SCUOLA: OK GOVERNO-AUTONOMIE A DIMENSIONAMENTO, NO A PRIMARIA
(AGI) – Roma, 28 gen. – Quanto al disco verde alla edilizia scolastica, Regioni, autonomie locali e ministero dell’Istruzione hanno trovato l’intesa a una ricognizione per avviare un monitoraggio dello stato in cui versano gli edifici scolastici.
Accordo che prevede, entro sei mesi, alla realizzazione di una base informativa tesa ad integrare i dati dell’anagrafe dell’edilizia scolastica per poter avviare il piano straordinario per la sicurezza degli istituti. Solo al termine del monitoraggio prendera’ il via un piano di interventi straordinari. Mancato accordo a maggioranza, otto regioni su cinque, invece, sul regolamento della scuola primaria. Regioni ed autonomie locali hanno espresso un voto differenziato.
“E’ stato un lavoro molto impegnativo – ha detto il presidente della Conferenza delle Regioni, Vasco Errani- ma alla fine abbiamo ottenuto un risultato importante. La questione del dimensionamento e’ stata rinviata ad una intesa, come noi avevamo chiesto, ora dobbiamo fare in modo che il diritto all’istruzione sia garantito ovunque nel paese”. Per il presidente della Regione Abruzzo, Gianni Chiodi con gli accordi di oggi, “si rispetteranno i vincoli di finanza pubblica e, nel contempo, si dara’ la possibilita’ alle regioni di operare, in modo autonomo, sulle scelte da effettuare”. Secondo il ministro per i Rapporti con le Regioni, Raffaele Fitto, “abbiamo svolto oggi un lavoro molto positivo”, spiega riferendosi ai risultati raggiunti circa l’edilizia scolastica e il dimensionamento. (AGI)
Mav/Glc