UE: A ITALIA OCCORRONO PIU’ CONCORRENZA E MAGGIORI TAGLI SPESA
(AGI) – Bruxelles, 28 gen. – In testa alle priorita’ c’e’ il debito pubblico, che non deve correre rischi a causa del nuovo federalismo fiscale. Ma ce’ un po’ di tutto nelle raccomandazioni che la Commissione europea rivolge all’Italia nel quadro della strategia di Lisbona per il rilancio della crescita: si va dal taglio della spesa primaria ad una pubblica amministrazione piu’ efficiente, da una maggiore concorrenza in piu’ o meno tutti i servizi, ad una scuola piu’ efficiente fino ad un sistema di ammortizzatori sociali che riequilibri la disoccupazione tra nord e sud e faccia riemergere il lavoro nero. Questi i punti essenziali: – Portare avanti il risanamento dei conti pubblici, in particolare arginando la crescita attuale della spesa primaria, rafforzandone al tempo stesso l’efficienza, e facendo in modo che il prossimo quadro di federalismo fiscale sia pienamente coerente con questo obiettivo.
- Rafforzare la concorrenza nel commercio al dettagli, nei servizi, nella distribuzione di carburanti, nei servizi professionali e finanziari, nel gas, nei trasporti aerei e nei servizi pubblici locali.
- Bruxelles chiede tagli burocrazia a tutti i livelli di governo, al fine di riformare l’organizzazione della pubblica amministrazione e migliorarne la la produttivita’. Ma anche di affrontare la sfida della produttivita’, migliorarando l’efficienza del sistema della pubblica istruzione, tra l’altro attraverso un attento monitoraggio degli standard di qualita’.
- Al fine di ridurre il divario tra Nord e Sud, ridistribuire la spesa sociale in modo da assicurare il funzionamento efficiente dei servizi per l’occupazione, promuovere l’apprendimento permanente, e far riemergere il lavoro sommerso. (AGI)
Mpa