CONI: PETRUCCI, “L’ULTIMA SFIDA E’ SPOSARE SPORT E SCUOLA”

(AGI/ITALPRESS) – Roma, 28 nov. – Il presidente del Coni Gianni Petrucci, all’ultimo mandato, ha intenzione di lasciare qualcosa di importante allo sport italiano (”Dopo una vita trascorsa nello sport l’aspirazione e’ questa”). In un’intervista pubblicata oggi da ‘La Gazzetta dello Sport’, il numero uno del Coni auspica “l’ingresso dello sport nella scuola primaria, che verra’ presentato insieme al ministro Gelmini mercoledi’, rappresenta un importante passo. Quelli che pensano di sapere di sport dicono che il Coni insegue solo medaglie. Con questa iniziativa lasceremo qualcosa ai nostri ragazzi”. Sul capitolo fondi, Petrucci spiega: “Stiamo aspettando dal governo lo scongelamento dei 24 milioni di euro residui del finanziamento del Coni 2009. Siamo fiduciosi anche se si sta facendo tardi. Parte di essi, andranno li’. Se invece non dovessero arrivare, i soldi li troveremo comunque”. Per Petrucci, oltre la scuola, la ‘mission’ di questi quattro anni sara’ “lo sport per tutti. Lo portero’ al Consiglio Nazionale del 16 dicembre. Se ne parla da anni, ma i passi avanti sono stati pochi. Con il coinvolgimento di Federazioni ed Enti di Promozione si deve lavorare per abbassare la percentuale di sedentari di questo Paese che e’ altissima, al 40,6 per cento. Tutti chiedono di ospitare qualcosa, dalle Olimpiadi ai Mondiali, agli Europei? Olimpiadi a parte, non sono entusiasta di questo proliferare di smanie organizzative, che purtroppo lasciano spesso debiti. Sui Giochi 2020, quando decideremo, si dovra’ prendere in considerazione quello che oggi esiste nelle due citta’ e quello che puo’ essere fatto. Ribadisco che non basta chiedere e presentare progetti, serve anche che il Coni si convinca che quel tale progetto abbia la possibilita’ reali di essere attuato in tempo utile. Vedersi assegnare l’Olimpiade e’ realistico? Ci sono tutte le condizioni”. Sulla candidatura agli Europei 2016, Petrucci spiega: “Finche’ Abete mi chiede di portarla avanti lavorero’ al suo fianco. La legge sugli stadi se passa servira’ al di la’ degli Europei 2016. Il sottosegretario Crimi e’ ottimista e io gli credo”. Petrucci infine, fra i vari argomenti, esprime la propria opinione sulla tessera del tifoso (”Se il ministro Maroni ha ritenuto opportuno rinviare, non posso che prenderne atto. Mi auguro che alla fine la tessera diventi realta’”) e sui cori a Balotelli (”le regole esistono, basta applicarle”). (AGI) Red/Vic