UNIVERSITA’: ASCIUTTI, DIRITTO ALLO STUDIO PRIMA TAPPA RIFORMA
(AGI) – Roma, 28 nov. – “Il provvedimento approvato dal Senato in materia di diritto allo studio, valorizzazione del merito e qualita’ del sistema universitario e della ricerca costituisce la prima e significativa tappa della riforma del sistema universitario, che sara’ improntata al rigore, al riconoscimento del merito e aperta ad un ampio confronto”. Lo afferma il sen. Franco Asciutti, capogruppo PDL alla VII Commissione Pubblica Istruzione, Universita’ e Ricerca scientifica. “In tale ottica – prosegue Asciutti – esso risulta ancor piu’ apprezzabile in quanto interviene con coraggio e spirito innovativo nel valorizzare il merito e la qualita’ del sistema universitario italiano, cambia le regole per la composizione delle commissioni, prevede un’anagrafe nazionale dei docenti, blocca le assunzioni in quelle universita’ che al 31 dicembre di ciascun anno sono in deficit, stabilendo quindi criteri di premialita’, impegnando gli atenei a garantire trasparenza nei bilanci e facendo cosi’ conoscere agli studenti come vengono spesi i finanziamenti pubblici”. “Il provvedimento inoltre – evidenzia l’esponente del PDL – aumenta le risorse finanziarie destinate alle residenze universitarie, duplicando le borse di studio per i piu’ meritevoli; deroga al blocco delle assunzioni per 2.800 ricercatori, incrementando dal 20 al 50 per cento il turnover utilizzabile”. “Una stretta, infine – conclude Asciutti – si e’ voluta dare nei confronti dei “fannulloni” dentro l’universita’ approvando, in sede d’esame un ordine del giorno, a mia firma, accolto dal Governo e votato dal Parlamento, ad impegnarsi a prevedere – per gli studenti universitari fuori corso e che non siano studenti lavoratori – all’atto dell’iscrizione, una retta differenziata”. (AGI)
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