Archivio per la Categoria 'istruzione'

SCUOLA: FLC-CGIL, SERVE SVOLTA; POSITIVA DISPONIBILITA’ PROFUMO

giovedì, dicembre 22nd, 2011

(AGI) – Roma, 22 dic. – “Nell’incontro avuto con il Ministro Profumo abbiamo riproposto la necessita’ di una radicale svolta rispetto alle politiche della ex Ministra Gelmini a partire dalla necessita’ di garantire il confronto con le organizzazioni sindacali sulle scelte fondamentali per la scuola pubblica”. Lo rende noto Mimmo Pantaleo, segretario della Flc-Cgil. “La prima condizione per invertire la tendenza alla demolizione della istruzione pubblica – spiega Pantaleo – e’ quella di tornare ad investire sul potenziamento degli organici, sulla edilizia e sulla messa in sicurezza degli edifici scolastici e sul potenziamento della qualita’ dell’offerta formativa a partire dal sud. Bisogna dare risposte salariali al personale della scuola rinnovando i contratti nazionali. Le proposte del Ministro come terreno di confronto ci sono sembrate interessanti ma vanno riempite di contenuti concreti. In particolare e’ fondamentale aprire una riflessione sui temi del reclutamento, organici e gestione delle graduatorie aumentando prioritariamente i posti disponibili nei prossimi anni. Abbiamo ribadito la necessita’ di ripristinare un sistema di regole chiare e trasparenti sulla contrattazione integrativa, sia a livello nazionale che di scuola, rispettando i contratti vigenti e di avere certezze per la corresponsione degli scatti di anzianita’”. Sull’autonomia scolastica, aggiunge, “e’ nostra convinzione che bisogna prima di tutto garantire le risorse per far fronte alle difficolta’ delle scuole. La nostre elaborazioni possono essere un utile riferimento per discutere di come si costruisce un sistema nazionale di valutazione che non puo’ assolutamente ridursi alle prove Invalsi e che deve avere come obiettivo centrale quello di innovare il sistema di educazione ed istruzione E’ sicuramente un fatto positivo che il confronto prosegue il 10 Gennaio sui questi temi. La nostra valutazione come sempre riguardera’ il merito delle risposte ma sicuramente rappresenta una primo passo in avanti la disponibilita’ del Ministro a dialogare con i sindacati. Il dossier Ricostruiamo l’Italia. Cominciamo dalla scuola sara’ il nostri riferimento progettuale per favorire il diritto ad una istruzione di qualita’”. (AGI) Pgi

MANOVRA: RETE STUDENTI-UDU, NESSUNA EQUITA’ E NESSUN FUTURO

lunedì, dicembre 12th, 2011

(AGI) – Roma, 12 dic. – La manovra pensata dal governo Monti “non e’ l’unica possibile: si puo’ intervenire chiedendo sacrifici a chi se lo puo’ permettere e riorganizzando la spesa statale”; anche perche’ gli interventi proposti “rischiano di portare al fallimento giovani, pensionati e chi ha fatto molti sacrifici in questi anni e e’ ora chiamato nuovamente a ’stringere la cinghia’”. Lo ribadiscono Rete degli strudenti e Udu, oggi in piazza con i sindacati per dire: “Siamo consci del periodo di grossi sacrifici, ma e’ giusto che cominci a farli chi non li ha mai fatti: gli evasori, i grandi patrimoni e gli speculatori”. Per i ragazzi che hanno manifestato nelle principali citta’ italiane, “le priorita’ devono essere giovani e istruzione pubblica, diritto allo studio”. Tuttavia, “oggi tutto questo non si fa pur di non toccare gli interessi di pochi; si sacrificano giovani, pensionati e lavoratori pur di non toccare le reti televisive o gli armamenti”. Da qui la protesta: “perche’ nella manovra non c’e’ nulla sul futuro dei giovani e sull’istruzione pubblica. Prima di rassicurare i mercati chiediamo che venga rassicurata un’intera generazione che non vede piu’ il futuro davanti a se’ e che, questa si, rischia il vero fallimento”. (AGI) Gav

SCUOLA: TUTTO PRONTO PER SCIOPERO, “MANOVRA CHE TAGLIA I GIOVANI”

venerdì, dicembre 9th, 2011

(AGI) – Roma, 9 dic. – Sul fronte studentesco, i ragazzi della scuola secondaria tirano le somme delle occupazione e autogestioni d’autunno. “Le mobilitazioni al momento sono terminate”, ha spiegato Mariano Di Palma, coordinatore nazionale dell’Unione degli Studenti, “ma ricomiceranno presto: si prospetta una battaglia generale rispetto alla crisi, nel cui contesto di deve comunque tentare di costruire un’altra politica della scuola che vada in controtendenza rispetto alla cosiddetta riforma Gelmini”. Il movimento studentesco ‘nel post Berlusconi e ai tempi della crisi’ e’ il tema di uno degli incontri dell’Assemblea nazionale degli studenti medi e universitari in programma a Roma il 16, 17 e 18 dicembre. Altri appuntamenti nelle diverse citta’ si rincorrono su Facebook e sui blog studenteschi. I gruppi piu’ attivi sono quelli di Roma, Torino, Napoli e Milano, dove molte delle autogestioni sono state ‘pensate’ in rete.
Gli universitari si muovono invece in blocco aderendo a presidi e iniziative del 12 dicembre, spiegano dall’Unione degli Universitari (Udu) “per mettere pressione” sulla manovra. La piattaforma ‘Niente equita’, niente istruzione pubblica, niente giovani: niente futuro’ “scende in piazza “per la correzione della manovra con i cortei unitari”, ha spiegato Michele Orezzi, coordinatore nazionale dell’Udu. E ha ribadito: “la piattaforma propone di far ripartire una generazione. Noi siamo per una manovra anche piu’ pesante, ma che sia equa e rilanci i giovani. Che rassicuri i mercati ma anche il futuro e lo sviluppo dell’Italia, che e’ quello della nostra generazione”. Le mobilitazioni andranno avanti. Lo assicurano sindacati e studenti. (AGI)
Gav

COMUNI: UNIONI, PER COMUNI DISAGIATI SOGLIA 3000 ABITANTI

mercoledì, novembre 30th, 2011

(AGI) – Pescara, 29 nov. – Saranno facilitate anche per i comuni piu’ piccoli e disagiati, specialmente montani, le forme associative, grazie ad un provvedimento varato dalla Giunta regionale, su proposta dell’assessore agli Enti locali, Carlo Masci, che abbassa da 5000 a 3000 il limite demografico complessivo per le forme associative costituite da comuni appartenenti o appartenuti a comunita’ montane. “Abbiamo tradotto in politica inclusiva la nostra attivita’ di ascolto delle esigenze che ci sono pervenute dai sindaci dei piccoli comuni, nel corso delle tante riunioni che volutamente abbiamo svolto sul territorio, per affrontare la nuova sfida della razionalizzazione dei servizi comunali. Abbassare la soglia da 5000 a 3000, dopo averla ulteriormente ritoccata rispetto al limite dei 10.000 imposto dalle leggi nazionali – ha evidenziato l’assessore Masci – significa aver tenuto conto delle tante difficolta’ dei comuni abruzzesi, soprattutto delle aree montane, delle particolari condizioni geomorfologiche, sulla base delle quali abbiamo cercato e offerto soluzioni che non ostacolano, anzi favoriscono l’inclusione dei piccoli centri, fin dalla fase iniziale di costruzione della governance del territorio, senza perdere di vista il principio della stabilizzazione finanziaria, pur nel quadro di un sistema economico piu’ efficiente e competitivo”. La deroga va commisurata e concessa in presenza di alcune elencate condizioni come la mancanza di contiguita’ territoriale con i comuni obbligati a gestire in forma associata le funzioni/servizi comunali; l’impossibilita’ di costituire forme associative ricadenti nel territorio di una singola provincia, situazioni geomorfologiche particolari ed ostative”. I limiti demografici sono strettamente correlati alla gestione delle 6 funzioni/servizi fondamentali cosi’ descritte: funzioni generali di amministrazione, polizia locale, istruzione pubblica, funzione nel campo della viabilita’ e trasporti, gestione del territorio, e sociale. Va ricordato che le leggi nazionali hanno statuito anche il rispetto di una tempistica stringente per la costituzione di unioni o di convenzioni chiedendo ai comuni con soglia fino a 1000 abitanti l’obbligo ad associare tutti i servizi entro il prossimo anno, e ai comuni con soglia fino a 5000 di associare almeno due funzioni entro il 31 /12/20011 e le rimanenti entro il 31/12/2012. (AGI) Com/Ett

LAVORO: IRES CGIL, IN 3 ANNI -130 MILA GLI INTERINALI

lunedì, novembre 21st, 2011

(AGI) – Roma, 21 nov. – La crisi economica che ha investito l’Italia negli ultimi tre anni ha lasciato sul campo oltre 130 mila lavoratori interinali, registrando per la prima volta una flessione di questa tipologia contrattuale da quando e’ stata introdotta nel 1997 con il pacchetto Treu. A rilevarlo e’ uno studio dell’Ires Cgil, dal titolo “Gli ‘atipici interinali’. Durante la crisi ancora piu’ esposti al rischio precarieta’”, nel sottolineare come l’estrema adattabilita’ di questa tipologia ai cicli produttivi non sia compensata da adeguati strumenti di sostegno al reddito, cosi’ come e’ “allarmante” il disagio economico: oltre il 90% guadagna meno di 15 mila euro l’anno.
Entrando nel dettaglio dello studio si nota come dopo il progressivo incremento che ha portato il numero di lavoratori interinali da 24.880 unita’ nel 1998 alle 582.168 del 2007, la crescita abbia bruscamente frenato facendo calare il numero di interinali a 449.411 nel 2010, pari a 132.757 unita’ in meno rispetto al 2007. I dati dimostrano come l’evoluzione del lavoro interinale vada in “perfetta sincronia rispetto al ciclo produttivo e di conseguenza del Pil”, rileva lo studio dell’istituto di ricerche della Cgil nel sottolineare come il pesante passo indietro del lavoro interinale si sia registrato soprattutto nel 2009, quando il Pil e’ calato del -5,1%.
A fronte della caduta del prodotto interno lordo, il numero di lavoratori interinali che avevano svolto almeno un giorno di missione in un anno (gli assicurati netti rilevati da fonti Inail) e’ crollato contestualmente passando dagli oltre 580 mila del 2008 a 398.716 unita’, pari cioe’ ad un flessione di circa il 38% (oltre 180 mila unita’ in meno). Di conseguenza nel 2010, con una leggera ripresa del Pil, anche il lavoro interinale ha registrato una crescita rispetto all’anno precedente ma su valori ancora molto al di sotto rispetto al 2008: gli assicurati netti sono saliti a circa 450 mila, per un +12,7% rispetto al 2009. Considerando invece gli occupati interinali equivalenti a tempo pieno, nel 2009 con 151.723 unita’ si e’ scesi al di sotto dei livelli del 2005, quando se ne contavano 155.028, con una riduzione del -33,4% rispetto al 2008. Quest’ultimo e’ stato l’anno in cui il trend crescente registrato dal 1998 – quando erano appena 2.800 gli equivalenti full-time del comparto – aveva portato l’indicatore a sfiorare le 230.000 unita’. Secondo la ricerca, quindi, “a parte una quota residuale di lavoro interinale impiegato in settori ‘a-ciclici’, ovvero l’8% in istruzione, pubblica amministrazione e sanita’, la gran parte dell’occupazione interinale interessa comparti che risentono fortemente dell’andamento del ciclo economico: oltre il 70% interessa l’industria manifatturiera e il commercio all’ingrosso”. (AGI) Pit (Segue)

DDL STABILITA’: FLC-CGIL, NO INVERSIONE TENDENZA SU TAGLI SCUOLA

venerdì, ottobre 14th, 2011

(AGI) – Roma, 14 ott. – “Nessuna inversione rispetto alle politiche dei tagli per scuola e universita’ pubbliche dalla bozza di legge di stabilita’. Pochi spiccioli per le universita’ ormai al collasso, niente ripristino dei tagli per il diritto allo studio, cancellazione dei dirigenti scolastici sotto i 300 alunni, taglio di 1.000 assistenti amministrativi e un numero imprecisato di tecnici di laboratorio. Nella bozza ci sarebbe pure l’estensione all’Afam del blocco degli scatti. Alle scuole paritarie 242 milioni di euro, alle universita’ private 20 milioni di euro alla istruzione pubblica solo tagli”. Lo afferma Mimmo Pantaleo, segretario generale della Flc-Cgil riguardo al ddl Stabilita’. “Perche’ la ministra Gelmini anziche’ vendere fumo – continua Pantaleo – non garantisce il pagamento degli scatti? Dove sono le risorse per i rinnovi dei contratti nazionali? Non capisco quale rapporto ci sarebbe tra il taglio dei distacchi e dei permessi sindacali, solo nella scuola, e la valorizzazione professionale. La verita’ e’ che si vuole colpire la funzione del sindacato perche’ si opposto alle politiche devastanti della ministra Gelmini e del governo Berlusconi. Ma non ci faremo intimidire – conclude Pantaleo – e continueremo la mobilitazione ,dopo la manifestazione dell’8 ottobre, per licenziare un Governo ormai distante dai problemi reali della scuola e della universita’ pubblica e che intende precarizzare ulteriormente le condizioni esistenziali delle nuove generazioni. Indignarsi e scendere in piazza e’ giusto per chiedere di cambiare questo Paese”. (AGI) Eli

LA SETTIMANA POLITICO-PARLAMENTARE

sabato, settembre 17th, 2011

(AGI) – Roma, 17 set. –

MERCOLEDI’ (21 settembre)

- Senato: Aula – comunicazioni del ministro della Giustizia Francesco Nitto Palma sul sistema carcerario e sui problemi della giustizia (ore 9.30); attivita’ venatoria in ambiti territoriali diversi da quello di appartenenza; ratifiche di accordi internazionali; documenti definiti dalla Giunta delle elezioni e delle immunita’ parlamentari.

- Senato: Commissione Giustizia – indagine conoscitiva sul fenomeno della manipolazione mentale dei soggetti deboli, con particolare riferimento al fenomeno delle cosiddette’sette’, audizione di esperti in materia (ore 14).

- Senato: Commissione Difesa – audizione del presidente della Federazione aziende italiane per l’aerospazio, la difesa e la sicurezza (AIAD), Remo Pertica (ore 15).

- Senato: Commissione Istruzione Pubblica – audizione CRUI (ore 14.30).

- Senato: Commissione Lavori Pubblici – audizione del commissario straordinario di Tirrenia (ore 8.30); audizione dell’Amministratore delegato di Expo Milano 2015 (ore 14.30).

- Senato: Commissione Agricoltura – audizione di rappresentanti di Coldiretti, Confagricoltura, CIA e Copagri in relazione(ore 15.15).

- Senato: Commissione Industria – audizione dei commissari straordinari del Gruppo Merloni (ore 14); di rappresentanti dell’ENEA (ore 14.30) e di Federesco (ore 15).

- Senato: Commissione Ambiente – audizione di rappresentanti dell’Ordine nazionale agronomi (ore 14.30).

- Senato: Commissione Politiche Ue – comunicazioni del ministero per le politiche europee sulle linne programmatiche del suo dicastero (ore 13).

- Commissione per il federalismo fiscale – ufficio di presidenza (ore 14.30)

- Commissione Antimafia – audizione del procuratore nazionale antimafia aggiunto Gianfranco Donadio e del sostituto procuratore nazionale antimafia Maurizio De Lucia (ore 8.45)
(AGI)

Sab/Sim/Ted/ (Segue)

MANOVRA: SCHIFANI ASSEGNA DL A COMMISSIONI, PRESTO CAPIGRUPPO

mercoledì, agosto 17th, 2011

(AGI) – Roma, 17 ago. – Il Presidente del Senato, Renato Schifani, ha proceduto oggi all’assegnazione del decreto-legge di stabilizzazione finanziaria e per lo sviluppo, varato dal Consiglio dei Ministri il 13 agosto, alla Commissione Affari Costituzionali per i presupposti di costituzionalita’ e alla Commissione Bilancio in sede referente. La Commissione Bilancio nei prossimi giorni ricevera’ i pareri delle Commissioni Affari costituzionali, Giustizia, Finanze, Istruzione Pubblica, Lavori Pubblici, Industria, Lavoro, Ambiente e Politiche Comunitarie nonche’ della Commissione parlamentare per le questioni regionali, al fine di riferire all’Assemblea a partire da lunedi’ 5 settembre. La definizione ulteriore dell’iter del provvedimento sara’ stabilita da una Conferenza dei Capigruppo, che sara’ convocata dal Presidente Schifani la prossima settimana. (AGI) Ted

LA SETTIMANA POLITICO-PARLAMENTARE

sabato, luglio 23rd, 2011

(AGI) – Roma, 23 luglio -

GIOVEDI’ (28 luglio)

- Quirinale: Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano al convegno sulla riforma della giustizia, insieme con il presidente del Senato Renato Schifani (Sala Zuccari, ore 11)

- Camera: Commissioni Affari costituzionali e Giustizia – riforma costituzionale della giustizia, ddl anticorruzione (ore 14)

- Camera: Commissione Giustizia – codice Antimafia, ddl filiazione naturale (dopo l’Aula)

- Pd: Seminario Area democratica ad Amalfi, dibattito con Susanna Camusso (ore 17.30)

- Camera: Commissione Lavoro – schema dlgs apprendistato (ore 14)

- Senato: Aula – dl missioni internazionali; ddl inapplicabilita’ del giudizio abbreviato ai delitti puniti con la pena dell’ergastolo; dl immigrazione e rimpatrio clandestini.

- Senato: Commissioni riunite Istruzione Pubblica e Comunicazioni – seguito dell’audizione del presidente dell’Autorita’ per le garanzie nelle comunicazioni (ore 8.30).

- Senato: Commissione Sanita’ – indagine conoscitiva tutela percorsi della nascita ‘Nascere sicuri’, audizione di esperti (ore 8.30).

- Senato: Commissione Ambiente – audizione di rappresentanti di FINCO sul ddl sistema casa qualita’ (ore 8.30).

- Copasir: audizione del direttore generale del Dis (ore 14)

- Commissione Vigilanza Rai (ore 14)
(AGI)

Sab/Sim/Lam/ (Segue)

MANOVRA: GELMINI, NESSUN TAGLIO ALLA SCUOLA

martedì, luglio 5th, 2011

(AGI) – Roma, 5 lug. – “Non vi sara’ nessuna riduzione del tempo pieno e nessun taglio alla scuola”. Lo ha ribadito il ministro della Pubblica istruzione, Mariastella Gelmini, a margine dell’audizione alla Commissione Istruzione pubblica e Beni culturali del Senato.
“Non vi sara’ alcun taglio degli insegnanti di sostegno che rimarranno a 63mila unita’”, ha aggiunto il ministro. “Il problema e’ di alzare l’asticella della qualita’”. Per la Gelmini inoltre “non vi sara’ nessuna chiusura delle piccole scuole in particolare, di quelle di montagna”. Da parte del ministro e’ stata ribadita l’attenzione ad una maggiore informatizzazione del sistema scuola ed una maggiore attenzione alle problematiche dell’apprendimento per i disabili. (AGI) Bru/Msc

DIRITTO D’AUTORE: NORMATIVA PER INTERNET RIMANE LONTANA

mercoledì, giugno 8th, 2011

(AGI) – Roma, 8 giu. – Senza una normativa ad hoc internet continuera’ a danneggiare gli autori di opere intellettuali ed e’ un intero settore dell’economia che ne fara’ le spese. E’ l’ennesimo grido di allarme lanciato dai protagonisti del mondo della cultura che oggi si sono riuniti alla Camera dei Deputati in occasione del convegno “Il diritto d’autore nell’era digitale”, organizzato dall’Associazione dei Fonografici Italiani (AFI). Gina Nieri, vice presidente R.T.I. e membro CDA Mediaset ha sottolineato che “bisogna difendere i contenuti e superare la deriva culturale secondo la quale in internet tutto e’ gratuito. Vi sono delle regole economiche che vanno preservate, compreso il riconoscimento dei diritti d’autore”. Franco Bixio, presidente del gruppo editoriale Bixio, ha invece spiegato di aver avviato una “campagna di sensibilizzazione molto concreta nelle scuole per far capire cosa sia il lavoro intellettuale, per creare la consapevolezza dei danni che creano atteggiamenti che sembrano piccoli e futili, come quello di fare con un click uno scaricamento digitale illegale”. Francesco Giro, sottosegretario ai Beni culturali, ha assicurato che il gruppo degli addetti ai lavori, voluto dall’ex ministro Sandro Bondi per arrivare ad una normativa, continuera’ la propria attivita’ e che anche il parlamento lavorera’ in tal senso. Il sottosegretario ha tuttavia osservato che “si tratta di un tema complesso e controverso, legato alle nuove tecnologie, che va oltre i confini italiani”, aggiungendo che “vi sono svariate soluzioni possibili” e che “non dobbiamo avere fretta”. Vincenzo Vita (PD), vice presidente della Commissione Istruzione Pubblica e Beni Culturali del Senato ha proposto di “lavorare tutti insieme per cercare di arrivare a una proposta normativa entro la fine dell’anno, ovvero una ’soft law’ che contenga alcuni principi fondamentali tesi a tutelare il diritto d’autore”. (AGI) Rma

SPITELLA: CASINI, ESEMPIO PER L’INTERA SOCIETA’

sabato, aprile 9th, 2011

(AGI) – Perugia, 9 apr. – “Giorgio Spitella e’ stato un intellettuale, un uomo politico, una persona per bene. Credo che ci riporti a una riflessione molto triste su come si e’ involgarita la politica e la vita della nostra nazione”. Cosi’ il leader dell’Udc, Pierferdinando Casini, intervenendo stamani a Perugia a un incontro promosso dall’Universita’ per Stranieri per commemmorare, a dieci anni dalla sua scomparsa, il politico democratico Giorgio Spitella. “Credo che esempi come quelli di Spitella – ha detto Casini – valgano non per una parte politica ma per l’intera societa’”. L’impegno politico di Spitella, folignate di nascita, e’ iniziato nel 1956, come segretario provinciale della Democrazia Cristiana di Perugia. Nel 1976 e’ stato eletto senatore, riconfermato quattro volte fino al 1987, facendo parte delle Commissioni Istruzione pubblica, Beni culturali, Affari esteri, dell’Assemblea parlamentare del Consiglio d’Europa e dell’Unione Europea occidentale. E’ stato, inoltre, sottosegretario ai beni culturali e ambientali durante il terzo, quarto e quinto governo Andreotti. Nel 1982 e’ stato eletto Rettore dell’Universita’ per Stranieri di Perugia, che nei 12 anni della sua reggenza ha ampliato e consolidato in modo significativo il ruolo di istituzione protagonista della politica estera culturale italiana. (AGI) Pg2/Ted

REGIONE: STILLITANI, ENTI FORMAZIONE SERI AVRANNO PIU’ SPAZIO

lunedì, aprile 4th, 2011

(AGI) – Catanzaro, 4 apr. – L’Assessore regionale al Lavoro e Formazione Francescoantonio Stillitani – informa una nota dell’Ufficio Stampa della Giunta – ha partecipato a Vibo Valentia ad un incontro per la presentazione del progetto di formazione avviato dalla Farmaconsult. “Gli enti di formazione professionale – ha dichiarato l’Assessore Stillitani – dovranno contribuire a far crescere l’occupazione nella nostra regione e diventare l’anello di collegamento tra il mondo della formazione e quello del lavoro”. Il settore delle formazione fino a questo momento e’ stato caratterizzato da una generale confusione. “Gli enti di formazione seri e professionali dovranno avere piu’ spazio – ha poi aggiunto l’Assessore Stillitani – mentre quelli che non svolgono le funzioni loro assegnate con i fondi regionali dovranno essere sanzionati. Lavoro e formazione rappresentano due priorita’ della Giunta Scopelliti e del nostro assessorato, sui quali stiamo lavorando per incentivare l’occupazione, soprattutto quella giovanile. L’obiettivo che l’assessorato sta cercando di raggiungere e’ quello di verificare l’esatta necessita’ di professionalita’ richiesta dalle imprese calabresi. Tramite gli enti di formazione privati verranno avviati corsi professionali che possono dare la possibilita’ ai giovani di acquisire l’esatte competenze richieste dalla aziende. Il risultato che ci prefiggiamo e’ quello di ottenere la piu’ alta percentuale di giovani che trovano lavoro in seguito alla formazione acquisita durante i corsi”. La Calabria e’ stata una delle prime regioni d’Italia a mettersi in regola con la riforma dell’istruzione voluta dal ministro Maristella Gelmini. Infatti, una delle prime delibere approvate dall’assessore Stillitani e’ stata quella di assumere l’onere, come Regione Calabria, di effettuare direttamente, tramite i propri enti accreditati, corsi di formazione indirizzati a tutti quei ragazzi che non desiderano la classica istruzione negli istituti pubblici e che mirano, invece, ad acquisire un formazione professionale che gli permetta di inserirsi direttamente nel mondo del lavoro. Tale delibera ha comportato un impegno delle Regione nei prossimi tre anni di quasi 40 milioni di euro da imputare ai fondi Por 2007/2013. L’alternativa alla classica istruzione pubblica offerta dall’assessore Stillitani ai giovani calabresi, abbatte notevolmente il fenomeno della dispersione scolastica. Il sistema concepito per dare nuove opportunita’ ai giovani ha giu’ prodotto ottimi risultati. L’attuazione della riforma segue una strada bel precisa tracciata dallo stesso Stillitani. “E’ necessario – ha concluso l’Assessore Stillitani – affiancare gli enti di formazione privati ai centri per l’impiego, creando in questo modo le sinergie giuste per collegare il mondo della formazione direttamente con quello del lavoro”. (AGI) Ros