu’ pesantemente, il nostro territorio”. Palermo e’ la provincia che “in assoluto paga di piu’ i tagli fatti dal governo, a fronte di condizioni gia’ drammatiche dell’occupazione nella nostra citta’, aggravate ulteriormente dalla situazione che vede coinvolti 3900 insegnanti e Ata precari”. (AGI) Mrg/Mzu

LAVORI PUBBLICI: CAMPANIA, GARA APPALTO CON PREZZO E TEMPO SOGLIA

lunedì, settembre 6th, 2010

(AGI) – Napoli, 6 set. – In Campania, e precisamente nel napoletano, la prima gara a procedura aperta col criterio dell’offerta economicamente piu’ vantaggiosa e con l’introduzione del prezzo soglia e del tempo soglia. Il bando del Provveditorato alle opere pubbliche per la Campania e il Molise era relativo a lavori di recupero dell’edificio comunale al largo Costantinopoli e annessa ex pescheria, nel Comune di Torre del Greco, con il Provveditorato in qualita’ di stazione appaltante per conto del Comune. La gara e’ stata aggiudicata con questo criterio dopo che il Provveditorato stesso aveva annullato la precedente, indetta col criterio di aggiudicazione del prezzo piu’ basso e con la determinazione e con la valutazione delle offerte anomale. Nel corso della prima procedura di gara si erano verificati ribassi offerti superiori al 40%, tutti considerati anomali, che avrebbero inciso in maniera negativa sull’andamento dei lavori e sulla realizzazione dell’opera pubblica, considerato anche che si devono eseguire delicati interventi di recupero e ristrutturazione di vecchie fabbriche con impianti tecnologici completi e non standardizzati. L’appalto e’ stato aggiudicato alla Rti-Dbl Appalti srl-Elettro servizi s.r.l. con un ribasso del 21,275%, che non corrisponde a quello piu’ alto offerto in sede di gara da altri concorrenti. La stessa impresa e’ risultata la migliore per quanto riguarda la parte tecnica.(AGI) Lil

TERREMOTO: CHIODI, NO A MOBILITAZIONE, ACCELERARE PROCEDURE

venerdì, settembre 3rd, 2010

(AGI) – L’Aquila, 3 set. – “Non credo che la via delle polemica sia la migliore per risolvere i problemi della ricostruzione”. Lo afferma il Commissario Chiodi in risposta al comunicato stampa dell’assessore comunale dell’Aquila Stefania Pezzopane. “Tantomeno – aggiunge – credo che chiamare alla mobilitazione i cittadini dell’Aquila possa contribuire alla causa, mentre credo sia molto piu’ utile, come ormai tutti ritengono, che anche l’assessore Pezzopane si faccia parte diligente per accelerare al massimo le procedure burocratiche di riparazione degli edifici privati al fine di consentire ai cittadini aquilani di rientrare in citta’ e, conseguentemente, risparmiare sui contributi per l’autonoma sistemazione . Invito inoltre l’assessore Pezzopane a chiedere al suo Sindaco, Vicecommissario vicario alla ricostruzione, come stanno le cose in merito ai fondi. Ribadisco – sottolinea Chiodi – che il ‘miliardo’ a disposizione riguarda per 714 milioni la ricostruzione e la riparazione degli edifici A, B, C ed E, per 117 milioni le opere pubbliche e per 130 milioni l’emergenza. I contribuiti di cui si parla sono pagati dai comuni con i fondi dell’emergenza, quindi con i 130 milioni, per i quali sono stati accreditati dal Governo, intorno a ferragosto, i primi 43 milioni. Con questi ultimi ho provveduto al pagamento immediato degli alberghi (26 milioni) e ho appena disposto il trasferimento, per la parte restante, di ulteriori anticipazioni a favore dei comuni. In merito a questa ultima ripartizione – dice Chiodi – il Comune dell’Aquila avra’ la fetta maggiore per un importo di circa 10 milioni , considerato l’enorme sforzo di natura finanziaria che sta sopportando. Ho inoltre richiesto al Governo di accreditare con la massima sollecitudine la parte residua dei 130 milioni. Da tempo ho dato disposizioni che tutto cio’ che mi viene trasferito sui conti intestati al Commissario Delegato venga immediatamente girato ai Comuni, al Provveditorato e agli altri soggetti che ne hanno titolo”. (AGI) Com/Ett

SCUOLA: PROTESTE ANCHE A MILANO, 4 PRECARI INZIANO DIGIUNO

mercoledì, settembre 1st, 2010

(AGI) – Milano, 1 set. – Le proteste dei precari del mondo della scuola arrivano a Milano: quattro docenti hanno iniziato oggi, dopo i casi della Sicilia e della Campania, lo sciopero della fame. “Chiediamo una scola pubblica statale di qualita’, non solo la difesa dei nostri posti di lavoro”, hanno spiegato durante una manifestazione davanti all’Ufficio Scolastico regionale di via Ripamonti. Fra le richiese avanzate dagli insegnanti anche “il ritiro dei tagli previsti dalla legge 133 e il reintegro dei finanziamenti”, mentre arriva un no deciso verso “ogni ipotesi di smantellamento, regionalizzazione o ingresso dei privati”. Miriam Petruzzelli (insegnante di sostegno, 34 anni, precaria da sei), Cristina Virardi (insegnante di lettere alle medie, 29 anni, di cui tre da precaria), Davide Bondesan (insegnante di latino e greco, 28 anni, precario da tre) e Alessandro Risi (professore di latino e greco, 37 anni, otto da precario) hanno manifestato con, appeso al collo, un cartello che recita “affamati di dignita’”. Il digiuno per i quattro docenti, che dormiranno nelle tende e nella roulotte davanti al provveditorato, e’ iniziato ufficialmente alle 15 e sara’ portato avanti “almeno fino a sabato”. E, come ha spiegato Claudio Nicrosini del ‘Movimento scuola precaria’, proprio sabato ci sara’ a Milano un corteo cui sono stati invitati anche i sindacati. (AGI) Red/Cre

TERREMOTO: PEZZOPANE, PROROGARE TERMINI SFRATTI

lunedì, agosto 30th, 2010

(AGI) – L’Aquila, 30 ago. – “Bisogna assolutamente prorogare i termini, scaduti in questi giorni, dell’assistenzza a cittadini raggiunti da ingiunzioni di sfratto prima della data del sisma, la cui abitazione e’ in categoria A”. E’ questo l’appello che l’assessore comunale delll’Aquila all’Assistenza alla popolazione e alle Politiche sociali Stefania Pezzopane rivolge al commissario per la ricostruzione Chiodi e al presidente del Consiglio Berlusconi. “Con la fine della Perdonanza – ha dichiarato l’assessore Pezzopane – non sono finite le mille emergenze del nostro territorio. In questi giorni, infatti, stanno scadendo i termini dei benefici assistenziali di cui godevano coloro che erano stati raggiunti da ingiunzioni di sfratto e la cui abitazione e’ in categoria A. La relativa ordinanza del presidente del consiglio dei ministri, infatti, prevedeva, come da normativa, che solo per un anno potessero godere di assistenza. Tuttavia – ha proseguito la titolare della delega all’Assistenza alla popolazione – si tratta di persone con redditi minimi o addirittura prive di reddito, il cui disagio sociale si e’ acuito a seguito del sisma. Avevamo pertanto previsto, quale soluzione alternativa, la loro sistemazione in appartamenti del fondo immobiliare, ma questi ultimi non sono ancora stati trasferiti nelle disponibilita’ del Comune, nonostante ci avessero promesso che la situazione si sarebbe sbloccata gia’ dal mese di giugno. Ne’ si puo’ ancora contare sull’edilizia residenziale pubblica, danneggiata dal sisma, i cui fondi per il ripristino sono stati assegnati al commissario Chiodi e i cui lavori di recupero sono di competenza del Provveditorato alle Opere pubbliche E’ pertanto assolutamente necessario – ha concluso l’assessore Stefania Pezzopane – che venga emanato un provvedimento che proproghi la possibilita’ di assistenza per queste persone, onde evitare il verificarsi di un vero e proprio allarme sociale”. (AGI) Com/Ett

CARCERI: SAPPE, ROSSANO MODELLO ORGANIZZAZIONE MA TROPPI DETENUTI

mercoledì, agosto 25th, 2010

(AGI) – Rossano (Cosenza), 25 ago. – In tutte le visite che abbiamo fatto negli istituti calabresi, nei mesi di luglio ed agosto, abbiamo constato due esigenze fondamentali: la revisione delle piante organiche, in modo da poter incrementare l’organico della polizia penitenziaria (in Calabria, negli ultimi anni, sono aumentati i detenuti di 1200 unita’ e sono stati aperti nuovi padiglioni detentivi e nuovi istituti, come Laureana di Borrello) e la riorganizzazione del Provveditorato regionale. Dobbiamo infine ricordare che la Calabria ospita due sezioni detentive con terroristi interni (a Catanzaro sono ristretti appartenenti alle brigate rosse) ed internazionali (a Rossano sono ristretti 9 terroristi islamici). Questa mattina, nel corso della visita effettuata a Rossano, abbiamo potuto constatare le difficolta’ operative ed organizzative dovute alla gestione dei terroristi islamici. E’ stato necessario aprire una nuova sezione, all’interno della quale i reclusi devono restare in cella singola, una stanza e’ stata adibita alla preghiera collettiva e agli stessi deve essere garantito il vitto differenziato, che consiste anche nell’assicurare loro la carne macellata secondo il rito islamico. In questo periodo, inoltre, e’ previsto il Ramadan, per cui gli stessi mangiano solo di sera e pregano nella ore diurne. A Rossano – per Damiano Bellucci segretario regionale del Sappe – a fronte del continuo aumento dei detenuti e del carico di lavoro, bisogna ricordare che e’ stata recentemente aperta una sezione detentiva per i detenuti ristretti per reati di terrorismo internazionale, si registra una considerevole carenza di personale della Polizia Penitenziaria e del comparto ministeri. Carente ai limiti dell’emergenza e’ il personale appartenente al ruolo degli ispettori e dei sovrintendenti nonche’ quello femminile della polizia penitenziaria. Si registra, inoltre, un intollerabile arretrato nella liquidazione dei servizi di missione effettuati dal personale a partire dal settembre 2009. Per questo riteniamo indispensabile si proceda con assoluta urgenza all’aumento del personale della polizia penitenziaria ma anche di quello amministrativo, all’assegnazione di fondi per i sistemi tecnologici e di sicurezza e la manutenzione, all’adeguamento del parco automezzi utilizzato per il trasporto dei detenuti. (AGI) red

LAVORO: COSENZA,PROTESTE DIPENDENTI COOP SOCIALI E PRECARI SCUOLA

mercoledì, agosto 25th, 2010

(AGI) – Cosenza, 25 ago. – Due vivaci momenti di protesta si sono avuti stamattina a Cosenza. I circa 500 lavoratori delle Cooperative sociali di classe B hanno tentato di occupare la sala consiliare del municipio. La strada e’ stata loro sbarrata, a fatica, dai Vigili Urbani. Si sono avuti momenti di vera tensione. I lavoratori lamentano il presunto disinteresse del Comune di Cosenza verso la loro situazione. Vantano diversi mesi arretrati di pagamento degli stipendi, che ammontano a circa 620 euro cadauno. Altro sit-in di proteste si e’ avuto davanti alla Prefettura, dove si sono ritrovati, con cartelli e striscioni, circa 500 precari della scuola. Si tratta di lavoratori del personale tecnico-amministrativo, che ieri non hanno trovato il loro nome nella lista degli incaricati da parte del Provveditorato cosentino. (AGI) Ros/Cli

COMUNE L’AQUILA: SI’ A PROGETTO AMPLIAMENTO CASERMA VV.F.

mercoledì, agosto 25th, 2010

(AGI) – L’Aquila, 25 ago. – Il Consiglio comunale dell’Aquila ha approvato oggi all’unanimita’ la delibera con cui ha espresso parere favorevole al progetto per la ristrutturazione e l’ampliamento del comando provinciale dei vigili del fuoco. L’elaborato e’ sato predisposto dal provveditorato alle Opere pubbliche di Lazio, Abruzzo e Sardegna e prevede la demolizione e la ricostruzione di una parte dell’immobile compreso tra via Pescara e via Lanciano. L’obiettivo e’ realizzare delle autorimesse per i veicoli nonche’ dei locali per l’addestramento, olre a laboratori e uffici. In apertura di seduta, l’Assemblea ha votato all’unanimita’ l’ingresso in Consiglio di Raffaele Tripoli Cavaliere (primo dei non eletti nella lista di Forza Italia) e Gian Paolo De Rubeis (primo dei non eletti nella lista diImpegno per L’Aquila), al posto, rispettivamente, dei dimissionari Pierluigi Tancredi e Franco Colonna. E’ stata ritirata per approfondimenti la delibera riguardante la realizzazione del progetto Eni “Un ponte per l’innovazione”, attraverso il cambio di destinazione d’uso di alcuni terreni di proprieta’ dell’universita’ in localita’ Casale Calore (Preturo). (AGI) Com/Ett

CARCERI: STADERINI E PERDUCA, STRUTTURA GROSSETO VECCHIA

venerdì, agosto 13th, 2010

(AGI) – Roma, 13 ago. – Mario Staderini, segretario di Radicali italiani e il senatore Marco Perduca al termine della visita ispettiva alla casa circondariale di Grosseto fatta col Deputato del Pd Luca Sani e al consigliere regionale umbro del PdL Michele Monni e una decina di militanti e simpatizzanti radicali affermano: “La struttura che dovrebbe ospitare 23 detenuti e che oggi ne aveva 34, di cui l’esatta meta’ in attesa di giudizio, dovrebbe essere dismessa perche’ non a norma di legge per i metri quadri per detenuti, piccole le finestre, I servizi igienici nello stesso vano della cucina, ne’ per l’agibilita’ dei locali non detentivi mensa del personale compresa. Se rispetto ad altri istituti toscani le condizioni generali son migliori, siamo sempre lontani dagli standard previsti dalle normative europee relativamente agli spazi pei detenuti. Solo l limitato numero di celle,

seppur straripanti – 11 mt2 per 5 persone! – consente un rapporto umano colla polizia penitenziaria e i due operatori presenti. Buona la qualita’ del servizio sanitario anche se somministrato in veri e propri loculi. Da notare che nella vicina Pitigliano viene tenuto chiuso, e sorvegliato,

un carcere per una 15ina di persone che se dismesso assieme alla casa circondariale di Grosseto potrebbe consentire la costruzione di una nuova struttura a norma in un terreno gia’ identificato dal Comune vicino all’ospedale. Il Dipartimenti per l’Amministrazione Penitenziaria prenda nota. Se la Toscana avesse un Garante per I diritti dei detenuti forse la situazione potrebbe essere piu’ chiara al provveditorato regionale e al DAP a Roma, consentendo la limitazione dei danni alla dignita’ umana e al diritto internazionale perpetrare dalle carceri italiane”.

Analoghe le critiche al carcere di Lucca, definito “un vero e proprio inferno” dai senatori Pd Andrea Marcucci, Manuela Granaiola, dal deputato radicale Matteo Mecacci e dalla regista Barbara Cupisti. “Piu’ di cento detenuti oltre la capienza massima (215 contro 99), 98 tossicodipendenti, 50 con problemi psichiatrici, un cronico sotto dimensionamento del personale (74 agenti contro i 130 previsti in organico) e che riguarda anche il direttore che e’ ad interim e che ha in carico anche la struttura di Pistoia, palestra e biblioteca inagibili, poco spazio nelle celle (meno di tre metri quadri per detenuto, soglia stabilita dalla Corte europea per i diritti umani sotto la quale il trattamento e’ inumano). In piu’ la piaga della carcerazione preventiva: il 50% dei detenuti al San Giorgio e’ in attesa di giudizio (106). Informeremo il ministro Alfano affinche’ prenda immediati provvedimenti”. (AGI) Ted

TERREMOTO: BANDO PER PIAZZA MERCATO A PIAZZA D’ARMI

mercoledì, agosto 11th, 2010

(AGI) – L’Aquila, 11 ago. – Sara’ pubblicato sulla Gazzetta ufficiale n. 95 del 18 agosto il bando per la realizzazione di una piazza all’interno di piazza d’Armi. Lo ha reso noto l’assessore alla Ricostruzione del Comune dell’ASquila, Piero Di Stefano, ricordando che tale progetto, redatto dall’architetto Mario Cucinella, prevede l’allestimento di tale spazio a beneficio del mercato storico di piazza Duomo e per le varie funzioni di aggregazione sociale. L’operazione e’ curata dal Provveditorato alle Opere pubbliche, individuato quale soggetto attuatore dall’ordinanza del presidente del Consiglio dei ministri n. 3857, che stanzia, per tale intervento, 1 milione di euro. “L’obiettivo auspicabile e’ di riaprire il mercato storico di piazza Duomo, nella nuova sede di piazza d’Armi, per le festivita’ natalizie – ha dichiarato l’assessore Di Stefano – il pregevole progetto dell’architetto Cucinella e’ una parte del masterplan complessivo di piazza d’Armi. Infatti, la realizzazione della piazza a servizio del commercio ambulante e dell’intera citta’, provvista di strutture che favoriscono quell’aggregazione sociale cui miriamo, ben si coniuga con gli interventi sul verde attrezzato e sulla riqualificazione complessiva dell’area, il cui programma sara’ presto all’attenzione del Consiglio comunale e dell’intera citta’. Oltre a Cucinella, un ringraziamento sentito va al provveditore interregionale alle Opere pubbliche, ingegner Giovanni Guglielmi, al provveditore regionale, ingegner Giancarlo Santariga, e ai tecnici del provveditorato per la serieta’ e la solerzia con cui hanno lavorato”. “Con le istituzioni interessate – ha proseguito Di Stefano – abbiamo colto al volto l’opportunita’ che ci ha dato l’ordinanza governativa, sfruttando al meglio la corsia preferenziale che la stessa ha aperto. Non a caso, stiamo rispettando completamente il cronoprogramma concordato con le associazioni di categoria dei commercianti e chiederemo un rispetto rigoroso dei tempi della procedura in questione. Il 21 settembre saranno aperte le buste e la consegna dei lavori sara’ pressoche’ immediata. La ditta aggiudicataria avra’ 15 giorni di tempo per predisporre il progetto esecutivo e altri 45 per completare l’intervento”. Di Stefano ha sottolineato che “in caso dovessero riscontrarsi delle insufficienze finanziarie per le infrastrutture, quali gli impianti della pubblica illuminazione, le somme necessarie saranno reperite celermente. Inoltre – ha concluso – confidiamo nella sollecita sottoscrizione del protocollo d’intesa con il dipartimento di Protezione civile per utilizzare i 500.000 euro messi a disposizione per quello che abbiamo chiamato comparto A del masterplan, che prevede la realizzazione di un parcheggio a servizio della gente che fruira’ del nuovo spazio attrezzato di piazza d’Armi”. (AGI) Com/Ett

BENI STORICI: CONCERTO PER RIAPERTURA CHIOSTRO SAN DOMENICO

martedì, agosto 3rd, 2010

(AGI) – L’Aquila, 3 ago. – Il quattrocentesco Chiostro di S. Domenico all’Aquila, uno dei piu’ bei complessi architettonici e monumentali della Citta’, torna a vivere domani sera mercoledi’ 4 agosto accogliendo per la prima volta il pubblico in occasione di un concerto con l’Orchestra Sinfonica Abruzzese diretta da Marcello Bufalini alle ore 20.45 a ingresso libero organizzato nell’ambito del Festival “Pietre che cantano” per celebrare l’arte aquilana e reclamare il recupero del patrimonio artistico del territorio come una delle azioni prioritarie. Risuoneranno cosi’ le note della Settima Sinfonia di Beethoven e del primo Concerto per violoncello e orchestra di Saint-Saens, eseguito dal giovane violoncellista tedesco Leonard Elschenbroich. E’ un’iniziativa, questa – spiega una nota – che guadagna alla citta’ ferita dal sisma uno spazio dalla forte valenza identitaria. La conferma giunge dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano che nel comunicare le motivazioni della sua personale adesione alla XI edizione del Festival “Pietre che cantano”, ne riconosce “il meritorio impegno profuso nel riaffermare il valore del patrimonio artistico e monumentale del territorio aquilano e nel promuoverne la riscoperta”. Il Chiostro di S. Domenico e’ l’unico complesso architettonico del centro storico rimasto indenne dopo il terremoto del 2009 grazie a un restauro fatto a regola d’arte che ha restituito lo spazio in tutta la magnifica originaria purezza delle sue linee. Il chiostro, cosi’ come appare oggi, e’ il ripristino di quello che fu costruito dopo il sisma del 1461, come ampliamento del complesso monastico di S. Domenico, il cui nucleo originario, coevo dell’epoca della fondazione dell’Aquila (1254), fu da Carlo II d’Angio’ abbellito e ingrandito con un progetto di grande pregio. Il chiostro come era stato riedificato alla fine del Quattrocento resistette bene al sisma del 1703 ma chiuso il convento per l’editto murattiano, venne trasformato successivamente, dal 1809 e fino al 1994, in carcere. Anche nel chiostro e nel porticato vennero costruite celle penitenziarie, per cui tutta la struttura ne fu completamente stravolta. Il recente restauro condotto dal Ministero degli Interni- Provveditorato alle Opere Pubbliche tra il 2004 e il 2009, dopo circa dieci anni di studi e progetti, ha recuperato il complesso conventuale e il chiostro con un intervento condotto con modernissime tecnologie e materiali che li hanno perfettamente preservati dagli effetti dell’ultimo sisma del 2009. Un intervento che testimonia come anche per una Citta’ di luoghi d’arte e storia, come e’ L’Aquila, situata in zona sismica, c’e’ un futuro che non recida le profonde radici della sua Storia. Attualmente il complesso e’ di proprieta’ del Demanio, e ed e’ sede della Corte dei conti e dell’Avvocatura di Stato. (AGI) Com/Ett

LAVORI PUBBLICI: STAZIONE UNICA APPALTANTE ANCHE A GRUMO NEVANO

mercoledì, luglio 28th, 2010

(AGI) – Napoli, 28 lug. – Stazione unica appaltante anche per i lavori pubblici nel territorio di Grumo Nevano, nel napoletano. Il prefetto di Napoli Alessandro Pansa, il provveditore alle opere pubbliche per la Campania e il Molise Donato Carlea e il sindaco di Grumo Filomena Bilancio hanno sottoscritto la convenzione relativa. La stazione unica appaltante e’ operativa presso il provveditorato interregionale e cura tutte le procedure di aggiudicazione di contratti di lavori pubblici, di prestazioni di servizio, di acquisto di beni e forniture, dalla redazione e pubblicazione del bando di gara fino all’aggiudicazione definitiva per bandi di importo pari o superiore a 250mila euro e a forniture e servizi di importo pari o superiore a 100mila euro al netto d’Iva. Nel programma triennale delle opere pubbliche 2010-2012 adottato dall’amministrazione comunale di Grumo Nevano sono state inserite opere di rilevante entita’ economica, e il primo cittadino ha chiesto che venisse istituita la stazione unica appaltante. La convenzione ha durata triennale prorogabile. (AGI) Lil