SCUOLA: CISL ORISTANO, PER 70 BIMBI SCUOLA INFANZIA A RISCHIO

(AGI) – Oristano, 30 apr. – Il prossimo anno in provincia di Oristano saranno piu’ di 70 gli alunni che rischiano di rimanere a casa anziche’ frequentare la scuola dell’infanzia. Lo denuncia il segretario provinciale della Cisl scuola Pino Ciulu che nei giorni scorsi aveva protestato contro i tagli dei docenti.

L’esponente sindacale spiega come i posti assegnati dalla Direzione Generale alla Provincia di Oristano, non siano sufficienti per coprire tutte le esigenze di organico necessari per dare una scuola agli alunni da 3 a 5 anni. Rischiano di rimanere fuori gli alunni di Suni, Morgongiori, Mogorella, Montresta, Allai, Nughedu e Busachi.

Nonostante il ministero abbia assegnato alla Sardegna lo stesso numero di posti dello scorso anno, spiega ancora il segretario della Cisl scuola oristanese, piu’ di 70 bambini rischiano di dover viaggiare tutti i giorni, oppure rimanere a casa e perdere l’importante opportunita’ educativa che la scuola dell’infanzia offre.

La Cisl scuola chiede quindi che vengano assegnate le risorse sufficienti e necessarie per far funzionare al meglio tutte le scuole della provincia ed offrire agli alunni un servizio di qualita’.

L’Oristanese – secondo Ciulu – rischia di essere penalizzato anche per la scuola primaria. “Il direttore generale dell’Ufficio scolastico regionale aveva assegnato a Oristano 594 posti, ma quello provinciale ne ha utilizzato nelle scuole della Provincia 555, cioe’ 39 in meno. Rispetto all’anno scorso”, spiega il sindacalista, “il taglio e’ di 83 posti, pari al 13% dell’organico, considerando che il prossimo anno scolastico entreranno in provincia le scuole di Bosa”.(AGI)

Cli/Rob/Cog