DARFUR: RAPPORTO ONG, CRISI SI AGGRAVA;CIVILI SENZA PROTEZIONE

osa”. (AGI) (AGI) – Roma, 26 feb. – Attualmente sono presenti in Darfur, oltre al coordinamento degli aiuti umanitari delle Nazioni Unite (Ocha), 85 organizzazioni non governative e circa 17mila operatori (in maggioranza sudanesi). Nel 2008 circa 300mila darfuriani hanno lasciato i propri villaggi per chiedere assistenza nei campi profughi. Proprio l’anno in cui, secondo il rapporto, si e’ registrato un peggioramento della qualita’ della vita nei centri di accoglienza. “Centinaia di migliaia di profughi, per lo piu’ donne e bambini, sono costantemente a rischio in tutto il Darfur”, si legge nel documento, “le minacce sono molteplici: insufficiente disponibilita’ d’acqua e di cibo, condizioni igienico sanitarie preoccupanti e controlli per la sicurezza inadeguati”. Inoltre, “la mortalita’ continua a essere molto alta e molti bambini non raggiungono il sesto anno di vita. Ogni giorno ne muoiono settantacinque di fame o di malattia. In generale, pochi darfuriani superano i 35 anni”.

Il problema della malnutrizione e della mancanza d’acqua “rimane prioritario”, l’assistenza “e’ ridotta” e le risorse disponibili “limitate”. Il settore sanita’, scrive ‘Italian for Darfur’, e’ quello che registra la maggiore criticita’ ed e’ considerato “addirittura cronico” dagli operatori umanitari sul campo.

Le ong segnalano che “protezione e sicurezza sono del tutto insufficienti: continuano a registrarsi attacchi nei villaggi del sud e le donne che vanno a raccogliere legna da ardere fuori dai campi sono vittime dei rapimenti e delle violenze delle milizie che gravitano intorno ai campi d’accoglienza in tutta la regione”. Infine, “la scolarizzazione e’ ancora molto bassa. Si riesce a garantire istruzione solo al 65% della popolazione in eta’ scolastica, che ha accesso solo alla scuola primaria”.

Durante la conferenza sono stati presentati una mostra e un libro sul Darfur per sensibilizzare l’opinione pubblica nella ‘Giornata mondiale per il Darfur’ che quest’anno sara’ celebrata il 19 aprile. (AGI)

Gav