SCUOLA: FLC-CGIL, SERVE SVOLTA; POSITIVA DISPONIBILITA’ PROFUMO
giovedì, dicembre 22nd, 2011(AGI) – Roma, 22 dic. – “Nell’incontro avuto con il Ministro Profumo abbiamo riproposto la necessita’ di una radicale svolta rispetto alle politiche della ex Ministra Gelmini a partire dalla necessita’ di garantire il confronto con le organizzazioni sindacali sulle scelte fondamentali per la scuola pubblica”. Lo rende noto Mimmo Pantaleo, segretario della Flc-Cgil. “La prima condizione per invertire la tendenza alla demolizione della istruzione pubblica – spiega Pantaleo – e’ quella di tornare ad investire sul potenziamento degli organici, sulla edilizia e sulla messa in sicurezza degli edifici scolastici e sul potenziamento della qualita’ dell’offerta formativa a partire dal sud. Bisogna dare risposte salariali al personale della scuola rinnovando i contratti nazionali. Le proposte del Ministro come terreno di confronto ci sono sembrate interessanti ma vanno riempite di contenuti concreti. In particolare e’ fondamentale aprire una riflessione sui temi del reclutamento, organici e gestione delle graduatorie aumentando prioritariamente i posti disponibili nei prossimi anni. Abbiamo ribadito la necessita’ di ripristinare un sistema di regole chiare e trasparenti sulla contrattazione integrativa, sia a livello nazionale che di scuola, rispettando i contratti vigenti e di avere certezze per la corresponsione degli scatti di anzianita’”. Sull’autonomia scolastica, aggiunge, “e’ nostra convinzione che bisogna prima di tutto garantire le risorse per far fronte alle difficolta’ delle scuole. La nostre elaborazioni possono essere un utile riferimento per discutere di come si costruisce un sistema nazionale di valutazione che non puo’ assolutamente ridursi alle prove Invalsi e che deve avere come obiettivo centrale quello di innovare il sistema di educazione ed istruzione E’ sicuramente un fatto positivo che il confronto prosegue il 10 Gennaio sui questi temi. La nostra valutazione come sempre riguardera’ il merito delle risposte ma sicuramente rappresenta una primo passo in avanti la disponibilita’ del Ministro a dialogare con i sindacati. Il dossier Ricostruiamo l’Italia. Cominciamo dalla scuola sara’ il nostri riferimento progettuale per favorire il diritto ad una istruzione di qualita’”. (AGI) Pgi
