PROVINCIA PALERMO: APPROVATO L’ASSESTAMENTO DA 16,2 MLN

(AGI) – Palermo, 29nov. – Approvata dal Consiglio provinciale di Palermo, dopo una lunga maratona d’aula durata circa dieci ore, la manovra di assestamento del bilancio. Sedici milioni e 230 mila euro che utilizzano parte dell’avanzo di amministrazione che ammonta a 22 milioni di euro. Quasi dieci milioni le spese in conto capitale, oltre sei milioni quelli per spese correnti. La quota piu’ consistente delle spese in conto capitale, 6,6 milioni di euro, e’ destinata alla ricapitalizzazione della Gesap. Oltre un milione e 600 mila euro sono destinati alle scuole, quasi un milione per la viabilita’. Impianti sportivi e sviluppo economico le altre voci. Fra le spese correnti quasi un milione e 600 mila euro sono destinati a Sport e Turismo, 900 mila alla Cultura e ai Beni Culturali e altrettanto per le attivita’ produttive (agricoltura, industria, commercio e artigianato), 655 mila alla Pubblica Istruzione, 630 mila euro per la viabilita’ e altrettanto per l’ambiente. La manovra e’ stata approvata con il voto favorevole dell’intera maggioranza, contraria l’opposizione. Il Consiglio, prima della votazione del documento, ha votato gli emendamenti tecnici. Il primo prevede una diversa fonte di finanziamento per due opere di edilizia scolastica. Si tratta del risanamento e dell’adeguamento del liceo classico “Vittorio Emanuele II” di Palermo (2 milioni di euro) e della realizzazione di dieci aule per il liceo linguistico di Terrasini (5 milioni e 974 mila). Nel primo caso l’opera doveva essere finanziata con trasferimenti dello Stato che sono stati tagliati; nel secondo mediante un mutuo con la Cassa Depositi e Prestiti, ritenuto oggi poco vantaggioso. Entrambe le opere, saranno dunque finanziate mediante l’emissione di Bop. Altro emendamento tecnico approvato quello che consente di stanziare 130 mila euro, a titolo di conferimento di capitale, per le costituende Aree Marine Protette di Capo Gallo, Isola delle Femmine e Isola di Ustica. Ultimo emendamento, quello che prevede uno stanziamento di poco piu’ di 8 mila euro per far fronte ad un debito fuori bilancio. Per il capogruppo del Pd, Gaetano Lapunzina, “abbiamo assistito ad una maggioranza arroccata che non ha lasciato possibilita’ di discussione. Questa prova di forza e’ in effetti indice di debolezza della maggioranza, una maggioranza che e’ incapace di discutere sul merito delle questioni”. Per il capogruppo del PdL, Vincenzo Lo Meo, “non c’e’ stato nessun appiattimento della maggioranza sulle posizioni dell’amministrazione. Oggi, con un avanzo da utilizzare in buona parte nel 2009 e con una quota consistente delle risorse assorbite dalla ricapitalizzazione della Gesap, gli spazi di manovra erano veramente pochi, rispetto peraltro ad un bilancio approvato in periodo elettorale e sotto gestione commissariale”. (AGI)

Mrg