PULIZIA SCUOLE: ABRUZZO, RISOLUZIONE URGENTE PD
(AGI) – Pescara, 23 feb. – Sospendere la riduzione delle spese – decisa dal Ministero della Pubblica Istruzione – per gli appalti di pulizia nelle scuole e attivarsi preso il Dicastero per ridiscutere i termini di una questione che ha avuto pesanti ripercussioni sulla funzionalita’ dei servizi e di altre attivita’ ausiliarie nelle scuole della nostra regione: e’ la richiesta contenuta nella risoluzione urgente presentata questa mattina nell’ambito dei lavori del Consiglio regionale dai consiglieri del Partito democratico, Giuseppe Di Pangrazio e Marinella Sclocco. Nella risoluzione i due consiglieri osservano come la decurtazione del 25% delle spese per gli appalti di pulizia “ha comportato una diminuzione di circa 150 mila ore lavorative annue con il coinvolgimento – spiega Di Pancrazio – di 330 lavoratori, di cui 91 che operano solo nella provincia aquilana, per i quali potrebbero presentarsi prospettive non certo rassicuranti quali il collocamento in mobilita’”. Di Pangrazio e Sclocco chiedono al Presidente della Giunta e all’assessore Paolo Gatti anche “l’istituzione di un apposito fondo regionale al fine di fronteggiare il peso di questa decurtazione della spese e garantire per l’anno in corso l’assolvimento degli obblighi contrattuali tra gli istituti scolastici e le societa’ appaltatrici”. “Chiediamo inoltre – conclude Di Pancrazio – anche l’attivazione da parte della Regione di percorsi formativi in favore di questi lavoratori nei settori dell’assistenza all’handicap e all’igiene dei minori. In questo modo riusciremo a garantire ai lavoratori la qualificazione professionale in un settore attualmente carente. Senza contare che cosi’ facendo si darebbe un sostegno reale al reddito di questi lavoratori attualmente in difficolta’”. (AGI) Cli/Ett