TERREMOTO: SCUOLE NON RECUPERABILI SUBITO IN TENSOSTRUTTURE
(AGI) – L’Aquila, 27 mag.- Le scuole dei comuni ricadenti nel ‘cratere’ classificate come A e B e non recuperabili nei tempi previsti saranno ospitate in tensostrutture o in prefabbricati. Lo ha reso noto l’assessore regionale alle Opere Pubbliche, Angelo di Paolo, a margine dell’incontro con i rappresentanti del Ministrero della Pubblica Istruzione, della Protezione Civile, della Direzione Scolastica Regionale, della Prefettura, del Comune e della Provincia. “La Regione – ha aggiunto Di Paolo – prosegue nella sua attivita’ di coordinamento e programmazione di concerto con le altrte autorita’ preposte”. Secondo Emanuele Fidora del Ministero della Pubblica Istruzione (soggetto attuatore per l’edilizia scolastica per L’Aquila), saranno circa 400 le classi che saranno ospitate in tensostrutture se verranno recupati gli edifici classificati come A e B, 550 se saranno recuperati solo quelli con codice A. “La localizzazione delle strutture – ha aggiunto – sara’ affidata alla Provincia ed ai singoli Comuni. L’intento e’ realizzare le scuole primarie nelle aree gia’ individuate come nuovi insediamenti, le scuole secondarie saranno vicine agli edifici preesistenti. Entro il 10 giugno, giorno dell’incontro decisivo con la Protezione Civile, saranno valutate esattamente quante strutture idonee verranno recuperate negli edifici classificati A e B per consentire la ripresa dell’attivita’ scolastica nei comuni del cratere, quante classi invece saranno allestite nelle tensostrutture e in prefabbricati”. Fidora ha sottolineato l’impegno del Governo: “Ministero, Protezione Civile e Prefetto stanno lavorando per il raggiungimento di un obiettivo comune nella valutazione di quante e quali strutture provvisorie saranno utilizzate”. (AGI)
Plt