SCUOLA: PRESIDENTE AID, MENO RISORSE ALUNNI DISLESSICI

(AGI) – Roma, 31 ott. – “Mentre siamo qui a ribadire la nostra richiesta di una legge che tuteli i diritti dei ragazzi dislessici a scuola, ci preoccupa e non poco la riforma scolastica che prevede maestro unico e classi piu’ numerose”. Cosi’ Roberta Penge, presidente Aid (Associazione italiana dislessici), a margine dell XI Congresso Nazionale Aid ‘Essere DYS dislessia e dintorni’ organizzato presso l’universita’ Cattolica del Sacro Cuore di Roma. “Cosi’ si rischia che non ci sia piu’ il tempo e il modo di riservare attenzioni e particolari procedure a sostegno degli alunni con disturbi specifici dell’apprendimento (DSA) che, al contrario, hanno bisogno di essere guidati in un percorso didattico piu’ morbido e attento”, ha dichiarato il presidente Aid, l’Associazione che tutela i soggetti con dislessia e DSA, circa il 3-5% della popolazione. “Per assicurare a questi ragazzi una crescita dignitosa ed un futuro lavorativo occorre offrir loro mezzi adeguati e una scuola senza risorse rischia di penalizzare fortemente questi alunni”, ha concluso Roberta Penge. (AGI)

Cli/Stp