SCUOLA: CARITAS-MIGRANTES, 628.937 ALUNNI FIGLI D’IMMIGRATI
(AGI) – Roma, 28 ott. – Aule sempre piu’ multietniche in Italia dove, secondo l’ultimo rapporto sull’immigrazione Caritas-Migrantes, gli alunni figli di genitori stranieri, nell’anno scolastico 2008/2009, sono saliti a 628.937 su un totale di 8.943.796 iscritti, per un’incidenza del 7 per cento. L’aumento annuale e’ stato di 54.800 unita’, pari a circa il 10 per cento. L’incidenza piu’ elevata si registra nelle scuole elementari (8,3%) e, a livello regionale, in Emilia Romagna e in Umbria, dove viene superato il 12%, mentre si scende al 2% al Sud e nelle Isole. Di questi studenti, 1 ogni 6 e’ romeno, un ogni 7 albanese e un ogni 8 marocchino, ma si rileva di fatto una miriade di nazionalita’, veramente un “mondo in classe”, come mettono in evidenza i progetti interculturali. Si tratta di alunni ’stranieri’ per modo di dire, tiene a precisare il dossier, perche’ quasi 4 su 10 (37%) sono nati in Italia e di questo Paese si considerano cittadini; e il rapporto sale a ben 7 su 10 tra gli iscritti alla scuola dell’infanzia. Per costoro la lingua, spesso invocata come motivo di separazione, non costituisce un ostacolo; e cosi’ potrebbe essere anche per i ragazzi ricongiunti nel corso dell’anno, a condizione di potenziare le misure di sostegno per l’apprendimento dell’italiano. Questi giovani condividono con i coetanei italiani comportamenti, gusti, consumi, incertezze esistenziali. Soprattutto le ragazze puntano all’emancipazione economica e individuale, spesso con conseguenti strappi con la famiglia e le tradizioni di origine. Differenze si riscontrano, invece, nel percorso scolastico, a causa di problemi di ritardo, dispersione, insuccesso, specialmente nella scuola secondaria superiore: ragionando in termini di sistema per il futuro del Paese, bisognera’ ridurre questo svantaggio, dotando la scuola dei mezzi e del personale necessari. (AGI)
Gav