UNIVERSITA’: PATTO PER LO SVILUPPO TRA ATENEI SICILIANI E REGIONE

(AGI) – Palermo, 19 dic. – Un patto per lo sviluppo e la formazione tra la Regione siciliana e i vertici delle quattro universita’ dell’Isola. E’ stato stipulato oggi nel corso di un incontro cui hanno partecipato il presidente della Regione Raffaele Lombardo, l’assessore ai Beni culturali Nicola Leanza, il direttore generale della Pubblica istruzione, Patrizia Monterosso e i rettori degli Atenei siciliani. Roberto Lagalla dell’Universita’ di Palermo e’ stato eletto presidente del Comitato dei rettori dell’Isola (Crus), succedendo al collega di Enna, Salvo Ando’. L’intesa prevede che nell’utilizzo dei fondi strutturali siano considerate strategiche l’innovazione, la qualificazione e la razionalizzazione dell’offerta formativa degli Atenei, la valorizzazione dei Beni culturali e delle culture umanistiche, l’occupazione dei laureati. I tre rettori delle universita’ con Policlinici, cioe’ Palermo, Catania e Messina hanno poi definitivamente approvato, con il presidente della Regione, i protocolli d’intesa sui Policlinici, sulla base delle intese gia’ raggiunte con l’assessore alla Sanita’ Massimo Russo. Il Comitato dei rettori delle Universita’ siciliane ha poi varato due novita’: l’estensione a due anni del mandato del presidente (finora di un solo anno) e l’istituzione di quattro commissioni: Relazioni internazionali, affidata all’Universita’ di Enna; Ricerca scientifica e trasferimento tecnologico, di cui si occupera’ l’Ateneo di Messina; Offerta formativa, affidata a Catania; Policlinici universitari, di competenza di Palermo. “Ringrazio il Comitato per avermi voluto conferirmi questo prestigioso incarico – dice Lagalla -. Per me e’ un’ulteriore conferma della necessita’ di impegnarsi collegialmente per ripensare attraverso l’alta formazione e lo sviluppo i modelli di sviluppo locale in un contesto aperto alla competizione sovranazionale in termini di valorizzazione della cultura scientifica e umanistica e di internazionalizzazione delle relazioni accademiche”. (AGI) Mrg