MALTEMPO: NEL COSENTINO FASE OPERATIVA PER SISTEMARE DANNI

(AGI) – Cosenza, 25 feb – E’ stata tempestiva la risposta alle drammatiche conseguenze sofferte dal Cosentino con frane, crolli e smottamenti a causa del maltempo dei giorni passati. Dopo la visita dei giorni scorsi in Calabria del sottosegretario alle Infrastrutture Mario Mantovani, e’ scattata la fase operativa. Nel pomeriggio c’e’ stata una visita del responsabile provinciale del provveditorato alle opere pubbliche, Francesco Trecroci, al ponte sul fiume Crati parzialmente crollato sulla strada provinciale che lega Montalto Uffugo a Rose, nel Cosentino. I sindaci dei due centri, Gravina e Leone, sono stati allertati per partecipare al sopralluogo assieme al presidente della Provincia di Cosenza Mario Oliverio, coinvolto per la responsabilita’ sull’arteria danneggiata dal crollo. Il prefetto di Cosenza, Melchiorre Fallica, e’ invece intervenuto personalmente per l’emergenza riguardante il cimitero di Fagnano Castello, danneggiato da una grave frana provocata anch’essa dalle incredibili precipitazioni meteorologiche dei giorni passati. Nel camposanto del piccolo centro dell’entroterra cosentino sono duecentocinquantasei i loculi danneggiati, con lapidi divelte e bare sfrattate dalla furia della natura. Il prefetto Fallica ha convocato per domani il sindaco di Fagnano per discutere assieme del caso, che e’ pure un’emergenza sanitaria, e decidere come intervenire, anzitutto individuando assieme dove trasferire le salme senza pace. Sia la visita di Trecroci a Rose che l’iniziativa del prefetto sul caso di Fagnano sono commentate dal senatore di Forza Italia Antonio Gentile, che e’ stato il primo firmatario della lettera con cui cinque senatori calabresi del centrodestra (assieme a Gentile, Valentino, Bevilacqua, Caligiuri, Speziali) hanno invitato in Calabria il sottosegretario Mantovani. “Mentre gli altri parlano – ha dichiarato il parlamentare – il governo nazionale fa fatti. Parlare di fondi Por, come ha fatto Loiero lunedi’ a Lamezia, significa parlare alla luna perche’ per avere quel denaro bisognera’ aspettare anni. In Calabria, invece, servono interventi immediati. A Rose, a esempio, il crollo del ponte sul Crati strozza irrimediabilmente i collegamenti interni, isolando molti centri. Mentre a Fagnano – conclude il senatore Antonio Gentile – si rischia una grave emergenza sanitaria oltre che un problema religioso e umano per le salme senza pace”. (AGI)

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