ELEZIONI SARDEGNA: UDC, DETERMINANTI PER VITTORIA CENTRODESTRA

(AGI) – Cagliari, 28 gen. – “Siamo accreditati di oltre il 10 per cento dei consensi e siamo determinanti per il successo. Abbiamo fatto una scelta di campo precisa per vincere le regionali”. Il segretario regionale dell’Udc Giorgio Oppi e il capogruppo in Consiglio Roberto Capelli hanno spiegato la linea del partito per le elezioni del 15 e 16 febbraio dicendosi “sicuri della vittoria della coalizione di centrodestra” e spiegando che il loro “non sara’ un ‘partito cuscinetto’, una sorta di ’striscia di Gaza’, perche’ occorre tornare alla ‘politica alta’ per costruire il bene comune e non l’interesse dei singoli”. La scelta di allearsi con il Pdl, differenziandosi da quanto avviene in campo nazionale, e’ “dettata dagli elettori”. “Ci avrebbero seguito lo stesso”, hanno spiegato Capelli e Oppi, “ma ci hanno anche chiesto una scelta di campo contro il ‘modello Soru’ che ha snaturato il ruolo del Consiglio regionale”.

Capelli ha sottolineato la “necessita’ di abbassare i toni della campagna elettorale” auspicando, “dopo la vittoria del centrodestra”, un accordo con l’opposizione “per la ripresa economica e culturale della Sardegna”. Il capogruppo dell’Udc ha poi attaccato Soru “che usa toni minacciosi in campagna elettorale, chiaro segnale di difficolta’ perche’ i suoi quattro anni di governo sono davanti a tutti” e che ha “fatto sparire gli avevrsari interni con stile cileno”.

Dopo aver spiegato le politiche per scuola (”sostegno a paritetiche ma con istruzione pubblica radicata nel territorio”), industria (”deve continuare ad avere un ruolo importante per l’occupazione ma dobbiamo pensare anche a uno sviluppo diverso” e basi militari (”chiusura ma con prospettive per territori”), Capelli ha rimarcato la necessita’ di riaprire il confronto con il governo per trasporti e sanita’ “per ritrattare quanto lo Stato deve alla Sardegna per le entrate fiscali”. (AGI)

Sol (Segue)