SCUOLA: A PESCARA LA PROTESTA DEGLI STUDENTI PROSEGUE
(AGI) – Pescara, 29 gen. – Nonostante la Provincia di Pescara abbia annunciato di essere disponibile a rivedere il piano di riordino delle scuole, gli studenti che oggi hanno manifestato nel capoluogo adriatico non intendono fermare la protesta. I ragazzi, che oggi hanno incontrato il presidente della Provincia, Guerino Testa, e l’assessore alla Pubblica Istruzione, Fabrizio Rapposelli, vogliono infatti che il piano di riordino venga bloccato e rinviato all’anno prossimo e comunque chiedono di essere coinvolti nella stesura del nuovo piano. Al centro della protesta c’e’ essenzialmente la situazione dell’Aterno (gli altri dirigenti scolastici non hanno partecipato alla manifestazione di oggi). Da questa scuola partono delle richieste precise: non lasciare la sede e consentire agli studenti di chiudere li’ il ciclo di studi, senza essere spostati altrove (considerato che il 56 per cento dei ragazzi sono pendolari). Testa e Rapposelli hanno spiegato che si sta rivalutando la questione dell’Aterno e nei prossimi giorni si decidera’ il da farsi. Nel dbattito di oggi e’ intervenuto anche il consigliere provinciale dell’Idv Camillo Sborgia il quale ha invitato la giunta provinciale a non essere precipitosa, a riflettere e a discutere la questione in Consiglio (sull’argomento dovrebbe tenersi una riunione straordinaria dell’assise). L’auspicio – per Sborgia – e’ una delibera che sia la piu’ concertata possibile e la questione, ha suggerito, dovrebbe essere affrontata in un incontro con la Regione, considerato che la Provincia si sta attenendo alle date fissate proprio dalla Regione. (AGI) Cli/Ett