Archivio per la Categoria 'istruzione'

CONSULTA: SPETTA A REGIONI ISTITUIRE NUOVE SCUOLE PER L’INFANZIA

lunedì, marzo 21st, 2011

(AGI) – Roma, 21 mar. – Spetta alle Regioni, e non allo Stato, “disciplinare l’istituzione di nuove scuole dell’infanzia e di nuove sezioni della scuola dell’infanzia”, nonche’ la composizione di queste ultime. E’ lo Stato, invece, a dover stabilire i criteri ai quali devono rispondere l’istituzione e il funzionamento di scuole statali del primo ciclo. Lo ha sancito la Corte Costituzionale, accogliendo parzialmente due ricorsi con cui la Regione Toscana e la Regione Piemonte avevano sollevato conflitto di attribuzione tra poteri nei confronti della presidenza del Consiglio in merito ad alcuni punti del Dpr 89/2009, inerente la “revisione dell’assetto ordinamentale, organizzativo e didattico della scuola dell’infanzia e del Primo ciclo di istruzione”. Le due Regioni lamentavano la “lesione delle attribuzioni costituzionalmente garantite alle Regioni, in ragione della violazione dagli articoli 117 e 118 della Costituzione, nonche’ dei principi di leale collaborazione e di sussidiarieta’”.
L’istituzione di nuove scuole e di nuove sezioni nelle scuole dell’infanzia gia’ esistenti “attiene -si legge nella sentenza n.92 depositata oggi- in maniera diretta, al dimensionamento della rete scolastica sul territorio”; un’attribuzione che la Consulta, gia’ nel 2009, ha riconosciuto “spettare al legislatore regionale, in quanto non riconducibile all’ambito delle norme generali sull’istruzione”. Dunque, “lo Stato ha invaso la competenza delle ricorrenti sul punto specifico di adattamento della rete scolastica alle esigenze socio-economiche di ciascun territorio regionale”, osservano i giudici della Corte, sottolineando che, anche in merito alle disposizioni “chiaramente volte ad eliminare o ridurre il disagio dell’utenza del servizio scolastico nei piccoli Comuni, con una valutazione che non puo’ prescindere dalle particolari condizioni in cui versano le comunita’ locali di ridotte dimensioni, perche’ insediate in territori montani o in piccole isole ovvero comunque in comuni di dimensioni tali da essere privi di strutture educative per la prima infanzia”, e’ “del tutto ovvio che spetta alle Regioni, nell’esercizio della loro competenza legislativa concorrente in materia di istruzione pubblica, non disgiunta da rilevanti aspetti di competenza regionale, di carattere esclusivo, in tema di servizi sociali, l’adozione di misure volte alla riduzione del disagio di tali particolari utenti del servizio scolastico”. Infondate, invece, le doglianze relative ai criteri per le scuole del primo ciclo: “la disposizione impugnata -conclude la sentenza- puo’ essere ricondotta, per il suo contenuto sostanziale, all’attuazione di disposizioni che questa Corte ha riconosciuto come ascrivibili alla materia delle norme generali sull’istruzione, riservata alla competenza legislativa esclusiva dello Stato”. (AGI) Oll

C-DAY: ASCOLI, DONNE IN PIAZZA PER DIRITTI E LAVORO

sabato, marzo 12th, 2011

(AGI) – Ascoli Piceno 12 mar.- Alcune centinaia di persone sono scese in piazza anche ad Ascoli per manifestare per “la difesa della Costituzione e della scuola pubblica”. L’iniziativa, promossa dal comitato “Se non ora quando ?”, con tantissime bandiere tricolori e coccarde a fare da scenografia all’evento, ha visto la partecipazione di numerose donne, oltre a sindacalisti, esponenti politici e molti lavoratori precari – oltre che disoccupati – di tutti gli ambiti, dai servizi all’industria, dall’universita’ alla mondo della scuola. E le donne in particolare, sono state le protagoniste della manifestazione, svoltasi in Piazza Simonetti, davanti la sede della Prefettura e della Provincia, con interventi dal palco molto apprezzati e applauditi, anche per la rabbia e l’indignazione espressa nell’occasione. Da quello della docente universitaria che ha sostenuto come le norme della Costituzione in materia di istruzione pubblica e lavoro “sono ormai costantemente violate, e accompagnate da tagli al settore pubblico che procedono insieme a finanziamenti per le scuole private che proprio la carta costituzionale vieta”, alla ex operaia 50enne messa in mobilita’ dopo un anno di cassa integrazione dalla sua azienda tessile, madre di due figli, che ha urlato la sua disperazione, fino alla piu’ giovane donna che dopo il licenziamento si e’ “reinventata” un lavoro, sempre precario, grazie a corsi di riqualificazione in settori del tutto diversi da quelli di provenienza. “Si stanno attaccando i valori e le norme della Costituzione soprattutto in materia di lavoro e di diritti, oltre che di dignita’ per le donne – ha detto una esponente del comitato “Se non ora quando ?” – che invece vanno difesi perche’ sono il fondamento della nostra democrazia. Dobbiamo dire basta al bunga bunga e al precariato elevato a sistema : come puo’ vivere cosi’, e andare avanti un Paese intero ?”. (AGI) Ap1/Sep

SCUOLA: FLC CGIL FA SLITTARE SCIOPERO 25 MARZO A 6 MAGGIO

venerdì, marzo 4th, 2011

(AGI) – Roma, 4 mar. – La Flc “nel condividere le ragioni dello sciopero generale proclamato dalla Cgil per il 6 maggio ha deciso di scioperare, per tutti i comparti pubblici e privati della conoscenza, l’intera giornata. Pertanto revoca lo sciopero del 25 marzo per confluire in quello del 6 maggio”. Lo annuncia in una nota il segretario generale Mimmo Pantaleo spiegando che “le iniziative e le assemblee gia’ partite in maniera diffusa in tutti i territori devono coinvolgere i lavoratori pubblici e privati, gli studenti, i precari, le associazioni e i movimenti affinche’ si possa determinare un vasto consenso sulla piattaforma alla base dello sciopero generale”. Il 25 marzo, spiega Pantaleo, “si terranno mobilitazioni e attivita’ per respingere l’attacco alla democrazia e ai diritti nei settori pubblici e per la difesa della conoscenza pubblica” e il 12 marzo tutte le strutture della Flc “sono impegnate per una massiccia partecipazione alle manifestazioni per la difesa della Costituzione e della istruzione pubblica”. (AGI) Gav

FEDERALISMO FISCALE: INTRONA, NON PREGIUDIZIALMENTE CONTRO

lunedì, gennaio 3rd, 2011

(AGI) – Bari, 3 gen.- “Nei confronti del Meridione – continua il presidente Introna – anche per l’inettitudine delle classi dirigenti lo Stato ha sempre eluso il problema, mantenendo atteggiamenti di vera e propria emarginazione. Il Sud e’ stato frenato, considerato fin dall’Unita’ come un’area da colonizzare e un mercato da sfruttare, piuttosto che una parte del Paese da valorizzare, di pari passo con le altre. Forme di antistato, mafia, camorra, n’drangheta, non sono state contrastate con la decisione necessaria. Lamentiamo esattamente questo: i vari governi che si sono succeduti hanno colpevolmente consentito che il Sud venisse destabilizzato”. “Non si puo’ negare che al Mezzogiorno sia stata negata parita’ di trattamento, a livello di istruzione pubblica e delle infrastrutture indispensabili per lo sviluppo – rileva il presidente Introna – tuttora ci sono nel Meridione tratte di ferrovia a scartamento ridotto, l’alta velocita’ tocca appena la sola Campania, autostrade incomplete ostacolano i collegamenti, basta pensare alla Salerno-Reggio Calabria”. “Pari opportunita’ negate e da ritrovare: e’ il quadro dal quale partire per una riflessione serena sul Mezzogiorno. Se il sindaco Tosi accettera’ l’invito, saro’ ben lieto di ospitarlo in Puglia o di incontrarlo a Verona per dibattere questi temi di comune interesse, con la serieta’ che sta distinguendo il nostro confronto a distanza”. (AGI) Ba1

PD: DE MAGISTRIS (IDV), TERZO POLO E’ SIRENA MALIZIOSA

giovedì, dicembre 23rd, 2010

(AGI) – Roma, 23 dic. – “Il Terzo Polo e’ una sirena politica maliziosa e il Pd deve evitare di ascoltare il suo canto ingannevole. Come si puo’ pensare ad una alleanza con chi vota o al massimo si astiene su una riforma ammazza istruzione pubblica come quella della Gelmini?”. Lo dice Luigi de Magistris, eurodeputato IdV e responsabile giustizia del partito, che aggiunge: “La riforma Gelmini e’ uno spartiacque ideologico e politico di non secondaria importanza, molto rivelatore della direzione a cui guardano i partiti. Meglio lavorare ad una coalizione di centrosinistra – Pd, Idv, Sel, Federazione della Sinistra, Verdi e movimenti – che metta in campo un’alternativa di governo ad un berlusconismo votato alla fine, come ammette anche oggi il ministro leghista Maroni dimostrando una certa insofferenza verso una maggioranza logora e incapace di governare”. (AGI) Cav

SCONTRI ROMA: DE MAGISTRIS, IL GOVERNO VUOLE UNA NUOVA GENOVA

lunedì, dicembre 20th, 2010

(AGI) – Roma, 20 dic. – “Gasparri e’ un campione di irresponsabilita . Le sue dichiarazioni, pronunciate come e’ tipico di una destra fascista con la bava alla bocca, servono ad avvelenare il clima, nella speranza di arrivare ad un esito tragico che giustifichi la repressione militare del governo”.
Lo afferma Luigi de Magistris, eurodeputato IdV e responsabile giustizia e sicurezza che prosegue: “L’esecutivo e’ incapace di fornire risposte politiche ad una protesta giovanile di natura sociale: meglio alimentare una strategia della tensione che legittimi la svolta autoritaria di Palazzo Chigi”.
“Gasparri, Maroni, La Russa, Alfano, Mantovano e tutto l’esecutivo – sottolinea De Magistris – vogliono una nuova Genova per silenziare, con la violenza di governo, il dissenso dei giovani contrari a un ddl che mortifica l istruzione pubblica. Le loro proposte – dal Daspo agli arresti preventivi sono contrarie alla Costituzione, mentre le iniziative messe in atto dall invio degli ispettori di Alfano fino alla militarizzazione di Roma – cercano di infiammare preventivamente gli animi collettivi, comprimere l’indipendenza della magistratura, usare le forze dell ordine in modo meschino e illegittimo. Tutto per stroncare la critica sociale, ridotta comodamente a questione di ordine pubblico a cui rispondere con i manganelli, cioe con l’unico strumento politico che questa maggioranza conosce”.(AGI) red/gim

SCONTRI ROMA: FLC CGIL, IRRESPONSABILE ALIMENTARE CLIMA TENSIONE

lunedì, dicembre 20th, 2010

(AGI) – Roma, 20 dic. – “Le dichiarazioni di alcuni ministri del governo sono irresponsabili perche’ alimentano un clima di ulteriore tensione. Si abbia il coraggio di ascoltare le istanze di quei giovani che rivendicano il diritto allo studio. Si sospenda l’approvazione del disegno di legge sull’universita’ come atto di civilta’ democratica”. Ad affermarlo e’ Mimmo Pantaleo, segretario generale Flc Cgil.
“Deve essere garantito il diritto degli studenti – continua Pantaleo -, dei ricercatori e dei precari a protestare democraticamente contro il disegno di legge sull’universita’ e le politiche del governo che stanno distruggendo il sistema di istruzione pubblica. Bisogna isolare e condannare ogni forma di violenza, garantendo nel contempo il pacifico svolgimento delle manifestazioni. Ognuno, in modo responsabile, deve contribuire a evitare che si ripetano gli incidenti del 14 dicembre. Non e’ tollerabile trasformare l’indignazione e la rabbia delle nuove generazioni,a causa di una condizione esistenziale disperata, in un problema di ordine pubblico”. (AGI) Com/Bas

GIOCHI: AL SENATO DDL SU PREMI NON RISCOSSI PER LA CULTURA

martedì, dicembre 14th, 2010

(AGI) – Roma, 14 dic. – “Destinare i premi delle lotterie nazionali e di altri giochi non riscossi entro i termini previsti dalla legge alla tutela e alla valorizzazione del patrimonio artistico e culturale dello Stato. E’ quanto prevede un disegno di legge, presentato da Gilberto Pichetto Fratin (Pdl), assegnato ieri alla commissione Finanze del Senato. Il ddl attende anche i pareri della I commissione (Affari costituzionali), V (Bilancio) e VII (Istruzione pubblica) per proseguire l’iter parlamentare. Secondo il testo del ddl – fa sapere l’Agicos – “l’importo dei premi delle lotterie nazionali e di altri giochi, scommesse e concorsi di competenza dell’Amministrazione autonoma dei monopoli di Stato, non riscosso entro i termini di legge dagli aventi diritto, e’ utilizzato per la tutela e la valorizzazione del patrimonio artistico, culturale e architettonico dello Stato, privilegiando i comuni nei quali gli interventi di tutela e valorizzazione possono determinare un incremento del turismo culturale idoneo a perseguire efficacemente una politica di turismo sostenibile e di promozione dei luoghi finalizzata all’aumento dello sviluppo economico e occupazionale”. Entro sei mesi dalla data di entrata in vigore della legge, prevede il ddl, “il ministro per i Beni e le attivita’ culturali determina, con proprio decreto, i criteri e le modalita’ per la ripartizione delle risorse di cui all’articolo 1, predisponendo una graduatoria dei comuni da ammettere al finanziamento, sulla base di requisiti che rispettino le finalita’ di cui al medesimo articolo 1″. (AGI) Red

GOVERNO: GIARETTA, DOPO 16 ANNI LASCIA ITALIA CON PIU’ TASSE

lunedì, dicembre 13th, 2010

(AGI) – Roma, 13 dic – “Berlusconi non e’ mai riuscito a concludere come aveva iniziato. Ci sono, per lui, traditori sempre diversi. Nel ‘94 il traditore era Bossi, colui che dava a Berlusconi del ‘mafioso di Arcore’. Nel 2001/2006 i traditori erano Casini e Follini. Ora sono altri. Ma l’unico vero tradimento in questi ultimi 16 lunghi anni e’ stato quello fatto da Berlusconi stesso con la promessa di una grande rivoluzione liberale”. Cosi’ il senatore del Pd Paolo Giaretta interviene a Palazzo Madama nel corso del dibattito sulla fiducia. E continua: “Quella che Berlusconi ci consegna e’ una Italia impoverita economicamente, in cui sono aumentate le diseguaglianze, esistono meno opportunita’ e si sono accuratamente protetti ogni corporativismo e ogni opacita’ di mercato. E’ un’Italia in cui e’ aumentato il peso delle inefficienze della macchina statale, in cui l’illegalita’ nella vita economica si e’ fatta passare per furbizia da premiare e in cui vi e’ un tentativo costante di alterare ogni equilibrio costituzionale”. “Invano – continua Giaretta – il Pd ha insistito: sostenere i redditi piu’ bassi con idonee politiche fiscali per rilanciare i consumi. E invece il governo ha preferito privilegiare l’evasione e premiare le rendite parassitarie. Altro che riforma del fisco: da Berlusconi e dal suo governo molte promesse e la pressione fiscale piu’ elevata del dopoguerra. Bassa competitivita’, alta diseguaglianza, elevato debito pubblico. Sono le tre palle al piede che Berlusconi consegna all’Italia. Per liberarsene il Pd ha indicato di quattro pilastri su cui puntare. Il primo: una scelta decisa pro Europa. Il secondo: una rivoluzione nella spesa pubblica con un vero e proprio piano industriale e l’eliminazione di settori superflui e un generale premio al merito e ai migliori risultati. Terzo pilastro: le riforme che non costano, aprire i mercati, combattere i monopoli e le rigidita’ di una societa’ ingessata. Quarto: riforma del prelievo fiscale, a favore degli onesti contro i disonesti. Chiedendo di meno al lavoro e alla imprese e di piu’ alle grande rendite finanziarie e ai grandi patrimoni. Quattro pilastri legati da due travi: un sistema di istruzione pubblica che forma la vera materia prima che offriamo alla competitivita’ e una tutela rigorosa della legalita’ e delle regole. Tutto questo – conclude Giaretta – e’ realizzabile e si deve realizzare dentro le compatibilita’ finanziarie date. Serve una sola cosa: coraggio accompagnato da lungimiranza. Nella sua lunga esperienza di Capo del Governo, Berlusconi non lo ha dimostrato”.(AGI) Mal

ROMA FILM FEST: IL GIORNO DI MARIA DI NAZARETH DI GUIDO CHIESA

mercoledì, novembre 3rd, 2010

(AGI) – Roma, 3 nov. – In concorso per la sezione Alice nella citta’ ci saranno: ‘I want to be a soldier’ dello spagnolo Christian Molina, ‘Tete de turc’ del francese Pascal Elb� e ‘Herois’ dello spagnolo Pau Freixas, mentre in collaborazione tra Alice nella citt� e L?Altro Cinema | Extra sara’ presentato ‘Waiting for Superman’ dal regista premio Oscar di ‘Una scomoda verita’ David Guggenheim, un?inchiesta provocatoria e convincente della crisi dell?istruzione pubblica negli Stati Uniti. Per la retrospettiva Studio Ghibli ci sar� ‘La citt� incantata’ e ‘Principessa Mononoke’ di Miyazaki Hayao, mentre per la retrospettiva La Dolce Vita ci saranno ‘La notte pazza del conigliaccio’ di Alfredo Angeli, T’oby Dammit (Ep. Di tre passi nel delirio)’ di Federico Fellini, ‘Necropolis’ di Franco Brocani. Infine alle 12 all?Auditorium Teatro Studio sara’ proiettato il doc ‘E? tuo il mio ultimo respiro?’ di Claudio Serughetti, che attraverso il messaggio politico di diverse personalit� del mondo della cultura spiega le ragioni del movimento in favore dell?abolizione della pena di morte. (AGI) cau

SCUOLA: COBAS, DOMANI SCIOPERO GENERALE CON 12 MANIFESTAZIONI

giovedì, ottobre 14th, 2010

(AGI) – Roma, 14 ott. – Sciopero generale dei dipendenti della scuola che si fermano domani, venerdi’ 15 ottobre, contro ‘la scuola miseria’ e danno vita a 12 manifestazioni regionali. Lo annuncia una nota del sindacato di base, i Cobas della Scuola. “Venerdi’ scorso decine di migliaia di studenti sono scesi in piazza in tante citta’ contro la scuola-miseria di Tremonti-Gelmini. Il 15 ottobre saranno docenti ed Ata a bloccare la scuola per impedire che venga portato a termine – si legge nella nota – l’immiserimento, praticato negli ultimi venti anni da tutti i governi, della istruzione pubblica mediante
l’eliminazione berlusconiana di 140 mila posti di lavoro e
l’espulsione dei precari. Il 15 ottobre i Cobas hanno indetto lo sciopero della scuola per l’intera giornata per imporre la cancellazione dei tagli di orario, materie e posti di lavoro,
l’assunzione stabile dei precari, investimenti ai livelli medi europei, il recupero integrale degli scatti di anzianita’ e dei contratti, la restituzione del diritto di assemblea. Ma il 15 torneranno in piazza con noi anche gli studenti e in 12 citta’, nelle manifestazioni regionali, ci saranno quei Comitati e Coordinamenti dei precari e dei genitori che si oppongono alla scuola-miseria di Gelmini e Tremonti ma che non dimenticano quanto hanno contribuito all’impoverimento della scuola pubblica anche quei partiti del centrosinistra che furono in posizione dominante nei due governi Prodi. Ed e’ motivo di grande soddisfazione per noi il fatto che in molte citta’ anche lavoratori di altre categorie scenderanno in campo per difendere la scuola pubblica come bene comune, convocando scioperi di settore o provinciali per poter essere con noi”. Red

SCUOLA: PANTALEO (FLC CGIL), SPONSOR? “SIAMO ALLA FARSA”

mercoledì, ottobre 6th, 2010

(AGI) – Roma, 6 ott. – “Siamo alla farsa”. Lo dichiara Mimmo Pantaleo, segretario generale della FLC-CGIL a proposito dei banchi sponsorizzati nelle scuole della Provincia pugliese di Barletta-Andria-Trani. “Il Governo taglia risorse alle scuole e la provincia decide di procedere ad un bando per acquistare arredi e suppellettili attraverso il contributo di aziende private in cambio di pubblicita’. Le scuole si trasformano in un supermercato e dopo i simboli della Lega adesso arrivano quelle delle imprese. Il passo successivo sara’ la vendita di pentole e prodotti vari nelle scuole. In realta’ la scelta della Provincia della Bat – aggiunge – e’ perfettamente coerente con quella del Governo nazionale che vuole privatizzare il sistema d?istruzione pubblica e per questa ragione deve essere contrastata in tutti i modi possibili. Riteniamo il bando di dubbia legittimita’ ma soprattutto un atto di regressione civile e culturale che la Puglia non merita”.(AGI)

Red/Mao

SCUOLA: REGIONE UMBRIA, FAREMO OGNI SFORZO PER VALORIZZARLA

lunedì, settembre 13th, 2010

(AGI) – Perugia, 13 set. – La Regione Umbria “perseguira’ con ancora piu’ determinazione ogni sforzo legislativo, di programmazione e finanziario per continuare a valorizzare le esperienze scolastiche umbre”. Lo ha assicurato la vicepresidente della Giunta regionale con delega all’istruzione, Carla Casciari, in visita al circolo didattico ‘Villaggio Girasole’ e alla scuola ‘Bonfigli’ di Corciano, in occasione dell’apertura dell’anno scolastico. “Lavoreremo – ha detto la vicepresidente – non solo per promuovere e difendere la qualificazione del sistema, a sostegno del diritto allo studio, degli alunni con disagio, per contrastare l’abbandono, a sostegno delle famiglie, a fianco dei precari, ma anche per formare nuove professionalita’ che abbiano saperi e competenze capaci di incidere sul loro futuro e su quello dell’economia regionale”. Casciari ha rivolto agli alunni, ai dirigenti scolastici e al personale docente e non della scuola umbra un augurio di buon inizio di anno, annunciando che nella Prima conferenza regionale che si sta organizzando saranno valutati obiettivi e priorita’ a sostegno di studenti, docenti e precari. “Questo anno scolastico appena iniziato – ha detto – ha visto attuata la seconda annualita’ della ‘Riforma Gelmini’, che taglia in 3 anni 8,5 miliardi di euro dal sistema di istruzione pubblica in un Paese, l’Italia, che gia’ investe solo il 4,5% del Pil a fronte di una media Ocse del 5,7. Anche nelle scuole umbre, a fronte di un numero di alunni in lieve aumento, i dirigenti scolastici ministeriali hanno applicato i parametri imposti dalla riforma riducendo di 313 unita’ i posti di docenza in organico e di circa 200 unita’ di personale non docente. Sui dati forniti dall’Ufficio Scolastico Regionale non compaiono i mancati rinnovi dei contratti a tempo determinato dei ‘precari della scuola’ che dopo anni di sedi disagiate e redditi incerti sono costretti allo sciopero della fame per farsi sentire”. L’Umbria ha un primato, ha ricordato la vicepresidente, “la piu’ alta percentuale di alunni stranieri tra i banchi. Questo dato da un lato ci rende fieri perche’ e’ segno di una immigrazione ’stabile’, risultato di una politica d’inclusione, ma dall’altro rende piu’ difficile l’arduo compito degli insegnanti per garantire un percorso omogeneo in una classe gia’ sovraffollata”. Per Casciari “l’impossibilita’ di sostenere il costo delle supplenze e l’abolizione di ogni forma di compresenza dei docenti, i tagli agli organici, il sovraffollamento delle aule, il taglio dei fondi di gestione e dei bilanci degli enti locali, le difficolta’ legate al trasporto scolastico e mille altre problematiche della gestione e riorganizzazione delle scuole superiori oltre alle gravi ricadute occupazionali, mettono in discussione il modello stesso d’istruzione basato sulla scuola per tutti, pilastro della democrazia e sancito dalla Carta Costituzionale”.(AGI) Cli/Pg/Gav