CARCERI: SAPPE, IN LIGURIA OLTRE 39% DETENUTI TOSSICODIPENDENTI
(AGI) – Roma, 28 dic. – “Nelle carceri italiane il 25% circa dei detenuti e’ tossicodipendente ma in Liguria la percentuale ’schizza’ addirittura oltre il 39%, la piu’ alta in Italia”. Ad affermarlo e’ Roberto Martinelli, segretario generale aggiunto e commissario straordinario per la Liguria del Sappe, Sindacato autonomo di polizia penitenziaria.
“Se per un verso e’ opportuno agire sul piano del recupero sociale – premette Martinelli – e’ altrettanto necessario disporre di adeguate risorse per far fronte alla possibilita’ che all’interno del carcere entri la droga. Alcuni recenti fatti di cronaca hanno dimostrato che e’ sempre piu’ frequente il tentativo, anche da parte dei detenuti appena arrestati, di introdurre sostanze stupefacenti all’interno degli istituti penitenziari. Spesso la professionalita’ della polizia penitenziaria consente di individuare i responsabili e di denunciarli all’autorita’ giudiziaria, ma cio’ non e’ sufficiente – ammette il segretario – Per questo auspichiamo si provveda ad istituire anche in Liguria, in analogia a quanto gia’ avviene in altre sette regioni, un distaccamento di unita’ cinofile del Corpo” (la richiesta sara’ formalizzata nelle prossime ore al provveditorato ligure dell’amministrazione penitenziaria ed alla sede centrale del Dap).
“Gli ultimi dati disponibili, riferiti al 30 giugno scorso – conclude Martinelli – evidenziano l’alto numero di tossicodipendenti tra i reclusi liguri: ben 300 a Marassi (su 715 presenti), 100 a Sanremo, 55 a La Spezia, 44 a Pontedecimo, 42 a Chiavari, 40 a Imperia e 37 a Savona. I numeri di quanti sono in trattamento metadonico sono abbastanza contenuti: 59 a Marassi, 19 a Sanremo, 9 a La Spezia, 10 a Pontedecimo, 8 a Chiavari, 5 a Imperia e 3 a Savona”. (AGI) Bas